martedì 24 febbraio 2015

Marzo pazzerello: NEVE in pianura e FREDDO durante la prima decade?

Magari tutto si risolverà in una bolla di sapone, ma questa volta l'evoluzione prevista dal modello americano sembrerebbe trovare proseliti sia in quello europeo che in quello canadese. Tutti abbozzano qualcosa di importante per la prima decade di marzo, da mercoledì 4 o giovedì 5 in poi per essere precisi.

Una possibile azione retrograda delle correnti fredde il modello americano l'ha vista già da 48 ore,ma è soltanto da oggi che l'azione da est è entrata nelle corse ufficiali e di controllo del modello, dando l'impressione che qualcosa di grosso per il periodo possa bollire in pentola.

Stupisce non tanto l'azione fredda prevista damercoledì 4 o giovedì 5 con le nevicate che potrebbero tornare a quote molto basse al centro-sud, in seno all'ennesima depressione, ma quella successiva, con il movimento verso nord dell'anticiclone.

L'allungamento dell'anticiclone verso nord è una manovra diventata ormai merce rara anche a livello sinottico; se andasse in porto rivoluzionerebbe completamente lo scenario barico sull'Europa.

E' possibile che tale reset barico riesca perchè ci troviamo proprio a fine stagione, quando il vortice polare tende a collassare almeno parzialmente e di conseguenza il getto atlantico non spinge più come un pazzo come ha fatto durante gran parte della stagione.

Ecco perchè l'attendibilità di una simile evoluzione è sufficientemente alta da meritarne un approfondimento. Con il movimento dell'anticiclone verso nord-est, l'Italia verrebbe coinvolta in modo ancor più diretta dall'aria fredda in rientro da est e addirittura da sud-est, la situazione più fredda in assoluto per il nostro Paese: in pratica si vivrebbe un anomalo rientro diSCIROCCO FREDDO.
In questo caso le nevicate potrebbero spingersi sin sul settentrione e magari anche sul Tirreno se si scavasse una depressione sul Mediterraneo occidentale. E' possibile tutto questo in marzo? Sino alla metà del mese possono verificarsi situazioni pienamente invernali, dunque perchè no?
Fonte: meteolive