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venerdì 3 aprile 2015

“Il meteo in TV e delle APP porta sole”, per Pasqua e Pasquetta dilagano le Previsioni Bufala, in realtà torna l’inverno!

“Il meteo in TV e delle APP porta sole, smettetela di dire cavolate“: dopo aver pubblicato leprevisioni meteo dettagliate per Pasqua e Pasquetta, questo è stato il tenore di molti commenti lasciati sullapagina facebook di MeteoWeb. A parte il fatto che bisognerebbe interpellare i più bravi sociologi e linguisti per capire come possa essersi diffusa l’usanza così stonata e orripilante dell’utilizzo del verbo “portare” per riferirsi alle previsioni del tempo, commenti di questo tenore ci illustrano unospaccato davvero clamoroso di quello che è oggi la meteorologia in Italia, dagli utenti che ne usufruiscono agli addetti ai lavori che la presentano nelle metodologia più disparate.
previsioni meteo pasqua pasquettaCom’è possibile che il meteo in TV e nelle APP “porti” (sigh!) sole per Pasqua e Pasquetta? In realtà su MeteoWeb lo scriviamo da più di una settimana: sull’Italia ci sarà forte maltempo con temperature in picchiata, nevicate fino a bassa quota e freddo tipicamente invernale. Ovviamente non si può riassumere in pochi caratteri una previsione per più giorni e per tutto il territorio italiano. E’ chiaro che non diluvierà per 48 ore consecutive su tutto il territorio nazionale, quindi ribadiamo che per capire meglio le previsioni meteo dettagliate zona per zona bisogna perdere qualche minuto di tempo e consultare gli articoli in cui vengono illustrati – con tanto di mappe – tutti i dettagli sulla previsione.
previsioni meteo pasquaIl maltempo inizierà a fare sul serio sabato 4 aprile al centro/nord con forti piogge e temporali, domenica 5 si estenderà in tutt’Italia mentre lunedì 6, nel giorno di Pasquetta, si concentrerà al centro/sud mentre invece al nord e nelle Regioni tirreniche tornerà a splendere il sole, anche se farà freddo e ci sarà forte vento. Le temperature diminuiranno gradualmente ma in modo netto, dapprima al nord nella giornata di domenica, poi al centro tra domenica sera e lunedì mattina, infine al sud nel corso della giornata di lunedì, anche se i giorni più freddi saranno martedì 7 e mercoledì 8 aprile, la prossima settimana, con temperature di oltre 10°C sotto le medie del periodo e nevicate fino a quote molto basse nelle Regioni adriatiche e meridionali.
Le previsioni del tempo automatiche, quelle delle APP per intenderci, non possono leggere in modo preciso l’evoluzione del tempo in base a parametri che i modelli faticano a decifrare, come l’orografia del territorio, il riversamento dell’aria fredda dalle alte quote ai bassi strati durante le precipitazioni, i fenomeni convettivi, quelli provocati dagli sbalzi termici e altro ancora. E questa non è una novità. Ma sono di facile consultazione quindi anche se sbagliano spesso, vengono seguite insistentemente.
meteo larina 01Le previsioni del tempo in TV, invece, sono sempre più relegate a spazi marginali con tempi irrisori e affidate a meteorine con l’accento dell’est o, nella migliore delle ipotesi, sudamericano, obbligate a mostrarsi mezze nude e leggere incomprensibilmente un copione preso da chissà dove. Un modo superficiale di fare meteorologia, quello delle TV italiane, con qualche isolata eccezione, e in linea di massima focalizzato alle grandi città del centro/nord.Lunedì 6 aprile in effetti ci sarà il sole sia a Roma che a Milano, Torino, Genova, Verona, Firenze, Venezia, Trieste. Ma il maltempo insisterà al centro/sud, e al nord nonostante il sole farà freddo e soffieranno forti venti nord/orientali, dopo le piogge e i temporali di sabato e domenica.
previsioni meteo pasquettaCi sono poi altri fattori che influenzano l’incredulità rispetto alle previsioni reali: le recenti polemiche politiche scatenate da alcuni operatori turisticicontro le “infauste profezie” del meteo, colpevole di avvertire la popolazione del rischio di frane e alluvioni che purtroppo sempre più spesso si rivelano fatali sul nostro territorio, generanopressioni non indifferenti per annunciare bel tempo anche quando non ci sarà. E chi subisce queste pressioni senza la libertà e la forza di poterne rimanere immune, inevitabilmente si lascia condizionare. La gente, poi, ha una grande volontà di godersi qualche giornata all’aria aperta, con il sole e il clima mite, dopo un lungo inverno non molto freddo ma con diverse ondate di gelo anche molto intenso soprattutto al centro/sud, e soprattutto tanto tanto tanto maltempo con lunghissimi periodi di piogge, temporali, nubifragi, nevicate da record e settimane intere senza vedere un solo raggio di sole. L’arrivo di qualche schiarita negli ultimi giorni fa pensare che sia “arrivata la primavera”, che nell’immaginario collettivo rappresenta appunto il bel tempo e il risveglio della natura. Anche questa è una bufala, un clamoroso luogo comune. La primavera è certamente il ritorno del bel tempo, ma sempre alternato a episodi di maltempo, a piogge, temporali,qualche ondata di freddo, frequenti periodi di fresco, non solo a fine marzo ma anche per tutto aprile e per il mese di maggio. Insomma, la primavera non è l’estate e molto spesso la Pasqua in Italia viene condizionata dall’instabilità. Certo, non come quest’anno quandosembrerà Natale con freddo invernale, maltempo e nevicate fino a bassa quota. Ma – nonostante le bufale del meteo di APP e TV – nell’incredulità generale domenica avremo modo di osservare piogge e nevicate da nord a sud, mentre lunedì inizierà una settimana polare chesi prolungherà anche nei giorni successivi alla Pasquetta con nevicate fino a quote collinari, persino in Sicilia.
Fonte: meteoweb

giovedì 2 aprile 2015

“Eclissi di Sangue”, sabato 4 aprile lo spettacolo della Luna Rossa: info utili per osservarla al meglio

Cresce l’attesa per l’eclissi lunare di sabato 4 aprile, quando la Terra, frapponendosi tra il Sole e la Luna, impedirà ad alcune frequenze di raggi solari di attraversare l’atmosfera terrestre: soltanto quelle più basse, corrispondenti alla colorazione rossa, riusciranno ad attraversarla trasformando così la luna in una “palla” rosso sangue, così apparirà alla nostra vista.
In realtà in Italia non sarà possibile osservare direttamente questo fenomeno, ma su MeteoWeb raccoglieremo tutti gli streaming video più belli e li trasmetteremo in tempo reale.
luna rossaL’eclissi si verificherà mentre nel nostro Paese sarà pieno giorno, tra le 11:00 del mattino e le 17:00 del pomeriggio. Sei ore di grande spettacolo che potremo ammirare grazie alle webcam e agli streaming in diretta streaming dall’altro lato del Pianeta, dove sarà notte e si potrà osservare l’eclissi, che sarà totale su gran parte di Canada, Usa e quasi tutto il Messico, in modo particolare nelle zone centrali e occidentali del nord America, e su tutta l’area affacciata al Pacifico. Sarà visibile al 100% in tutte le isole e gli arcipelaghi del Pacifico, dalle isole di Pasqua alle Hawaii e poi dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dalla Papua Nuova Guinea e da tutti gli arcipelaghi dell’Oceania, compresa le popolose Indonesia, Malesia e Filippine. L’eclissi si potrà ammirare nella sua totalità anche in Giappone, nelle due Coree, in gran parte di Cina e Mongolia, nella Russia orientale, in Vietnam, in Cambogia, a Taiwan, nel Laos, in Thailandia, nel Myanmar e in parte di Buthan e Bangladesh.
Luna rossaQuest’eclissi è la terza di una serie di eclissi lunari chiamata tetrade. Si tratta di un poker di eclissi che si susseguono una dopo l’altra in poco tempo senza altre eclissi lunari tra loro, ne’ totali, ne’ parziali ne’ penombrali. Un ciclo definito “quartetto” in gergo astronomico che si ripete ogni 300 anni circa. La tetrade attuale è iniziata lo scorso anno con il primo evento il 15 aprile 2014, poi il secondo l’8 ottobre 2014 e l’ultimo sarà il 28 settembre 2015. Il fenomeno fu studiato attentamente già nel secolo scorso daGiovanni Schiaparelli, il quale notò che le serie si ripetono ogni 300 anni circa. In questo lasso di tempo non avverranno altre eclissi lunari, parziali o penombrali che siano. L’eclissi del 28 settembre sarà la più importante e spettacolare della serie. Sarà visibile nella sua totalità dall’Italia ma non solo, sarà visibile da tutta l’America (eccezion fatta per l’Alaska), tutta l’Africa, tutta l’Europa e parte dell’Asia, fino all’Arabia Saudita. In quella notte la luna si troverà presso il nodo discendente e la sua magnitudine della fase del massimo dell’eclissi sarà di 1,284, molto elevata. La totalità dell’eclissi durerà tantissimo, un’ora e 13 minuti, e sarà in piena notte, tra le 04:10 e le 05:25 italiane. L’eclissi nella sua totalità inizierà alle 02:10 italiane con la fase di penombra, poi diventerà parziale alle 03:06. Il fenomeno si concluderà alle 07:23 italiane del mattino.
Fonte: meteoweb

La forza della Natura - Dentro un Tornado!!

I fenomeni atmosferici di cui la Natura è capace ci lasciano sempre affascinati e sbalorditi. Alcuni sono talmente attratti da tali fenomeni da spingersi anche ad avvicinarsi a due tornado nel pieno della loro forza! Video da vedere!



Fonte: youtube - BasehuntersChasing

Apri, leggi e condividi....e per te sarà una giornata piena di Sole!!!!




Che per te oggi sia una giornata piena di Sole....
Un saluto dallo staff del ILPORTALEMETEO

Tutta Italia baciata da un bel sole primaverile. Solo su nord Alpi nevica ancora

Oggi, giovedì 2 aprile, elementi che possano indurre accese discussioni non ne troviamo. Per avere argomenti sui quali discutere dobbiamo necessariamente varcare i confini nazionali e ragguagliarvi sui primi - per ora timidi - tentativi di cambio circolatorio. Come saprete, l'attuale situazione è dettata dall'espansione di un'appendice anticiclonica fin nel cuore del Mediterraneo. La sua influenza si percepisce ancor più ad est - sui Balcani - mentre a nord è ostacolata da un'imponente Vortice Freddo.
Vortice Freddo che sta avanzando inesorabilmente a sud, portando le perturbazioni ad esso associate a sbattere sulle Alpi. Ed è qui che riscontriamo le condizioni meteo peggiori. Lungo i versanti nord continua a nevicare e nevicherà ancora, anche oggi. Le precipitazioni dovrebbero risultare più consistenti sui confini valdostani, alto piemontesi, lombardi e alto atesini.
Al di qua, ovvero a sud, il tempo si mantiene stabile e ampiamente soleggiato. Stamane si registrano davvero pochi annuvolamenti e non vi sono neppure quelle nebbie che ieri e ieri l'altro innescavano riduzioni di visibilità in varie città della Penisola.
Anche il vento ha registrato un'attenuazione: non è più furioso come ad inizio settimana, sebbene si mantenga localmente intenso. Le maggiori intensità verranno registrate sui crinali alpini (qui si che potrebbero raggiungere forza di tempesta) e ad ovest della Sardegna (dove il Maestrale non mollerà la presa). Sul Tirreno e lungo l'Adriatico la ventilazione si disporrà gradualmente dai quadranti meridionali: prima Scirocco poi Libeccio. Il clima resterà mite, ma un po' meno dei giorni scorsi: le massime potranno raggiungere localmente punte superiori ai 16°C.
Fonte: meteogiornale

Previsioni meteo domani Venerdì 3 Aprile

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
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Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta, temperature in picchiata: freddo, neve e temporali violenti per i contrasti termici

Sarà una Pasqua tempestosa su gran parte d’Italia: nel weekend, infatti, le temperature crolleranno dopo la breve parentesi primaverile di questi giorni, e tornerà il freddo pungente tipicamente invernale che ci riporterà indietro di qualche settimana. Proprio domenica 5 aprile, il giorno di Pasqua, avremo forte maltempo su gran parte d’Italia, in modo particolare nelle Regioni del Centro, che saranno le più colpite. Nel pomeriggio/sera il maltempo si estenderà anche al Sud. Lunedì 6, Pasquetta, potrebbe essere buono invece al nord, ma freddo e ventoso, mentre l’instabilità dovrebbe concentrarsi al centro/sud con nevicate fino a bassa quota sui rilievi appenninici. Siamo ormai a 4-5 giorni di distanza, da domani sarà possibile entrare nei dettagli della previsione in modo più preciso e approfondito.
Fonte: meteoweb

mercoledì 1 aprile 2015

Una circolazione invernale trapiantata nella primavera: ecco le conseguenze

In queste ore la penisola italiana, nonchè i settori centrali europei, vengono investiti da un flusso abbastanza teso di correnti nord-occidentali inserite in un contesto dialta pressione. Sul bacino del Mediterraneo questa ventilazione risulta parzialmente filtrata dall'arco alpino, regalando all'Italia un piacevole intermezzo primaverile. Le temperature risultano infatti molto miti sia al suolo che in quota, gli annuvolamenti sono scarsi. 

Nei prossimi giorni la penisola italiana verrà interessata dal transito di una perturbazione che dovrebbe dispensare alcune precipitazioni dapprima sui settori settentrionali dello stivale nella giornata di sabato 4. 

Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, il corpo nuvoloso tenderà a muoversi abbastanza rapidamente verso sud, andando così ad interessare le aree centrali e meridionali italiane tra domenica 5 (Pasqua) elunedì 6 (Pasquetta).

A livello generale europeo la circolazione atmosferica prevista in questa prima decade di aprile, somiglia in tutto e per tutto ad uno di quei famigerati pattern invernali caratterizzati dall'ostinata presenza dell'alta pressione sui settori occidentali del continente, mentre le aree centrali e soprattutto orientali europee, risultano interessate da flussi d'aria fredda in grado di ritardare l'esordio della primavera, regalando tra le altre cose, diffusi fenomeni di instabilità accompagnati da valori termici sotto la norma del periodo

Dalle carte previsionali relative alla prima decade di aprile, notiamo anche un secondo importante particolare; tenderanno ad attenuarsi le vorticità zonali legate alla furente attività ciclonica nord-atlantica, una manovra che potrebbe portare lo stesso anticiclone delle Azzorre a distendersi verso il Regno Unito e l'oceano Atlantico settentrionale. In questo modo una parte dell'aria fredda dalle origini artico continentali, riuscirebbe a scavarsi un varco sin verso il Mediterraneo centrale ed orientale, investendo quindi il territorio italiano. Tale manovra potrebbe realizzarsi presumibilmente entro la seconda settimana di aprile, aprendo per l'Italia scenari nuovamente simpatizzanti per l'inverno, segnatamente sulle località poste a media ed alta quota. 

Spicca all'occhio la persistenza di isoterme negative alla quota di 850hpa (circa 1400 metri), con la temperatura di -5°C che sarebbe ancora in grado di spingersi a ridosso del nostro confine settentrionale.
Fonte: meteolive

Previsioni meteo domani Giovedì 2 Aprile

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Previsioni Meteo Pasqua: brusco peggioramento nel weekend, torna il freddo con forti temporali

Si delinea il peggioramento di Pasqua e Pasquetta sull’Italia, che sta vivendo una settimana Santa turbolenta per i forti venti: il Mediterraneo è ai margini della violenta tempesta Niklas che sta sferzando l’Europa, ma comunque viene interessato da forti venti nord/occidentali soprattutto sull’Italia settentrionale e nel Tirreno, tra le due isole maggiori. Le temperature sono aumentate sensibilmente ma già da giovedì 2 aprile torneranno a diminuire, in vista del brusco peggioramento del weekend. I primi fenomeni estremi li avremo sabato 4 al centro/nord, poi domenica 5 forti piogge e temporali su gran parte del Paese, soprattutto tra Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania, in estensione al Sud nel pomeriggio/sera. Ancora difficile inquadrare i primi dettagli per Pasquetta, quando però il clima sarà certamente freddo e tipicamente invernale in tutt’Italia, con temperature tra 5 e 8°C inferiori rispetto alle medie del periodo. Confermata anche la tendenza al gelo intenso con nevicate fino a bassa quota nei giorni subito successivi alla Pasquetta, nella prima parte della prossima settimana. Eloquenti gli ultimi aggiornamenti serali di tutti i centri di calcolo: