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lunedì 19 gennaio 2015

Previsioni Meteo: affondo artico in settimana, maltempo e tanta neve ma senza gelo

Le previsioni meteo per i prossimi giorni: si ripristina la normalità invernale con forte maltempo e tanta neve sui rilievi, fino a bassa quota al nord, ma senza gelo intenso

Previsioni Meteo tipicamente invernali per i prossimi giorni sull’Italia: un affondo artico proveniente dalla Groenlandia raggiungerà l’Italia e il Mediterraneo centrale nella giornata digiovedì 22, e alimenterà un profondo ciclone che insisterà per almeno 4-5 giorni sull’Italia provocando forte maltempo soprattutto al centro/sud. La neve cadrà copiosa, ma soltanto sui rilievi: al nord è possibile che si spinga fino a bassa quota, a partire dai 400-500 metri, ma al centro/sud solo a tratti riuscirà a scendere fino ai 1.000/1.200 metri di altitudine, durante le fasi più fredde e le precipitazioni più intense. Attenzione al maltempo intenso, con forti venti e mareggiate sulle coste esposte. 
Fonte: meteoweb

martedì 25 marzo 2014

PERTURBAZIONI in serie, il satellite parla chiaro

Confermando l'assunto modellistico, l'immagine satellitare di stamane è estremamente interessante perché mette in luce diversi elementi che ci aiutano a confutare la previsione odierna e dei prossimi giorni. Anzitutto possiamo notare la nuova perturbazione giunta sulla Sardegna e pronta ad investire le rimanenti regioni.
Ma spostandoci dai nostri confini vi sono altre figure che andranno ad influenzare il meteo settimanale. Anzitutto la zona di Bassa Pressione a ridosso della Francia, alimentata come si può notare da aria fredda di origine polare. Poi vi sono due strutture anticiclone che giocheranno un ruolo fondamentale: l'Alta delle Azzorre e l'Alta Scandinava.
A partire da domani vi sarà una spinta verso nordest dell'Azzorriano, che andrà a congiungersi con la Scandinava. Si creerà un muro di sbarramento che tenderà ad isolare un'ampia figura ciclonica tra l'Europa ed il Mediterraneo. Configurazione che depone a favore di maltempo duraturo, prima perturbato e poi decisamente instabile.
Fonte: meteogiornale

sabato 8 marzo 2014

Nuovo affondo PERTURBATO dopo il 20 marzo?

Dopo il breve intermezzo freddo ed instabile atteso al centro-sud tra il 10 e l'11 marzo, da mercoledì 12 il tempo volgerà al bello su tutto il Paese, grazie ad un sostanziale rinforzo dell'anticiclone delle Azzorre, favorito da una accelerazione delle correnti occidentali alle latitudini europee più settentrionali. 

Tale cintura anticiciclonica dovrebbe reggere almeno sino a quasi tutta la seconda decade di marzo, garantendo tempo stabile e mite sull'Italia. Subito dopo, una frenata della corrente a getto potrebbe determinare un deciso affondo depressionario diretto verso sud, sino a coinvolgere anche il nostro Paese, riportando tempo piovoso e un deciso calo delle temperature. 

Su questo punto però i modelli non sono ancora del tutto convergenti. C'è chi vede il guasto anticipato ma minimizza l'entità del peggioramento, chi lo carica a tal punto da far pensare ad un vero e proprio colpo di coda invernale, chi invece lo lo inserisce in un ambito autunnale, così come è stato un po' per tutta questa stagione invernale e addirittura chi non lo vede affatto, optando per una prosecuzione di una fase mite ad anticiclonica. 

MeteoLive invece sposa l'ipotesi di maltempo autunnale, con correnti da sud ovest in grado di riportare aria umida ed altra pioggia. In pratica l'affondo della saccatura coinvolgerebbe l'ovest del Continente, attivando su di noi correnti umide di Libeccio, il tutto non prima del 19-20 marzo. L'attendibilità di tale ipotesi è al momento del 55%.

Seguite comunque tutti gli aggiornamenti.
Fonte: meteolive