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mercoledì 5 luglio 2017

Previsioni meteo, l’africano tornerà ad ”incendiare” l’Italia in modo intenso, ma nel prosieguo attenzione al transito di una possibile goccia fredda

Previsioni meteo, l'anticiclone africano tornerà protagonista sull'Italia, ma attenzione al transito di una possibile goccia fredda portatrice di forti fenomeni

La rinfrescata dei giorni scorsi che ha interessato la nostra Penisola da Nord a Sud, decretando la fine di un’intensa ondata di calore che da giorni attanagliava l’Italia centro-meridionale è stata del tutto illusoria. Le temperature già in queste ore stanno risalendo nei valori massimi sebbene non ai livelli delle settimane precedenti grazie al contribuito dell’Anticiclone delle Azzorre. Dando uno sguardo agli aggiornamenti modellistici, in settimana specie da Giovedì l’affondo di una figura ciclonica in sede iberica andrà a richiamare aria più calda di stampo africano, causando la rimonta di una nuova ondata di caldo sull’Italia. I valori termici inizieranno ad aumentare sino a condizioni intense e fastidiose di caldo (35-37°C) portandosi sopra alla media di parecchi gradi, inoltre ritornerà di consueto l’afa soprattutto nelle zone interne del Centro-Sud ed in Val Padana. Successivamente la goccia fredda potrebbe essere assorbita dall’Anticiclone delle Azzorre spingendo un cavo d’onda instabile verso il Mediterraneo, che attualmente continua ad essere troppo debole. L’abbassamento del getto polare nel Mediterraneo tra il 9-14 Luglio potrebbe determinare un peggioramento del tempo sulle regioni Settentrionali (con annesso non escluso la formazione di un minimo barico) ma nello stesso istante un prefrontale africano molto forte dalla Spagna (precisamente dall’Isola di Alboran) con l’isoterma di +24/+25°C e 600 dam, alla quota geopotenziale di 500 hPa potrebbe ”incendiare” nuovamente il Sud Italia, specialmente l’estremo Sud. Dopo il 15 Luglio l’ondulazione del getto congiunto ad una depressione islandese potrebbe irrompere alle basse latitudini compresa l’Italia facendo giungere il flusso atlantico più deciso anche sulle regioni Centro-Meridionali, andando così a smantellare la cupola africana portandola nella sua sede principale. Insomma nonostante l’ITCZ (Intertropical Convergence Zone) continua ad essere elevato, con il fronte di convergenza intertropicale posizionato ben più a nord rispetto al trend tipico per il mese di Luglio ricordiamo che che con l’ITCZ sopra la media crescono le probabilità di ondate di calore sull’Europa meridionale ed il Mediterraneo legate alla maggiore invadenza dell’alta pressione subtropicale africana, viceversa quando l’ITCZ si presenta basso si verifica una maggiore circolazione delle correnti atlantiche che determinano maggiore instabilità e temperature più fresche) la possibilità di assistere a fasi calde causate da possibili prefrontali ma con maggiore dinamicità potrebbe prendere piede, soprattutto tra fine prima decade, ed inizio seconda decade di Luglio. Tuttavia nonostante l’incertezza di un primo possibile guasto nel weekend al Nord, seguiranno ulteriori aggiornamenti, pertanto vi invitiamo a restare sintonizzati sul nostro sito web.
Fonte: meteoweb

martedì 21 giugno 2016

Previsioni Meteo, ecco la “Tempesta del Solstizio”: una goccia fredda al Sud per l’inizio dell’Estate 2016




Previsioni Meteo, una goccia fredda provocherà forte maltempo per tutta la settimana nelle Regioni del Sud. Temperature ben inferiori rispetto alle medie del periodo, mentre tornerà il caldo e splenderà il sole al Nord



Previsioni Meteo – A poche ore dal Solstizio d’Estate 2016, le condizioni meteorologiche sull’Italia sono in prevalenza instabili e perturbate, soprattutto nelle Regioni del Centro in cui sta transitando un fronte perturbato a causa di un sistema depressionario in lento ma inesorabile scivolamento verso il Mediterraneo centrale. Il centro di bassa pressione al momento è posizionato proprio nel mar Tirreno, al largo di Roma, ed è di 1018hPa: ecco spiegato il maltempo che in queste ore sta interessando l’Italia centrale, con forti piogge e temporali. Anche Roma è stata colpita nel primo pomeriggio da un violento acquazzone con forte grandine in varie zone della città e temperatura in picchiata.
piogge domani pomeriggioIl maltempo si sposterà nelle prossime ore verso le Regioni meridionali, dove domani – Martedì 21 Giugno – proprio nel giorno del Solstizio d’Estate, avremo piogge e temporali soprattutto nel pomeriggio, e in modo particolare nella Sicilia tirrenica. Non saranno fenomeni particolarmente intensi, ma localmente si verificheranno intensi rovesci anche forti. Qualche altro temporale interesserà l’Appennino centrale, nelle zone interne tra Lazio, Abruzzo e Campania, e l’area alpina. Deboli piogge anche sulla fascia tirrenica della Calabria. In Sardegna, invece, qualche temporale nelle zone interne dei settori meridionali della Regione.

temperature massime domani
Le temperature aumenteranno sensibilmente nelle Regioni del Nord: in pianura Padana si toccheranno durante il pomeriggio di Martedì i primi picchi di oltre +30°C dell’estate 2016. Al Centro/Sud, invece, continuerà a fare più fresco, soprattutto nelle zone interne ma anche sul Gargano, sulle coste pugliesi, nella Calabria tirrenica, in Campania e nella Sicilia tirrenica, con temperature decisamente basse rispetto alle medie del periodo, come possiamo osservare nella mappa a destra con le previsioni delle temperature pomeridiane di domani a cura del preciso modello Bolam del Cnr.

anomalie termiche 21 giugno mattina
Quella del Solstizio d’Estate 2016 sarà insomma una giornata a due facce per l’Italia, con una tesa ventilazione settentrionale nelle Regioni meridionali, soprattutto nel medio e basso Adriatico e temperature di gran lunga inferiori rispetto alle medie del periodo soprattutto in Sicilia. L’anomalia termica negativa sarà incentrata sul nord Africa dove tra Algeria e Tunisia sarà un Solstizio d’Estate con oltre 10°C sotto le medie del periodo, mentre farà ancora caldo sui Balcani, in Grecia e sul mare Egeo.

sinottica notte tra 20 e 21
Nella prossima notte, proprio durante il Solstizio d’Estate, il sistema perturbato che in queste ore sta scivolando verso Sud dall’Italia centrale, raggiungerà il meridione come possiamo osservare dalla carta sinottica del modello ECMWF che pubblichiamo sulla destra. Sarà un passaggio nevralgico per l’andamento meteo-climatico di tutta la settimana nell’area euro-Mediterranea.

sinottica notte tra 21 e 22
Infatti già da domani, Martedì 21 Giugno, l’arrivo al Sud di questo sistema depressionario darà vita ad una goccia fredda incentrata sulla Sicilia e associata ad un piccolo centro di bassa pressione che alimenterà una circolazione ciclonica particolarmente “cattiva” sulle Regioni meridionali. Un sistema intenso che provocherà forte maltempo e persisterà al Sud Italia per tutta la settimana.

sinottica notte tra 22 e 23
Infatti proprio a causa di questa goccia fredda, cambierà l’assetto barico in tutt’Europa con un nuovo profondo affondo freddo dal circolo polare artico verso il settore settentrionale dell’oceano Atlantico, e una risalita calda sull’Europa meridionale, intorno al vortice ciclonico posizionato proprio sull’Italia meridionale, e in modo particolare sulla Sicilia.

sinottica notte tra 23 e 24
Scorrendo le mappe sinottiche per tutta la settimana possiamo notare proprio la persistenza di questo vortice foriero di maltempo sulle Regioni meridionali per tutta la settimana. Il maltempo si intensificherà a partire da Giovedì 23 Giugno: per tre giorni, tra Giovedì, Venerdì e Sabato, le Regioni meridionali verranno flagellate da violenti temporali con piogge intense e temperature di gran lunga inferiori rispetto alle medie del periodo.

giovedì 23 giugno sera
Infatti la situazione termica sull’Italia sarà direttamente collegata a quella barica: le temperature saranno più basse nelle Regioni del Sud, a causa della goccia fredda che esisterà anche al suolo, mentre al Nord farà caldo con temperature che aumenteranno fino a +35°C in pianura Padana e nei fondovalle alpini. Contemporaneamente sulle coste del Sud, sotto la pioggia, avremo fino a quindici gradi centigradi in meno. Una forbice non indifferente per un’Italia che sarà letteralmente spezzata in due nei primi giorni dell’Estate Astronomica 2015.

sinottica notte tra 24 e 25
La goccia fredda inizierà ad allontanarsi verso sud/est, diradandosi, soltanto nel weekend, quando comunque persisterà instabilità diffusa nelle Regioni meridionali. Intanto, però, avanzerà verso il Nord Italia la nuova saccatura nord Atlantica che condizionerà pesantemente le condizioni del tempo di fine Giugno sul nostro Paese, con un nuovo brusco peggioramento stavolta sulle Regioni del Nord.

avnpanel4
Infatti osservando la mappa – accanto – con le previsioni delle precipitazioni in Europa per i prossimi giorni del modello statunitense GFS, possiamo notare proprio l’entità del maltempo molto forte dapprima, durante questa settimana, al Sud, e successivamente, da Domenica 26 a fine mese, su tutto il Centro/Nord. Giugno, quindi, si concluderà con un’alternanza di periodi dal clima estivo, mite e soleggiato, ad altri di brusco maltempo, che nasce in queste ore con la “Tempesta del Solstizio”.
messinaEloquenti i grafici degli “spaghi” Ensemble: accanto quello di Messina, in cui le temperature si manterranno per tutta la settimana inferiori rispetto alle medie del periodo e ci sarà forte maltempo, mentre poi dal 26 Giugno in poi la colonnina di mercurio rientrerà in linea con le medie del periodo, assestandosi sulla normalità d’inizio estate che dovrebbe proseguire senza particolari scossoni anche nei primi giorni di luglio (ma è ancora troppo presto per spingersi con affidabilità in una tendenza a così grande distanza).

Novara
Al contrario, il grafico delle stesse “Ensemble” per Novara indica un periodo di caldo nei prossimi giorni, a cui seguirà una flessione termica nella prossima settimana, in concomitanza con il ritorno (a partire dal weekend) del maltempo con temporali anche intensi.
Attenzione ai fenomeni meteo estremi, sempre in agguato in queste circostanze: sia al Sud nei prossimi giorni per la goccia fredda, sia al Nord tra Domenica 26 e la prossima settimana, potranno verificarsi numerosi eventi violenti con grandinate e trombe d’aria.

Fonte: meteoweb

martedì 15 marzo 2016

Previsioni Meteo: goccia fredda “retrograda” diretta verso l’Italia, mercoledì tanta neve fin in pianura al Nord/Ovest

Come ampiamente prognosticato da giorni dai principali centri di calcolo internazionali l’isolamento fra il mar di Norvegia e la penisola Scandinava di un robusto anticiclone, con massimi prossimi ai 1038 hpa, sta spalancando la porta dei freddi venti nord-orientali (bora e grecale). Ebbene precisare che l’aria che raggiungerà l’Italia sarà di tipo polare continentale, e non artica. Quindi parliamo di freddo continentale, ma non di gelo, visto che ormai siamo in Marzo inoltrato e l’insolazione nelle vaste aree continentali dell’Europa orientale comincia a scaldare maggiormente l’aria nelle ore diurne.
Prognose_20160313Difatti quella in arrivo sarà una massa d’aria, di origine polare, di tipo ”ibrida”, poiché presenterà una spiccata componente artica marittima in quota, con aria gelida legata all’ampia circolazione depressionaria del vortice polare, mentre al suolo acquisirà caratteristiche pienamente continentali, dopo il passaggio sopra le pianure di Russia, Bielorussia e le pianure dell’Ucraina, che solitamente in questo periodo dell’anno (con il graduale incremento dell’insolazione diurna) cominciano a scaldarsi.
Prognose_20160314La presenza di questo blocco anticiclonico piuttosto solido, fra l’Atlantico orientale e la Scandinavia, sta agevolando l’attivazione di un flusso di fredde correnti“retrograde”, da NE ed E-NE, che dalle pianure e dai bassopiani della Russia, Bielorussia e Ucraina si muoveranno verso l’area danubiana e la Mitteleuropa, dove è atteso un brusco calo dei valori termici e l’arrivo di deboli nevicate sparse fino a quote prossime al piano.
PPVG89L’anticiclone di blocco, attestato a ridosso della Norvegia meridionale, oltre ad arrestare l’avanzata delle umide e temperate correnti atlantiche, in sfondamento dalle coste di Terranova e dall’Islanda, riuscirà a richiamare, dalle lande della Carelia e delle Repubbliche Baltiche masse d’aria fredde e relativamente secche che si metteranno in moto in direzione della Danimarca e dell’Europa centrale, tramite una moderata e fredda ventilazione nord-orientale che scivolerà con vari nuclei freddi diretti sull’Europa centrale.
Rtavn841Assieme ai nuclei freddi continentali, in scivolamento dalla Carelia e dalle Repubbliche Baltiche, il blocco anticiclonico scandinavo imprimerà un movimento retrogrado alla goccia fredda in quota (nucleo di aria fredda caratterizzato da isoterme inferiori ai -32°C -33°C alla quota di 500 hpa) che in serata si andrà ad isolare sopra la Bielorussia sud-occidentale.
Nel corso della giornata di domani questa piccola depressione colma di aria molto fredda nella media troposfera dal sud-ovest della Bielorussia si sposterà verso il sud della Polonia, e dal pomeriggio sulla Slovacchia, per poi spostarsi in seguito in direzione dell’Austria, avvicinandosi sempre di più ai confini nord-orientali italiani, transitando poco a nord delle Alpi orientali.
mercoledì 16Questa goccia fredda, supportata in quota da un moderato nucleo di vorticità positiva che imprime una certa rotazione alla struttura depressionaria fredda, durante il suo spostamento verso il sud della Polonia, la Slovacchia e l’Austria, darà luogo a delle deboli, a tratti anche moderate, nevicate sparse che interesseranno soprattutto l’ovest dell’Ucraina, il sud della Polonia, la Slovacchia, il nord della Romania e dal pomeriggio di domani pure l’Austria e le Alpi orientali.
Neve Europa (4)Queste precipitazioni nevose saranno coadiuvate da una moderata e fredda ventilazione da E-NE e NE che attraverserà la Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Slovacchia e Austria. Nella giornata di mercoledì questa goccia fredda riuscirà a muoversi verso le Alpi orientali e il nord Italia, determinando un peggioramento che si farà strada fra le Alpi e l’Italia centro-settentrionale, dove giungeranno nubi più compatte che daranno la stura a piogge e nevicate fino a bassissima quota fra Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale.
neve autostrada lago Maggiore bloccati codeNon è del tutto escluso che qualche fioccata riuscirà a raggiungere alcune zone pianeggianti del nord Italia, specialmente sul Piemonte e sull’Emilia occidentale, fra piacentino e parmense, lasciando persino degli accumuli. Difatti, le masse d’aria fredda continentali che invaderanno l’Europa centrale, almeno in parte, riusciranno ad aggirare le Alpi orientali, canalizzandosi tramite gli “intagli” naturali delle Alpi Dinariche e dal Carso, traboccando verso il Golfo di Trieste e le coste dell’Istria attraverso sostenuti e freddi venti di bora nella giornata di mercoledì.
cortina d'ampezzo neve 5 marzo 2016 (2)Da qui l’aria fredda, dopo aver attraversato l’alto Adriatico, entrerà sulla pianura Padana tramite una ventilazione fredda orientale, determinando un brusco calo dei valori termici.
lago maggiore neve 5 marzo 2016 (3)Nel frattempo più ad ovest, lo sviluppo di un minimo depressionario al suolo ad ovest della Corsica, alimentato dall’affondo dell’aria fredda fino al mar Ligure, contribuirà a pilotare verso le regioni settentrionali masse d’aria decisamente più miti e ricche di umidità, dai quadranti sud-occidentali, pronte a scorrere sopra lo strato di aria molto fredda pronto a depositarsi all’interno del Catino Padano con l’ingresso delle più fredde correnti orientali.
lago maggiore neve 5 marzo 2016 (11)Ciò esacerberà notevolmente l’instabilità su tutte le regioni settentrionali, favorendo l’ulteriore intensificazione delle precipitazioni con un conseguente ulteriore abbassamento della quota dello “zero termico” che potrebbe permettere ai fiocchi di neve di guadagnare la strada fino alle pianure del Piemonte e dell’Emilia occidentale dalla seconda parte di mercoledì.  
Fonte: meteolive

giovedì 6 agosto 2015

Allerta Meteo, pericolosissima goccia fredda in arrivo: altri fenomeni estremi nei prossimi giorni

Sta aumentando in queste ore il caldo sull’Italia: nella giornata di oggi, mercoledì 5 agosto, le temperature hanno raggiunto i +38°C a Mantova, Empoli e Guidonia, +37°C a Roma, Grosseto, Siena e Terni, +36°C a Firenze, Viterbo, Perugia e Bolzano. Nei prossimi giorni farà ancora più caldo, confermati per venerdì 7 agosto i picchi di oltre +40°C nelle zone interne del centro/nord, con punte di +42°C. Il caldo continuerà anche nel weekend e la prossima settimana, le temperature rimarranno superiori rispetto alle medie del periodo, ma in lieve calo rispetto ai picchi di venerdì.
06Ma se le temperature al suolo diminuiranno soltanto di pochi gradi, in quota avremo infiltrazioni più fredde che determineranno un’intensificazione non indifferente dei fenomeni meteo estremi. Una goccia fredda in quota si insinuerà dal nord Atlantico verso il Sud proprio nel weekend, alimentando fenomeni di forte maltempo in tutto il Paese (vedi mappe a corredo dell’articolo). Proprio sabato 8 e domenica 9 agosto avremo violenti temporali soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. I fenomeni più estremi si verificheranno sull’Appennino meridionale e al nord, dove tra sabato e domenica ci saranno temporali molto forti con sconfinamenti fin in pianura Padana. Il maltempo insisterà anche la prossima settimana, con instabilità diffusa in gran parte del Paese.
storm shelf 03Non è una vera e propria perturbazione, ma si tratta di fenomeni d’instabilità tipicamente estivi come quelli che nelle ultime settimane hanno già provocato numerosi eventi estremi come il tornado di categoria F4 sulla Scala Fujita lo scorso 8 luglio, il downburst di sabato 1 agosto a Firenze, la bomba d’acqua della scorsa notte sulle Dolomiti o i tanti altri forti temporali di luglio lungo l’Italia, in un’estate dal clima sempre più tropicale.
Fonte: meteoweb

giovedì 18 giugno 2015

Allerta Meteo, sarà un giovedì di forte maltempo al Sud per il transito di una goccia fredda “esplosiva”

Il maltempo insiste sull’Italia, in modo particolare al centro/sud: nelle scorse ore bombe d’acqua e forti temporali hanno colpito molte aree soprattutto tra Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia e Basilicata, ma anche in Calabria e Sicilia s’è verificato un netto calo delle temperature con i primi annuvolamenti e fenomeni di maltempo come piogge e trombe d’aria. Nella giornata di giovedì 18 giugno il maltempo si intensificherà ulteriormente proprio nelle Regioni del Sud a causa del transito di una goccia fredda che arriverà dai Balcani, come possiamo osservare nelle mappe che pubblichiamo nella gallery in coda all’articolo. I fenomeni saranno sparsi a macchia di leopardo tra Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, molto intensi soprattutto tra Puglia, Basilicata e Calabria nelle ore pomeridiane, quando potranno verificarsi forti grandinate e trombe d’aria. Le temperature diminuiranno ulteriormente rispetto ai valori già freschi delle ultime ore, piombando fino a 8-9°C sotto le medie del periodo. Confermato anche l’arrivo di aria più fresca e instabile da nord/est nel weekend: il solstizio d’estate si maschera da equinozio d’autunno. 
Fonte: meteoweb

mercoledì 23 aprile 2014

Il cammino della GOCCIA FREDDA del 25 aprile

Notizie non molto confortanti ci giungono oggi in merito al ponte del 25 aprile.
L'Italia verrà interessata da due distinte strutture instabili:la prima agirà al centro-sud tra venerdì e sabato, mentre la seconda si farà sentire al centro-nord nella giornata di domenica.
In questa sede prenderemo in considerazione il cammino della prima struttura perturbata, una goccia fredda che si muoverà nel Bacino del Mediterraneo da ovest verso est.
Nella prima cartina, valida per le ore centrali della giornata di venerdì 25, la si nota in prossimità della Sardegna ( punto rosso). L'istabilità, oltre all'Isola, sarà estesa a gran parte delle zone interne e montuose della Penisola, specie nel pomeriggio. Si tratterà in prevalenza di rovesci e qualche temporale. Più a riparo le zone costiere peninsulari.
Circa 24 ore dopo, la goccia fredda farà progressi verso levante e si collocherà all'altezza delle nostre regioni meridionali.
In questo frangente, il tempo sarà instabile segnatamente al centro-sud e sulla Sicilia, con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale.
Al nord la situazione sarà migliore e il sole potrebbe essere presente, specie sul nord-ovest. Solo in prossimità dei rilievi e nel pomeriggio sarà possibile qualche isolato temporale o acquazzone. Migliorerà il tempo anche sulla Sardegna, sotto l'impeto di correnti di Maestrale anche sostenute.
Fonte: meteolive

giovedì 6 marzo 2014

"Goccia fredda" tiene sull'attenti Adriatiche e al Sud. Meglio altrove

Marzo, si sa, è mese capriccioso ed anche quest anno sembra voglia rispettare appieno la propria nomea. Viene definito tale perché in grado di proporre, spesso, condizioni meteorologiche diametralmente opposte e in archi temporali ristretti. Considerando poi che il nostro Paese è disteso sui meridiani, che giace nel Mediterraneo e che vi sono catene montuose che ne influenzano il clima, ecco che non dobbiamo stupirci se su alcune regioni è in atto un miglioramento mentre in altre sta continuando a piovere.
Piogge meno diffuse e durature, piuttosto intermittenti ma egualmente importanti. Questo perché il Vortice instabile che si sta venendo ad isolare sullo Ionio sfrutta i contrasti termici scaturenti tra l'aria fredda in esso contenuta e la superficie del mare in via di riscaldamento. Dinamiche che, lo sappiamo, conducono in ultima istanza allo sviluppo di temporali.
Temporali ampiamente presenti anche stamane e proprio sui mari meridionali. Temporali che negli ultimi giorni hanno investito svariate città e talvolta hanno avuto con sé fortissime grandinate. Lo ripetiamo: sono cenni inequivocabili del cambio di stagione. Ciò detto, la collocazione del Vortice fa si che le correnti provengano da est/nordest - quindi Grecale - e che le regioni esposte all'instabilità siano quelle non protette dell'Appennino tantomeno dalla propaggine anticiclonica.
Ecco perché dobbiamo attenderci ancora delle piogge, anche in forma di rovescio o temporale, dalla Romagna verso il Salento, passando per il Sud Italia e la Sicilia. Qualche scroscio di pioggia potrebbe riuscire a coinvolgere anche la Sardegna orientale. La quota neve non dovrebbe registrare variazioni, perché trattandosi d'aria relativamente fredda da est le temperature non varieranno. Ecco perché nevicherà attorno ai 1000/1200 metri.
Nelle rimanenti regioni, quindi Nord e medio-alto Tirreniche, il tempo sarà decisamente migliore salvo qualche nube più consistente sui settori appenninici orientali e nel basso Lazio.
Fonte: meteogiornale