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mercoledì 30 novembre 2016

Meteo Italia, ultime ore di freddo ma torna a splendere il sole. Temperature in aumento

Meteo Italia – Stanno migliorando le condizioni meteorologiche in Italia: dopo il maltempo dei giorni scorsi, in quest’ultimo giorno di Novembre fa molto freddo ma splende il sole in gran parte del Paese. Persistono nubi sparse soltanto in alcune zone del Sud, sull’Appennino tra Molise, Campania e Basilicata, in Sila e nel crotonese, nel vibonese e nel reggino tirrenico, nello Stretto di Messina e nella Sicilia settentrionale. Altrove splende il sole, con la nuvolosità confinata al largo nel mar Jonio. Anche le temperature, dopo il gelo della notte, sono in aumento un po’ ovunque: abbiamo +11°C a Roma e Genova, +9°C a Trieste, +8°C a Torino e Udine. E nelle prossime ore la colonnina di mercurio continuerà a risalire verso l’alto.
Ancora freddo al Sud, ma il forte vento di tramontana è in attenuazione: nel pomeriggio continuerà a soffiare forte nella Calabria jonica e nello Stretto di Messina, calmandosi altrove dopo le raffiche impetuose della notte e di stamattina in tutte le Regioni meridionali. Anche al Sud il picco del freddo è ormai alle spalle: farà ancora fresco la prossima notte, ma non come in quella passata. E da domani le temperature rientreranno subito in linea con le medie del periodo.

Fonte: meteoweb

Previsioni meteo domani 1 Dicembre

Fonte: meteolive


Allerta Meteo, l’ondata di gelo entra nel vivo: il “clou” tra ieri sera e oggi con neve fin sulle spiagge al Centro/Sud

Allerta Meteo – L’irruzione d’aria fredda proveniente dalla Lapponia sta sferzando l’Italia, ma il “picco” del freddo sarà nelle prossime ore, tra oggi pomeriggio e la prossima notte quando raggiungeremo l’apice del freddo soprattutto al Centro/Sud dove le temperature crolleranno fino a -10°C rispetto alle medie del periodo. Eloquenti, infatti, le immagini a corredo dell’articolo: l’irruzione proveniente dalla Lapponia si spingerà al massimo verso l’Italia meridionale proprio nella prossima notte, quando un nucleo d’aria molto fredda interesserà la Puglia a tutte le quote, provocando nevicate fin su coste e pianure.
La chiave sinottica di questa situazione è illustrata in modo molto chiaro dall’immagine accanto: un “fiume” d’aria gelida si muove dalla Russia verso i Balcani, dove sta già provocando abbondanti nevicate nelle pianure dell’Europa orientale, e la prossima notte – tra stasera e domattina – interesserà anche l’Italia meridionale, soprattutto il basso Adriatico.

Intanto al momento il freddo non ha ancora sfondato all’estremo Sud (vedi cartina accando, con le temperature ad 850hPa per le ore 13 di oggi): ecco perchè abbiamo ancora +17°C a Cagliari e +15°C a Palermo, mentre Ancona e Pescara non superano i +6°C. Nel corso del pomeriggio/sera il fronte freddo si spingerà fino all’estremo Sud, facendo crollare le temperature anche in Calabria meridionale, Sicilia e Sardegna.

Nello specifico, il picco del gelo sarà proprio nella notte (vedi mappa accanto). Contemporaneamente avremo anche precipitazioni che potranno risultare nevose fin in pianura e persino sulle coste tra Puglia, Abruzzo, Molise, Basilicata e zone interne della Campania, anche se si tratterà di fenomeni di lieve entità senza accumuli significativi al suolo. Confermata la quota neve in Calabria tra 300 400 metri (anche qualcosa meno sul Pollino) e in Sicilia a partire dai 600700 metri nei settori settentrionali dell’isola (Madonie, Nebrodi, Peloritani ed Etna).

Nelle prime ore del mattino di domani, subito dopo l’alba dell’ultimo giorno del mese di Novembre, il nucleo gelido più intenso si spingerà ancora più a Sud, abbracciando il Golfo di Taranto e la Calabria centrale fino a Catanzaro e Lamezia Terme. Non è da escludere qualche sparuto fiocco di neve persino sulla sibaritide. Ma poi nel corso della giornata di domani, Mercoledì 30 Novembre, le condizioni meteorologiche miglioreranno in tutt’Italia, con temperature in rapido aumento soprattutto al Centro/Nord.

Intanto, però, proprio domani mattina avremo temperature minime molto basse in tutto il Paese, con estese gelate in tutte le Regioni. Novembre si concluderà così con un anomalo freddo invernale, che però durerà poche ore. Già da dopodomani, Giovedì 1 Dicembre, le temperature aumenteranno tornando in linea con le medie del periodo.


Fonte: meteoweb

Nuovo stravolgimento meteo: Anticiclone, con nebbie e freddo notturno. Anche qualche pioggia

Siamo giunti all'ultimo giorno di novembre e possiamo dirlo, da quel che si evince dalle analisi termiche mensili abbiamo vissuto un mese relativamente mite. O meglio, le temperature sono state superiori alla media trentennale di riferimento praticamente ovunque. A poco è servito il freddo giunto ieri, ma va detto che il nostro Paese è uno dei pochi ad avere avuto temperature più alte. Su gran parte d'Europa le anomalie termiche negative sono state pesanti.
Cosa attendersi ora? Beh, pare che l'Alta Pressione sia destinata a prendere piede più facilmente del previsto. Ciò garantirebbe condizioni di bel tempo, ma non ovunque. Nebbie e foschie tornerebbero su valli e pianure e le forti inversioni termiche determinerebbero gelate o comunque freddo pronunciato durante la notte. Da segnalare il possibile intervento di sbuffi d'aria umida da ovest, con conseguente incremento dell'instabilità nei primi giorni di dicembre.
MERCOLEDI' 30 NOVEMBRE: ulteriore abbassamento delle temperature, soprattutto nelle prime ore della giornata e quindi estese gelate su valli e pianure, ma il meteo promette un importante miglioramento che dovrebbe garantire cieli sereni o poco nuvolosi un po' in tutta Italia.
FREDDO, GELATE NOTTURNE, UN PO' INSTABILE SU TIRRENICHE: detto che lo scenario non dovrebbe cambiare neanche il 1° dicembre, confermiamo il tentativo d'espansione dell'Alta Pressione verso il Mediterraneo. Ma sarà un tentativo non troppo convincente, tant'è che riteniamo possibile l'inserimento di sbuffi d'aria umida da ovest. Questi refoli andranno a miscelarsi al freddo preesistente e così facendo potrebbe svilupparsi dell'instabilità tra Sardegna, Liguria e regioni tirreniche.
Al momento non sono previste precipitazioni importanti, più che altro pioviggini o deboli piogge sparse. Il tutto avverrà in un quadro climatico consono al periodo, perché il freddo si farà sentire specialmente di notte e in presenza di cieli sereni o scarsamente nuvolosi. Ciò vuol dire che in valli e pianure assisteremo a gelate, localmente forti. Insomma, l'inverno sta arrivando e non resta che capire se si tratterà di un fuoco di paglia o di qualcosa di più.
Fonte: meteogiornale

martedì 29 novembre 2016

Previsioni meteo domani Mercoledì 30 Novembre

Fonte: meteolive


Allerta Meteo, da stasera arriva il gelo: fine Novembre con la neve in spiaggia, ecco dove e quando

Allerta Meteo, imminente l'arrivo della prima ondata di gelo della stagione: da stasera temperature in picchiata a partire dall'alto Adriatico, tra domani e mercoledì la neve arriverà fin sulle spiagge del Centro/Sud

L’ultimo Lunedì del mese di Novembre è iniziato con una mattinata di sole e clima mite al Centro/Sud, decisamente gradevole in modo particolare in Calabria e Sicilia dove molte località hanno temperature che oscillano tra +20 e +21°C, di gran lunga superiori rispetto alla norma del periodo. Ma questa fase di caldo, che dura ormai da tanti giorni, sta per concludersi bruscamente: è imminente l’arrivo dell’ondata di gelo proveniente dalla Lapponia, e al Nord/Est già in queste ore sta transitando un primo nucleo fresco che determina piogge sparse soprattutto tra Emilia Romagna e Marche, venti di Bora e temperature in calo.
Ma l’irruzione fredda vera e propria inizierà in serata, quando dai Balcani il nucleo d’aria gelida raggiungerà l’Italia alimentando forti venti di bora e grecale in estensione su tutte le Regioni e facendo letteralmente crollare le temperature. Sarà un’ondata di freddo molto veloce ma anche intensa per il periodo: già nella prosisma notte, infatti, avremo autentico gelo in modo particolare al Nord/Est e nell’alto Adriatico. Entro l’alba di domani, Martedì 29 Novembre, l’aria fredda avrà raggiunto tutto il Nord, gran parte del Centro e persino il Sud fin in Puglia, Basilicata e Campania. Poi, nel corso della giornata di domani si estenderà anche al resto del Sud, estendendosi nel pomeriggio fin su Calabria, Sicilia e Sardegna, completando così l’avanzata in tutto il Paese. Al Sud la giornata più fredda sarà quella di dopodomani, Mercoledì 30 Novembre, l’ultimo giorno del mese.
Il fenomeno più pericoloso che accompagnerà quest’ondata di gelo sarà il forte vento di bora e grecale, che raggiungerà punte eccezionali già dalla prossima notte su gran parte del Paese, provocando forti mareggiate sulle coste esposte a Nord/Est.
Ovviamente l’arrivo di questo freddo così intenso e così veloce provocherà molti fenomeni di maltempo e instabilità: non è affatto vero, come scrivono erroneamente in molti, che non ci saranno precipitazioni. Pur mancando una circolazione ciclonica in area italica, dai Balcani arriverà una lingua fredda e instabile a tutte le quote con un nucleo di -30°C a 500hPa che sfiorerà la Puglia e un’isoterma di -25°C alla stessa quota che arriverà ad abbracciare tutta la Sicilia, determinando molti fenomeni di instabilità proprio in concomitanza con la fase più fredda dell’irruzione.
Il maltempo sarà caratterizzato da rovesci sparsi a macchia di leopardo sul territorio, con nevicate fin su coste e pianure nelle Regioni Adriatiche, dapprima nella mattinata di martedì tra Romagna e Marche, poi in estensione nel corso della giornata anche su AbruzzoMolise e Puglia. Nella serata di martedì qualche fioccata potrebbe raggiungere persino il Salento.
In Calabria, invece, avremo nevicate a quote molto basse tra martedì sera e mercoledì mattina, fino ai 300400 metri di quota su tutta la Regione. In Sicilia la quota neve sarà un po’ più alta, a partire dai 600700 metri di altitudine.
A causa del freddo in arrivo e dei forti venti, si originerà il fenomeno noto come “Adriatic Sea Effect” nell’Adriatico e “Tyrrhenian Sea Effect” nel basso Tirreno. Sono fenomeni che si originano quando una massa d’aria molto fredda e instabile in quota scorre sopra la più mite superficie marina del mar Adriatico o del medio-basso Tirreno, le cui temperature superficiali sono ancora decisamente elevate complice il caldo anomalo delle ultime settimane. I forti contrasti termici che si determinano sopra la più calda superficie marina rafforzando il “gradiente termico verticale” (notevoli differenze termiche fra media e bassa troposfera), favorendo l’innesco di una forte attività convettiva (violenti moti ascendenti della colonna d’aria) che agevola la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi (cumuli, cumulonembi) in grado di apportare precipitazioni diffuse, che spesso assumono carattere di rovescio o temporale se i contrasti termici sono molto forti. Ed è quello che succederà nei prossimi giorni nel nostro Paese.
Ultima nota, sul medio/lungo termine con la tendenza per inizio dicembre: quest’irruzione gelida di fine Novembre “risistemerà” le cose da un punto di vista termico sull’Italia. Infatti da Giovedì 1 Dicembre le temperature è vero che torneranno ad aumentare, ma eccezion fatta per poche ore al Nord/Ovest, non torneranno più sui valori di caldo anomalo che abbiamo avuto nelle ultime settimane e anzi si manterranno in linea con le medie del periodo di Dicembre, o qualche grado inferiori soprattutto nelle Regioni Adriatiche. L’ultimo mese del 2016, quindi, inizierà nella norma, con una situazione meteorologica molto più consona al periodo immediatamente pre-natalizio e pre-invernale rispetto al caldo fuori stagione che abbiamo avuto fino ad ora.
Fonte: meteoweb

lunedì 28 novembre 2016

Allerta Meteo, fine Novembre al gelo: ondata di freddo sta per piombare sull’Italia dalla Lapponia, attenzione ai forti venti

Allerta Meteo, da Lunedì 28 Novembre arriva l'aria gelida proveniente dalla Lapponia: temperature in picchiata soprattutto nelle Regioni Adriatiche, freddo fino a Mercoledì 30 Novembre

Tra poche ore un’ondata d’aria gelida proveniente dalla Lapponia raggiungerà l’Italia da Nord/Est: stiamo vivendo l’ultima Domenica di Novembre con qualche ora di transizione, i temporali sullo Jonio rimangono al largo e non arriveranno sulla costa. L’irruzione fredda inizierà nella giornata di domani, Lunedì 28 Novembre: si alzeranno in tutto il Paese forti venti di bora e grecale, da Nord/Est, che poi diventeranno impetuosi nella notte tra Lunedì e Martedì. L’aria fredda arriverà dapprima al Nord/Est nel pomeriggio di Lunedì, poi nella sera/notte si estenderà a tutto il Nord e lungo le Regioni Adriatiche. L’arrivo del freddo determinerà senza ombra di dubbio numerosi fenomeni d’instabilità, con piogge, temporali e neve a bassa quota anche al Nord/Ovest, in Piemonte dove la “dama bianca” imbiancherà Cuneo e le zone alluvionate. Tra martedì sera e mercoledì il nucleo più freddo raggiungerà anche l’estremo Sud e la Sicilia, con qualche nevicata fino a quote collinari. Confermate possibili nevicate fin sulle coste lungo tutto l’Adriatico, Puglia compresa. Sarà un’irruzione gelida molto intensa ma altrettanto veloce: durerà soltanto poche ore, ma porterà le temperature come se fossimo in inverno inoltrato, nella seconda metà di gennaio o a inizio febbraio, fino a dieci gradi sotto le medie del periodo. Attenzione ai forti venti: soffieranno in modo impetuoso da Nord/Est con raffiche superiori ai 100km/h e forti mareggiate lungo le coste esposte. 
Fonte: meteoweb

giovedì 24 novembre 2016

Previsioni meteo domani Venerdì 25 Novembre

Fonte: meteolive

Meteo nord-ovest
Al mattino ancora piogge su tutti i settori, con neve sopra i 1700 metri. Tra pomeriggio e sera attenuazione delle precipitazioni sulle pianure, resterà qualche pioggia sulla fascia prealpina lombarda e sulla Liguria centro-orientale. Clima fresco, 11° a Torino e 14° a Milano. 
Meteo nord-est
Al mattino piogge sparse su tutti i settori, specie tra alto Veneto e Friuli. Nel corso della giornata progressiva attenuazione delle piogge specie sulle pianure, dove si apriranno schiarite. Resterà qualche pioggia solo sul nord del Veneto e in Friuli.Clima molti mite: 17° a Venezia nel pomeriggio. 
Meteo Centro
Nubi sparse su tutte le regioni. Piogge maggiormente probabili al mattino e nel primo pomeriggio sulla Toscana e le zone interne in genere, maggiori schiarite altrove. In serata si attenuano i fenomeni ovunque. Lieve calo termico: 15° a Firenze e 17° a Roma. 
Meteo sud
Tempo instabile con piogge sparse e locali temporali specie sulla Campania, sulla Sicilia e la Calabria. Occasionali pause asciutte e soleggiate su Molise e Puglia, ma sempre in un contesto instabile. Clima mite: 18° a Bari e 20° a Palermo. 

Previsioni Meteo, attenzione a fine mese: dopo il maltempo arriva un’ondata di gelo dalla Lapponia, coinvolta anche l’Italia

Previsioni Meteo, il punto della situazione fino a fine mese: dopo il maltempo di questi giorni, l'Italia si prepara al crollo delle temperature della prossima settimana

L’Italia sta vivendo un momento di forte maltempo: continua a piovere in modo molto intenso tra Piemonte e Liguria, e cresce la preoccupazione per i fenomeni estremi attesi tra giovedì 24 e venerdì 25 in tutto il Paese. La situazione sinottica europea, infatti, è tra le più pericolose possibili per l’Italia a causa del ciclone posizionato nel Mediterraneo occidentale e dell’anticiclone di blocco ad est: così le correnti caldo-umide di scirocco continuano a determinare piogge torrenziali da “stau” nelle zone del nostro Paese esposte a sud/est, infatti continua a piovere in modo insistente anche all’estremo Sud, soprattutto nella Calabria Jonica.
Intanto in queste ore fa molto freddo nei settori occidentali dell’Europa e del Mediterraneo, tra Scozia, Irlanda, Portogallo, Spagna e persino Marocco, con temperature fino a dieci gradi inferiori rispetto alle medie del periodo. Gli ultimi valori, rilevati intorno alle 23/23:30, sono di -4°C a Edimburgo, -1°C a Glasgow, +1°C a Dublino, +3°C a Leeds, +5°C a Porto e Madrid, +9°C a Marrakesch, +10°C a Casablanca, +11°C a Rabat. Contemporaneamente in Italia abbiamo +20°C a Palermo, +19°C a Messina, +18°C a Genova e Catania, +17°C a Napoli e Pisa, +16°C a Taranto e Latina, +15°C a Roma e Bari. Ma rispetto al periodo fa caldo anche nell’Europa nord/orientale con +8°C a Copenaghen, +7°C a Stoccolma.
Nella giornata di Giovedì 24 Novembre, mentre sull’Italia avanzerà la squall-line temporalesca che sferzerà Sardegna e Corsica prima di piombare in serata sul resto del Paese (ma le Regioni più colpite saranno proprio Piemonte e Liguria, bersagliate da piogge alluvionali per tutta la giornata), tra Spagna e Portogallo avremo freddo tipicamente invernale e nevicate fino a bassa quota. Anche in Algeria le temperature crolleranno così come sono già diminuite in Marocco.
Dopo questa violenta ondata di maltempo, sull’Italia le condizioni meteorologiche miglioreranno nel weekend con nubi sparse, nebbie e foschie e temperature ancora superiori rispetto alle medie del periodo. Ma proprio nel weekend, Domenica 27 Novembre, in Lapponia si metterà in moto un nucleo d’aria gelida che la prossima settimana raggiungerà l’Europa orientale, facendo crollare le temperature provocando nevicate in pianura fin sui Balcani e probabilmente persino su Grecia e Turchia, con una delle ondate di gelo più premature degli ultimi decenni.
L’Italia sarà lambita da quest’ondata di freddo intenso, che tra la serata di lunedì 28 novembre e l’ultimo giorno del mese (mercoledì 30) vedrà crollare le temperature, anche se i nuclei freddi più intensi rimarranno oltre l’Adriatico sui Balcani. Dopotutto le temperature crolleranno in tutto il Paese rispetto al caldo attuale: passeremo in pochi giorni da valori 7-8°C superiori alle medie a temperature di 3-4°C più basse rispetto alla norma di fine novembre, vivendo così qualche giorno con l’atmosfera tipicamente natalizia proprio a poche ore dall’inizio dell’ultimo mese dell’anno. Ancora prematuro sbilanciarsi sui dettagli e le conseguenze sull’Italia di quest’ondata di freddo; al momento è più opportuno concentrarsi sull’imminente brusco ulteriore peggioramento che coinvolgerà in modo molto pesante tutto il Paese, rischiando di provocare pesantissime conseguenze sul territorio.

Fonte: meteoweb

lunedì 21 novembre 2016

Previsioni Meteo: pericolosissimo flusso caldo-umido di scirocco, maltempo persistente in settimana

Previsioni Meteo, evoluzione molto pericolosa nella settimana entrante: un costante flusso caldo-umido di scirocco addenserà piogge torrenziali persistenti per 5-6 giorni consecutivi nelle stesse zone. A rischio soprattutto il Nord/Ovest, ma continuerà a piovere anche nelle zone Joniche del Sud.
Previsioni Meteo – Si è conclusa l’ondata di maltempo che nelle scorse ore ha colpito l’Italia con numerosi fenomeni estremi, dall’alluvione lampo di Licata nel Sud della Sicilia dove sono caduti 162mm di pioggia in meno di tre ore, fino al Friuli Venezia Giulia dove alcune località alpine e prealpine hanno superato i 200mm di pioggia con allagamenti e inondazioni. Ma il maltempo ha colpito anche Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Calabria, con punte di 250mm nell’alta Toscana e di oltre 80100mm nelle altre Regioni sopra citate. Adesso stiamo vivendo una Domenica di tregua, ma il maltempo è ancora in agguato e già da stasera al Nord/Ovest, una delle poche aree risparmiate dal peggioramento appena concluso, inizierà a piovere. E sarà l’inizio di una lunghissima fase di maltempo molto pericolosa.
v10m_015Infatti per tutta la settimana entrante persisteranno sull’Italia correnti di scirocco caldo-umide, non molto forti ma tese quanto basterà per determinare un flusso estremamente pericoloso in termini di precipitazioni nelle aree più esposte a Sud/Est di tutto il Paese, dai versanti jonici dell’Appennino meridionale tra Basilicata, Calabria e Sicilia, alle Alpi centro/occidentali. Una situazione che farà anche ulteriormente aumentare le temperature rispetto al clima già mite di questi giorni: avremo anomalie termiche positive molto significative in tutto il Paese.

t02m_011Farà decisamente caldo soprattutto nelle Regioni tirreniche con punte di +22/+23°C tra Lazio e Campania, oltre che in Sicilia e Sardegna. Ma anche in molte altre Regioni, compresa la Puglia, la temperatura supererà i +20°C che potranno essere raggiunti anche in Toscana. Le temperature aumenteranno sensibilmente anche al Nord/Est, con picchi di +18°C tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e settore più orientale dell’Emilia Romagna, dove il respiro mite sciroccale raggiungerà la terraferma dall’Adriatico. E non sorprendano temperature persino più alte, localmente fino a +25 e forse anche +26/+27°C, tra Svizzera, Austria e Germania meridionale: sarà l’effetto del foehn alpino, il vento di caduta che farà rapidamente aumentare le temperature nel versante settentrionale delle Alpi.

09_bo10ar_MSLP__Europe_2016112121Questa situazione così particolare sarà determinata da un profondo ciclone che colpirà in settimana l’Europa occidentale, portandosi dalla Gran Bretagna dapprima sulla Francia e poi su Spagna e Portogallo, dove a metà settimana avremo un’eccezionale ondata di gelo e neve fino a bassa quota. Questo ciclone freddo arriverà persino sul Marocco dove per un paio di giorni farà molto più freddo rispetto non solo all’Italia, ma anche ai Paesi dei Balcani settentrionali in uno scacchiere euro-mediterraneo climaticamente capovolto.

z12t_002Per l’Italia il pericolo più grande sono le precipitazioni, che saranno torrenziali su Alpi e prealpi per tutta la settimana in modo particolare al Nord/Ovest. Attenzione anche nel Sud della Francia dove già da domani, lunedì 21 novembre, avremo piogge alluvionali tra Occitania, Provenza e Costa Azzurra. In settimana il maltempo si intensificherà con piogge torrenziali ogni giorno soprattutto tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Maltempo anche all’estremo Sud nelle zone joniche tra Golfo di Taranto, Calabria e Sicilia, ma in modo più moderato e meno pericoloso.

ECMOPEU00_96_2Attenzione a Giovedì 24Venerdì 25 Novembre: dopo tre giorni in cui persisterà la situazione sopra descritta, il maltempo si dovrebbe ulteriormente intensificare per il transito di un primo fronte perturbato da Ovest verso Est che potrebbe determinare violentissime squall-line dapprima sulla Sardegna, poi su tutto il Centro/Nord e infine nella giornata di Venerdì anche al Sud, dove questo passaggio perturbato sarà preceduto da una significativa impennata delle temperature fino a +25°C in Sicilia.

Niente freddo ne’ tantomeno nevicate (se non sulle Alpi ad alta quota) nei prossimi giorni sull’Italia, ma non ci sarà comunque da annoiarsi a causa di questo maltempo molto intenso e tipicamente autunnale.

Fonte: meteoweb


giovedì 17 novembre 2016

Previsioni meteo domani Venerdi 18 Novembre

Fonte. meteolive


Allerta Meteo, ecco il ciclone Afro/Mediterraneo che spinge le grandi piogge sull’Italia: attenzione a venerdì e sabato

Allerta Meteo, da giovedì tre giorni di grandi piogge in tutt'Italia per la risalita di aria caldo/umida dal nord Africa

Il maltempo arriva da Sud, in tipico stile autunnale: un ciclone Afro/Mediterraneo posizionato sulle coste dell’Algeria sta determinando una vasta circolazione ciclonica che coinvolge tutto il territorio Italiano. La risalita di masse d’aria caldo/umide dal nord Africa sta alimentando i contrasti termici nel Mediterraneo determinando una pericolosa area di convergenza proprio nel nostro Paese. I primi forti temporali (vedi immagini nella gallery) stanno già risalendo verso la Sardegna sud/orientale, dove arriveranno nella sera/notte. E da giovedì 17 inizieranno tre giorni di forte maltempo in tutto il Paese, con piogge e temporali che dapprima colpiranno soltanto le due isole maggiori (Sardegna e Sicilia) nella giornata di giovedì, estendendosi alla Calabria jonica nel pomeriggio/sera. Poi da venerdì i fenomeni si estenderanno in tutt’Italia. Attenzione all’alto Tirreno, con forti piogge e temporali tra Liguria orientale, Toscana e Lazio (soprattutto nelle zone costiere), ma anche all’estremo Nord/Est, tra Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Croazia. Soprattutto su Trieste e in Istria avremo piogge torrenziali nel weekend. Il maltempo continuerà a colpire anche il Sud sia venerdì che sabato con forti piogge in modo particolare nella Sicilia meridionale e jonica e nella Calabria meridionale e orientale. Fenomeni intensi anche nel Golfo di Taranto, tra Basilicata e Puglia. 
Fonte: meteoweb

mercoledì 16 novembre 2016

Previsioni meteo domani Giovedì 17 Novembre

Fonte: meteolive

Meteo nord-ovest
Nuvolosità in aumento su tutte le regioni, con le ultime schiarite sulle Alpi in via di chiusura. In serata e nella successiva notte non si esclude qualche debole pioggia sparsa e locali nevicate sopra i 1700 metri. Clima freddo, solo 8-9° in pianura in pieno giorno. 
Meteo nord-est
2el tempo al mattino su tutti i settori. Nel pomeriggio nubi in aumento da ovest e arrivo di qualche pioggia in serata sul Veneto, unitamente a locali nevicate sopra i 1700 metri. Clima fresco, 11° a Venezia in pieno giorno. 
Meteo Centro
Bel tempo al mattino su tutti i settori, fatta eccezione per nubi locali senza conseguenze. Tra pomeriggio e sera peggiora lungo il versante tirrenico e la Sardegna orientale con possibili piogge, asciutto e in parte soleggiato altrove. Clima mite, circa 15° a Roma. 
Meteo sud
Ancora qualche pioggia o temporale tra la Sicilia e il sud della Calabria nell'arco della giornata, per il resto nubi sparse, con belle schiarite e assenza di fenomeni. In serata arriverà qualche pioggia anche sulla Campania. Clima mite: 17° a Bari e 21° a Palermo. 

Siberia un congelatore, eccezionali nevicate, Artico al "caldo": che accadrà all'inverno?

E' da giorni che stiamo monitorando, con dovizia di particolari, le complesse dinamiche atmosferiche. E' da giorni che si sottolinea come alcuni pattern climatici e il Vortice Polare Stratosferico risultano ben distanti da quel che è avvenuto negli ultimi anni. Soffermandoci un attimo sul Vortice Polare, sembra preda di un autentico sconvolgimento al punto che alcuni esperti si spingono nell'ipotizzare la sua imminente rottura! Se ciò accadesse rappresenterebbe un precedente quasi storico, visto che l'ultimo novembre in cui accadde qualcosa di simile risale agli anni '50.
Non meno importante è l'anomalia termica negativa su gran parte dell'Asia e delle aree circostanti l'Europa. Anomalie di circa 27 °C rispettiamo alle medie di riferimento per questo periodo dell'anno. La Siberia è un vero e proprio freezer, con possenti anomalie termiche negative e una copertura nevosa impressionante (da record). Non si è ancora nel cuore dell'inverno, ma in molte aree siberiane ci si è già dentro da giorni. Si stupisce anche uno dei più importanti studiosi dei vari pattern climatici, Judah Cohen.
Anche i paesi scandinavi, pur con fluttuazioni termiche importanti, hanno già subito ondate di freddo: la più eclatante ha portato una fortissima nevicata su Stoccolma e zone limitrofe esattamente una settimana fa. Dati alla mano è stato l'episodio più intenso, per l'inizio di novembre da 111 anni anni.
Di contro l'Artico continua a registrare pesantissime anomalie termiche positive. Questi enormi contrasti termici potrebbero favorire il mantenimento di un indice AO negativo, AO che a sua volta dovrebbe ripercuotersi sul Vortice Polare esaltandone la debolezza già in atto. E solitamente quando si riscalda la zona artica si raffredda l'Europa...
Per concludere vorremmo farvi vedere un'altra mappa. Si tratta dei venti medi zonali a 10 hPa 65°N. La linea rossa rappresenta la previsione e guardate cos'è previsto per la prima decade di dicembre: un autentico crollo! Si andrebbe addirittura in territorio negativo, ma quel che importa è il risultato finale: niente correnti atlantiche... occhio quindi alle sorprese che i modelli deterministici potrebbero mostrarci fra qualche giorno.
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Fonte: meteogiornale

martedì 15 novembre 2016

Previsioni domani Mercoledì 16 Novembre


Fonte: meteolive

Meteo nord-ovest
Condizioni di tempo stabile e soleggiato ovunque. Velature in arrivo tra pomeriggio e sera unitamente a nubi più compatte sulle Alpi senza conseguenze. Clima molto fresco di giorno: 9° a Torino e 11° a Milano. 
Meteo nord-est
Condizioni di tempo stabile e soleggiato ovunque. Velature in arrivo tra pomeriggio e sera unitamente a nubi più compatte sulle Alpi senza conseguenze. Un po' freddo di giorno, con massime sui 9-10° in pianura. 
Meteo Centro
Un po' di nubi in Adriatico senza conseguenze, per il resto condizioni di bel tempo. Velature in arrivo in serata da nord senza conseguenze. Clima mite, circa 15° a Roma.
Meteo sud
Ultimi rovesci sulla Sicilia settentrionale, in attenuazione nel corso della giornata, altrove tempo in miglioramento con belle schiarite e clima asciutto. Mite, circa 19° a Palermo. 

Terremoto Nuova Zelanda, le immagini shock di case e ferrovie distrutte dalla faglia

Terremoto Nuova Zelanda, arrivano altre spaventose immagini dalla zona di Kaikoura

Per fortuna non arrivano altre notizie di nuove vittime in Nuova Zelanda: il bilancio di 2 morti dovrebbe essere ormai definitivo, anche se oltre 1.200 turisti sono ancora bloccati a Kaikoura, completamente isolati dal resto del Paese. Con il passare delle ore, però, arrivano nuove drammatiche immagini del disastro provocato dal sisma. Proprio a Kaikoura, nella zona di Bluff, una fattoria è stata devastata dalla faglia che si è letteralmente aperta sotto le fondamenta dell’abitazione. In un Paese poco abitato come la Nuova Zelanda, ci vuole proprio “fortuna” a trovare un edificio costruito letteralmente sopra una faglia. Molto più diffuse, invece, le crepe nelle strade e i danni alle linee ferroviarie. Commoventi le immagini delle mucche impaurite in un piccolo appezzamento di terra che ha resistito mentre tutto intorno il suolo sprofondava.
Fonte: meteoweb

lunedì 14 novembre 2016

Previsioni meteo domani Martedì 15 Novembre

Fonte: meteolive

Meteo nord-ovest
In mattinata banchi nuvolosi residui sulle pianure con tendenza a schiarite sempre più ampie, per il resto bel tempo. Clima ancora freddo al mattino, relativamente freddo anche nelle ore pomeridiane, con massime non superiori ai 7-10°C in Valpadana. 
Meteo nord-est
Bel tempo ovunque con attenuazione graduale dei venti di Bora; qualche nube tra Emilia Romagna e basso Veneto, in dissolvimento. Con il passare delle ore il cielo tenderà a rasserenarsi ovunque. Farà ancora freddo, specie al mattino. Massime non superiori ai 9-10°C in pianura.   
Meteo Centro
Rovesci in Abruzzo, con neve sopra i 1500 metri, ma in via di attenuazione. Per il resto tempo in miglioramento, con belle schiarite e assenza di fenomeni. Clima fresco, circa 12° a Firenze e 14° a Roma. 
Meteo sud
Tempo molto instabile con piogge e temporali sparsi su tutti i settori, più insistenti sulla Sicilia e la Calabria jonica, tendenza ad attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio con le prime schiarite ad iniziare dalla Campania. Temperature stazionarie e ancora miti: punte di 20°C a Palermo, 15°C a Taranto. 

Imminente peggioramento meteo. Verso forte maltempo in avvio di settimana

METEO PEGGIORA CON NUOVO MALTEMPO, PIOGGE E TEMPORALI - Continua la serie in successione delle perturbazioni sull'Italia. A chiusura di una settimana particolarmente movimentata e a tratti fredda, stiamo seguendo un nuovo impulso perturbato sceso dalla Francia già ora in azione sui mari più occidentali dell'Italia, dove si va creando un minimo depressionario. Sarà l'inizio di un nuovo peggioramento che si manifesterà in modo più evidente in avvio di settimana, con il maltempo che prenderà maggiormente di mira il Centro-Sud. Nel contempo l'anticiclone proverà ad avanzare verso l'Europa Centro-Occidentale, facendo così scorrere verso l'Italia correnti ancora relativamente fredde nord/orientali che si scontreranno con l'aria più temperata ed umida mediterranea, alimentando per più giorni il vortice ciclonico mediterraneo.
IL METEO DI DOMENICA 13 NOVEMBRE- Già nelle prime ore della giornata odierna osserveremo una copertura nuvolosa sempre più compatta sulle regioni più occidentali, la Sardegna e parte del Nord Italia. Entro le ore centrali del giorno le prime precipitazioni toccheranno l'Isola e localmente anche le coste liguri centro-occidentali. Altrove nubi in aumento su tutto il Centro-Nord, ma in un contesto ancora asciutto. In serata piovaschi e rovesci giungeranno verso le zone del medio-alto versante tirrenico tra Toscana e Lazio, con tendenza ad ulteriore peggioramento nella notte. Qualche debole precipitazione è attesa anche verso il Nord-Ovest. Le temperature subiranno dei prevalenti lievi aumenti, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, per la rotazione dei venti dai quadranti meridionali. Flessioni termiche si avranno al Nord in Val Padana.
MALTEMPO AL CENTRO-SUD, POI LENTO MIGLIORAMENTO METEO- Sarà più acceso il maltempo in apertura di settimana, a suon di piogge e temporali in estensione a gran parte del Centro-Sud. Piogge e temporali localmente di forte intensità colpiranno ancora parte della Sardegna e poi più in particolare Basso Toscana, Lazio e Campania, ma in estensione anche alle aree interne ed in direzione di Marche, Abruzzo e Molise. Da segnalare anche la neve in Appennino oltre i 1300/1400 metri. Acquazzoni riguarderanno anche Sicilia e sud della Calabria, mentre sarà più asciutto al Nord salvo deboli precipitazioni al Nord-Ovest e sulla Romagna. Martedì il maltempo si concentrerà al Sud, ma saranno penalizzate ancora le regioni centrali adriatiche. La situazione meteo migliorerà altrove, con vivaci correnti più secche di Bora e di Grecale.
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ULTERIORI TENDENZE - L'anticiclone potrebbe poi cercare d'imporsi in modo più netto, riportando un miglioramento e clima più mite. Tuttavia, anche questa sarà una breve tregua con nuove perturbazioni attese già subito dopo metà della prossima settimana, legate ad un nuovo sprofondamento del Vortice Polare.
Fonte: meteogiornale

venerdì 11 novembre 2016

Previsioni meteo domani Sabato 12 Novembre

Fonte: meteolive


Allerta Meteo, arriva l’Inverno di San Martino: maltempo, freddo e neve a bassa quota in tutt’Italia

Allerta Meteo, freddo invernale e forte maltempo sull'Italia tra Venerdì 11 e Sabato 12 Novembre: neve a bassa quota nelle zone terremotate

Altro che “Estate di San Martino“: come ampiamente annunciato con oltre dieci giorni d’anticipo (a testimonianza del fatto che le previsioni meteo sono sempre più attendibili anche nel lungo termine) l’Italia si appresta a vivere l’Inverno di San Martino. Il periodo freddo e perturbato iniziato lo scorso weekend si accentuerà ulteriormente proprio nelle prossime ore e nei prossimi due giorni, tra Venerdì 11 e Sabato 12 Novembre. La leggenda contadina sull’Estate di San Martino, tramandata di generazione in generazione e risalente alle tradizioni rurali e campestri del nostro Paese, quest’anno non verrà confermata da un clima precocemente invernale e decisamente anomalo per il periodo.
Infatti nelle prossime ore avremo una recrudescenza del maltempo che già da giorni sta flagellando l’Italia, e le temperature saranno in ulteriore calo su tutte le Regioni. Nella prossima notte, infatti, si alzeranno forti venti di ponente e maestrale nei settori più occidentali del Paese. La giornata di San Martino, venerdì 11 Novembre, sarà caratterizzata da una ventilazione davvero impetuosa, in prevalenza occidentale e fredda Di conseguenza, le zone più colpite dal maltempo saranno quelle affacciate al mar Tirreno: avremo forti piogge e temporali soprattutto tra Lazio, Campania, Basilicata, Calabria tirrenica e Sicilia sud/occidentale. Ma attenzione anche allo “sfondamento appenninico” che porterà, specie nel pomeriggio di venerdì, forti piogge anche tra Abruzzo, Molise e Puglia, nel basso Adriatico.
Invece tra venerdì pomeriggio e sabato notte un tempestoso ciclone Balcanico lambirà l’Italia determinando un nuovo crollo termico da nord/est, per l’arrivo di un nucleo d’aria particolarmente freddo sull’alto Adriatico. Annesso a quest’ulteriore massa d’aria fredda, arriverà anche pesante instabilità con nevicate fino a bassa quota (in alcuni casi persino fino a 600 metri di altitudine) sul versante Adriatico dell’Appennino centro/settentrionale, proprio nelle aree terremotate del Centro Italia. Questo nuovo impulso freddo, poi, nella mattinata di sabato 12 Novembre scivolerà al Sud provocando nuove piogge e temporali in modo particolare nella Calabria tirrenica, e precipitazioni residue al mattino lungo il medio e basso Adriatico. Migliorerà, invece, in tutto il Centro/Nord, seppur con persistenza di nubi, venti tesi e temperature decisamente basse.
Attenzione ai forti venti di maestrale che sferzeranno tutto il Paese, con conseguenti mareggiate lungo le coste esposte. Domenica 13 avremo un timido miglioramento delle condizioni meteo, con temperature massime in lieve aumento (ma ancora fresche) e le prime schiarite tra le nubi (comunque persistenti).

Fonte: meteoweb