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giovedì 9 novembre 2017

Allerta Meteo, nuova violenta ondata di maltempo da Giovedì pomeriggio sull’Italia: rischio alluvione al Centro/Sud

Allerta Meteo, nuovo violento ciclone in arrivo sull'Italia dal pomeriggio di domani: provocherà temporali violentissimi su tutto il Centro/Sud fino al weekend con correnti caldo umide di scirocco

Allerta Meteo – Il maltempo sta concedendo qualche ora di tregua all’Italia flagellata nei giorni scorsi dal ciclone Karl, anche se persistono condizioni di instabilità con piogge sparse al Nord/Ovest e nel basso Tirreno. Le temperature si mantengono basse al Nord/Ovest, dove fa freddo in pieno giorno con appena+6°C a Cuneo, +8°C ad Aosta, +9°C a Torino, Vercelli, Novara, Biella, Asti, Alessandria, Como e Varese, +10°C a Pavia, +11°C a Milano, Bologna, Ferrara e Ravenna. Situazione differente al Nord/Est, dove il clima è molto più mite con +17°C a Gorizia, +16°C a Trieste e Pordenone, +15°C a Brescia, Verona, Udine, Mantova e Vicenza, +14°C a Venezia e Cremona. Al Centro Italia abbiamo una giornata di grandi sbalzi termici, dal freddo di stamattina con +4°C a Perugia, Pisa e Viterbo, +5°C a Grosseto, +6°C a Roma e Firenze, al clima più mite delle ore centrali della giornata, con +17°C a Roma e Firenze, +16°C a Pisa e Grosseto, +15°C a Perugia e Viterbo. Temperature un po’ più elevate al Sud e soprattutto in Sicilia, con +22°C a Siracusa e Noto, +21°C a Catania, Ispica e Mazara del Vallo, +20°C a Trapani, Marsala, Scicli, Gallipoli e Gioiosa Ionica, +19°C a Palermo, +18°C a Bari, Cagliari, Lecce, Brindisi Monopoli, +17°C a Napoli, Salerno, Taranto, Caserta e Benevento. Una giornata comunque tipicamente autunnale: il caldo anomalo che l’Italia patito fino al 6 Novembre è già un lontano ricordo.

Allerta Meteo, nuova violenta ondata di maltempo da Giovedì pomeriggio fino al weekend

Dal pomeriggio di domani inizierà sull’Italia una nuova violenta ondata di maltempo: arriverà da ovest e darà vita ad un ciclone Afro/Mediterraneo che entro domenica aggirerà il nostro Paese transitando su Algeria, Tunisia e Libia, provocando fenomeni violenti in tutto il Centro/Sud dell’Italia con venti di scirocco e temperature più alte rispetto a questi giorni a causa della ventilazione meridionale. I primi fenomeni colpiranno la Sardegna nel pomeriggio di Giovedì, estendendosi poi in serata verso LazioCampania e Sicilia. Sarà una serata di forte pioggia anche a Roma. Nella notte successiva e nella giornata di Venerdì 10 Novembre avremo i fenomeni più estremi al Sud, con piogge torrenziali provocate da violenti temporali specie al mattino su SiciliaCalabriaCampaniaBasilicataPuglia e Molise. Infine, Sabato 11 Novembre i fenomeni più violenti colpiranno l’estremo Sud/Est, nelle zone joniche di PugliaBasilicataCalabria e Sicilia, molto violente intorno al Golfo di Taranto tra la Calabria orientale settentrionale e il Salento dove potremo avere i fenomeni più violenti. E’ alto il rischio di fenomeni alluvionali, trombe d’aria, grandinate e piogge torrenziali a causa del transito di questo ciclone che alimenterà anche forti venti di scirocco e mareggiate lungo le coste esposte a sud e sud/est. Domenica sarà un’altra giornata di parziale tregua, seppur con piogge residue al Sud e clima uggioso al Nord, in peggioramento dal pomeriggio per l’arrivo della nuova perturbazione molto più fredda che all’inizio della prossima settimana porterà l’inverno nel nostro Paese. Eloquenti le mappe nella gallery a corredo dell’articolo.
Fonte: meteoweb

mercoledì 28 giugno 2017

Previsioni Meteo, FOCUS su Mercoledì 28 Giugno: sarà una giornata da incubo, rischio alluvione al Nord e caldo record al Sud

Previsioni Meteo, situazione esplosiva sull'Italia: grande pericolo per domani, sarà un Mercoledì terribile con piogge alluvionali al Nord e caldo record (fino a +45°C) al Sud. Tutte le mappe e i dettagli

Previsioni Meteo – Situazione meteorologica esplosiva sull’Italia in queste ore: al Centro/Sud fa sempre più caldo, per l’ondata di calore proveniente dal Maghreb che da oggi entra nella sua fase clou (durerà cinque giorni, fino a Sabato 1 Luglio compreso). Le temperature sono elevatissime su tutte le Regioni, con picchi di +42°C in Sicilia, +41°C in Sardegna, +40°C in Calabria e +37°C in Puglia.
La Regione più calda è la Sicilia che sta vivendo una giornata caldissima: con +42°CSigonella è già al limite del suo record storico del mese di Giugno. Stessa temperatura per Catenanuova e soprattutto Siracusa, che è la città più calda d’Italia, mentre tutta Palermo ha superato i +39°C con punte di +40°C in alcune zone della città. Raggiunti i +40°C anche a BagheriaTorregrottaPaternòLentini e Ramacca+39°C a LipariFrancofonteCastelbuonoMisilmeri e Pace del Mela+38°C Castellammare del GolfoCinisiCapaciMineoNotoAltofontePirainoCapo d’Orlando e Castroreale.
Super caldo anche nelle altre Regioni, soprattutto in SardegnaCalabria e Puglia ma non solo. Tra le temperature più alte di oggi, da segnalare +41°C a San Vito e Macchiareddu in Sardegna+40°C a Torano Castello in Calabria+39°C a Guspini, Sestu, Villaputzu e Luzzi sempre in Sardegna e Calabria+38°C a Rende, Tarsia e Feroleto della Chiesa in Calabria e a Termoli in Molise, e poi tra Puglia e Calabria +37°C a Bari, Cosenza, Mileto, Terlizzi, Altilia, Palo del Colle, Castrovillari e Rizziconi,e persino in Abruzzo Campania (oltre che ancora in PugliaSardegna e Calabria+36°C a Sulmona, Acerra, Cerignola, Valenzano, Olbia, Lamezia Terme, Cittanova, Corigliano Calabro Rosarno e Cerzeto, infine anche tra LazioToscana e Umbria abbiamo diffusi +35°C raggiunti a Roma, Firenze, Arezzo, Perugia, Cagliari, Caserta, Benevento, Lecce e Pomigliano d’Arco.
Ed è solo l’inizio: già domani, Mercoledì 28 Giugno, farà molto più caldo soprattutto in Sicilia, dove si raggiungeranno per la prima volta in stagione i +45°C tra le 13:00 e le 18:00, e anche in Calabria (fino a +43°C) e in Puglia (fino a +40°C). Ma sarà una giornata terribile non solo per il super caldo del Sud, ma anche per il forte maltempo che colpirà il Centro/Nord con piogge alluvionali, violenti temporali, forti raffiche di vento, grandinate disastrose e trombe d’aria. Le temperature crolleranno drasticamente e il maltempo colpirà in modo pesantissimo il territorio, a partire dal Nord/Ovest in mattinata (tra alto Piemonte e alta Lombardia occidentale sono attesi oltre 200mm di pioggia in poche ore!), fino al Nord/Est e all’alta Toscana nel pomeriggio/sera. Le precipitazioni torrenziali provocheranno alluvioni lampo e gravi danni sul territorio. Attenzione anche ai forti venti meridionali che nel pomeriggio soffieranno impetuosi su tutte le Regioni del Centro. Attenzione anche al libeccio in Liguria. Eloquenti le mappe che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo. Consigliamo massima attenzione e precauzione ai cittadini delle zone a rischio, sia per il caldo eccessivo al Sud che per il forte maltempo al Nord.
Fonte: meteoweb

martedì 6 dicembre 2016

Allerta Meteo, arriva il maltempo: Sardegna bersagliata nella notte, alluvione lampo a Lanuse

Allerta Meteo – Il maltempo all’estremo Sud Italia si sta intensificando nella notte, e come ampiamente previsto nei giorni scorsi la Regione più colpita è la Sardegna dove si stanno verificando piogge torrenziali nelle zone orientali dell’isola, lungo la fascia tirrenica. Abbiamo infatti 148mm di pioggia a Lanusei, 74mm a Dorgali, 45mm a Barisardo, 42mm a Bitti, 30mm a San Vito, 23mm a Seui, 22mm a Pedra Bianca, 20mm a Su Filariu, 17mm a Villacidro. Sta piovendo in modo significativo anche in Corsica, mentre nel resto del Sud avanzano nubi alte e stratiformi provenienti dal Maghreb senza precipitazioni rilevanti fino al momento. Ma attenzione alle prossime ore, perchè il maltempo si estenderà a tutto il Paese.
Nella giornata di Martedì 6 Dicembre il maltempo si intensificherà un po’ ovunque, ma soprattutto nella Sardegna orientale con altre piogge alluvionali tra l’Ogliastra, la provincia di Nuoro e la Gallura. Già dalla mattinata, inoltre, il maltempo arriverà sulla Sicilia, e avremo le prime piogge anche tra Puglia e Basilicata. Si intensificheranno venti tesi di scirocco e levante su tutte le Regioni meridionali, mentre al Centro/Nord sarà un’altra giornata fresca, con nebbie e foschie tra valli e pianure. Uno scenario che rimarrà invariato per tutta la settimana.
Nel pomeriggio/sera, oltre alla persistenza di piogge alluvionali nella Sardegna orientale (dove la situazione è molto molto pericolosa, rischiamo altri 200250mm di pioggia dopo i picchi di 150mm di stasera!) avremo maltempo in intensificazione su tutto il Centro/Sud. Soprattutto a partire dalla tarda serata il maltempo si intensificherà anche all’estremo Sud, tra Sicilia meridionale e orientale e Calabria meridionale.
Proprio tra martedì sera e mercoledì mattinaavremo il “clou” del maltempo, con piogge alluvionali tra Calabria meridionale e Sicilia nord/orientale, soprattutto tra le province di Messina e Reggio Calabria (nel versante jonico).
Il maltempo continuerà anche nei prossimi giorni, sul Ponte dell’Immacolata: la giornata di Giovedì 8 Dicembre sarà bella e stabile su gran parte del Paese, anche se decisamente fresca al Centro/Nord, invece continuerà a piovere nella Calabria Jonica e in Sicilia, dove il maltempo potrebbe prolungarsi addirittura fino a Venerdì 9 Dicembre prima di un miglioramento nel fine settimana.
Fonte: meteoweb

lunedì 5 dicembre 2016

Allerta Meteo, forte maltempo al Sud verso il Ponte dell’Immacolata: piogge alluvionali in arrivo dalla Spagna

Allerta Meteo, piogge alluvionali in Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata nei primi giorni della settimana fino all'Immacolata: attenzione ai fenomeni estremi. Al Centro/Nord ancora nebbie e foschie ma senza precipitazioni

Il forte maltempo che nelle ultime ore ha colpito la Spagna sud/orientale, nel settore Mediterraneo della Penisola Iberica, sta per raggiungere l’Italia: nei primi giorni della settimana, fino alla Festa dell’Immacolata di Giovedì 8 Dicembre, avremo forti piogge e temporali in Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Nel resto del Paese il tempo sarà più stabile, ma con nebbie e foschie nelle valli e pianure di tutto il Centro/Nord. Il maltempo inizierà a colpire in modo significativo l’estremo Sud e le isole maggiori già nella giornata di Lunedì 5 Dicembre, con forti piogge nel sud/est della Sardegna soprattutto nel pomeriggio/sera. Poi i fenomeni più intensi si estenderanno alla Sicilia, dove già oggi nella fascia jonica si sono verificate le prime piogge con picchi di 20mm. In Calabria, invece, sempre sulla fascia jonica abbiamo avuto picchi di 1015mm. Proprio la fascia Jonica delle Regioni meridionali, tra Salento, Basilicata, Calabria e Sicilia, sarà sugli scudi tra martedì 6 e giovedì 8, con forti piogge per tre giorni consecutivi. E’ elevato il rischio di fenomeni alluvionali, dopo quelli di fine Novembre nelle stesse aree. Attenzione anche alla Sicilia meridionale, già bersagliata dal maltempo più estremo con gli episodi di Licata e Ribera. In Spagna la situazione purtroppo è drammatica, si conta anche una vittima nella zona di Malaga. E il maltempo arriverà anche in Italia con la stessa intensità.

Fonte: meteoweb

venerdì 14 ottobre 2016

Allerta Meteo, bollettino ESTOFEX estremo per l’Italia: alto rischio alluvione in molte Regioni tra Venerdì 14 e Sabato 15 Ottobre

Allerta Meteo – In via del tutto eccezionale, ESTOFEX (European Storm Forecast Experiment) ha emesso oggi un doppio avviso di allerta per fenomeni meteo estremi in Europa, vista la situazione molto pericolosa per molti Paesi. Nei prossimi due giorni, Venerdì 14 e Sabato 15 Ottobre, è elevato il rischio di alluvioni su molte Regioni Italiane, a causa di violenti temporali con venti impetuosi e piogge torrenziali. Estofex evidenzia anche il rischio di tornado e grandinate devastanti, non solo in Liguria, Toscana, Piemonte e Lombardia ma anche in Sardegna, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Sabato anche su Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania e Molise.
Fonte: meteoweb

mercoledì 12 ottobre 2016

Allerta Meteo: pazzesca “sciroccata” tra venerdì 14 e sabato 15, piogge alluvionali al Centro/Nord

Allerta Meteo, prima violenta tempesta autunnale in arrivo sull'Italia: furiosa sciroccata tra Venerdì e Sabato, piogge alluvionali al Nord, acqua alta a Venezia, caldo al Sud e forti venti ovunque

L’Italia si prepara a vivere la prima grande tempesta autunnale: arriverà nei prossimi giorni e avrà caratteristiche tipiche delle più intense perturbazioni stagionali, cioè l’acqua alta a Venezia, gli oltre +30°C di Palermo con il vento di fohen, il forte vento di scirocco in tutto il Paese con molte nubi da Nord a Sud, le piogge torrenziali sul Settentrione e i violenti temporali sul medio/alto Tirreno.
Iniziamo proprio dal Nord: il maltempo inizierà nella giornata di Giovedì 13 Ottobre, con le prime forti piogge tra Liguria e Piemonte. I fenomeni si intensificheranno nel corso della giornata, estendendosi via via sempre più verso levante. Ma la giornata “clou” per le precipitazioni sarà Venerdì 14, con piogge alluvionali su tutte le Regioni del Nord, e forti temporali tra Liguria e Toscana. Nelle zone più colpite potranno cadere oltre 200mm di pioggia ed è elevato il rischio di fenomeni di dissesto idrogeologico. Poi, Sabato 15 Ottobre, il maltempo si concentrerà al Nord/Est e sulle Regioni centrali tirreniche, coinvolgendo anche Umbria e Lazio. Anche a Roma ci sarà un forte nubifragio.
Al Sud non pioverà e, anzi, farà decisamente caldo. Un caldo tipicamente autunnale: guai a parlare d’estate. E’ una configurazione tipicamente autunnale, e nonostante le temperature molto alte in quota, al suolo non farà molto caldo a causa dei forti venti di scirocco, delle nubi che oscureranno il sole e dell’ingente quantità di sabbia del Sahara proveniente dal deserto nord Africano. Soltanto nella Sicilia tirrenica si supereranno i +30°C a causa del fohen provocato dallo scirocco. Nelle zone joniche, invece, l’aria sarà molto più fresca e umida, a causa del vento proveniente dal mare. Addirittura nei versanti orientali di Calabria e Sicilia non sono da escludere forti piogge per l’effetto “stau”. Attenzione alle forti mareggiate, che interesseranno anche le coste tirreniche del centro, la Puglia, la Sardegna meridionale e orientale, e in modo più smorzato l’alto Adriatico, dove a Venezia ci sarà il primo significativo fenomeno stagionale di acqua alta.
Attenzione ai forti venti di scirocco che soffieranno con caratteristiche di burrasca in tutto il Paese tra Giovedì, Venerdì e anche Sabato al Sud.
A corredo dell’articolo le prime mappe che evidenziano l’entità del maltempo in arrivo. Nei prossimi aggiornamenti di MeteoWeb tutti i dettagli sul primo peggioramento tipicamente autunnale di questa stagione.

Fonte: meteoweb

mercoledì 24 febbraio 2016

Previsioni Meteo, Febbraio chiude col botto: violento ciclone nel weekend, piogge alluvionali al Centro/Nord

Giornata caldissima oggi in tutt’Italia: clima rovente rispetto alla norma del periodo, con temperature diffusamente oltre dieci gradi al di sopra rispetto alle medie di febbraio. In Sicilia i picchi più elevati con addirittura +27°C ad Augusta (Quartiere Borgata Nord), nel siracusano, e +26°C a Saponara, nel messinese. Caldissimo anche in Calabria, sulle colline del cosentino e nella piana di Gioia Tauro: raggiunti i +25°C a Rogliano, Cittanova e Feroleto della Chiesa. Ma in tutt’Italia è una giornata molto calda: tra le principali città, le temperature sono arrivate fino a +24°C a Cosenza, Vibo Valentia e Capo d’Orlando, +23°C a Catania e Chieti, +22°C a Palermo e Lamezia Terme, +21°C a Foggia e Catanzaro, +20°C a Reggio Calabria, Siracusa, Sulmona e Campobasso, +19°C a Benevento, Lecce e Faenza, +18°C a Bari, Salerno, Cagliari, Grosseto, Ancona, Avellino, Potenza e Rimini,+17°C a Roma, Napoli, Aosta, Olbia, Pescara, Caserta e L’Aquila, +16°C a Torino, Firenze, Genova, Modena, Perugia, Reggio Emilia, Ferrara, Cuneo e Sondrio, +15°C a Bologna e Padova.
POPLEX.2016054.aqua.1kmSono valori assurdi per il periodo, tipici della fase centrale della primavera (tra fine aprile e inizio maggio), eppure si stanno verificando in queste ore sull’Italia nonostante il maltempo che interessa molte Regioni con cieli nuvolosi o coperti e deboli precipitazioni. Nei prossimi giorni le temperature rimarranno elevate su valori tipicamente primaverili (ma senza i picchi esagerati delle ultime ore), e avremo una pericolosa escalation del maltempo.
Tra stasera e venerdì 26 febbraio un umido e mite flusso sud/occidentale determinerà numerosi passaggi nuvolosi con piogge localmente intense nelle Regioni tirreniche, soprattutto al Centro/Nord (tra Liguria e Toscana, ma anche nel Lazio).
sabato mattinaPoi nel weekend avremo un brusco cambiamento a causa dell’arrivo di un violento ciclone proveniente dall’oceano Atlantico. Una tempesta tipicamente primaverile che attraverserà l’Italia tra sabato 27 elunedì 29 febbraio, proprio negli ultimi tre giorni del mese, determinando fenomeni di maltempo particolarmente estremi su tutto il nostro territorio nazionale.
domenica mattinaLa tempesta proveniente dall’oceano Atlantico attraverserà Spagna e Francia piombando proprio durante il weekend nel cuore del mar Mediterraneo, approfondendosi ulteriormente sulle isole Baleari prima di risalire verso l’Italia centro/settentrionale dove arriverà verosimilmente nella giornata dilunedì 29 febbraio, l’ultimo giorno del mese. Intanto, però, avrà provocato fenomeni estremi in tutte le Regioni italiane.
lunedì mattinaInfatti si verificheranno grandi piogge al Centro/Nord, soprattutto nelle Regioni tirreniche centrali e in tutto il settentrione. La siccità dei mesi scorsi diventerà già un lontano ricordo e dopo le piogge già abbondanti di questo febbraio, il mese si concluderà col botto: in tre giorni tra sabato e lunedìpotranno cadere oltre 300350mm di pioggia. E’ alto il rischio di eventi alluvionali in quanto le correnti meridionali provocheranno l’effetto “stau” tra Alpi e Appennino settentrionale. Particolare attenzione ai diluvi del weekend in tutte le aree a rischio idrogeologico dell’Italia settentrionale e tirrenica.
sabato 27 febbraio seraAl Sud non ci saranno grandi precipitazioni, ma una forte sciroccata con molte nubi, venti impetuosi, mareggiate e temperature miti. Non mancherà, ancora una volta, la sabbia del Sahara che sta diventando una routine di questo febbraio, così come a Venezia si verificherà il fenomeno dell’acqua alta.
Rt850m5Le temperature si manterranno superiori rispetto alle medie del periodo, ma al nord/ovest farà fresco al punto che la neve potrà scendere fino a bassa quota. Nevicherà copiosamente in Valle d’Aosta (possibile oltre mezzo metro di neve ad Aosta città), ma anche in Piemonte fin in collina e nel nord/ovest della Lombardia a bassa quota. Al nord/est e nell’Appennino settentrionale la neve sarà copiosa ma soltanto in montagna, mentre sui rilievi del Centro lo zero termico sarà elevatissimo con piogge anche sulle vette.
Sarà l’ennesima tempesta fuori stagione di un inverno-fantasma.
Fonte: meteoweb

martedì 20 ottobre 2015

Alluvione, a Benevento torna la paura: “lasciate le case”. Situazione critica anche in Puglia e Molise

Le forti piogge, le strade allagate, i torrenti che esondano ed un allarme meteo che non promette nulla di buono. E’ cosi’ che Benevento e provincia, gia’ messi in ginocchio dall’alluvione dei giorni scorsi, torna di nuovo ad avere paura. Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe – anche a seguito della massima allerta meteo prolungata fino a domani sera – ha invitato i cittadini a lasciare le case o a rifugiarsi nei piani alti delle abitazioni. E’ non e’ l’unica parte d’Italia, il Beneventano, a contare i danni.
fiume piena (3)Oggi anche in Molise la situazione e’ decisamente critica. Le abbondanti piogge che stanno colpendo la zona da ieri sera, hanno determinato decine e decine di allagamenti. In provincia di Isernia in trenta sono stati evacuati per uno smottamento. Fa, dunque, paura la pioggia di queste ore. In serata esondano i fiumi Tammaro e Fortore. Il capo della Protezione Civile, Francesco Curcio, ha oggi fatto il punto con i sindaci. “Siamo tutti in allerta, anche alla luce del nuovo bollettino meteo. La situazione comunque e’ costantemente sotto controllo. Stiamo facendo fronte alle tante richieste di soccorso e solo da dopodomani inizieremo le azioni per il ripristino della normalita’ a Benevento e in provincia. In citta’ arriveranno domani altri 100 uomini per fronteggiare l’emergenza”, ha detto al termine dell’incontro. Ma intanto una bomba d’acqua ha colpito il comune di Castelpagano, che ora risulta isolato.
fiume piena (1)E’ infatti soprattutto la zona del Fortore, al momento, quella che sta registrando maggiori disagi; le zone dell’Alto Tammaro e la Valle Caudina sono state interessate da veri e propri nubifragi. I centri piu’ colpiti oltre a Castelpagano, sono Colle Sannita, Circello, San Giorgio la Molara, dove il fiume Tammaro si e’ ingrossato paurosamente nella Zona di Calise. Per il comune di Santa Croce del Sannio, i collegamenti risultano interrotti mentre i vigili del fuoco hanno chiesto rinforzi dal Lazio e dall’Abruzzo per far fronte agli interventi che in queste ore stanno aumentando. Secondo quanto spiegato dal prefetto di Benevento, Paola Galeone, quasi tutti i cittadini sono in sicurezza; nelle contrade c’e’ ancora qualcuno ma stanno per essere raggiunti. Q
ponte calore beneventouel che e’ certo e’ che quasi tutti i comuni del Beneventano sono interessati dalmaltempo: una cinquantina su circa 70. Una situazione complessa, dunque. Secondo quanto annunciato dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, la Giunta della Campania ha deliberato oggi la richiesta dello stato di emergenza nazionale per le aree del Beneventano; previsto anche lo stanziamento di un milione di euro per aiutare le imprese danneggiate. E se le piogge stanno creando disagi, con allagamenti di strade e negozi, anche in provincia di Napoli, soprattutto l’area del Nolano, non va affatto meglio in Molise. Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si e’ riunito per fare il punto in Prefettura, a Isernia, per gestire l’emergenza di Sesto Campano. Una frana paralizza la statale 85 e la parte bassa del paese in localita’ Taverna: oltre ai molti metri cubi di fango e pietre che si sono riversate su case, attivita’ commerciali e Statale, ora c’e’ un masso che potrebbe staccarsi dal costone roccioso e finire a valle travolgendo tutto. Per questo il sindaco di Sesto Campano ha disposto l’evacuazione di 17 famiglie, per un totale di 30 persone.
Fonte: meteoweb

sabato 17 ottobre 2015

Alluvione Taranto, città disastrata: FOTO dell’ennesima catastrofe di cui nessuno parla

Alluvione a Taranto: nessuno parla del disastroso evento di oggi nella Città dei Due Mari, letteralmente in ginocchio a causa di una pioggia pazzesca.

Fortunatamente a Taranto la situazione meteo sta migliorando, ma la pioggia di oggi è stata drammatica per la città jonica pugliese. In centro sono caduti 214mm di pioggia, anche se il dato non è definitivo perché continua a piovere. Precipitazioni abbonanti anche sulle Murge, con 119mm a Noci,91mm a Castellana Grotte, 79mm a Putignano, 61mm a Cisternino, 60mm a Martina Franca, 44mm a Locorotondo, 32mm ad Alberobello. Sulla fascia Adriatica, 78mm a Monopoli e 46mm a Ostuni. Il maltempo ha risparmiato il leccese ma la situazione su Murge e soprattutto a Taranto città è critica.
taranto alluvione (16)Fortunatamente c’è chi riesce a prenderla con ironia , ma i danni sono ingentissimi. Allagamenti in tutti i quartieri, tanto che si e’ reso necessario l’utilizzo di barche e gommoni per portare soccorso ai cittadini rimasti intrappolati in uffici e in abitazioni al piano terra o negli scantinati. Una ventina di dipendenti dell’Amiu e’ rimasta bloccata per ore nell’edificio della zona Croce. Allagati e chiusi tre sottopassi, chiese (in particolare la Madonna delle Grazie), scuole e strutture sportive come il PalaMazzola. In alcune vie, come nel rione Tamburi, il livello dell’acqua è stato tale da sommergere completamente le auto. In via Minniti, l’asfalto ha ceduto e un’auto è sprofondata nella voragine che si è creata. Interdetto, inoltre, l’accesso ai varchi del Porto Mercantile, in zona Croce. Disagi anche in diversi comuni della Provincia e in particolare a Montemesola, Martina Franca e Grottaglie. Al momento nessuna conferma ufficiale sulle voci di vittime: le autorità smentiscono categoricamente, ma sono in corso centinaia di interventi di soccorso. Duole constatare come in pochi, sui mass-media nazionali, diano spazio ad una notizia così grave: è l’ennesima catastrofe del maltempo estremo di cui però oggi nessuno parla.
Fonte: meteoweb

venerdì 4 settembre 2015

Allerta Meteo, avviso ESTOFEX preoccupante per l’Italia e per Roma: massimo livello di allarme

E’ molto preoccupante l’avviso emesso stamattina da ESTOFEX, l’European Storm Forecast Experiment, uno dei sistemi di allerta europei più affidabile e rodato per quanto riguarda la previsione meteo dei fenomeni estremi, attivo dal lontano 2002. Nello specifico, per le prossime ore è stata lanciata un’allerta di livello 1 (il più basso) per tutto il Mediterraneo centro/occidentale, tra i Balcani e la Spagna, che comprende quasi tutta l’Italia eccezion fatta per la Sicilia. Allerta di livello 2 su tutto il Centro Italia e sulla Sardegna. Allerta di livello 3 nelle zone tirreniche dell’Italia centrale, tra bassa Toscana, Lazio e alta Campania. In questa zona Estofex prevede “eccessive precipitazioni, grandine molto grande, trombe d’aria e violente raffiche di vento“. Nella zona sono attesi “temporali tempestosi che arriveranno da ovest, prima dalle Baleari verso la Sardegna e poi dal basso Tirreno verso l’Italia centrale“. Individuare in questi casi le zone più colpite dal maltempo è molto difficile, ma certamente tutta la fascia tirrenica tra bassa Toscana e alta Campania è ad alto rischio di eventi meteo estremi.
Fonte: meteoweb

giovedì 3 settembre 2015

Previsioni Meteo, allerta per sabato 5: c’è il rischio di un’altra alluvione. Poi crollo termico e piogge torrenziali al Sud

Previsioni Meteo: sabato 5 settembre piogge alluvionali nelle Regioni centrali, possibili fenomeni estremi tra Toscana, Lazio e Umbria. Molto caldo invece al Sud. Da domenica le temperature crolleranno ovunque, la prossima settimana farà decisamente freddo, arriverà il vero autunno con piogge torrenziali al Sud

Le Previsioni Meteo per le prossime ore e i prossimi giorni sono particolarmente preoccupanti per l’Italia: la perturbazione in arrivo dalla penisola Scandinava verso il Mediterraneo occidentale si muoverà anche verso l’Italia provocando maltempo estremo. Sta per concretizzarsi l’annunciata svolta autunnale, che relegherà l’estate ad un ricordo del passato. Le temperature rimarranno ancora elevate soltanto oggi e domani, con una coda di gran caldo nella giornata di sabato al Sud, esclusivamente in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Ma da domenica 6 la colonnina di mercurio si abbasserà ovunque, la prossima settimana farà veramente freddo.

Gli ultimi giorni di caldo prima del crollo termico

caldo venerdì sera e sabatoTra domani, venerdì 4, e la giornata disabato 5, vivremo una vampata calda proveniente dal nord Africa: sarà un’ondata di calore pre-frontale rispetto all’affondo freddo che interesserà l’Europa centro/occidentale. Il picco più caldo sarà tra venerdì sera e sabato mattina: in Sicilia le temperature di sabato all’alba non riusciranno a scendere sotto i +25°C e poi le massime di sabato stesso voleranno fino a +37/+38°C. Molto caldo anche in Puglia, Basilicata e Calabria, con picchi di +36/+37°C nelle zone interne.
Rtavn1982Sarà, insomma, un caldo molto più intenso rispetto a quello degli ultimi giorni, ma sarà anche l’ultimo perchè domenica 6 le temperature crolleranno ovunque e la prossima settimana farà decisamente fresco, possiamo anche dire “freddo” per il periodo, con temperature fino a 5-6°C sotto le medie del periodo, e un crollo di quasi 10°C nelle Regioni dell’estremo Sud. Arriverà all’improvviso l’autunno, in netto anticipo rispetto al giorno dell’equinozio che quest’anno scoccherà la mattina del 23 settembre. Non solo fresco, ma anche forte maltempo: la prossima settimana avremo anche piogge torrenziali nelle Regioni del Sud con vere e proprie bombe d’acqua tra Sicilia, Calabria e Puglia. Eloquenti i grafici che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo, in coda.

Allerta Meteo per le bombe d’acqua in arrivo

sabato mattina pioggeCome anticipato nei precedenti bollettini meteo, sta per iniziare la stagione delle “bombe mediterranee”: è grande la preoccupazione per l’autunno che arriva, in quanto il Mediterraneo è caldissimo e i fenomeni estremi consueti per natura nel prossimo trimestre invernale, quest’anno saranno ancor più violenti. Già sabato 5, tra meno di 48 ore, ne avremo un primo assaggio: la prima “bomba” dell’autunno meteorologico colpirà le Regioni del Centro, con forti temporali mattutini soprattutto tra bassa Toscana e alto Lazio, le zone più colpite. E’ alto il rischio di un’altra alluvione nelle zone già funestate dal maltempo dei giorni scorsi. Nel corso della giornata i fenomeni di maltempo si estenderanno anche all’entroterra, soprattutto in Umbria. Quella di sabato 5 sarà una giornata caldissima al Sud, fresca e autunnale al nord, estrema in termini di piogge al Centro. Massima attenzione. 
Fonte: meteoweb

giovedì 13 agosto 2015

Alluvione in Calabria: 500 sfollati a Rossano, arriva l’esercito

E’ in arrivo anche l’esercito e il Genio civile, in supporto al personale della Protezione civile e dei Vigili del fuoco nelle operazioni strutturali di soccorso a Rossano.

Sono cinquecento gli sfollati a Rossano, tra residenti e turisti, dopo l’alluvione che ha colpito la costa jonica cosentina. La Protezione civile, con la collaborazione della Caritas e delle associazioni di volontariato, ha allestito una cucina da campo per offrire pasti caldi. E’ in arrivo anche l’esercito e il Genio civile, in supporto al personale della Protezione civile e dei Vigili del fuoco nelle operazioni strutturali di soccorso, pulizia delle strade e sgombero inerti, necessarie soprattutto nelle zone di Sant’Angelo, dove è esondato il torrente Citrea e dove, al momento, insieme al Centro storico, si registrano i danni maggiori.
LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro
E’ stato riaperto intanto il traffico sulla ex statale 177 (scalo-centro storico) e sulla statale 106 ionica e il sottopasso di contrada Frasso. Rimangono chiuse, invece, la provinciale Celadi, viale S. Angelo e traverse nel tratto compreso tra via Capri e fino all’intersezione con viale Mediterraneo – via Lungomare Momena. Sul versante dei servizi primari (acqua e luce), l’Enel ha fatto sapere che al momento sono state liberate dall’acqua, grazie al lavoro dei tecnici degli operatori Vigili del fuoco, tutte le cabine elettriche interessate dagli allagamenti, e al momento rimangono isolate solo 1800 utenze. Mentre il servizio idrico è stato ripristinato anche in località Sant’Angelo. Nel frattempo, è stata diramata un’altra allerta meteo per le prossime 12 ore con livello 3.
Fonte: meteoweb

giovedì 21 maggio 2015

Allerta Meteo, alto rischio alluvione nelle prossime ore: 6 Regioni a rischio

Torna l’incubo alluvione sull’Italia, e in modo particolare in sei Regioni nella fascia centrale della Penisola: lo “sfondamento” del ciclone sull’Italia provocherà nelle prossime ore forti piogge e temporali su gran parte del territorio nazionale, ma la fase “clou” del maltempo sarà nella giornata di venerdì 22 maggio, con una coda nella mattinata di sabato 23. Le Regioni a più alto rischio sono Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria e le zone interne di Lazio e Toscana, dove potranno cadere picchi di oltre 200-250mm di pioggia in poco più di 24 ore. Il maltempo sarà esteso a tutte le Regioni, con piogge torrenziali anche al nord/est sulla laguna di Venezia e nei litorali veneti, ma al Centro si abbatteranno precipitazioni torrenziali a causa della posizione del vortice ciclonico che dal mar Tirreno attraverserà lentamente proprio l’Appennino centro/meridionale portandosi nell’Adriatico, attivando correnti cicloniche molto intense da levante verso l’Appennino centro/settentrionale.
Fonte:meteoweb

giovedì 26 marzo 2015

Allerta Meteo, Italia flagellata: altri due giorni di fenomeni estremi, incubo alluvione in 9 Regioni

Quando sull’Italia le perturbazioni arrivano da Sud, dal cuore del Sahara, e raggiungono il nostro Paese dopo aver attraversato il Mediterraneo caricandosi di ulteriore umidità, provocano le ondate di maltempo più intense e abbondanti con piogge estese e torrenziali, un po’ per le correnti al suolo che si dispongono dai quadranti meridionali e un po’ per la stessa origine e provenienza del maltempo.
acireale shelf cloud 02Nelle ultime 24 ore ha piovuto tantissimo in tutto il Paese, da Sicilia e Calabria dove nella scorsa notte si sono verificate vere e proprie “bombe d’acqua” con picchi nelle zone più colpite di 210mm in Sicilia e 150mm in Calabria, fino alla Puglia e al centro/nord, flagellati da forti venti e piogge torrenziali. I parziali pluviometrici giornalieri di mercoledì 25 marzo si stanno per chiudere con picchi di 120mm in provincia di Frosinone, 100mm in provincia di Viterbo, 85mm sui Castelli Romani e 60mm a Roma città.
25 ott 11 pontremoli1Piogge torrenziali anche in Emilia Romagna con picchi di 110mm sull’appennino in provincia di Parma, e picchi di 65mm nelle colline bolognesi: in tutta la Regione è scattato l’allarme per i fiumi in piena. La neve si sta sciogliendo rapidamente sui rilievi a causa delle temperature miti, ed è alto il rischio di alluvione perchè continuerà a diluviare per altre 24-36 ore, addirittura in Romagna fino a venerdì mattina.
E in serata il maltempo s’è intensificato anche al nord/est con picchi fino a 70mm tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Del nord/ovest e della Sardegna abbiamo già ampiamente parlato: non c’è località italiana che nelle ultime 24 ore non abbia avuto piogge e fenomeni meteorologici rilevanti, e adesso è ancora allerta meteo per i fenomeni estremi che si verificheranno nei prossimi due giorni, giovedì 26 e venerdì 27 marzo.
25 ott 11 pontremoli8Ben 9 Regioni vivono l’incubo di eventi alluvionali: si tratta del nord/est, tra Veneto eFriuli Venezia Giulia dove continuerà a diluviare tra stasera e domattina, ma soprattutto dell’Emilia Romagna dove continueranno le piogge torrenziali e la situazione è già critica. Al centro altre forti piogge colpiranno Umbria eLazio, dove già diluviato nelle scorse ore. Infine, attenzione al Sud tra PugliaBasilicata,Calabria Sicilia dove nela giornata di giovedì il maltempo peggiorerà nuovamente a partire dalla Sicilia con forti piogge e temporali che si intensificheranno tra giovedì sera e venerdì con piogge torrenziali soprattutto in Calabria, ancora una volta la Regione più colpita. Sabato gli ultimi fenomeni residui prima del deciso miglioramento primaverile che inizierà proprio nel weekend dell’ora legale
Fonte: meteoweb