domenica 23 marzo 2014

La primavera frena, questa volta sarà dura rimarginare la ferita!

Nei giorni precedenti, abbiamo vissuto la fase più dolce e calda della primavera forse anche identificabile come periodo tardo primaverile, ma tralasciando tutto questo la situazione nei prossimi giorni e nel medio lungo termine potrebbe cambiare e la primaverà potrebbe così partire con il freno a mano tirato.
In questi giorni una perturbazione nord atlantica si è aperta un varco per raggiungere la nostra Penisola, spinta a sua volta da aria più fredda che nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni porterà un netto calo delle temperature da nord a sud, con il ritorno della neve sia sulle Alpi, in alcuni casi anche fin nei fondovalle e sull'Appennino a quote di media-bassa montagna.
Questa perturbazione, lascerà la nostra Penisola nel bel mezzo di una lacuna barica che probabilmente nel corso della prossima settimana consentirà a una profonda depressione di instaurarsi nel Mediterraneo edestabilizzare nuovamente l'atmosfera.
Insomma, in fin dei conti la primavera potrebbe partire con il freno a mano tirato. Come ben sapete ogni cosa in natura è bilanciata e ad un inverno che praticamente non c'è mai stato, chissà che non vi sia una primavera più fredda della normalità. In fin dei conti non sarebbe poi una cosa poi così strana.
Un dato importante è anche l'inversione dei flussi alla quota isobarica di 1hpa, che mostra come si sia passati ormai da qualche tempo da una circolazione ovest-est ad una est-ovest, con un'alta pressione che a tutte le quote sembrerebbe essersi impossessata del polo nord.
Sarà dunque possibile avere nel corso della fine di Marzo e del mese di Aprile degli scambi di meridiani più accentuati, che in alcuni casi potrebbero portare freddo e neve anche a quote inusuali per questo periodo.
La storia ci insegna che già in passato questi episodi si sono verificati più volte, tra gli esempi più eclatanti troviamo l'Aprile del 1991 e del 1995.
Fonte: meteoportaleitalia