sabato 22 marzo 2014

Allerta Meteo, torna l’inverno: scontri termici “esplosivi”, alto rischio grandine e tornado

Allerta Meteo massima sull’Italia per le prossime ore e i prossimi giorni: la situazione meteorologica sta cambiando e per la prima volta dopo due settimane, stamattina i cieli del nostro Paese non sono più soleggiati ma bensì si ritrovano già zeppi di nubi prefrontali rispetto al peggioramento in arrivo da nord/ovest. Nelle prossime ore arriveranno le prime forti piogge nelle Regioni del nord e soprattutto tra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. I fenomeni più estremi si concentreranno sulla Liguria centro/orientale e sull’alta Lombardia, estendendosi rapidamente nella prossima notte al nord/est e in Toscana.
02Tra domani e lunedì mattina le temperature crolleranno di oltre 10°C in tutt’Italia, facendo piombare la Penisola nuovamente in inverno: la neve cadrà abbondante fino a quote medio/basse su Alpi e Appennini, e gli scontri termici saranno davvero “esplosivi” al punto da poter provocare fenomeni estremi come grandinate e trombe d’aria (di cui ieri abbiamo già avuto un antipasto in Sardegna). Questo colpo di coda invernale, infatti, arriva dopo 15 giorni di anticiclone delle Azzorre che ha mantenuto su gran parte d’Italia un clima tipicamente primaverile, con temperature massime quasi sempre superiori ai +20°C con picchi di oltre +25°C e addirittura +28°C al nord, dove alcune località hanno battuto i record storici mensili (vedi Bolzano).
16Dopo il grande caldo, quindi, tornerà il freddo invernale e proprio per i contrasti termici, al momento del transito del fronte freddo (tra domenica mattina e lunedì mattina, appunto), potranno verificarsi molti fenomeni particolarmente violenti. E non finisce qui: questa sfuriata invernale sarà solo l’inizio di un lungo periodo freddo e perturbato che continuerà poi la prossima settimana con forti piogge estese a tutt’Italia (sempre con temperature inferiori alle medie del periodo e copiose nevicate fino a quote medio/basse sui rilievi) e probabilmente anche all’inizio di aprile, con nuovi affondi freddi e instabili diretti proprio sull’Italia.
Fonte: meteoweb