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mercoledì 17 giugno 2015

Temporali e fresco fino a Giovedì

Meteo movimentato sull'Italia a causa del passaggio di alcuni impulsi instabili. La prima azione instabile viene da ovest dove un nucleo freddo in quota porterà numerosi temporali dapprima al Nord, poi anche al Centro Sud tra mercoledì e giovedì



perturbazioni attraversano la Penisola

Giovedì poi un nuovo nucleo vorticoso dalla Germania rapidamente raggiungerà la Penisola entrando dall'Adriatico con altri fenomeni al Sud.

Maltempo al Sud mercoledì

Proprio al Sud i contrasti potranno essere più accesi con fenomeni anche intensi accompagnati da grandine e raffiche di vento. Nel week-end tempo ancora incerto ma con più probabilità di sole nella giornata di domenica.

Fonte: 3BMeteo

Previsioni meteo domani Giovedì 18 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

martedì 16 giugno 2015

Previsioni meteo 16/06/2015 - Video La7 Paolo Sottocorona

Le previsioni meteo dettagliate come solo Paolo Sottocorona sa fare!
Buona visione

Tempo variabile con piogge sparse soprattutto al Nord




fonte: youtube - La7 Attualità

Previsione meteo domani mercoledì 17 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Prima decade di Giugno molto piovosa per il nord, in diverse località è stata già eguagliata la media pluviometrica mensile

E’ stata una prima decade di Giugno piuttosto piovosa quella appena trascorsa in molte località del nord Italia dopo le piogge e i forti rovesci temporaleschi dei giorni scorsi. In alcune località del Piemonte e della Lombardia, ad esempio, in pochi giorni sarebbero caduti oltre 90-100 mm di pioggia. Valori che rappresenterebbero la media pluviometrica dell’intero mese di Giugno.
IMG_5878Gli accumuli pluviometrici più abbondanti si sono registrati proprio sulle aree pedemontane dell’alto Piemonte e della Lombardia settentrionale, dove grazie al“forcing” orografico delle Prealpi in pochi giorni gli accumuli complessivi hanno superato la soglia dei 100 mm. Eppure bisogna anche ricordare che il mese di Giugno è anche uno dei più piovosi dell’anno. Nella sola città di Torino la media pluviometrica si aggira attorno ai 96 mm, tanto da rendere Giugno il terzo mese più piovoso, dopo i 114 mm di Maggio e i 100 mm di Aprile. A Milano invece la media di Giugno è di circa 85 mm, piazzandosi dietro i 120 mm di Ottobre, i 106 mm di Novembre e gli 87 mm di Settembre.
Fonte: meteoweb

lunedì 15 giugno 2015

Georgia, inondazioni a Tbilisi: proseguono le ricerche dei dispersi e degli animali fuggiti dallo zoo

Proseguono a Tbilisi, capitale della Georgia, le ricerche delle oltre venti persone disperse e degli animali fuggiti dallo zoo allagato a causa delle inondazioni, dovute alle forti piogge, che hanno provocato l’esondazione del fiume Vera, con un bilancio di almeno 12 morti. Nessuno di loro e’ stato ucciso dagli animali in fuga, ha precisato il direttore dello zoo, Zurab Gurielidze. Tra gli animali feroci fuggiti ci sono alcuni leoni, tigri, orsi, lupi, un ippopotamo, poi addormentato e riportato nella struttura, ed un giaguaro. La portavoce dello zoo, Khatia Basilashvili, ha precisato che quattro leoni, due giaguari e tre tigri sono stati uccisi nelle inondazioni, mentre non si conosce che fine abbiano fatto altri otto grossi felini. Nelle inondazioni sono morti anche 60 cani randagi. Il governo georgiano ha ordinato oggi la chiusura delle scuole e degli uffici. Un giovane leone bianco, considerato una delle maggiori attrazioni dello zoo, e’ stato trovato ucciso con un colpo di proiettile alla testa, ha denunciato Gurielidze.
Fonte: meteoweb

Estate in crisi, temporali fino a mercoledì: STOP al caldo: calo termico anche di 6-8°C!

Il tempo rimarrà instabile per più giorni. Questo perché l'Italia sarà raggiunta da correnti di aria fresca, facenti capo ad un vortice di bassa pressione che dall'Europa occidentale si muoverà verso la nostra Penisola. Lunedì ancora acquazzoni qua e là saranno possibili su Alpi, prealpi, Valpadana occidentale, Sardegna, Toscana, Lazio e Abruzzo. Meglio sul resto d'Italia con tempo più soleggiato al Sud. 

acquazzoni da nord verso sud

Tra martedì e mercoledì ci sarà invece una recrudescenza dell'instabilità con acquazzoni e temporali che dal Nord Italia si muoveranno verso il Centro e parte del meridione dove tenderà a smorzarsi l'ondata di caldo.



Fonte: 3BMeteo

Previsioni domani martedi 16 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Si delinea il pattern atmosferico dell’estate 2015, una continua alternanza fra intense fasi temporalesche e ondate di caldo

Proprio come avevamo previsto l’inizio dell’estate meteorologica è stato caratterizzato da un andamento piuttosto dinamico della circolazione emisferica, per il passaggio di una serie di grandi onde troposferiche risonanti (grandi ondulazioni anticicloniche ben strutturate nella media e alta troposfera) che sono riuscite ad estendersi, con i loro elementi più settentrionali, fino alla fascia temperata e le latitudini sub-polari, influenzando lo stato del tempo sull’area mediterranea.
CNMC_MET_201506140930_EUROPA_IRGB108@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Tale pattern atmosferico dominante lungo l’emisfero boreale, caratterizzato dallo sviluppo di grandi onde troposferiche risonanti, alimentati da intensi “forcing”dinamici d’origine sub-tropicale in quota, non subirà modifiche di rilievo da qui ai prossimi mesi. In poche parole l’estate 2015 sarà caratterizzata da questa continua “altalena termica”, tra fasi calde e soleggiate, a tratti anche particolarmente intense per la stagione, inframmezzate da rapide incursioni di aria più fresca e umida dalle latitudini nord-atlantiche, o dall’Europa settentrionale, in grado di innescare prolungate fasi di tempo instabile, come quella in atto in questi giorni sulle regioni settentrionali.
analyzaInoltre, fino ad oggi, sulla fascia mediterranea sono mancate i solidi promontori anticiclonici di matrice sub-tropicale per una carenza di forzature di matrice tropicale indotte dalla“MJO”. Al momento l’intensità della“Madden Julian Oscillation” non riesce ad imporre il proprio peso nelle dinamiche tropicali in sede atlantica e africana. Pertanto, al momento, le forzature indotte dall’attività tropicale continueranno ad essere influenzate dalle anomalie termiche degli oceani. Queste anomalie, però, si modificano con grande lentezza, ciò fa ritenere che non ci saranno nel medio-lungo termine grandi stravolgimenti nella circolazione atmosferica. La notevole attività convettiva presente sul Pacifico centro-oriente continuerà ad alimentare robuste alte pressioni sub-tropicali sugli Stati Uniti.
EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14 (1)Anche nelle prossime settimane, tra l’anticiclone sub-tropicale atlantico e quella nord-africano, continueranno a svilupparsi nuovi cavi d’onda (saccature colme di aria fresca oceanica) che interesseranno l’Europa centro-settentrionale, sconfinando su Francia, nord Italia, Europa centrale ed orientale. Come avevamo avuto modo di analizzare nei precedenti editoriali molto probabilmente questi continui alti e bassi delle temperature, potrebbe essere ragionevolmente spiegato in seno ad un complesso schema circolatorio emisferico che comincia a risentire dei primi effetti di “El Niño”, in fase di accentuazione sul Pacifico centro-orientale, è della “QBO” orientale (fase negativa), attualmente in azione.
Le anomalie termiche della superficie oceanica
Le anomalie termiche della superficie oceanica
In tale contesto mentre “El Niño”, in fase di intensificazione sul Pacifico centro-orientale, favorirebbe un incremento delle ondate di calore verso le medie latitudini, la“QBO-“, al contempo, continua a indebolire la figura del vortice polare troposferico, associandosi a significativi rallentamenti delle correnti zonali, alle medio-alte latitudini, con la conseguente instaurazione di flussi meridiani (veloci scambi di calore fra tropici e polo). Al contempo bisogna anche fare i conti con un vortice polare troposferico sempre più debole e instabile, duramente debilitato dal“final warming” d’inizio primavera. In questo caso il vortice polare si presenta posizionato con i propri elementi leggermente fuori asse rispetto la sua posizione geografica ordinaria, suddividendosi in più “lobi”, generalmente due o tre, che scivolano verso latitudini più meridionali, fino a coinvolgere le regioni temperate dove originano intense avvezioni.
1aDall’inizio della primavera il vortice polare si presenta debole e disturbato, con quest’ultimo suddiviso in due o più “lobi”secondari che tendono a spostarsi verso le coste della Siberia settentrionale e l’Arcipelago Artico canadese. Le recenti ondate di caldo, seguite da improvvise e rapide avvezioni fredde che hanno riportato le temperature largamente sotto la media sulla Siberia centro-orientale, indicano che questa circolazione ad onde lunghe si è ormai ben collaudata sull’intera area euroasiatica. Del resto l’indebolimento parziale delle correnti occidentale si avverte soprattutto alle quote medio-alte della troposfera, con un forte rallentamento del ramo principale della “getto polare”, che sovente si presenta fra i 30° e i 60° di latitudine nord e sud, ai confini fra la Cella di Hadley e la Cella di Ferrel.
Credit: NASA/GSFC
Credit: NASA/GSFC
Perdendo buona parte della sua forma il“getto polare”, per una nota legge fisica, comincia ad ondularsi su se stesso creando delle grandi onde su scala planetaria, meglio note come le “onde di Rossby”. Le“onde di Rossby”, lunghe da 1.000 a 10.000 km, si formano con una precisa successione di tempi e tendono a muoversi da ovest verso est, con una velocità di propagazione che è direttamente proporzionale alla loro lunghezza e alla velocità media di spostamento delle correnti nell’alta troposfera. Questo rallentamento del flusso zonale sta comportando l’istaurazione di pattern atmosferici persistenti, con una continua alternanza tra saccature e promontori anticiclonici distesi lungo i meridiani che influiscono pesantemente sulle dinamiche atmosferiche, prolungando le fasi perturbate come i periodi siccitosi o le ondate di calore o di freddo.
image1Tale persistenza può dare luogo a pesanti ondate di caldo, intense avvezioni fredde, siccità o situazioni meteorologiche estreme, come eventi alluvionali e prolungati periodi di maltempo, che possono rimanere “stabili” per più giorni, settimane o addirittura mesi interi. Inoltre la presenza di una circolazione che si sviluppa lungo i meridiani, dovrà fare i conti con l’aumento dell’energia in gioco. Le avvezioni di aria fresca, a seguito del passaggio dei rispettivi cavi d’onda, scivolando di latitudine si troveranno a scontrarsi con masse d’aria sempre più calde (specialmente sopra le aree continentali), accumulate nei bassi strati dal maggior soleggiamento di stagione (massimi di insolazione), favorendo così lo scoppio di temporali particolarmente violenti.
jesolo 10Insomma, quello che tenderà a delinearsi sarà un contesto meteo/climatico molto instabile, dinamico e per certi versi inaffidabile, specie per quanto riguarda l’evoluzione modellistica elaborata verso il medio-lungo termine. Queste dinamiche qui menzionate ci lasciano supporre che l’estate 2015 vedrà questi continui sbalzi termici, fra ondate di calore e irruzioni di aria più fresca che si accompagneranno allo sviluppo di brevi ma intense manifestazioni temporalesche.
Fonte: meteoweb

venerdì 12 giugno 2015

Allerta Meteo, forti temporali al nord/ovest: le previsioni dell’aeronautica militare per oggi e domani

Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia. Situazione: una perturbazione si muove verso l’Italia dal Mediterraneo centro-occidentale e si dimostrera’ piu’ attiva sulle regioni settentrionali di ponente. Tempo previsto fino alle 24 di oggiNord: cielo che si presentera’ velato a nord-est mentre sul resto del nord si avranno nubi piu’ estese e consistenti con precipitazioni nella mattinata su Piemonte, Val d’Aosta, Liguria e zone montane e pedemontane lombarde, localmente anche a carattere di rovescio: nel pomeriggio ed in serata, le precipitazioni su Piemonte, Liguria centro-occidentale e zona dei laghi lombardi potranno assumere carattere temporalesco di forte intensita’, con qualche rovescio o isolato temporale in arrivo sempre tra il pomeriggio e la sera anche sulla pianura lombarda, sull’Emilia Romagna occidentale e sul triveneto seppur a carattere locale.
Servizio-Meteorologico-MilitareCentro e Sardegna: nuvolosita’ estesa e consistente sulla Sardegna, con isolate piogge e locali temporali; sulle regioni peninsulari nubi medio-alte in graduale intensificazione su Toscana, Umbria e Lazio e cielo pressoche’ sgombro da nubi sulle regioni adriatiche dove la nuvolosita’ medio-alta iniziera’ ad arrivare nel pomeriggio: scarsa o del tutto assente la probabilita’ di pioggia, fatta eccezione per qualche isolato piovasco sull’alta toscana e sui rilievi abruzzesi. Sud e Sicilia: su tutte le regioni passaggio di nubi medio-alte alternate a parziali schiarite, con addensamenti a tratti anche consistenti ma senza fenomeni associati. Temperature: massime in netta diminuzione su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, coste toscane e Sardegna occidentale, in aumento sui settori tirrenici di Sicilia e Calabria e su Puglia, Molise ed Abruzzo, senza variazioni significative sul resto del Paese. Venti: moderati dai quadranti sud-orientali sulla Sardegna con ulteriori rinforzi al mattino; da deboli a moderati meridionali sul resto del Paese con i rinforzi maggiori sulla Sicilia e sulle coste di Toscana e Lazio. Mari: molto mossi il mare ed il canale di Sardegna, lo stretto di Sicilia, il settore ovest del Tirreno centro-meridionale e, localmente, il mar ligure e l’alto Tirreno; mosso il settore est del Tirreno centrale; poco mossi i restanti mari con moto ondoso in aumento sul restante settore del Tirreno.
aeronautica militare logoIl Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per la giornata di domaniNord: rovesci e temporali localmente anche intensi su Liguria, Val d’Aosta e pianura e monti compresi tra Piemonte e Lombardia nella mattinata, in estensione ma con minore diffusione ed intensita’ piu’ attenuata a Trentino Alto Adige, alto Veneto e monti della Carnia. Isolati rovesci potranno inoltre arrivare anche sul resto del nord, sempre nelle ore pomeridiane. Per la serata, persistenza delle precipitazioni sul settore di nord-ovest e tendenza al miglioramento su quello di nord-est. Centro e Sardegna: nubi sparse ma con prevalenza di schiarite sulla Sardegna anche se non mancheranno locali addensamenti nuvolosi nel corso del pomeriggio e qualche isolata pioggia a fine giornata sul settore occidentale. Cielo coperto da nubi medio-alte per il centro peninsulare, con scarsa probabilita’ di pioggia e con tendenza ad aperture nelle ore pomeridiane salvo locali addensamenti sulle aree appenniniche tra Abruzzo e Lazio dove non si escludono occasionali piovaschi. Sud e Sicilia: velature a tratti diffuse nella mattinata, ma con tendenza ad ampie schiarite gia’ da meta’ giornata su tutto il meridione. Temperature: minime in diminuzione sulle regioni di nord-ovest e sulla Sardegna, stazionarie o in lieve aumento invece sul resto del Paese; massime in diminuzione in area alpina e in aumento sulla Pianura Padana e sulle regioni tirreniche; senza variazioni di rilievo sul resto del territorio. Venti: scirocco moderato su tutte le regioni, con rinforzi sulla Sardegna e sulla Sicilia. Mari: molto mossi il Tirreno settore ovest, il mar ligure e lo stretto di Sicilia, con moto ondoso in aumento su quest’ultimo; mossi il mare e canale di Sardegna e il Tirreno settore est; da poco mossi a localmente mossi tutti gli altri mari.
Fonte: meteoweb