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giovedì 31 dicembre 2015

Maltempo in Italia da Capodanno alla Befana con pioggia e neve



Si conferma una fase meteo in Italia decisamente più dinamica quella in 'partenza' da Capodanno. Dopo una lunga assenza tornano le perturbazioni atlantiche e di conseguenza il maltempo in Italia. Una mano d'aiuto viene dal gelo sulla Russia e sull'Est Europa che, espandendosi verso Ovest scombussola un po' la circolazione atmosferica in Europa. Il risultato è l'apertura della porta atlantica, l'arrivo delle piogge dopo mesi di siccità ed una certa dinamicità invernale.
Fino alla Befana ci aspetta il passaggio di alcune perturbazioni a fasi alterne che daranno luogo a qualche spunto piovoso anche intenso in Italia. In particolare le zone dove dovrebbe piovere di più sono: Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria Tirrenica, Emilia Romagna, Marche ed Abruzzo. Temporali non sono da escludere sulle coste tirreniche. Tornerà inoltre finalmente la neve in montagna, anche a quote basse al Nord. Ci saranno inoltre venti sostenuti. Non farà troppo freddo sebbene assaporeremo gli effetti di un po' di inverno.


Fonte: 3bmeteo

lunedì 21 dicembre 2015

Previsioni Meteo, mappe incredibili: tra Natale e Capodanno arriva la primavera!

Previsioni Meteo: l’anticiclone Sub-Tropicale continuerà a dominare la scena sull’area Euro-Mediterranea per almeno altre due settimane

Incredibile ma vero: arriva Natale, poi Capodanno e poco ci manca che la tendenza si possa spingere persino fino all’Epifania, ma le prospettive meteo a lungo termine restano tutte volte al grande caldo anomalo provocato dall’anticiclone Sub-Tropicale. Un’anomalia sconvolgente, iniziata a fine ottobre e ancora in corso con la breve parentesi fredda e nevosa di fine novembre. In alcune zone del nord/ovest e della Sardegna non piove da 65 giorni nel periodo che in teoria dovrebbe essere il più piovoso dell’anno, e non pioverà almeno per altri 11-12 giorni.
malta fotoDi pioggia invece ne è caduta tanta nell’ultima domenica pre-natalizia a Malta, con picchi di 70mm e allagamenti in molte località dell’isola. Piogge e temporali hanno imperversato nell’arcipelago per tutta la giornata, il maltempo ha invece colpito in modo più marginale il Sud Italia con picchi che non hanno superato i 25mm nelle località più colpite della Sicilia. Invece le temperature sono state elevate in molte località con +19°C a Salerno e Alghero, +18°Ca Napoli e Latina, +17°C a Palermo, Taranto, Lecce, Pescara, Cagliari, Trapani e Pescara, +16°C a Genova, Frosinone, Brindisi, Termoli, Grosseto e Olbia.
caldo spiaggiaNei prossimi giorni farà ancora più caldo, con temperature in aumento e picchi diffusi di oltre +20°C soprattutto sulle isole maggiori e al Sud. E il caldo continuerà ancora, anche dopo Natale almeno fino a fine anno e probabilmente anche ad inizio gennaio 2016.
Fonte: meteoweb

martedì 6 gennaio 2015

Tuffo nel Tevere Capodanno 2015 Roma Mister OK

In alcuni casi il freddo dell'inverno non spaventa! Anche quest'anno non poteva mancare il tradizionale tuffo nel Tevere per dare il benvenuto al nuovo anno. Mister OK si è tuffato nelle fredde acque del fiume dal Ponte Cavour tra gli applausi dei sui sostenitori accorsi per assistere dal vivo all'evento.



Fonte: youtube - Canale25

mercoledì 31 dicembre 2014

Feste in piazza: accoglieremo il 2015 al gelo!

Le piazze italiane, a partire da stasera, si vestiranno a festa per l'occasione: l'arrivo del nuovo anno. Verranno prese d'assalto da milioni d'italia, incuranti delle condizioni meteorologiche che per molti si riveleranno avverse. Localmente addirittura proibitive. L'ondata di gelo causerà brividi inaspettati e per evitare malanni sarà bene coprirsi a dovere.
Si osservi la mappa delle temperature previste all'una del 01 gennaio 2015. Non ci vuole chissà che per rendersi conto del gelo. Le zone interne risulteranno le più penalizzate, ma si avranno gelate notevolissime anche in pianura: dalla Val Padana alle pianure del Centro Sud e addirittura nelle due Isole Maggiori. Il freddo si sentirà con decisione sin sulle coste, dove raramente si supereranno i 5-6°C. Insomma, per farla breve: se sceglierete di passare la notte di Capodanno all'aria aperta munitevi di cappotti, sciarpe, guanti e colbacchi!
Fonte: meteogiornale

PREVISIONI METEO: CAPODANNO con gelate al mattino, migliora al centro-sud

Giovedì 1 gennaio molto freddo ovunque al mattino e fenomeni in graduale attenuazione al centro-sud. Venerdì 2 abbastanza buono ovunque e clima progressivamente più mite. Sabato 3 gennaio nubi in aumento sull'Italia, ma scarsi fenomeni in un contesto mite.
Giovedì, 1 gennaio 2015 NORD-OVEST
Bel tempo su tutte le regioni, a parte nubi basse sulle pianure specie al mattino, senza conseguenze. Ancora ventilazione da nord-est sulla Liguria, ma in via di attenuazione. Molto freddo, con gelate estese in pianura nella notte e al mattino, lieve rialzo termico in quota durante il giorno, Mar Ligure mosso al largo.
NORD-EST
Bel tempo su tutte le regioni a parte nubi sulle pianure e il Friuli, senza conseguenze. Ancora ventilazione da nord-est anche sostenuta, ma in via di attenuazione. Molto freddo, con gelate estese in pianura, lieve rialzo termico in quota durante il giorno, mare ancora molto mosso, ma con moto ondoso in attenuazione.
CENTRO
Residue precipitazioni al mattino tra Marche e Abruzzo, nevose sopra i 300 metri, ma in via di attenuazione durante la giornata. Nubi anche sull'est della Sardegna, senza fenomeni, per il resto bel tempo. Ancora molto freddo per venti da nord-est sostenuti, ma in attenuazione. Mari molto mossi.
SUD
Sulle coste della Campania ampie schiarite. Su tutte le altre regioni tempo ancora instabile con qualche precipitazione specie al mattino sulla Sicilia e la Calabria, nevosa sopra i 500-600 metri. Sempre al mattino, qualche residua nevicata su Molise e Puglia sopra i 300- 400 metri, ma in attenuazione prima di mezzogiorno. Ventilazione sostenuta da nord-est, clima freddo, mari ancora in cattive condizioni.
Venerdì, 2 gennaio 2015 NORD-OVEST
Bel tempo su tutte le regioni a parte nebbie o nubi basse sulle pianure accompagnate da gelate prima dell'alba. Nubi medio-alte in aumento da nord-ovest in giornata, senza conseguenze. Sensibile aumento termico in quota, meno avvertito al suolo. Ventilazione debole.
NORD-EST
Bel tempo su tutte le regioni a parte nebbie o nubi basse sulle pianure accompagnate da gelate prima dell'alba. Nubi medio-alte in aumento sulle Alpi in giornata, senza conseguenze. Sensibile aumento termico in quota, meno avvertito al suolo. Ventilazione debole.
CENTRO
Ancora qualche locale precipitazione in Abruzzo al mattino, nevosa sopra gli 800 metri, ma in via di attenuazione. Nubi anche sulla Sardegna orientale, senza piogge. Per il resto bel tempo. Generale attenuazione del vento e del moto ondoso, ancora molto freddo al mattino, più mite il clima nell'arco del giorno.
SUD
Nubi sparse su tutte le regioni, in transito da nord a sud. Qualche precipitazione sul Molise, nevosa sopra gli 800 metri, ma in via di attenuazione. Ventilazione ancora da nord, ma in indebolimento, mari mossi, temperature in aumento.
Sabato, 3 gennaio 2015 NORD-OVEST
Nubi in aumento su tutte le regioni. Qualche nevicata tra l'alta Valle d'Aosta e la Val d'Ossola e deboli piogge o pioviggini sulla Liguria centro-orientale nell'arco della giornata. Altrove tempo asciutto con schiarite sul Piemonte dal pomeriggio. Ventilazione in rotazione a sud sulla Liguria e temperature in sensibile aumento.
NORD-EST
Nuvolosità in aumento nel corso della giornata, senza fenomeni degni di nota. Possibile qualche banco di nebbia sulle pianure prima dell'alba, in dissolvimento. Ventilazione debole o moderata occidentale e temperature in sensibile aumento.
CENTRO
Nuvolosità sparsa su tutte le regioni. Qualche pioviggine non esclusa sulla Toscana, per il resto tempo asciutto. Rotazione delle correnti dai quadranti occidentali e temperature in sensibile aumento ovunque.
SUD
Schiarite sulla Sicilia e le regioni estreme, per il resto nubi sparse, ma con basso rischio di pioggia. Ventilazione moderata da nord-ovest e temperature in aumento specie nei valori massimi.
Tendenza per i giorni successivi: Domenica variabilità sull'Italia in un contesto abbastanza mite. Tra lunedì e martedì freddo in aumento sull'Adriatico e al meridione, invariato altrove. 
Fonte: meteolive

domenica 28 dicembre 2014

Capodanno, possibile tempesta di neve sulla Sicilia

Un’ondata di freddo sta per raggiugere l’Italia per effetto del Burian. Anche in Sicilia dovrebbero giungere freddo di insolita intensità, e soprattutto fortissimo maltempo.super neve capodanno sicilia
I più importanti e potenti super elaboratori di modelli matematici di previsione, sono concordi nell’indicare per la Sicilia un mix di elementi atmosferici che potrebbero portare laneve sino alle coste.
Le proiezioni dei modelli matematici di previsione indicano che lo Zero Termico, ovvero la temperatura di 0°C in libera atmosfera, non influenzata da terreno, orografia, urbanizzazione e altri fattori, precipiterà sotto i 400/600 metri in tutta la Sicilia, con valori più bassi nelle zone interne.
Nel frattempo sono attese forti precipitazioni sul settore centro est dell’Isola, con accumuli di oltre 50 mm sulle coste, e fin sui 100 millimetri sui rilievi.
Le forti precipitazioni abbassano la temperatura al suolo, e quindi c’è un alto rischio di vedere valori prossimi a 0°C anche nelle coste del nord ed est della Sicilia, con la possibilità di neve sulla costa da Palermo a Messina, Catania e Siracusa.
Se la previsione fosse confermata si avrebbe una nevicata di rilevanza storica, con mezzo metro di neve ed oltre in 24 ore in bassa collina.
Fonte. Freddofili

San Silvestro da BRIVIDO sul nostro Paese!

Cenone di San Silvestro al freddo e al gelo sulla nostra Penisola.
Se al nord e lungo il versante tirrenico sarà il freddo a fare notizia, in Adriatico, sulla Sardegna e su alcune zone del meridione sarà possibile anche vedere la neve.
I gelidi venti di Tramontana aumenteranno ulteriormente la sensazione di freddo percepita dal nostro corpo, specie lungo le coste e sui crinali appenninici.
La cartina che abbiamo preparato ci mostra le temperature attese in Italia nelle prime ore della mattinata di CapodannoSpiccano i -10/-11° nelle conche appenniniche dell'Italia centrale. In assenza di vento o nuvolosità si potrebbero avere valori ancora più bassi.
Fatta eccezione per le coste del meridione, tutta l'Italia avrà valori al di sotto dello zero. Gelo anche nelle zone interne della Sardegna e della Sicilia, pur disturbato da una maggior nuvolosità e ventilazione.
Insomma, sarà un San Silvestro davvero freddo sulla nostra Penisola, come non si ricordava da tempo...
Fonte: meteolive

Previsioni Meteo Capodanno: centro/sud sommerso di neve, sarà un evento memorabile

Le Previsioni Meteo per Capodanno sono da brividi, con temperature polari al centro/nord e neve a palate al centro/sud

Archiviato il Natale e anche la prima sfuriata fredda di Santo Stefano, in questo weekend festivo l’Italia sta facendo i conti con l’arrivo del ciclone polare che ha già provocato diffuse ed estese nevicate in pianura su praticamente tutto il territorio dell’Italia settentrionale, e forte maltempo anche al centro da dove nelle prossime ore si estenderà al sud. Domenica 28 dicembre avremo ancora neve al nord/est e in Emilia Romagna, forte maltempo in tutto il centro/sud con nevicate copiose sui rilievi appenninici, a quote medio/basse sulle Regioni del centro, medie invece al Sud dove si farà sentire per qualche ora il richiamo caldo provocato dal minimo profondo 990hPa posizionato nel cuore dell’Italia. Ma da domenica sera anche al sud arriverà il freddo, che non mollerà la presa per almeno 5-6 giorni, fino a venerdì 2 gennaio 2015.
ECMW_203_201412270000_EURATL_TRODIN@@_200@@@@@@@@@_090_000_0500Da lunedì 29, infatti, questo ciclone si isolerà sull’Italia attivando un richiamo gelido proveniente da nord/est, e sul nostro Paese si fionderanno rapidamente masse d’aria molto molto fredde che scorreranno lungo il bordo dell’anticiclone delle Azzorre, appositamente eretto verso la penisola Scandinava (vedi mappa accanto). Al nord Italia le condizioni del tempo miglioreranno, ma arriverà un freddo polare: per tutta la prossima settimana le temperature minime piomberanno su valori di circa -10°C, con picchi di -15°C in pianura nelle zone del nord/est in cui sta nevicando di più e la neve attiverà l’effetto albedo. Inutile dire che in montagna e nelle zone interne le temperature si abbasseranno ulteriormente, con picchi di -25°C in quota. A Venezia potrebbe persino congelarsi la laguna, come accaduto l’ultima volta tre anni fa, ad inizio febbraio 2012.
Rta850m4Nonostante il sole pieno, infatti, anche di giorno farà molto freddo con temperature che in alcune zone di pianura faranno fatica a superare lo zero termico, soprattutto al nord/est dove sarà molto forte il vento di bora. Le temperature, come possiamo osservare nella mappa accanto, piomberanno fino ad oltre 12°C al di sotto rispetto alle medie del periodo in tutto il centro/nord, mentre al sud rimarranno tra 8 e 10°C sotto le medie, comunque molto basse, ma con un freddo meno eccezionale. Dopotutto al Sud ci sarà meno freddo, ma molto più maltempo: le condizioni meteorologiche infatti rimarranno instabili e perturbate almeno fino al giorno di Capodanno; solo tra 2 e 3 gennaio dovrebbe esserci un miglioramento con il ritorno del bel tempo sul meridione. E ovviamente maltempo con questo freddo significa neve, tanta neve fino a bassa quota.
18Gli ultimi aggiornamenti continuano a confermare che la neve cadrà abbondante nelle Regioni Adriatiche, fin sulle coste di Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, molto abbondante nelle zone interne fino a quote collinari. Rimini, Ancona, Pescara, Termoli e Bari si imbiancheranno in alcuni casi (Pescara su tutti) con accumuli significativi. Tanta neve anche nelle zone interne di Lazio e Campania e nelle aree della Basilicata esposte a nord/est, fin nei fondovalle appenninici e in pianura.
Molto esposta alle correnti gelidi di nord/est sarà anche la Sardegna, dove dovrebbe nevicare copiosamente nella zona di Olbia, fin sulla costa, con fenomeni eccezionali. Ricordiamoci, infatti, che siamo ancora a dicembre: i mesi più freddi dell’anno sono gennaio e febbraio, e fenomeni così eccezionali di neve sulle coste meridionali sono molto rari anche nel periodo “clou” dell’inverno; figuriamoci quanto lo siano quindi adesso, a dicembre, con la stagione iniziata soltanto da pochi giorni (il solstizio è stato esattamente domenica scorsa, il 21).
20110225_neve_corea2L’estremo Sud (Calabria e Sicilia) merita un capitolo a parte; ne abbiamo già parlato poco fa in un apposito articolo. Dopo i forti temporali di domani, lunedì continuerà il maltempo con nevicate oltre i 500 metri e martedì farà ancora più freddo con nevicate oltre i 400 metri. Tra mercoledì 31 e giovedì 1 il maltempo si intensificherà ulteriormente per il transito di un nuovo ciclone proprio sulle due Regioni più meridionali d’Italia; l’arrivo di precipitazioni abbondanti nell’ultimo giorno del 2014 e nel primo giorno del 2015 è ormai confermato; la quota neve è una grande incognita. Se il minimo si formerà sulla Sardegna, nell’alto Tirreno, muovendosi poi sulla Sicilia e sul mar Jonio, la quota neve oscillerà sui 600-800 metri di quota, con accumuli eccezionali sui rilievi e piogge torrenziali su valli e pianure. Se invece il minimo si formerà più a Sud, tra Canale di Sicilia e mar Jonio, la neve potrebbe cadere copiosa fin su coste e pianure, determinando un evento davvero memorabile, senza precedenti nella storia, con accumuli eccezionali sui litorali dell’estremo sud proprio tra San Silvestro e Capodanno. E’ ancora presto per poter sciogliere definitivamente la prognosi; in ogni caso si tratterà di un evento particolarmente rilevante.
Fonte: meteoweb

sabato 27 dicembre 2014

Burian di Capodanno 2015: confermato

Prende sempre meglio aspetto la straordinaria evoluzione meteorologica di Capodanno, quando aria freddissima proveniente dalle steppe della pianura sarmatica raggiungerà l’Italia. Il fenomeno è noto come Burian.
Burian Capodanno 2015
Burian Capodanno 2015
Ci avreste scommesso 10 centesimi che il 2014 si sarebbe chiuso con il botto?
Un vero botto atmosferico sarà quello che si manifesterà a Capodanno sull’Italia, quando aria freddissima a tutte le quote si porterà dapprima sui Balcani e poi sull’Italia, dove sono previste temperature particolarmente basse.
Ma cosa è il Burian? E’ un termine di origine russa che intende definire una particolare tempesta di neve. Per intenderci, è la tempesta che si è avuta durante il Natale Cristiano a Mosca, quando la città è andata il tilt per la neve abbondante, accompagnata da forte vento e da temperatura a -10°C.
In Italia il termine viene utilizzato quando una massa d’aria freddissima si tuffa sull’Adriatico proveniente dalla Russia centrale, in genere dalla zona degli Urali. Tal fenomeno nell’ultimo ventennio è divenuto rarissimo, e dovrebbe manifestarsi nel Capodanno 2015.
Gli effetti sull’Italia saranno importanti, con temperature che sul Centro Nord potranno scendere di molti gradi sotto zero, e rimanere negativi anche di giorno, e determinare uno o due giorni di ghiaccio, ovvero con temperatura sotto zero anche nei valori massimi. La durata dell’evento di Burian sarà di circa 48 ore, ma lascerà strascichi per varie giornate della prima decade di Gennaio 2015.
Fonte: freddofili