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mercoledì 30 aprile 2014

Previsioni Meteo, pre-allerta per il weekend: violento ciclone sull’Italia tra venerdì, sabato e domenica!

Imperversa il maltempo sull’Italia settentrionale in queste ore con forti temporali, piogge torrenziali e grandinate che si intensificheranno ulteriormente nel pomeriggio sera. Domani, invece, avremo una breve e parziale tregua ma non mancheranno piogge e temporali dapprima, in mattinata, al centro/sud tra Campania e Puglia, e poi nel pomeriggio al nord
saetta03E’ già pre-allerta meteo, però, per quello che succederà nei giorni successivi e in modo particolare tra venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 maggio: un profondo ciclone di origine nord Atlantica si sgancerà da una saccatura nordica e andrà in cut/off sull’Europa centrale, diventando una goccia fredda che attraverserà tutta l’Italia da venerdì mattina (quando irromperà nel Mediterraneo dalla Valle del Rodano) a domenica pomeriggio (quando arriverà sul mar Jonio). Avremo forte maltempo in tutt’Italia, in modo particolare tra venerdì pomeriggio e sabato con violenti temporali prima in Sardegna, poi sul resto del Paese e stavolta saranno coinvolte tutte le Regioni di nord, centro e sud, con fenomeni particolarmente intensi su tutto il nord, tra Lazio e Campania, Sardegna, Calabria e Sicilia ma in un secondo momento anche Marche e Abruzzo.
Maggio, quindi, inizia come si sta concludendo aprile: all’insegna del maltempo. E la prossima settimana avremo un’altra intensa perturbazione: non c’è, neanche a lungo termine, alcuno spiraglio anticiclonico di sole e caldo duraturi…
Fonte: meteoweb

Maltempo Veneto: grandinata nel padovano, allarme per il livello dei canali

Dopo le piogge intense dei giorni scorsi anche una fitta grandinata (nella zona di Merlara) ha interessato il padovano, rendendo difficile la situazione soprattutto nella parte sud della provincia. Allagamenti si registrano ancora oggi a Santa Margherita, Megliadino, Carceri, Vighizzolo, Sant’Elena. Ma la situazione sembra destina a a peggiorare visto che nel pomeriggio e nella notte di oggi sono previste nuove precipitazioni. Preoccupano anche i livello del canale Fratta-Gorzone (attraversa buona parte della bassa padovana) che ha raggiunto il livello di guardia, oltre i due metri, a seguito dello scarico delle acque pompate via da case e scantinati.
alluvione“La cosa incredibile – ha spiegato l’assessore provinciale alla Protezione civile Mauro Fecchio – e’ che la protezione civile e’ assegnata alle Provincie in misura ridotta, se dovessimo applicare alla lettera la nuova norma sarebbe solo di competenza della Regione e dei Comuni, allora si’ che sarebbe il caos”. A complicare la macchina organizzativa degli interventi, ha poi aggiunto l’assessore, c’e’ anche il fatto che buona parte del personale e’ stato impiegato venerdi’ nel bomba-day di Vicenza e sabato e domenica nella gestione del flusso di pellegrini alla Basilica del Santo e nella Maratona del Santo di Padova. “Gli equipaggi sono stremati – ha concluso – speriamo solo che il meteo sia clemente nelle prossime ore”.
Fonte: meteoweb

Previsioni Meteo 1° maggio, tutti i dettagli per domani: instabilità al nord e al sud

Sarà un 1° maggio dalle condizioni meteo variabili sull’Italia, ma rispetto al maltempo degli ultimi giorni e di oggi al centro/nord possiamo dire che agli italiani andrà benissimo, con tanta fortuna perché già venerdì 2 arriverà un nuovo brusco peggioramento che riporterà forti piogge e temporali.
Domani, invece, su gran parte d’Italia splenderà il sole grazie ad ampie schiarite che consentiranno il regolare svolgimento delle attività all’aperto tipiche di questa storica festività ormai entrata nel DNA del popolo italiano.
grandeDopotutto non mancheranno dei fenomeni di maltempo che in mattinata interesseranno il Sud, tra Campania e Puglia, persistendo nel corso della giornata fino al tardo pomeriggio proprio nella Puglia centro/meridionale dove si verificheranno forti temporali tra tarantino, barese, brindisino e leccese. Qualche pioggia anche nel materano, in Basilicata, mentre in Campania dopo le piogge del mattino anche forti tra Napoli e Salerno, durante il pomeriggio ci sarà un miglioramento della situazione.
Al nord, invece, l’instabilità sarà tipicamente pomeridiana con dei temporali sulle preAlpi di Veneto e Friuli Venezia Giulia dopo le ore 12:00 e poi altri rovesci al nord/ovest e nelle zone interne dell’Appennino tosco/emiliano e anche più a sud tra Lazio e Abruzzo dopo le 13. Nessun disturbo su Roma, dove sarà una soleggiata giornata primaverile, mentre a Firenze nel pomeriggio non è da escludere l’arrivo di qualche temporale nato sull’Appennino. Insomma, una “quasi quiete” prima della tempesta che si prospetta per venerdì, sabato e domenica quando un profondo ciclone provocherà forte maltempo in tutt’Italia. 
Fonte: meteoweb

FOTOREPORTAGE della nevicata di aprile negli Urali - Meravigliose foto

l 25 aprile 2014 una vera e propria bufera di neve ha interessato Čeljabinsk, una città della Russia situata sulle pendici orientali degli Urali.
Successivamente anche la città di Ekaterinburg ha ricevuto abbondanti nevicate che hanno mandato in tilt il traffico cittadino oltre a creare enormi disagi alla popolazione. L'Ente di meteorologia degli Urali ha riferito che una nevicata di tale gravità nel periodo primaverile non si vedeva da 123 anni. Negli archivi è stato ritrovato un numero della rivista "Ekaterinburg Week" datata 26 aprile 1891,  dove si segnalava come la regione avesse assistito "ad una tempesta di neve ancora peggiore dell'ultima caduta in tutto l'inverno".
Ecco in immagini quello che è successo.
10c
9C
8C
7C
6C
5C
4C
3C
1C
Fonte: meteoportaleitalia

Meteo primo maggio: tra una perturbazione e l’altra

Inizia a delinearsi l’evoluzione per il primo maggio 2014: i modelli di previsione confermano una certa instabilità causata dalla persistenza di un flusso Atlantico il cui fulcro si concentrerà sulle regioni centro-settentrionali, lasciando ampi margini di sole e clima mite al Sud. 
Dopo il transito di una prima goccia fredda in quota nella giornata di mercoledì 30, giovedì 1 la giornata potrebbe partire con assenza di piogge e ampi spazzi di sole, ma nel corso della  giornata si farà strada una nuova saccatura al centro-nord, la quale accenderà notevole attività convettiva con rovesci e temporali specie in prossimità dei rilievi.

Le piogge e i temporali potrebbero divenire più organizzati in serata, avanzando gradualmente da ovest verso est fino ad interessare tutte le regioni centro-settentrionali.
Per venerdì 2 maggio i modelli di calcolo confermano la presenza di una profonda saccatura al Centro-Nord: il maltempo potrebbe divenire più persistente ed estendersi anche al basso Tirreno e Sardegna, situazione migliore invece su basso Adriatico e Sicilia.
Le previsioni grafiche del nostro sito per il primo maggio 2014
Le previsioni grafiche del nostro sito per il primo maggio 2014
Il guasto del tempo potrebbe proseguire poi anche per gran parte del week-end del ponte.
Tale evoluzione tuttavia necessita ancora di ulteriori conferme, non scoraggiatevi del tutto! Anche se la linea di tendenza più probabile resta quella di un’Italia meteorologicamente divisa in due, vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti per eventuali conferme o smentite.
Fonte: meteoindiretta

Situazione Generale per Mercoledi 30 Aprile 2014

Una nuova perturbazione raggiunge il Nord e parte del Centro con precipitazioni diffuse, localmente forti e temporalesche. Piogge e locali temporali anche al Centro, specie sui versanti adriatici, ma in serata anche su quelli tirrenici. I fenomeni raggiungeranno anche la Campania e la Puglia, ma saranno generalmente deboli. Soleggiate le due isole maggiori, salvo qualche nube in più sulla Sardegna.NORD: molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse, localmente forti e temporalesche, specie dal pomeriggio. Migliora in serata a partire dal Piemonte, mentre le piogge di concentreranno sui settori orientali.Temperature in calo con non più di 18° di giorno.CENTRO: inizialmente bel tempo poi si copre sui settori orientali con l'arrivo di piogge e temporali, specie sulle Marche e alta Toscana, altrove il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso con bel tempo prevalente in Sardegna. Dalla serata delle piogge interesseranno anche le coste tirreniche. Temperature massime fino a 21° sui versanti occidentali, non più di 18° altrove.SUD: in prevalenza soleggiato su gran parte delle regioni. Nel corso della giornata molte nubi raggiungono la Campania e la Puglia provocando anche qualche pioggia, generalmente debole e alternata a schiarite. Temperature massime comprese tra 17 e 21 gradi.
Fonte: meteoindiretta

Quello che si dovrebbe sapere scrutando il CIELO...

Molte volte abbiamo osservato dal satellite grandi perturbazioni con la loro stupenda forma arcuata avvicinarsi all'Italia minacciosamente e poi sorvolarla senza determinare fenomeni di rilievo. Altre volte da un piccolo fronte freddo si sono scatenate piogge copiose e rovesci temporaleschi.
Dov'è il trucco? Vale anche per la meteorologia il detto: "nella botte piccola c'è il vino buono"?. Le cose non stanno precisamente in questi termini e il detto può valere solo su scala locale e non in tutte le circostanze.
Facciamo un po' di chiarezza:
-i fronti caldi, poco attivi in Italia nel periodo primaverile ed estivo, determinano annuvolamenti compatti e piogge diffuse di debole o moderata intensità  In inverno sono spesso forieri di abbondanti nevicate da addolcimento termico.

-i fronti freddi, più attivi in primavera, estate e nella prima parte dell'autunno, portano invece annuvolamenti meno organizzati, temporaneamente intensi che danno spesso origine a rovesci intermittenti anche temporaleschi della durata non superiore alle 3-6 ore.

-le occlusioni a carattere freddo o caldocostituiscono una sorta di fusione tra fronte caldo e fronte freddo e portano precipitazioni moderate alternate a piogge più deboli. Queste perturbazioni possono anche raggiungerci dopo aver perso molta della loro energia, possono invece riattivarsi sulla nostra zona per molti motivi, oppure cambiare improvvisamente direzione e non interessarci affatto. Insomma ogni perturbazione fa storia a sè.

Ci sono però osservazioni pratiche da seguire per conoscere come si comporterà una perturbazione. Sveliamo insieme qualche trucchetto.

CASO 1: un fronte freddo è annunciato in arrivo sulla vostra zona per la serata, ma già in mattinata si verifica un forte ed improvviso temporale, poi il cielo si rasserena parzialmente. Cosa significa? Il fronte è per caso già passato? Difficile. Più facile che si sia trattato di un temporale prefrontale. Davanti alla perturbazione si sono manifestate condizioni di instabilità che però non ci dicono molto sulla vera entità del fronte. E' un avvertimento circa la forza dell'impulso in arrivo? No, non necessariamente, il fronte può rivelarsi molto più debole del temporale che l'ha preceduto.

CASO 2: un vento molto forte meridionale o talora orientale o sud-orientale spira qualche ora prima dell'arrivo del fronte, mi devo preoccupare? Significa che c'è uno scarto barico significativo in poche centinaia di km, che il fronte è ben organizzato ma anche qui non avremo la sicurezza che colpisca in pieno la nostra zona. Anzi, talvolta un forte vento che accompagna il fronte allontana le precipitazioni dalla nostra zona concentrandole ad esempio lungo i rilievi adiacenti.

CASO 3: le nubi corrono velocemente nei bassi strati incrociando la nuvolosità in alta quota e spostandosi in senso contrario alla direzione del fronte. Qui ci troveremo di fronte ad una depressione e le piogge non dovrebbero tardare a manifestarsi, anche se nemmeno qui avremo la certezza matematica di assistere ad eventi importanti.

CASO 4: si annuncia un poderoso fronte caldo, ma io assisto solo ad una gran processione di cirri, cirrostrati, altostrati senza che la nuvolosità aumenti ulteriormente. Verso sera poi invece della pioggia appare uno splendido tramonto. Cosa è successo? Il fronte può aver cambiato direzione e aver interessato la vostra zona solo marginalmente, oppure vi trovate in ombra pluviometrica ed una corrente favonica ha seccato l'aria impedendo le precipitazioni.

Caso 5: è annunciato un debole fronte freddo in fase di attenuazione che secondo le previsioni è destinato a produrre solo deboli rovesci, in realtà i cumuli crescono a tal punto prima ancora del mezzogiorno che il temporale sembra imminente. In effetti scoppia e piove a dirotto per diverse ore. E' il tipico caso di rigenerazione frontale causata dall'aria fredda, dai contrasti tra masse d'aria, dal supporto offerto dall'aria caldo-umida preesistente e da un inopinato calo pressorio. La classica sopresa.

In questi 5 casi non siamo arrivati a capire con immediatezza che tipo di giornata avremmo vissuto e che impatto avrebbero avuto su di noi i fronti annunciati. In realtà solo un elemento ci potrà aiutare a capire come potrà evolversi la giornata e se il fronte sarà DEBOLE o FORTE.

DEBOLE
: prendiamo una perturbazione a carattere freddo standard in arrivo in primavera o nel primo autunno, non quelle invernali troppo influenzate da fattori locali e meno adatte ad essere studiate. Guardo fuori al mattino ed è appena cominciato a piovere. Piove debolmente con gocce di piccola o media dimensione, in 20 minuti di osservazione non c'è mai stato un accenno di rovescio, piove sempre nello stesso modo, a tratti smette. Nubi omogenee, non ci sono cumuli, nembostrati e basta. Nubi che procedono solo da SW verso NE alle quote medio-alte, poco vento al suolo. La prima fase delle precipitazioni spesso ci svela tutto il corredo genetico del fronte. Questa perturbazione ha prodotto piogge intermittenti per circa 6-8 ore proponendo qualche rovescio moderato nel pomeriggio della durata non superiore ai 10 minuti. Poi i fenomeni si sono attenuati ed è rimasta una nuvolosità residua.

FORTE: altra perturbazione fredda in arrivo. Mi alzo e piove, con rovesci anche intensi, alternati a pioggia moderata. Raffiche di vento contrarie al fronte, molta umidità con nubi che si incrociano. Nei venti minuti di osservazione non smette mai di piovere. Nel pomeriggio i fenomeni diverranno intensi, magari anche a carattere temporalesco, poi il vento girerà a nord determinando un netto miglioramento con schiarite assolate già prima di sera, ma il passaggio perturbato è stato importante. Più è rapido è lo spostamento del fronte freddo e di conseguenza più stretta la saccatura che lo ospita e più intensi saranno i fenomeni ad esso associati. Come per tutte le regole vi sono delle eccezioni, ma come il buon giorno si vede dal mattino, all'alba si può anche valutare la forza di un fronte.
Fonte: meteolive

martedì 29 aprile 2014

Nuova alluvione in Veneto: provincia di Padova sott’acqua, grande preoccupazione per domani [FOTO]

Il Veneto è costretto a fare i conti con una nuova terribile alluvione: la provincia di Padova è sott’acqua da ieri, e le nuove piogge di oggi hanno ulteriormente aggravato la situazione in modo particolare nel basso padovano dove, a Sant’Elena, sono caduti ben 252mm di pioggia nelle ultime 24 ore. Centinaia di famiglie sono sfollate, altre decine completamente isolate e numerose strade sono state chiuse. La situazione è critica tra Este, Pra e Carceri, dove la pioggia ha letteralmente affogato le campagne e allagato molte zone residenziali, coprendo d’acqua cantine e scantinati. Numerosi sottopassi sono coperti da metri e metri d’acqua, e sono stati centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco per salvare decine di automobilisti rimasti bloccati.
Fonte: meteoweb

Impressionante GRANDINATA a Veracruz, in Messico. Chicchi come palle da baseball. FOTO!

Davvero impressionante la tempesta di grandine che si è abbattuta nel corso della giornata di oggi in alcune aree del Messico, attraversato da una serie di furiosi sistemi temporaleschi generati dal contrasto tra aria fredda proveniente da nord e correnti più umide in arrivo da sud.
In particolare la grandine è caduta in maniera davvero importante soprattutto nella località di Veracruz, ove i temporali hanno generato numerosi disagi anche a causa dei furibondi rovesci.
Secondo le testimonianze e anche osservando l'immagine in allegato, si può notare come i chicchi di grandine abbiano raggiunto dimensioni a dir poco ragguardevoli, con un diametro simile ad una comune palla da baseball.
La grandinata ha ovviamente causato numerosi danni alle autovetture parcheggiate in strada e alle abitazioni, abbattendo alcuni alberi e distruggendo moltissimi vetri e finestre.
Fonte: meteoportaleitalia

Situazione Generale per Mercoledi 30 Aprile 2014

Mercoledì 30. Arriva un'altra intensa perturbazione dal Nord Atlantico con altro maltempo diffuso al Nord all'insegna di rovesci e temporali anche forti specie tra Piemonte, Lombardia, pianure centrali, Trentino e Veneto; dapprima nubi e piogge sparse al Centro, poi anche qui arrivano addensamenti localmente intensi con rovesci e temporali tra Nord Toscana, Marche, Umbria, aree interne laziali e piogge sparse sui settori appenninici tra Abruzzo, Molise; più soleggiato sull'Ovest Lazio e Sud Toscana. Nubi irregolari e locali rovesci, specie in giornata, anche tra Campania, Centro-Nord Puglia, tempo migliore con più solo sul resto del Sud e sulle isole maggiori. Tornano a calare le temperature al Nord Ovest, poche variazioni sul resto dei settori.
Fonte: meteoindiretta

Previsioni Meteo sbagliate? Infuria la polemica, ma non è un problema di scienza: è questione di cultura

Come ogni anno, in concomitanza con le festività pasquali si scatenano le polemiche sulle previsioni meteo. “Sono sbagliate“, accusano gli operatori turistici. “Portano pioggia e poi invece splende il sole“. E’ un tormentone che ormai puntuale arriva insieme alla Pasqua di anno in anno, e sfogliando le pagine dei principali giornali ci si ritrova a girare intorno alle solite questioni e alle solite polemiche. In realtà dietro questa situazione di “tensione” tra categorie (meteorologi da un lato, operatori turistici dall’altro) c’è un dato di fatto di fondo: le previsioni del tempo, che sono sempre difficili da azzeccare, diventano ancor più incerte nelle stagioni intermedie (primavera e autunno), proprio quando si verificano le festività Pasquali, a metà strada tra l’inverno e l’estate.
previsioni_meteo_pioggiaMolto spesso, infatti, la “prognosi” previsionale per i giorni di Pasqua e Pasquetta è impossibile da sciogliere se non con poche ore d’anticipo, a causa dei repentini cambiamenti della situazione tipici di questo periodo dell’anno. Effettivamente in alcune località è stata annunciata pioggia, e poi invece c’è stato il sole. Ma non è il caso di quest’anno: un po’ tutti avevamo previsto maltempo soprattutto al centro/nord, e così è stato sia a Pasqua e a Pasquetta che il 25 aprile. Qualche schiarita momentanea c’è stata invece al Sud, dove però le condizioni del tempo sono rapidamente peggiorate nei giorni subito successivi alla Pasquetta e al 25 aprile, con forti piogge e temporali puntuali come previsto rispetto alle ultime previsioni. Le ultime, appunto, perchè la meteorologia non solo non è una scienza esatta, ma non consente di potersi spingere troppo in là nelle previsioni. Troppo in là significa oltre i 6-7 giorni come linea di tendenza, e oltre i 2-3 giorni come previsione nel dettaglio. Che in situazioni così particolari e delicate, significa solo 24 ore d’anticipo per avere una previsione che con grande probabilità si rivelerà esatta. Se, quindi, oggi consultiamo il meteo per dopodomani, è meglio dargli nuovamente un’occhiata domani perchè intanto la previsione potrebbe cambiare. E’ lo stesso problema che si pone per il 1° maggio, giovedì: c’è il rischio di piogge e temporali soprattutto nelle Regioni Adriatiche, in Puglia e al nord/est, ma solo mercoledì potremo avere un quadro preciso della situazione.
Massimiliano Pasqui 01Solo d’estate, come oggi ha spiegato benissimo Massimiliano Pasqui (nella foto a destra), fisico dell’atmosfera dell’Istituto di biometeorologia del Cnr, in un’intervista al Corriere della Sera, le previsioni sono attendibili anche a medio/lungo termine, perchè – in soldoni – quando c’è l’anticiclone si può capire in anticipo se durerà a lungo. Ma la variabilità, specie se è diffusa a macchia di leopardo, è difficile da prevedere e da individuare nella precisa località. Ecco perchè, poi, il proliferare di previsioni meteo automatiche comune per comune su siti internet e app per smartphone non fa altro che disorientare gli utenti del meteo: sono dati inesatti, spesso carenti delle conoscenze geografiche e morfologiche del territorio, quindi la previsione spesso e volentieri si rivela errata. La grafica è sicuramente bella e accattivante, la ricerca del proprio comune di appartenenza o di quello di destinazione per i vacanzieri è semplice e immediata. Ma se poi la previsione si rivela errata, che senso ha? Non per niente sia la protezione civile che l’aeronautica militare affidano il proprio servizio meteorologico a previsioni testuali che spiegano la situazione e illustrano a parole cosa succederà, dove si verificheranno i fenomeni di maltempo attesi e di che entità saranno. Certo, per leggere un articolo bisogna perdere più tempo ma oggi è l’unico modo per poter capire davvero come sarà il tempo in una specifica località con un margine d’errore che si rivela il più basso possibile.
meteo pasqua 2014Il problema di fondo non è scientifico: non appartiene alla meteorologia o ai meteorologi, che sono colti e preparati.
Il problema è di cultura, di cultura di base: in Italia manca una cultura della meteorologia, perchè questa fantastica scienza non si studia nelle scuole e nelle università, perchè la gente si divide tra chi vive le previsioni in modo eccessivamente allarmistico e decide di non muoversi di casa se solo è previsto qualche piovasco, e chi invece se ne infischia del tutto e rischia di avventurarsi anche in luoghi pericolosi quando sarebbe meglio evitare. Dovremmo piuttosto prendere esempio dai Paesi a cultura anglosassone, dove le previsioni del tempo fanno parte della vita quotidiana e ognuno si aggiorna più volte al giorno, di ora in ora, sulla situazione meteo in diretta. Un “nowcasting” eccezionalmente diffuso a livello popolare in tutte le case e in tutte le famiglie, a volte fondamentale per tutelare la popolazione come accaduto in queste ore a Tupelo dove le scuole sono state evacuate con due ore d’anticipo per l’arrivo di un violento tornado che poi ha distrutto tutto.
Finchè non avremo questo tipo di cultura di base e continueremo a considerare la meteorologia una scienza assimilabile all’astrologia, non ci sarà meteorologo che tenga. Perchè anche il più preparato verrà considerato alla stregua di una Wanna Marchi qualunque…
Fonte: meteoweb

lunedì 28 aprile 2014

Sorpresa: ci sono più Iceberg ora che nel 1912!

Il celebre mese di Aprile del 1912 rimase nella storia per la terribile tragedia del Titanic, che partì per la sua tragica traversata il 10 aprile di quell’anno, per poi scontrarsi con un iceberg che ne decretò l’affondamento.
Finora si è ritenuto che nell’Aprile 1912 ci fosse stato un numero eccezionale di Iceberg sull’Atlantico settentrionale, dovuto a cause climatiche, solari o lunari, con varie teorie di spiegazione.
In realtà, una ricerca degli scienziati dell’Università di Sheffield e pubblicato sulla rivista Weather, ha scoperto che nel 1912 ci furono circa 6-700 iceberg, mentre nel decennio 1991-2000 il numero ha superato la quota di 700 iceberg per ben 8 volte.
Insomma, sull’Atlantico settentrionale queste montagne di ghiaccio galleggianti sono in numero ben superiore adesso che nel 1912!
Questo numero in aumento potrebbe essere dovuto allo scioglimento dei ghiacciai groenlandesi che perdono massa, ma anche per il motivo contrario, il maggiore vapore acqueo potrebbe incrementare le nevicate sulla fredda zona centrale groenlandese, aumentando la massa glaciale in movimento verso il mare.
Fonte: Freddofili

Situazione Generale per Lunedi 28 Aprile 2014

Lunedì 28 aprile. Insiste una circolazione depressionaria sull'Italia con maltempo ancora diffuso all'insegna di rovesci e temporali sulle regioni tirreniche, su buona parte del Nord e anche del Centro; piogge sparse sulla Puglia,tempo migliore sulla Lucania e sui settori ionici con schiarite prevalenti. Sole dominante sulle isole maggiori.
Fonte: meteoindiretta

Maltempo, forti piogge e temporali in tutt’Italia: altro che fine aprile, sembra novembre!

Altro che fine aprile, sull’Italia sembra novembre con fresco tipicamente autunnale, maltempo e persino la neve sui rilievi Alpini. Nel pomeriggio odierno piogge e temporali hanno colpito gran parte del Paese, da nord a sud. Dagli ultimi “METAR” dell’Aeronautica Militare, sta piovendo a Roma, Torino, Viterbo e Frosinone con +12°C, a Perugia, Piacenza, Padova e Bologna con +13°C, a Milano, Napoli, Pescara, Bolzano, Grosseto, Arezzo e Ancona con +14°C, a Firenze, Trieste, Parma, Messina e Reggio Calabria con +15°C, a Venezia con +17°C, a Bari con +18°C. Un maltempo tipicamente autunnale che continuerà senza alcuna tregua anche nei prossimi giorni, per tutta la settimana entrante e anche nel prossimo weekend, il primo del mese di maggio.
Fonte: meteoweb


domenica 27 aprile 2014

Situazione Generale per Lunedi 28 Aprile 2014

Lunedì 28 aprile. Insiste una circolazione depressionaria sull'Italia con maltempo ancora diffuso all'insegna di rovesci e temporali sulle regioni tirreniche, su buona parte del Nord e anche del Centro; piogge sparse sulla Puglia,tempo migliore sulla Lucania e sui settori ionici con schiarite prevalenti. Sole dominante sulle isole maggiori.
Fonte: meteoindiretta

Forte TORNADO EF-3 nel North Carolina; 15 feriti a 150 case danneggiate. FOTO

E' già iniziata da qualche settimana la stagione dei tornado nelle pianure degli Stati Uniti centro-orientali e meridionali. Proprio nella giornata di ieri un forte tornado EF-3 ha attraversato alcune località della Carolina del Nord orientale, causando tanti danni e alcuni feriti.
 La tempesta è stata accompagnata da intense raffiche di vento che hanno a tratti superato i 110 km/h, con alberi abbattuti e pali della corrente elettrica scaraventati diversi metri di distanza dalla propria posizione.
E poi la grandine, che ha flagellato la zona con chicchi di dimensioni importanti, localmente grandi come mandarini, che hanno distrutto tetti, danneggiato finestre e autovetture parcheggiate nelle strade. A causa del vento alcune macchine sono state ribaltate e almeno 15 persone sono rimaste ferite, 7 in maniera grave.
Fonte: meteoportaleitalia
tornado ef 3 north carolina 1  tornado ef 3 north carolina 3  tornado ef 3 north carolina

Torna la NEVE, abbondante, lungo la catena alpina

L'Inverno si sta riprendendo una piccola rivincita dopo tre mesi di quasi totale staticità. Nel corso degli ultimi giorni il tempo è nuovamente peggiorato in maniera sensibile e così sarà anche nella prossima settimana, quando gran parte dell'Italia sarà inglobata da una vasta circolazione instabile.
Si inizierà come detto dalla giornata di oggi, quando unavasta perturbazione proveniente dall'Atlantico raggiungerà il Centro Nord e nel corso delle ore darà luogo a piogge e temporali anche di forte intensità accompagnate da locali, diffuse grandinate.
Le temperature in questo contesto si manteranno in generale fresche, leggermente inferiori a quelle che sono le media tipiche di questo periodo. Le nuvole e le piogge infatti avranno la meglio sulle schiarite che, comunque, non mancheranno sporadiche all'inizio della nuova settimana.
Tempo fortemente instabile e in generale fresco anche ad inizio settimana, tra lunedì e giovedì, quando ci attendiamo il passaggio di almeno altri due-tre sistemi instabili che determineranno forti temporali un pò ovunque, con un occhio di riguardo soprattutto al Centro Sud, aree appenniniche.
Per concludere attenzione anche alla neve, che sulle Alpi tornerà a cadere a tratti anche copiosa soprattutto nelle prossime 12-24 ore. Quota neve che in generale si attesterà a quote variabili tra 1400-1600 metri, ove si prevedono accumuli localmente anche superiori ai 50 cm, specie tra Valle D'Aosta e Piemonte e tra Lombardia e Trentino.
Fonte: meteoportaleitalia

Previsioni meteo: lunedi instabile con alto rischio di pioggia su molte regioni

Lunedì, 28 aprile 2014 
NORD-OVEST
Cielo molto nuvoloso su tutte le regioni. Possibili precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale in prossimità delle zone montuose. Qualche schiarita possibile lungo le coste liguri. Ventilazione generalmente debole, ma con rinforzi nelle situazioni temporalesche, Mar Ligure molto mosso, fresco. 
NORD-EST
Tempo perturbato su tutte le regioni. Saranno possibili piogge sparse ed occasionali rovesci temporaleschi più probabili in prossimità delle zone montuose. Eventuali schiarite avranno carattere temporaneo. Ventilazione debole orientale, ma con rinforzi nelle situazioni temporalesche. Clima fresco. 
CENTRO
Sulla Sardegna nubi sparse, con qualche rovescio occasionale. Su tutte le altre regioni cielo molto nuvoloso, con rischio di piogge sparse e rovesci più frequenti nelle zone interne, ma con possibili sconfinamenti lungo le coste. Forte Maestrale in Sardegna, con mare agitato, ventilazione sostenuta da ovest altrove. Clima fresco. 
SUD
Sulla Sicilia, la Lucania e il settore ionico ampie schiarite. Su tutte le altre regioni molte nubi associate a rovesci o temporali sparsi più probabili sulla Campania e la Calabria Tirrenica. Ventilazione sostenuta da ovest, mari molto mossi, clima mite. 
 
Martedì 29 aprile 2014 
NORD-OVEST
Nubi sparse su tutte le regioni. Ampie schiarite al mattino, seguite da annuvolamenti anche intensi nel pomeriggio in prossimità dei rilievi, dove saranno possibili locali rovesci o temporali, in attenuazione in serata. Lieve aumento delle temperature, libeccio moderato sul Ligure. 
NORD-EST
Nuvolosità irregolare su tutte le regioni. Schiarite locali, ma anche addensamenti intensi in prossimità dei rilievi specie nel pomeriggio, dove saranno possibili rovesci e qualche temporale. Attenuazione dei fenomeni in serata. Clima mite, ventilazione debole e mare poco mosso. 
CENTRO
Bel tempo sulla Sardegna. Su tutte le altre regioni condizioni di moderata instabilità con rischio di qualche rovescio temporale nelle zone interne. Basso il rischio di sconfinamenti lungo le coste. Ventilazione debole da nord-ovest, moderata solo sulla Sardegna, dove il mare sarà mosso. Mite ovunque. 
SUD
Bel tempo sulla Siclia e il settore ionico. Su tutte le altre regioni condizioni di moderata instabilità con rischio di qualche rovescio temporale nelle zone interne. Locali sconfinamenti sulle coste della Calabria Tirrenica. Ventilazione moderata occidentale,
Mercoledì, 30 aprile 2014 
NORD-OVEST
Nuovo peggioramento su tutte le regioni. Possibilità di piogge e rovesci a carattere sparso, più frequenti nelle ore centrali del giorno e in prossimità dei rilievi. Ventilazione moderata da sud ovest, mar Ligure molto mosso, clima fresco. 
NORD-EST
Molte nubi su tutti i settori con rischio di piogge sparse e rovesci, più probabili in prossimità delle zone montuose, ma possibili anche sulle pianure. Ventilazione moderata in genere da ovest, mare mosso, clima fresco. 
CENTRO
Al primo mattino nubi sparse su tutte le regioni, ma con basso rischio di pioggia. Tra la tarda mattinata e il pomeriggio peggiora su Toscana, Umbria e zone interne in genere, con rischio di piogge sparse e temporali. Più aperto il tempo sulla Sardegna, temperature in calo durante il giorno, ventilazione sostenuta da ovest, mari mossi. 
SUD
Bel tempo al mattino su tutte le regioni. Nubi in aumento nel pomeriggio specie nelle zone interne e sulla Campania, dove saranno possibili isolati rovesci o temporali. Ventilazione moderata da ovest, mari mossi e clima mite. 
 
Tendenza per i giorni successivi: Giovedì 1 maggio schiarite anche ampie alternate ad addensamenti intensi che, specie nelle zone interne e sui rilievi, daranno luogo a rovesci e qualche temporale. Netto peggioramento tra venerdì e sabato con temperature in calo.
Fonte: meteolive

sabato 26 aprile 2014

1 Maggio: ultimi aggiornamenti meteorologici

Avevamo parlato già precedentemente di un'ipotesi che vedeva una saccatura di aria fredda proveniente dalla Scandinavia distendersi verso l'Europa centro-occidentale. In effetti questa probabilità sembrerebbe più che concreta.
 Aria fredda potrebbe dunque spingersi fin sui confini della nostra Penisola, grantendo così condizioni di tempo instabile e una concreta diminuzione delle temperature specialmente al nord Italia. Variabilità dovrebbe condizionare le regioni del centro-Italia, con qualche rovescio specie nelle aree interne, mentre migliore potrebbe risultare il tempo sulle coste tirreniche.
Al sud, le condizioni meteorologiche saranno più stabili e le temperature con molta probabilità riusciranno a superare anche i +20°C. Insomma, ancora una volta avremo una situazione meteorologica molto discordante tra il nord e il sud della nostra Penisola.
Fonte: meteoportaleitalia

Situazione Generale per Domenica 27 Aprile 2014

Domenica 27 aprile. Torna il maltempo intenso al Nord per l'arrivo di una forte perturbazione da Ovest con rovesci e temporali diffusi su tutti i settori, forti e con maltempo sul Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria pianure centrali e tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.Qualche schiarita possibile tra basso Veneto e Romagna specie al mattino. Tempo perturbato anche sulle regioni centrali con piogge diffuse e temporali al pomeriggio specie tra la Toscana e settori appenninici, Umbria e laziali. Piogge al Sud, segnatamente sulla Campania e Puglia, localmente sul Cosentino, Nord Calabria. Più soleggiato sulle due isole maggiori, sul resto della Calabria, Sud Puglia e settori ionici in genere. Calo termico generale con temperature al Nord sui 13/19°, 16/21° al Centro-Sud.NORD: peggiora sensibilmente il tempo su tutte le regioni per l'arrivo di una perturbazione dalla Francia con rovesci e temporali diffusi, forti sul Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria pianure centrali e tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Migliora verso sera su Ovest Piemonte e sul Ponente ligure. Neve sulle Alpi a 1600/1700 m. Temperature in calo con massime tra 13 e 18 gradi in pianura, qualche punta oltre sulla Romagna.CENTRO: al mattino nubi diffuse con rovesci tra Toscana, Lazio, Umbria, regioni appenniniche e sulla Sardegna, meglio sulle coste adriatiche; in giornata peggiora su tutti i settori peninsulari anche su quelli adriatici con piogge e rovesci diffusi e locali temporali sulle aree interne;migliora decisamente sulla Sardegna. Temperature massime previste sui 18/21 gradi.SUD:ampio soleggiamento al mattino salvo nubi irregolari e qualche rovescio suo Ovest Campania e su Calabria tirrenica; in giornata si intensifica la nuvolosità anche verso la Lucania, il Centro-Nord della Puglia con rovesci sparsi e qualche temporale; ancora rovesci su Ovest Campania e Cosentino, e rovesci in intensificazione verso sera su tutta la Calabria tirrenica. Tempo migliore altrove con fenomeni scarsi e schiarite prevalenti. Temperature massime più o meno stazionarie o in locale lieve aumento con valori compresi tra 16 e 21 gradi.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo, forte maltempo sull’Italia: previsioni per le prossime ore, ecco le zone più colpite

E’ iniziato stamattina il weekend di maltempo sull’Italia con piogge sparse al centro/sud eforti temporali in Puglia: come possiamo osservare nelle mappe della gallery a corredo dell’articolo, nelle prossime ore le condizioni del tempo peggioreranno ovunque ed è grande l’allerta in modo particolare per la giornata di domani, domenica 27 aprile, al nord dove avremo acqua a secchiate in modo particolare nelle zone preAlpine. Le temperature crolleranno rispetto ai valori ancora miti di oggi, grazie al sole, e tornerà addirittura la neve, abbondante oltre i 1.200 metri di quota su tutti i rilievi alpini.
Fonte: meteoweb