giovedì 20 marzo 2014

Se si avverasse? Grosso SCHIAFFO alla primavera tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile

Quel "blu" sulle cartine che identifica un tempo molto instabile e freddo, dove le precipitazioni sono a prevalente carattere di rovescio e può nevicare anche a quote modeste per la stagione.
Oggi, sfogliando molti run alternativi del modello americano, emerge una linea di tendenza tutt'altro che stabile, sia per la nostra Penisola che per gran parte del Vecchio Continente.
La cosa interessante è che non si deve scavare a fondo per trovare cartine di questo tipo, ma esse sono quasi a portata di mano, segno che qualcosa potrebbe realmente bollire in pentola.
La prima cartina che vi presentiamo è valida per la giornata di sabato 29 marzo. Ricordiamo che si tratta di run estremi, che esulano dalla corsa ufficiale del modello, ma la pietra scartata dai costruttori può divenire testata d'angolo...e allora vale la pena darci un'occhiata.
Alta pressione in Atlantico e vasto gorgo di aria fredda sull'Europa centro-occidentale che si estende a parte della nostra Penisola ( segnatamente il nord e il versante tirrenico). Una situazione di elevata instabilità, con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio anche nevoso a quote non elevate al settentrione.
Se andiamo ai primi giorni del nuovo mese la situazione non sembra cambiare molto. Ecco una grossa voragine barica che si estende verso la nostra Penisola da nord a sud. Una vera e propria coltellataalla stagione primaverile a suon di instabilità, nevicate a quote non elevate e anche freddo.
Questa ipotesi estrema è valida per la giornata di venerdì 4 aprile.
Notate l'alta pressione sempre lontana dall'Italia e dal Continente, messa "di quinta" sul Vicino Atlantico.
Che dire, infine, di questo gigantesco lago di aria fredda che potrebbe prendere possesso di tutta l'Europa centro-occidentale e in tendenza anche dell'Italia nel primo fine settimana del mese di aprile? Beh, sarebbe sicuramente una configurazione molto più simile alla parte terminale dell'inverno piuttosto che alla primavera ormai rodata.
Nei prossimi giorni continueremo a monitorare la situazione e vedremo se una di queste ipotesi diventerà maggiormente credibile. Per ora le possibilità di realizzo delle tre cartine sopra riportate è attorno al 25%.
Fonte: meteolive