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martedì 24 novembre 2015

Allerta Meteo: violenti temporali al Sud, bombe d’acqua e grandine in Sicilia [LIVE]

Allerta Meteo: forti temporali stanno colpendo la Sicilia, nubifragi e grandinate nelle zone interne e meridionali dell’isola.

Violenti temporali stanno colpendo la Sicilia centrale e meridionale. Fino al momento sono caduti 34mm di pioggia ad Agira (Enna),16mm a Mazara del Vallo (Trapani), 14mm a Partanna (Trapani), 9mm a Canicattì (Agrigento), 8mm a Menfi (Agrigento), 7mm a Mistretta (Messina), 6mm a Caltanissetta. Sono fenomeni intensi con locali grandinate in varie località tra le province di Enna, Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Nelle prossime ore, durante il pomeriggio, i fenomeni si intensificheranno ulteriormente estendendosi a gran parte dell’isola e, dalla serata, anche alla Calabria. 
Fonte: meteoweb

sabato 5 settembre 2015

Maltempo, incredibile tempesta di grandine a Napoli: “come un bombardamento”. Gravi danni

Un violento temporale ha colpito la zona nord di Napoli negli ultimi 20 minuti provocando pioggia torrenziale e soprattutto grandine grossa come noci. Danni ingenti soprattutto alle automobili, ammaccate dai chicchi molto pesanti. A Camaldoli sono caduti 31mm di pioggia, a Marano 25mm, a Mugnano 23mm, a Quarto 21mm, a Calvizzano 18mm, a Napoli centro 11mm. La temperatura è crollata fino a +19°C nelle zone più colpite dal maltempo.
Fonte: meteoweb

venerdì 6 febbraio 2015

Disastrosa alluvione in Romagna, Emilia sommersa di neve: la “bomba” è devastante [FOTO]

Situazione drammatica per il maltempo in Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e l’Appennino sono letteralmente sommersi dalla neve con accumuli che nella notte hanno superato i 40cm in pianura e i 200cm in montagna. In Romagna, invece, la situazione è critica per l’alluvione: tra Cesena, Forlì, Ravenna e Ferrara nella notte sono caduti altri 80mm di pioggia con picchi di 90mm; tra ieri e oggi sono caduti oltre 160mm di pioggia. La situazione è molto pesante con allagamenti anche su tutto il litorale e in modo particolare sulla riviera romagnola, dove la bora soffia impetuosa e provoca violente mareggiate che impediscono ai corsi d’acqua il loro regolare deflusso in mare. Stamattina la bora è arrivata a 108km/h a Torre Pedrera, 89km/h a Rimini, 87km/h a Bellaria, 82km/h a Gabicce e Ferrara, 81km/h a Cervia e Riccione.
Fonte: meteoweb






mercoledì 4 febbraio 2015

Allerta Meteo, ecco il Ciclone che scatena la “bomba” di neve e maltempo. Poi grande gelo [MAPPE]

L’Italia è già stata investita nelle ultime ore dal ciclone profondo990hPa tra Corsica e Sardegna, con un primo antipasto di maltempo nelle Regioni tirreniche, nevicate nelle zone interne del centro/nord fino a bassa quota e forti venti al sud. Nelle prossime ore questo ciclone si intensificherà e si approfondirà ulteriormente; sferzerà l’Italia in modo molto violento tra giovedì 5 e venerdì 6 gennaio, provocando una vera e propria “bomba” di neve e maltempo. La neve cadrà abbondante fin in pianura al nord, raggiungendo anche le coste della Liguria, e con accumuli straordinari sull’Appennino centrale.
Recm482Al sud clima più ballerino con temperature molto altalenanti: tra mercoledì e giovedì mattina violenta sciroccata con venti impetuosi e ingenti quantità di sabbia del Sahara nei cieli meridionali, poi fredda sfuriata di maestrale con forti temporali e nevicate fino a quote medio/basse tra giovedì sera, venerdì e sabato. Non è finita qui: tra domenica 8 e martedì 10l’Italia vivrà 48 ore di grande gelo con temperature polari in tutto il Paese e forte maltempo soprattutto nelle Regioni Adriatiche e al Sud, con abbondanti nevicate fin su coste e pianure, forse persino su quelle dell’estremo sud e della Sicilia.
L’inverno fa sul serio, il febbraio “horribilis” è soltanto appena iniziato. 
Fonte: meteoweb

martedì 3 febbraio 2015

Allerta Meteo, “bomba” di neve al nord: Genova e Bologna rischiano 50cm di accumulo, Milano e Torino 20cm. Le previsioni città per città

Il maltempo di oggi e domani è soltanto l’antipasto della “bomba” di neve in arrivo tra giovedì 5 evenerdì 6 febbraio al centro/nord, a causa dell’arrivo sull’Italia di un profondo ciclone profondo poco più di 990hPa in transito da ovest verso est. Nella prossima notte avremo le prime significative nevicate fino a quote molto basse dal Piemonte al Molise, lungo tutto la dorsale appenninica, con accumuli fin sulle colline, ma il grosso sarà proprio tra giovedì 5 e venerdì 6 quando il ciclone si avvicinerà all’Italia raggiungendo il mar Tirreno ed alimentando il maltempo più estremo.
4 seraIn una prima fase, il ciclone provocherà un forte richiamo caldo al Sud che verrà invaso da ingenti quantità di sabbia del Sahara con temperature in aumento fino a +20°C e un clima anomalo, decisamente mite, nonostante i forti venti meridionali. Situazione completamente differente al nord, dove i venti saranno nord/orientali e spingeranno aria fredda su tutto il settentrione. La risalita da sud delle precipitazioni provocate dal ciclone, alimenteranno vere e proprie bufere di neve fin in pianura padana mentre soltanto sulla costa orientale potrebbe piovere con neve mista a pioggia, ma non è da escludere che possa nevicare anche sui litorali adriatici. Tutti vogliono sapere dove, quando e quanto nevicherà con precisione ma in situazioni così delicate e complesse, le previsioni specifiche diventano estremamente azzardate. Bisogna ancora attendere i prossimi giorni per gli ultimi aggiornamenti, ma al momento proviamo a sbilanciarci facendo una previsione il più possibile dettagliata in base alle attuali mappe.
allerta meteo ciclone big snow bomba di neve
La neve dovrebbe cadere fin in pianura non solo su gran parte della pianura Padana, ma anche in Liguria. Le precipitazioni più abbondanti dovrebbero interessare tutta la Liguria, il Piemonte meridionale, l’Appennino tosco/emiliano, l’Emilia Romagna e la zona preAlpina tra Lombardia e Veneto, con accumuli abbondanti. Bologna e Genova rischiano50cm di accumulo, così come Parma,AlessandriaCuneoAstiPiacenzaBresciaVerona. A Torino e Milano, invece, difficilmente cadranno oltre 15-20cm di neve. Situazione più ingarbugliata al nord/est, ma se il freddo reggerà anche nell’alto Adriatico, la neve cadrà copiosa imbiancando persino Trieste eVenezia. La neve imbiancherà comunque tutto il territorio piemontese, lombardo e del Trentino Alto Adige; in Liguria dovrebbe nevicare fin sulle coste su tutta la riviera di ponente, mentre sul levante la neve dovrebbe cadere solo a partire dai 100 metri di quota. In Emilia Romagna difficile che nevichi in Romagna e sul litorale, ma l’Emilia verrà sommersa così come l’Appennino. Al centro Italia quota neve più elevata, ma con accumuli abbondanti lungo la dorsale Appenninica.
5 seraAl Sud situazione completamente differente: dopo il richiamo caldo e mite, tra giovedì pomeriggio e venerdì arriverà il freddo da ovest e le temperature precipiteranno nuovamente con nevicate fino ai 700-800 metri di quota soprattutto in Sardegna, Campania, Calabria e Sicilia. Il tutto in attesa dell’irruzione gelida attesa all’inizio della prossima settimana, tralunedì 9 e martedì 10 febbraio
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo: ecco il ciclone che porta la “bomba” di neve sull’Italia, inizia la grande nevicata [MAPPE-LIVE]

Sta iniziando in queste ore la grande nevicata che fino a venerdì 6 febbraio determinerà una vera e propria “bomba bianca” in molte località italiane: l’allerta meteo è scattata da stamattina, con l’arrivo del nuovo ciclone nel Mediterraneo occidentale proveniente dalla Valle del Rodano. Il ciclone, attualmente, si trova a ridosso delle isole Baleari ed è profondo 995hPa, come possiamo osservare nella mappe bariche in tempo reale. Questa situazione sta provocando i primi forti temporali nel Mediterraneo occidentale, tra Algeria e Sardegna, che nelle prossime ore impatteranno con violenza già dalla mattinata sulla Sardegna sud/occidentale con nubifragi e grandinate.

Nevica a Varese
Il maltempo sta già interessando varie aree del centro/nord: a Perugia piove con appena +2°C, a Roma e Pisa con +5°C, a Firenze il cielo è coperto con +4°C, a Viterbo con +3°C. Le prime nevicate stanno interessando Liguria e basso Piemonte. Sottili imbiancate anche tra Piemonte e Lombardia, con neve a Milano, Novara e Varese.
Come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo, oggi il maltempo si estenderà rapidamente dalla Sardegna a tutte le Regioni centrali tirreniche, con forti nevicate soprattutto nel pomeriggio sui rilievi appenninici e in modo particolare tra le zone interne di Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, con accumuli importanti. Neve anche più a sud, tra Campania, Basilicata e Pollino, oltre che in Sardegna e al nord/ovest tra Piemonte, Liguria ed appennino tosco/emiliano.
4 sera

Al centro/sud tra oggi pomeriggio e domani si alzeranno forti venti di libeccio che provocheranno violente mareggiate soprattutto sulle coste di Lazio e Campania; nelle zone joniche e meridionali tra Calabria, Puglia e Sicilia non mancheranno ampie schiarite e le temperature saranno in netto e rapido aumento. Tra domani, mercoledì 4 febbraio, e dopodomani, giovedì 5, il Sud sarà investito da un richiamo caldo pre-frontale proveniente dal deserto del Sahara con temperature che giovedì mattina potranno aumentare fino ad oltre+20°C in alcune aree di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Intanto tra oggi e domani il primo peggioramento al centro/nord è solo l’antipasto della grande nevicata di giovedì 5 evenerdì 6, quando la pianura Padana potrebbe essere sommersa da accumuli eccezionali, fino ad oltre 40cm in Emilia Romagna e Piemonte e fino a 30cm tra Lombardia e Veneto. Tragiovedì pomeriggio e venerdì 6 il fronte freddo arriverà anche al Sud con temperature in picchiata, forti temporali, grandinate, trombe d’aria per contrasti termici e nevicate anche abbondanti fino a quote medio/basse (intorno agli 800-900 metri) specie tra Campania e Calabria in attesa della nuova bordata gelida di lunedì 9 e domenica 10 febbraio, con freddo eccezionale e neve fin sulle coste dell’estremo Sud. Ma di tutto questo parleremo a breve nei prossimi aggiornamenti del MeteoNotiziario di MeteoWeb. 
Fonte: meteoweb

martedì 20 gennaio 2015

LIVE GFS: a fine mese bomba gelida con NEVE al sud e in Adriatico?

Nell'ultima emissione del modello americano la fine del mese vedrebbe il braccio di ferro tra l'anticiclone delle Azzorre proteso sin sulla Francia e le correnti fredde in arrivo dal nord Atlantico, con un contributo artico in fieri. 

In pratica da martedì 27 a venerdì 30 l'Italia verrebbe attraversata da blande onde depressionarie da nord-ovest con il nord costantemente sottovento e un po' di variabilità al centro-sud con anche qualche precipitazione sparsa, nevosa in Appennino dalle quote medie.

Sabato 31 invece un velocissimo vortice freddo attraverserebbe il Paese da nord raggiungendo le regioni meridionali ed approfondendo un minimo depressionario al suolo, con richiamo di aria ulteriormente fredda questa volta dalla regione scandinava, dando vita ad un episodio di maltempo invernale con NEVE sin sulle coste dal medio Adriatico al meridione, freddo, vento ma cielo sereno altrove, salvo fiocchi sui crinali alpini di confine.

Il tutto si trascinerebbe sino ai primi di febbraio con temperature sotto la media un po' su tutto il Paese: in pratica si vivrebbe un episodio simile a quello sperimentato alla fine del dicembre 2014. 

Attendibilità del run: possibilità di una corrente da nord ovest per fine mese decisamente elevata; sull'entità, il posizionamento e la dinamica di eventuali irruzioni fredde necessariamente bassa, stante i continui stravolgimenti che evoluzioni del genere provocano nella corsa modellistica a lungo termine.

Tutto dipenderà oltretutto da quanto la corrente a getto avrà la bontà di frenare in quel periodo e di conseguenza dai disturbi che riceverà il quartier generale del vortice polare nelle sue zone nevralgiche.
Fonte: meteolive

venerdì 26 dicembre 2014

Allerta Meteo, nel weekend arriva il ciclone freddo che scatenerà l’inverno: sarà una “bomba”

Che l’inverno arrivi tutto ad un tratto al punto da trasformarsi in un vero e proprio inferno bianco nel giro di pochi giorni sembra una delle cose più assurde e inverosimili del mondo. Invece la meteorologia ci consente ormai di poter prevedere in modo affidabile che tempo farà nei prossimi giorni, e ormai la tendenza è chiara. In fondo che volete che sia, tra inverno e inferno cambia solo una consonante. L’Italia si appresta a vivere una fine 2014 degna dei tanti eventi estremi che hanno caratterizzato quest’anno, che rimarrà nella storia per aver stravolto tutti i precedenti record pluviometrici storici su tutto il settentrione del nostro Paese, e per tanti altri fenomeni violenti anche al centro/sud.
anabwknaAdesso, dopo un Natale dal clima anonimo a causa di un poderoso Anticiclone delle Azzorre, sta per scatenarsi l’inverno: la miccia verrà accesa da un piccolo ciclone oceanico che proprio in queste ore sta per colpire le isole Britanniche. Ufficialmente si chiama “Hiltrud“, e nel weekend, tra domani e dopodomani (sabato 27 e domenica 28 dicembre) piomberà sull’Italia come una bomba che farà esplodere il maltempo più estremo, accompagnato da freddo intenso e quindi abbondanti nevicate. Intanto già oggi le temperature sono in netto calo in tutto il Paese, con piogge e temporali lungo le Regioni Adriatiche da cui nel pomeriggio/sera si estenderanno a tutto il Sud e soprattutto a Calabria e Sicilia, con forti venti di grecale. L’inverno sta iniziando a fare sul serio proprio in queste ore; ma sarà nel weekend che arriverà questo ciclone freddo responsabile dei fenomeni più estremi.
10891679_10204864744091987_5442441062306552100_nSarà un violento fronte temporalesco quello che transiterà sull’Italia tra domani e domenica andando ad isolare sul nostro Paese un ciclone che poi da lunedì 29 inizierà a richiamare aria gelida da nord/est grazie alla posizione dell’anticiclone delle Azzorre, eretto verso nord sulle isole Britanniche. Intanto però nel weekend la neve cadrà copiosa al nord, fino in pianura. Al nord/ovest domattina le precipitazioni saranno deboli ma potrebbero imbiancarsi sia Torino che Milano, mentre la neve cadrà copiosa sui rilievi alpini soprattutto tra Piemonte e Valle d’Aosta. Nel pomeriggio violenti temporali colpiranno Toscana, Umbria e Lazio, ma il maltempo interesserà anche il nord/est. La neve cadrà abbondante tra Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, fin in pianura. Nella notte tra sabato e domenica al nord/est potrebbe verificarsi una grande nevicata con accumuli abbondanti fino in pianura. Neve copiosa anche sull’Appennino tosco/emiliano e, nella notte tra sabato e domenica, anche su quello centrale tra Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise. Sabato sera il fronte temporalesco colpirà anche la Sardegna con temperature in picchiata, forti temporali e nevicate sui rilievi. Domenica mattina il fronte temporalesco arriverà al Sud, dove si verificheranno i fenomeni più estremi precisamente nel basso Tirreno, tra Basilicata, Calabria e Sicilia dove sono attesi oltre 200mm di pioggia, violenti temporali e temperature in picchiata con neve che nel corso della giornata di domenica si abbasserà fino ai 900 metri di quota e forse anche qualcosa meno. Intanto nel pomeriggio di domenica la “coda” del ciclone provocherà nevicate in Emilia Romagna, compresa Bologna, e sull’Appennino centro/settentrionale fino a quote molto basse, forse persino su coste e pianura, tra appunto Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo.
get_legacy_plot-web248-20141226065738-15412-1988Da lunedì 29, poi, si spalancherà la porta del gelo da nord/est grazie alla risalita dell’anticiclone delle Azzorre verso isole Britanniche e penisola Scandinava; sull’Italia le temperature crolleranno fino a 15°C sotto le medie del periodo raggiungendo valori polari. La neve cadrà fin su coste e pianure delle Regioni Adriatiche e probabilmente anche su gran parte del centro/sud. I giorni più freddi e nevosi saranno proprio lunedìmartedìmercoledì e giovedì 1° gennaio 2015, anche se per capire quali saranno le zone più colpite bisogna ancora attendere per individuare l’esatto posizionamento del nuovo minimo di bassa pressione che nascerà sull’Italia nella giornata di martedì 30 per ciclogenesi da contrasti termici dovuta all’arrivo di un freddo così intenso. Intanto attenzione al weekend: arriva la “bomba” che scatenerà l’inverno.
Fonte: meteoweb

martedì 23 dicembre 2014

Previsioni Meteo, l’inverno si scatena subito dopo Natale: “bomba” di neve sull’Italia tra 26 e 29 dicembre

Le previsioni meteo sono ormai molto chiare: prima irruzione polare tra venerdì 26 e sabato 27, poi ne arriva subito un’altra tra domenica 28 e lunedì 29: tanta neve fino in pianura al Centro/Nord e fino a bassa quota al Centro/Sud

L’inverno si scatenerà subito dopo Natale: il clima mite e anticiclonico di queste ore diventerà presto un lontano ricordo, a partire dal giorno di Santo Stefano, venerdì 26 dicembre, quando le temperature crolleranno in tutto il Paese piombando di diversi gradi centigradi al di sotto rispetto alle medie stagionali, dopo un lungo e anomalo periodo di caldo. Anche stamattina molte località del centro/sud hanno già superato i +15°C, con +17°C a Palermo, Catania, Messina, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani, +16°C a Napoli e Salerno. Nebbie, foschie e nubi basse mantengono il clima più freddo al centro/nord; una situazione che resterà stazionaria proprio fino al giorno di Natale, giovedì 25, per poi cambiare drasticamente venerdì 26 quando un’irruzione fredda di aria polare marittima proveniente dal nord Atlantico raggiungerà l’Italia aggirando l’anticiclone delle Azzorre proiettato sull’Europa centro/occidentale, scorrendo verso sud lungo il bordo orientale dell’alta pressione (vedi mappa).
allerta meteo neve maltempo 26 27 dicembre 2014Sarà un’irruzione particolarmente intensa, che porterà il gelo al nord e il freddo intenso anche al centro/sud. Tra venerdì 26 e sabato 27 le temperature piomberanno fino a 7-8°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e il freddo sarà accompagnato da forte maltempo con fenomeni estremi in modo particolare nelle Regioni meridionali. Il centro di bassa pressione, infatti, si posizionerà sul mar Jonio ed alimenterà maltempo violento, a maggior ragione a causa dei contrasti termici tra il caldo degli ultimi giorni e l’aria fredda in arrivo. Tra basso Adriatico e basso Tirreno si formeranno numerose trombe d’aria; forti i temporali che colpiranno in modo particolare Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. La neve cadrà copiosa oltre i 300-400 metri sull’Appennino centrale, tra Romagna, Marche e Abruzzo, e oltre i 500-600 metri al centro/sud tra Molise, Puglia e Campania. Nelle Regioni meridionali, in Basilicata, Calabria e Sicilia, la quota neve si manterrà un po’ più elevata, intorno agli 800-900 metri, ma sarà più copiosa a causa delle precipitazioni più intense. In base agli ultimi aggiornamenti, le aree più colpite dalle nevicate tra venerdì pomeriggio e sabato mattina saranno quelle del basso Tirreno tra Calabria e Sicilia, quindi su Aspromonte, Nebrodi e Peloritani. Attenzione al forte vento di tramontana, alle mareggiate lungo le coste esposte e alle violente grandinate fin su coste e pianure proprio a causa dei contrasti termici.
allerta meteo neve maltempo 28 29 dicembre 2014Un nuovo peggioramento raggiungerà l’Italiadomenica 28 dicembre, sempre dal nord Atlantico: sarà ancora una volta un’irruzione polare marittima che alimenterà forte maltempo in tutto il Paese, con forti temporali sulle Regioni centrali e poi lunedì 29 anche al Sud. Ma domenica, grazie al cuscinetto freddo, la neve potrebbe cadere abbondante anche in pianura al centro/nord, soprattutto al nord/ovest tra Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, ma a quote molto basse anche su Toscana e Umbria con fiocchi fin in pianura e accumuli sin dalle quote molto basse. Abbondanti nevicate fin dalle colline, a partire dai 400-500 metri, anche su Lazio e Abruzzo. Attenzione ai forti temporali che investiranno la Sardegna, con neve soltanto dagli 800-900 metri in sù ma violente grandinate, piogge abbondanti, trombe d’aria e venti impetuosi su tutta la Regione, i cui litorali saranno sferzati dalle mareggiate. Lunedì 29 forte maltempo ancora una volta in tutto il centro/sud con nevicate abbondanti sui rilievi, a quote ancora da definire, ma comunque secondo gli ultimi aggiornamenti a quote molto basse nelle Regioni centrali (oltre i 300-400 metri) e a quote medie al sud, oltre i 900-1.000 metri.
Fonte. meteoweb