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lunedì 24 aprile 2017

Previsioni meteo domani 25 Aprile

Fonte: meteolive


Previsioni Meteo, per il Ponte del 25 Aprile inizia il maltempo al Nord. Sole e caldo al Centro/Sud, ma a fine mese torna il freddo invernale

Previsioni Meteo, tutti i dettagli e le mappe per i prossimi giorni: brusco peggioramento in arrivo in settimana a partire dal Nord, Venerdì 28 arriverà anche al Sud dove ci saranno grandi sbalzi termici

Previsioni Meteo – E’ tornato a splendere il sole in tutt’Italia in questa Domenica 23 Aprile, con temperature in forte aumento, tipicamente Primaverili. Fa più caldo al Nord, con +21°C a Bolzano, Merano e Sondrio, +20°C a Milano e Torino. Ma anche al Sud la colonnina di mercurio è in sensibile rialzo. Notevolissimi gli sbalzi termici in Puglia, dove stamattina ha fatto ancora molto freddo: a Brindisi ci sono +20°C dopo una minima di appena +6°C, a Lecce abbiamo +19°C dopo una minima che è stata addirittura di +3°C. Ma l’escursione termica più significativa tocca punte di 17°C nelle zone interne, a Lequile nel salento (+1°C/+18°C) e ad Acquaviva delle Fonti, sulle Murge (+4°C/+21°C). Anche in Sicilia situazione analoga, a Mazara del Vallo (+2°C/+19°C), a Siracusa (+3°C/+20°C) a Noto (+3°C/+20°C). E queste massime sono ancora parziali, perché aumenteranno ulteriormente nel pomeriggio.
Le temperature sono in graduale rialzo in tutto il Paese dopo il colpo di coda dell’inverno che nei giorni scorsi aveva riportato freddo e nevicate fino a bassa quota. Domani, Lunedì 24 Aprile, farà sensibilmente più caldo rispetto ad oggi in tutt’Italia, e le temperature al Centro e al Sud continueranno ad aumentare anche nei giorni successivi, toccando i picchi massimi tra Mercoledì 26 e Giovedì 27, quando avremo punte di +28°C in Calabria e Sicilia e di +26°C tra Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Contemporaneamente, proprio tra Mercoledì e Giovedì, forti piogge e temporali colpiranno prima il Nord e poi il Centro. Il maltempo, che al Nord inizierà durante il Ponte del 25 Aprile, arriverà anche al Sud nella giornata di Venerdì 28 Aprile, con un brusco crollo delle temperature che in poche ore torneranno su valori invernali. Nevicherà ancora sull’Appennino. Non sarà freddo come nei giorni scorsi, ma quasi.
Fonte: meteoweb

martedì 26 aprile 2016

Freddo e maltempo, è tornato l’Inverno: 25 Aprile polare, tanta neve fin in collina

Freddo e maltempo, clima tipicamente invernale su gran parte d'Italia, soprattutto al Centro/Sud. E' un 25 aprile meteorologicamente molto particolare.

E’ un 25 Aprile mascherato d’inverno sull’Italia, soprattutto al Centro/Sud: fa freddo, imperversa il maltempo e nevica fino a bassa quota. In pieno giorno le temperature sono decisamente basse, tipiche dell’inverno con appena (in pieno giorno, dati delle ore 11:10) +1°C a Sulmona, Ancona e Avezzano, +3°C a Campobasso, +6°C a Pescara e Gualdo Tadino, +7°C a Perugia, Potenza e Macerata, +8°C a Foggia e Foligno,+9°C ad Ancona e Jesi, +10°C a Roma e Frosinone. Imperversa il maltempo con piogge sparse e qualche temporale: soltanto stamattina sono caduti 24mm di pioggia a Napoli, 22mm a Pescara, 18mm ad Avezzano e Campobasso, 17mm a Benevento, 12mm a Roma.
pescoLa neve sta cadendo abbondante fino a bassa quota, a partire dai 600 metri di altitudine tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, e oltre gli 800 metri tra Campania e Molise dove le temperature diminuiranno ancora nel corso delle prossime ore. Il maltempo, infatti, si intensificherà al Centro/Sud nel pomeriggio, con forti piogge e temporali anche su Puglia, Basilicata, Calabria e zone tirreniche della Sicilia. Anche qui nevicherà sui rilievi appenninici, a bassa quota proprio come in pieno inverno.
venti 17Oltre al freddo e alle precipitazioni, da segnalare i forti venti di maestrale che stanno sferzando gran parte del Centro/Sud. In Sardegna sono state misurate le raffiche più forte, fino a 110km/h, e anche in questo caso il vento si intensificherà nel pomeriggio/sera soprattutto in Puglia, Calabria e Sicilia. Il maestrale soffierà diffusamente ad oltre100km/h con raffiche impetuose nel basso Tirreno, nello Stretto di Messina e nel basso Adriatico. Attenzione alle conseguenti forti mareggiate che interesseranno il Gargano, la Calabria Tirrenica, la Sicilia e l’isola di Malta.
EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14Intanto al Nord è tornato a splendere il sole e le temperature stanno già ricominciando ad aumentare, seppur senza eccessi: a Milano e Torino siamo a +15°C, a Genova +14°C, a Bologna e Venezia+11°C. Un clima tipicamente primaverile a differenza di quanto accade al Centro/Sud. 
Fonte: meteoweb

venerdì 22 aprile 2016

Previsioni Meteo Ponte 25 Aprile: nel weekend aria polare marittima raggiungerà l’Italia, piogge e temporali con freddo e neve

Previsioni Meteo Ponte 25 Aprile - Aria sempre più fredda d'estrazione polare marittima invaderà il bacino centrale del Mediterraneo determinando un forte calo termico e l'avvento di piogge e temporali al centro/nord.

Previsioni Meteo Ponte 25 Aprile – La buona notizia è che finalmente si uscirà da questo prolungato periodo con temperature largamente sopramedia, causa la persistenza di un robusto campo di alta pressione, alimentato da aria calda sub-tropicale continentale, in risalita direttamente dall’entroterra desertico sahariano. La brutta notizia, invece, riguarderà l’inevitabile peggioramento delle condizioni meteo per l’approssimarsi sul nostro paese di una perturbazione di origine atlantica, facente capo niente meno che ad un latente “CUT-OFF” (vortice depressionario chiuso in quota) che dall’Atlantico portoghese si sta spingendo in direzione della Spagna. Il graduale spostamento verso levante di questa “lasca” circolazione depressionaria, ormai giunta a ridosso della Spagna, sta cominciando ad erodere il bordo più occidentale del promontorio anticiclonico “interciclonico”, da giorni insistente sul bacino centrale del Mediterraneo e sull’Italia.
26 aprileAl contempo, la progressione verso levante del“CUT-OFF” iberico favorirà l’attivazione di un flusso di aria molto umida e temperata dai quadranti meridionali che dalla Sardegna, attraverso il mar di Corsica e il mar Ligure, si spingerà verso le nostre regioni settentrionali, determinando un incremento della copertura nuvolosa che nel corso della serata e della giornata di domani tenderà a farsi sempre più compatta, dapprima ad iniziare dalle regioni settentrionali e su Liguria e Toscana, per poi estendersi alle coste tirreniche, dove l’avvezione di umidità che si presenterà nei medi e bassi strati darà origine anche a delle piogge che bagneranno soprattutto la bassa Toscana, il Lazio, l’Umbria e il nord della Campania, salvo poi estendersi dal pomeriggio anche alle aree più interne delle Marche, all’Abruzzo, al Molise e alla Puglia settentrionale.
domenica 24Sulle regioni settentrionali, così come su quelle più meridionali, nonostante il passaggio di nubi medio-alte anche piuttosto compatte, le precipitazioni risulteranno prevalentemente deboli e per lo più ben localizzate fra la Liguria, il basso Piemonte e lungo le aree pedemontane prealpine, fra Lombardia, Veneto e Friuli. Ma il vero cambio di circolazione lo vedremo a partire dalla giornata di sabato, allorquando aria sempre più fredda, soprattutto in quota, comincerà ad affluire sul bacino centrale del Mediterraneo, instabilizzando la colonna troposferica, sia per l’incremento del “gradiente termico verticale” che per il passaggio in quota di alcune “anomalie della tropopausa dinamica” direttamente correlate all’avvezione fredda.
Rz500m4Difatti fra la serata di domani e sabato l’anticiclone oceanico, invece, ben spanciato sull’Atlantico, nel corso della giornata di domani inizierà a ergersi lungo i meridiani, con un cuneo che si distenderà fino alla Groenlandia meridionale. Questa espansione verso la Groenlandia meridionale dell’anticiclone delle Azzorre, enfatizzata dall’isolamento di una depressione a carattere freddo in fase di evoluzione in “CUT-OFF” nel tratto di oceano a sud di Terranova, oltre a deformare e a mandare in“stretching” il “lobo europeo” del vortice polare, attualmente posizionato fra la Scandinavia e il mar Baltico, avrà il merito di risucchiare aria piuttosto fredda, di tipo polare marittima, che dal mare di Groenlandia si dirigerà in direzione del mar di Norvegia e della Scandinavia, mediante una moderata avvezione di aria polare marittima.
temporali nord (4)Quest’aria fredda nel corso del prossimo weekend si verserà a piccole dosi sull’Europa centrale, addossandosi al versante settentrionale delle Alpi, mentre solo una parte di essa riuscirà a sfondare sul Mediterraneo centrale attraverso la valle del Rodano, dopo aver aggirato ad ovest l’ostacolo eretto dalle Alpi. L’ingresso dell’aria fredda tramite la porta del Rodano, con l’attivazione di intensi venti occidentali, anche burrascosi fra mar di Corsica, mar di Sardegna e sulle Bocche di Bonifacio, favorirà lo sviluppo di un minimo depressionario relativo per effetto “sottovento” sul Golfo di Genova.
MS_1438_ensLa formazione di questa circolazione depressionaria a mesoscala, alimentata dal progressivo afflusso di aria sempre più fredda, d’estrazione polare marittima, in ingresso dalla Valle del Rodano, con un annesso sistema frontale a prevalente carattere freddo che dalla Sardegna si muoverà molto rapidamente verso le nostre regioni tirreniche, determinerà un netto peggioramento del tempo che interesserà principalmente le regioni tirreniche, dalla Toscana alla Campania, per il transito del fronte freddo associato al minimo relativo sul Golfo di Genova.
temporali nord (3)In seguito, con la traslazione verso le coste toscane del minimo relativo, pure su quelle settentrionali, con particolare riferimento per il Veneto, l’Emilia-Romagna, l’est della Lombardia e le Marche, dove nel pomeriggio si potranno sviluppare imponenti annuvolamenti cumuliformi che daranno origine a rovesci e temporali sparsi, maggiormente probabili tra il Veneto, l’Emilia-Romagna e il nord delle Marche, ove localmente saranno possibili fenomeni di forte intensità, accompagnati da colpi di vento, fulminazioni frequenti e occasionali grandinate. Ma l’elemento saliente sarà rappresentato dal forte calo termico, indotto sia dai rovesci che dall’afflusso di aria più fredda. Il calo termico da sabato si avvertirà maggiormente sulle regioni centro-settentrionali, dove i termometri potranno perdere fino a -5°C -6°C rispetto i valori odierni.
Fonte: meteoweb

giovedì 21 aprile 2016

Previsioni Meteo 25 aprile: niente scampagnate, sarà un Ponte invernale con freddo, maltempo e neve

Gli ultimi aggiornamenti delle Previsioni Meteo per il Ponte del 25 aprile confermano il brusco peggioramento che interesserà l’Italia nel weekend, a partire da venerdì 22 e fino all’inizio della prossima settimana. Il primo Ponte festivo della Primavera, quindi, verrà rovinato dal maltempo: niente scampagnate, attività all’aperto off-limits ne’ tanto meno la possibilità di godersi il primo mare, che invece sarà in burrasca. Si tratterà di un vero e proprio colpo di coda invernale, con temperature in picchiata fino a 10°C sotto le medie del periodo in gran parte del Paese. Tornerà persino la neve, abbondante e fino a bassa quota sulle Alpi e nell’Appennino centro/settentrionale.
sabato 23Questa tardiva irruzione di freddo inizierà a sganciarsi dall’area polare e Scandinava, dove imperversa già da un paio di giorni, nella seconda metà di questa settimana: nella giornata di sabato 23 aprile l’aria fredda inizierà ad invadere le isole britanniche e l’Europa centrale, mentre sull’Italia avremo i primi forti temporali in modo particolare al Nord e nelle Regioni centrali tirreniche, con il ritorno della neve sulle Alpi e un primo netto calo delle temperature.
domenica 24Sempre nel weekend, domenica 24 il maltempo si estenderà anche al Sud, mentre l’aria gelida arriverà a ridosso dell’Italia, fin sulle Alpi, con nevicate nelle pianure dell’Europa centrale, persino su Germania e Francia, come se fossimo in pieno inverno. Oltre al maltempo, sull’Italia si alzeranno anche forti venti di maestrale e ponente che ingrosseranno tutti i mari, soprattutto il Tirreno. Il maltempo si intensificherà significativamente in serata, soprattutto al Centro/Nord con violenti temporali per l’arrivo delle masse d’aria più fredde.
lunedì 25Proprio nel giorno in cui l’Italia celebra la Festa della Liberazione, lunedì 25 aprile, quest’irruzione artica raggiungerà la sua massima intensità: le temperature crolleranno in tutto il Paese e il maltempo sferzerà gran parte delle Regioni. Le più colpite saranno quelle Centrali, con forti piogge, temporali e abbondanti nevicate sull’Appennino fino a bassa quota.
25 aprileLe temperature crolleranno su valori tipici di fine dicembre o inizio marzo, tipicamente invernali. Farà più freddo al Centro/Nord, ma anche al Sud – con la complicità del forte vento – bisognerà rispolverare gli abiti pesanti dopo il caldo anomalo che negli ultimi giorni ha dato l’illusione dell’estate con punte di oltre +30°C in varie località del Mezzogiorno. Freddo e instabilità proseguiranno con una coda particolarmente intensa anche martedì 26.

Fonte: meteoweb

mercoledì 22 aprile 2015

Meteo 25 aprile 2015: che tempo fa? Sole, ma il maltempo è in arrivo

Ecco le ultime previsioni meteo per il 25 aprile 2015, una data particolare, in quanto l'Italia festeggia ben 70 anni dalla liberazione avvenuta nello stesso giorno del 1945. Il sole e il caldo dovrebbe prevalere su tutta la penisola, ma il maltempo è in agguato.

Previsioni meteo 25 aprile 2015
Stando alle ultime previsioni meteo rilasciate dagli esperti, il 25 aprile sarà una giornata all'insegna del bel tempo su tutto il paese, un clima ideale per festeggiare l'anniversario della liberazione del nostro paese dal nazi-fascismo ad opera degli alleati e dei partigiani italiani. L'area di alta pressione che attualmente assicura un clima quasi estivo su tutta la penisola italiana sarà indebolita dall'arrivo in un fronte di bassa pressione proveniente dal nord Europa, masse di aria più fresca e umida che potrebbero provocare qualche rovescio o precipitazione nelle zone settentrionali, senza però mettere a rischio la giornata della liberazione.
Maltempo in arrivo, ma dovrebbe durare poco
Il maltempo è in agguato, ma le prime piogge sono attese solo per domenica 26 aprile 2015, quindi sabato il sole dovrebbe splendere su tutte le regioni italiane, assicurando anche temperature particolarmente piacevoli, quasi estive. Una giornata ideale per una gita fuori porta o semplicemente una bella passeggiata, i più temerari potrebbero anche decidere di fare la loro prima comparsa in spiaggia. Gli esperti dichiarano che il fronte nuvoloso dovrebbe arrivare direttamente dalle zone atlantiche portando piogge sparse, un leggero calo delle temperature e anche qualche temporale, in particolare sulle Alpi e le regioni settentrionali. Per fortuna, sempre rifacendosi alle ultime analisi, il maltempo potrebbe durare davvero poco, le previsioni mostrano un ritorno dell'alta pressione sull'Italia già a partire da lunedì 27 aprile 2015.


Fonte: blastingnews

lunedì 20 aprile 2015

Settimana solo un po' variabile, occhi puntati sul week-end del 25 aprile

Sino a martedì pomeriggio lievi disturbi sul basso Tirreno, per il resto prevalenza di sole. Mercoledì bello ovunque. Giovedì un po' di instabile su nord-ovest e a ridosso delle isole. Venerdì prevalenza di sole. Sabato probabile peggioramento al nord, domerica generale variabilità.

FREDDO: si fa ancora sentire stamane il risultato dell'afflusso di aria fredda che tra sabato pomeriggio e domenica mattina ha interessato soprattutto il nord e le regioni del medio Adriatico. Le temperature minime sono risultate molto basse per la stagione anche in Valpadana. 

SITUAZIONE: la primavera continua con una settimana un po' tipica per il periodo, cioè caratterizzata da una moderata variabilità, inizialmente su isole e basso Tirreno, giovedì anche al nord-ovest ma con fenomeni nel complesso sporadici e localizzati. Il flusso da ovest, come abbiamo annunciato nei giorni scorsi, finirà gradualmente per imporsi ai flussi settentrionali e di conseguenza affluirà anche aria un po' più umida.

TEMPERATURE: si riporteranno gradualmente nell'ambito della media stagionale anche al nord e risulteranno miti sino a venerdì.

EVOLUZIONE: una saccatura proverà a sfondare durante il fine settimana sul settentrione, determinando sabato un peggioramento al nord, più intenso lungo la fascia montana e pedemontana, mentre per domenica dovrebbe prevalere ovunque condizioni di variabilità con locali acquazzoni, ma anche ampie schiarite. 

FINE MESE: per l'ultima settimana di aprile e per il primo maggio è atteso un ulteriore peggioramento del tempo con affondi più netti delle saccature in arrivo dal nord Atlantico e ulteriori inserimenti di aria fredda, a conferma di una svolta instabile della primavera. 

OGGI: bel tempo quasi ovunque, ma con nuvolosità variabile a ridosso delle isole maggiori, sul basso Tirreno in generale e su Campania e basso Lazio, dove nel pomeriggio non si esclude qualche locale rovescio o breve temporale. Temperature massime in lieve aumento.

DOMANI: bello ovunque ma ancora lieve instabilità al sud, specie sul basso Tirreno, dove saranno possibili annuvolamenti irregolari e brevi rovesci. Temperature in ulteriore lieve aumento e clima mite nelle ore diurne.
Fonte: meteolive

mercoledì 30 aprile 2014

FOTOREPORTAGE della nevicata di aprile negli Urali - Meravigliose foto

l 25 aprile 2014 una vera e propria bufera di neve ha interessato Čeljabinsk, una città della Russia situata sulle pendici orientali degli Urali.
Successivamente anche la città di Ekaterinburg ha ricevuto abbondanti nevicate che hanno mandato in tilt il traffico cittadino oltre a creare enormi disagi alla popolazione. L'Ente di meteorologia degli Urali ha riferito che una nevicata di tale gravità nel periodo primaverile non si vedeva da 123 anni. Negli archivi è stato ritrovato un numero della rivista "Ekaterinburg Week" datata 26 aprile 1891,  dove si segnalava come la regione avesse assistito "ad una tempesta di neve ancora peggiore dell'ultima caduta in tutto l'inverno".
Ecco in immagini quello che è successo.
10c
9C
8C
7C
6C
5C
4C
3C
1C
Fonte: meteoportaleitalia

giovedì 24 aprile 2014

Allerta Meteo: dal 25 aprile al 1° maggio, forte maltempo a oltranza in tutt’Italia. L’anticiclone resta latitante…

Maltempo a oltranza in tutt’Italia, non solo nel lungo weekend del 25 aprile ma anche la prossima settimana, poi il 1° maggio e per tutto l’inizio del prossimo mese. Continue perturbazioni provenienti dall’Atlantico o dal circolo polare artico, provocheranno forti piogge, temporali, grandinate, venti intensi e mareggiate su gran parte d’Italia. Ogni tipo di anticiclone rimane latitante dal territorio italiano, e ad oggi non si vede alcuno spiraglio di bel tempo neanche a lungo termine. In sostanza, solo domattina ci sarà una breve tregua di qualche ora con ampie schiarite in tutt’Italia. Ma sarà un miglioramento effimero, molto breve, a cui seguirà l’arrivo di una nuova brusca perturbazione.
25Intanto oggi pomeriggio si accentuerà l’instabilità con forti temporali che colpiranno gran parte d’Italia. Poi, domani, l’arrivo del nuovo ciclone Atlantico che colpirà la Sardegna con forti temporali, e in serata raggiungerà la Sicilia. Sabato sarà una giornata di forte maltempo in tutto il centro/sud, con grandinate e precipitazioni abbondanti. Domenica arriverà subito una nuova perturbazione che, stavolta, colpirà direttamente il centro/nord con piogge torrenziali. E il maltempo continuerà anche la prossima settimana…
Fonte: meteoweb

Situazione Generale per Venerdi 25 Aprile 2014

Venerdì 25. Dapprima buono. Poi peggiora su ovest Alpi. Nel pomeriggio temporali su Ovest Alpi, Cuneese, rilievi emiliani, Alpi Lombarde, sui rilievi tra Nord Veneto e Friuli tutte le zone interne del Centro, Umbria, peggiora forte sulla Sardegna con temporali diffusi. La serapeggiora anche su Centro-Ovest Sicilia con rovesci e temporali, forti sul Palermitano e Trapanese; nella notte il maltempo raggiunge anche la Calabria e la Campania verso buona parte del Sud con piogge e temporali diffusi;peggiora ulteriormente anche al Centro, specie tra Lazio, Abruzzo, Umbria e Sud Toscana.
Fonte: meteoindiretta

mercoledì 23 aprile 2014

Il cammino della GOCCIA FREDDA del 25 aprile

Notizie non molto confortanti ci giungono oggi in merito al ponte del 25 aprile.
L'Italia verrà interessata da due distinte strutture instabili:la prima agirà al centro-sud tra venerdì e sabato, mentre la seconda si farà sentire al centro-nord nella giornata di domenica.
In questa sede prenderemo in considerazione il cammino della prima struttura perturbata, una goccia fredda che si muoverà nel Bacino del Mediterraneo da ovest verso est.
Nella prima cartina, valida per le ore centrali della giornata di venerdì 25, la si nota in prossimità della Sardegna ( punto rosso). L'istabilità, oltre all'Isola, sarà estesa a gran parte delle zone interne e montuose della Penisola, specie nel pomeriggio. Si tratterà in prevalenza di rovesci e qualche temporale. Più a riparo le zone costiere peninsulari.
Circa 24 ore dopo, la goccia fredda farà progressi verso levante e si collocherà all'altezza delle nostre regioni meridionali.
In questo frangente, il tempo sarà instabile segnatamente al centro-sud e sulla Sicilia, con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale.
Al nord la situazione sarà migliore e il sole potrebbe essere presente, specie sul nord-ovest. Solo in prossimità dei rilievi e nel pomeriggio sarà possibile qualche isolato temporale o acquazzone. Migliorerà il tempo anche sulla Sardegna, sotto l'impeto di correnti di Maestrale anche sostenute.
Fonte: meteolive