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venerdì 21 novembre 2014

Anticiclone poco affidabile, severo maltempo nel corso della prossima settimana


Novembre finirà così com'è iniziato: con tanta pioggia. Il cuneo anticlonico presente sull'Italia non riesce nemmeno a rasserenare del tutto il cielo sulla Penisola. Ne derivano condizioni di cielo parzialmente nuvoloso al settentrione e presto anche al centro. Nel fine settimana flusso umido con nuvolaglia su ovest Valpadana, Liguria e Toscana, altrove più sole. Da lunedì sempre più nubi e tra martedì e mercoledì precipitazioni tra Liguria e medio Tirreno, poi su tutto il nord.


ANTICICLONE: il cuneo che ci sta interessando non gode di buona salute. Sarà solo l'aria più mite e stabile che affluirà temporaneamente in quota tra oggi e domenica, a tenerlo in vita. Troppe infatti risulteranno le infiltrazioni di aria umida tra est e sud est prima e da sud ovest poi, per garantire ovunque il bel tempo.

PEGGIORAMENTO: la prossima settimana l'anticiclone crollerà e favorirà dapprima la formazione di un piccolo minimo depressionario sull'alto Tirreno, poi l'inserimento di una saccatura che porterà piogge anche battenti a partire dal nord e dalla giornata di giovedì 27 novembre. 

SEVERO MALTEMPO: il picco del maltempo potrebbe coincidere con la giornata di sabato 29 novembre, con precipitazioni ancora potenzialmente alluvionali a ridosso delle Alpi e sulla Ligura con limite delle nevicate ancora troppo alto per la stagione. Infatti l'affondo della saccatura risulterà troppo occidentale per spingere l'aria artica marittima a sfondare sul nostro territorio. 

PRIMI DI DICEMBRE: solo con l'inizio di dicembre si avrà l'inserimento di correnti più fresche da nord-ovest, sempre in un contesto depressionario che questa volta dovrebbe penalizzare maggiormente il centro-sud del Paese.

GRANDE LOTTA: intanto è lotta aperta tra flusso perturbato atlantico ed anticiclone russo durante la prima decade di dicembre per il possesso del centro Europa, una sfida intrigante che al momento però vede ancora vincitore l'Atlantico, anche se l'assetto barico sul Continente potrebbe gradualmente modificarsi e volgere verso l'inverno anche senza l'apporto russo. Seguite gli aggiornamenti!

OGGI: al nord irregolarmente nuvoloso ma senza precipitazioni e con schiarite, nubi basse sulla Liguria. Al centro abbastanza soleggiato con locali nebbie nelle valli. Al sud bel tempo e clima progressivamente più mite.

DOMANI: al nord ancora nubi sparse e qualche locale banco di nebbia in pianura, al centro bel tempo e banchi di nebbia tra la notte ed il mattino, al sud bel tempo e clima molto mite. Tendenza ad aumento ulteriore della nuvolosità su Liguria, poi alta Toscana, Appennino emiliano e Valpadana occidentale. Temperature in lieve aumento.

Fonte: meteolive

lunedì 3 novembre 2014

In arrivo severo MALTEMPO su estremo nord-ovest

SITUAZIONE: una saccatura avanza da ovest e favorisce un richiamo di correnti umide dai quadranti meridionali, che oggi coinvolgerà soprattutto il nord-ovest del Paese. L'intensificazione di tali correnti, la difficoltà di penetrazione della saccatura verso levante, unitamente all'orografia del territorio, favorirà piogge anche abbondanti a partire dalla prossima notte su alcune zone del nord, ma anche all'estremo sud. 

ZONE a RISCHIO di fenomeni molto abbondanti dalla mezzanotte di martedì alle 12 di mercoledì: estremo ponente ligure, bassa Valle d'Aosta, alto Torinese, alto Vercellese, Biellese, Verbano, Ossola.

ZONE a RISCHIO di fenomeni abbondanti dallamezzanotte di martedì alle 12 di mercoledì: alta Lombardia, Prealpi venete, Prealpi friulane, sud ed est Sicilia, Calabria Jonica. 

ZONE a RISCHIO di temporali da martedì mattina a mercoledì: coste della Toscana e del Lazio, coste della Sardegna. 

EVOLUZIONE: martedì ancora precipitazioni intense strozzate sull'estremo nord-ovest dalla lentezza della figura depressionaria, ma entro le prime ore di mercoledì la saccatura sfonderà gradualmente verso levante, coinvolgendo maggiormente tutta la Penisola, specie il nord e le regioni tirreniche, con precipitazioni spesso abbondanti, specie a ridosso dei rilievi.

CONTESTO MITE: il richiamo di aria mite determinerà un limite della neve decisamente alto sull'arco alpino, spesso posizionato anche oltre i 2500m, questo potrebbe aggravare il deflusso delle acque in fiumi e torrenti, ingrossandoli pericolosamente. Le temperature si manterranno al di sopra della media durante gran parte dell'episodio perturbato.

EVOLUZIONE SUCCESSIVA: da giovedì il maltempo andrà concentrandosi su centro-sud e nord, il canale depressionario sarà sostenuto da un'insidiosa depressione che andrà posizionandosi all'estremo sud tra venerdì e sabato, rinnovando condizioni di forte instabilità. 

PROSSIMA SETTIMANA: è probabile l'arrivo di una nuova figura depressionaria da ovest con altre piogge autunnali importanti su molte regioni.

OGGI: nord-ovest sotto una nuvolaglia irregolare, in intensificazione con locali piovaschi o rovesci, specie dal pomeriggio-sera, locali piogge anche a ridosso dei rilievi delle restanti zone del nord, mentre sulle pianure del nord-est e dell'Emilia-Romagna non mancheranno schiarite. Nubi sparse anche sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna ma con basso rischio di fenomeni, un po' di nubi in arrivo tra Sicilia e Calabria jonica ma asciutto. Temperature stazionarie su valori miti, rinforzi dei venti meridionali a tutte le quote, un po' di vento da est in Valpadana.

DOMANI: maltempo su estremo ponente ligure, alto PIemonte, bassa Valle d'Aosta, molto nuvoloso con rovesci anche sul resto del nord e sulla Toscana, specie a ridosso dei rilievi, possibili temporali anche su Sicilia orientale e meridionale e la Calabria jonica, tempo più clemente altrove, temperature in lieve calo al nord. Sempre forte sciroccata, da notare un foehn praticamente caldo a nord delle Alpi. 

fonte: meteolive

venerdì 2 maggio 2014

Previsioni Meteo: imminente, severo, peggioramento del tempo anche al Centro-Sud!

Puntuale come un orologio svizzero, la Perturbazione n.1 del mese di Maggio ha fatto “irruzione” sulla nostra Penisola (fig. 1) a suon di rovesci e temporali, segnatamente sulle regioni Settentrionali. Nel corso delle prossime ore, però, la stessa perturbazione darà “vita” ad un minimo depressionario (fig. 2) che, tra Sabato 3 e Domenica 4, determinerà un severo peggioramento delle condizioni meteorologiche anche sulle regioni Centro-Meridionali. Ci aspettano, quindi, intense precipitazioni accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica,grandinate e forti raffiche di vento, oltre a possibili mareggiate lungo le coste esposte e ad un deciso calo termico, specialmente nella giornata di domenica. 
num1_2Per un deciso miglioramento del tempo bisognerà attendere la giornata diLunedì 5 ma, ancor di più, dalla giornata diMartedì 6 quando il sole tornerà a splende su gran parte della nostra Penisola.
Fonte: meteoweb

giovedì 10 aprile 2014

LIVE modello americano: settimana di Pasqua con severo peggioramento?

Lunedì 14 e martedì 15 a dominare ci sarà il sole con temperature in nuova ripresa, ma già nel corso di mercoledì 16 ecco le correnti da SW umide a segnalare il deciso inserimento di una saccatura in discesa dal nord Atlantico con peggioramento sempre più probabile per i giorni successivi, ma il run non è ancora completato, possibili sorprese, non perdetevi nulla della nuova emissione, restate inchiodati su MeteoLive e aggiornate tra breve questa pagina.

Giovedì 17 previsto FORTE maltempo al nord, specie sulla Liguria con piogge battenti e temporali, l'aria fredda inizialmente potrebbe dunque tuffarsi più ad ovest, ma in un secondo tempo potrebbe anche sfondare, sia pure attenuata, sul Mediterraneo centrale. In ogni caso questo episodio perturbato, se confermato, sarebbe il primo a derivare da un serie affondo nord-sud di una saccatura in arrivo dal nord Atlantico., ma può comunque essere classificato come "tipico d'aprile", in altre parole "DOC".

Vi mostriamo qui a fianco anche la mappa delle precipitazioni prevista per la giornata di giovedì 17 aprile, dove si possono notare i notevoli accumuli di pioggia sulla Liguria, il Piemonte e poi la Lombardia, moderate piogge anche sul resto del nord e su Toscana e Sardegna.

La progressione del fronte finirà comunque per portare pioggia anche sul resto del Paese nella giornata del Venerdì Santo, con alcuni temporali sparsi. Sabato 19 e il giorno di Pasqua, pur attenuato, il vortice freddo farà il suo ingresso nel Mediterraneo, dispensando ancora fenomeni temporaleschi e facendo abbassare le temperature.

La situazione potrebbe migliorare durante la giornata di Pasquetta, quando il vortice tenderebbe a colmarsi, lasciando spazio alla rimonta di un timido promontorio anticiclonico azzorriano.

COMMENTOAnche questo run evidenzia che l'ipotesi di una fase di maltempo sull'Italia a ridosso della Pasqua si fa sempre più concreta, ma non è detto che tutti i giorni di festa ci vengano rovinati.

Infatti la fase più attiva del peggioramento potrebbe concentrarsi tra giovedì e sabato, lasciandoci poi godere almeno qualche ora all'aria aperta tra Pasqua e Pasquetta. Per ora sono comunque solo chiacchiere, aspettiamo ulteriori aggiornamenti, con la consapevolezza che il tempo potrà davvero risultare molto dinamico.
Alla prossima emissione!

Fonte: meteolive

mercoledì 26 marzo 2014

Previsioni meteo giovedì 27 marzo: maltempo diffuso su tutta la nostra Penisola

Una forte fase di maltempo interesserà la nostra Penisola nella giornata di giovedì portando  piogge e temporali diffusi ovunque. Le temperature si manterranno stazionarie.
 Nord Italia: Cielo in prevalenza nuvoloso ovunque con le piogge che interesseranno la Liguria e il Piemonte. Attenzione alle forti piogge e ai temporali che si verificheranno sull'Emilia Romagna. Migliore il tempo altrove.
Centro Italia: Il maltempo continuerà ad interessare tutte le regioni del centro Italia e in particolare la Toscana, le Marche e la Sardegna ove si verificheranno forti fenomeni. Nevicate sono attese sull'Appennino centrale oltre i 1400 metri di altezza. 
Sud Italia: Cielo molto nuvoloso per tutta la giornata con le piogge che si alterneranno a delle schiarite un po' ovunque. Attenzione alle piogge, che potrebbero risultare intense sulla Calabria e la Sicilia. La neve cadrà oltre i 1600 metri di altezza. 
Temperature: Si manterranno stazionarie o in live aumento
Fonte: meteoportaleitalia

venerdì 28 febbraio 2014

Allerta Meteo: ecco i “giorni della merla” (con un mese di ritardo). Freddo, neve e forte maltempo: tutti i dettagli

Con un mese abbondante di ritardo, stanno arrivando sull’Italia i “Giorni della Merla”, che nell’immaginario comune rappresentano i 3 giorni più freddi dell’anno tra fine gennaio e inizio febbraio. Quello è, in effetti, il periodo “clou” dell’inverno in cui quasi sempre si verificano le più intense ondate di gelo. Quest’anno, però, l’inverno è stato eccezionalmente mite, con pochissimo freddo, per i motivi che abbiamo illustrato ieri: una stagione anomala che adesso vede una “coda” di freddo non certo particolarmente intenso, ma comunque il più significativo dell’anno intero.
ImmagineCome abbiamo già illustrato nei precedenti aggiornamenti del bollettino meteo, nei prossimi giorni si verificheranno due affondi di aria artica polare marittima da nord/ovest sull’Italia. Il primo attraverserà il Paese nel weekend, pur sfondando dalla Valle del Rodano nel Mediterraneo centrale già tra stasera e domani mattina. Il secondo, invece, inizierà nella serata di lunedì 3 marzo e porterà freddo e maltempo nei giorni successivi. La prossima settimana sarà la più fredda dell’intera stagione invernale sull’Italia, anche se da giovedì 6 e venerdì 7 marzo in poi le condizioni meteorologiche saranno in miglioramento, ma continuerà a fare freddo soprattutto nelle ore notturne e mattutine. L’Anticiclone delle Azzorre tornerà intanto protagonista dello scacchiere barico europeo, ma dovrebbe muoversi verso nord/est come possiamo osservare nella mappa sulla destra, garantendo sole e caldo tra la penisola Iberica, la Francia e il Regno Unito, alimentando un flusso fresco e instabile anche nella seconda metà della prossima settimana tra i Balcani e l’Italia.
05Di quest’ipotesi a lungo termine, però, parleremo nei prossimi giorni: intanto è bene concentrarsi sul primo affondo artico che è ormai imminente. Tra stasera e domani forti piogge e temporali interesseranno tutt’Italia, dall’estremo nord all’estremo sud. Sulle Alpi la neve cadrà copiosa dai 500-600 metri in sù, mentre in Sardegna i fiocchi bianchi cadranno dagli 800 metri in sù, sull’Appennino dai 1.000/1.200 metri in sù. L’instabilità insisterà domenica soprattutto al centro/sud, poi breve tregua lunedì mattina prima di una forte recrudescenza del maltempo tra lunedì sera e mercoledì per il secondo affondo nord atlantico e abbondanti nevicate su tutti i  rilievi a quote molto simili a quelle attese nel weekend.

Fonte: meteoweb

giovedì 27 febbraio 2014

Severo maltempo nel fine settimana sull'Italia!!

Arriva un assaggino d'inverno, in verità l'abbiamo chiamato il "piccolo inverno marzolino" e la definizione calza a pennello, perchè il doppio episodio perturbato che ci attende tra il week-end e martedì porterà con sè molti rovesci di neve a quote anche basse e, per una volta, non solo sulle Alpi, ma anche lungo gran parte della dorsale appenninica, a sistemare le piste per le settimane bianche, anche laddove si sciava su lingue di neve spesso riportata o artificiale. 

Il giorno peggiore risulterà sabato, ma anche la domenica al sud risulterà particolarmente instabile. Da notare come questo peggioramento sia stato previsto da MeteoLive con ben 10 giorni di anticipo; taluni criticoni delle previsioni a lungo termine dovrebbero prenderne nota. 

La previsione a lungo termine è pioneristica ma fa leva sulla grande passione ed abnegazione degli esperti che ci lavorano ogni giorno, per trarne dal cilindro modellistico la proiezioni generale potenzialmente più attendibile. Tra successi ed insuccessi è sempre una grande sfida che merita rispetto. 

Lunedì altro fronte in arrivo con traiettoria nord-ovest e sud est, ma perno depressionario sul nord che tenderà un po' a frenarla, prima di farla scivolare verso il centro-sud entro martedì. Anche in questa occasione sono previste nevicate a bassa quota soprattutto in Appennino ed anche su parte dell'arco alpino, ma non mancheranno anche temporali e grandinate. L'aria artica marittima porta con sè infatti molta instabilità.

Mercoledì ancora correnti fresche da nord-ovest ma nel complesso pochi fenomeni significativi. Contemporaneamente da ovest comincerà a farsi avanti a spallate l'anticiclone che riporterà sole e bel tempo mite al nord da giovedì, conquistando anche il centro, ancora vulnerabile invece come detto il meridione.

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 6 MARZO:
venerdì 28 febbraio
: peggiora gradualmente al nord e sui versanti tirrenici con nuvolaglia irregolare e le prime precipitazioni sparse, altrove schiarite almeno parziali. Dalla sera netto peggioramento sul nord-ovest, la Sardegna, la Toscana, l'Umbria ed il Lazio con rovesci, temporali, neve a 700m sulle Alpi e sugli Appennini. 

sabato 1° marzo: maltempo intenso al nord-ovest e sul Tirreno sino alla Sicilia, con temporali, nevicate a 500-800m ma con limite medio a 700m, maltempo in graduale trasferimento attenuato anche sul resto del Paese con rovesci sparsi. Temperature in diminuzione, clima simil invernale quasi ovunque.

domenica 2 marzo: instabile al sud, sul Lazio ed il medio Adriatico con piogge e rovesci sparsi, isolate grandinate e nevicate in Appennino oltre gli 800m. Altrove tempo migliore con nuvolosità irregolare, residui fenomeni su estremo nord-est, nevosi a 800m. Schiarite al nord-ovest. 

lunedì 3 marzo: nuovo passaggio perturbato al nord con precipitazioni, anche nevose sin verso i 500-600m e fiocchi a tratti sin in Val d'Adige e fondovalle aostano. In giornata peggiora anche sulla Toscana con rovesci, in nottata su tutto il centro, la Sardegna e la Campania. Altrove pausa temporanea.

martedì 4 marzo: migliora al nord, maltempo al centro-sud e ancora sull'Emilia-Romagna con neve a quote collinari al nord, a 800m altrove, clima abbastanza freddo per la stagione.

mercoledì 5 marzo: al nord miglioramento ma ancora annuvolamenti irregolari su Triveneto, Emilia-Romagna, locali nevicate sui settori alpini di confine. Instabile al centro-sud con schiarite ma anche annuvolamenti associati a rovesci, localmente temporaleschi, nevosi oltre gli 800-1000m. Temperature ancora fresche.

giovedì 6 marzo: miglioramento del tempo al nord e al centro con rialzo termico soprattutto al nord-ovest, ancora instabile e fresco al sud.

Fonte: meteolive

giovedì 20 febbraio 2014

Previsioni Meteo: attenzione a inizio marzo, nuova “bomba” di maltempo in arrivo al Sud?

Una nuova “bomba” di maltempo particolarmente estremo potrebbe colpire il Sud Italia all’inizio di marzo, e in modo particolare tra martedì 4 e mercoledì 5: è quanto emerge dagli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo che illustrano  la possibile formazione di un profondo ciclone Afro/Mediterraneo simile a quello che in azione sullo Ionio nel Gennaio 1995.
E’ ancora troppo presto per poter capire se quest’evoluzione si realizzerà davvero oppure se si tratta soltanto di una “sparata” di fantameteo a lungo termine, mancano ancora 12-13 giorni e l’affidabilità di una proiezione così distante è molto bassa. Dopotutto si tratta di un’ipotesi talmente tanto estrema che merita di essere segnalata. Vedremo nei prossimi aggiornamenti quello che succederà, intanto possiamo concentrarci sul peggioramento in atto al sud in queste ore, con forti temporali in arrivo tra oggi pomeriggio e domani mattina su gran parte delle Regioni meridionali dove avremo nubifragi accompagnati da ingenti quantità di sabbia del Sahara 

Fonte: meteoweb

martedì 18 febbraio 2014

Allerta Meteo, torna il maltempo: mappe e bollettino della protezione civile per domani e giovedì

Una perturbazione di origine atlantica in arrivo sull’Italia interessera’ da questa sera le regioni settentrionali, con precipitazioni piu’ intense sulle zone orientali. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita’ consultabile sul sito del Dipartimento. In particolare, l’avviso meteo prevede, dalla notte di oggi, martedi’ 18 febbraio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale accompagnate da attivita’ elettrica e forti raffiche di vento, su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata per domani una criticita’ arancione per il Friuli Venezia Giulia nord occidentale, mentre in criticita’ gialla sono indicate tutte le restanti Regioni interessate dal maltempo.
19022014_domani_d0IL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDI’ 19 FEBBRAIO 2014:
Precipitazioni:
- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Piemonte settentrionale, settori alpini e prealpini di Lombardia e Veneto, Trentino Alto Adige, restanti settori del Friuli Venezia Giulia, Appennino emiliano e Toscana centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, puntualmente elevati sul Friuli Venezia Giulia;
- da isolate a sparse, anche carattere di rovescio o breve temporale, su resto del Nord, Sardegna, restanti settori della Toscana, in estensione ad Umbria e settori settentrionali di Lazio e Abruzzo, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sui settori alpini al di sopra dei 1000-1300 m, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti su Lombardia e Triveneto.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: di burrasca settentrionali sulla Liguria centro-occidentale, in attenuazione; forti dai quadranti meridionali, in rotazione da ovest, sulla Sardegna; forti da sud o sud-est su Molise, Puglia e settori ionici; inizialmente forti sud-orientali sui settori tirrenici centro-meridionali e lungo la dorsale appenninica, in attenuazione.
Mari: molto mossi tutti i bacini, tendente ad agitati il Mar ed il Canale di Sardegna.
20022014_dopodomani_d0IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, GIOVEDI’ 20 FEBBRAIO 2014:
Precipitazioni:
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia centro-orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- da isolate a sparse, anche carattere di rovescio o temporale, su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lombardia sud-orientale e restanti zone del centro-sud, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia occidentale, in graduale attenuazione; forti meridionali su Puglia e settori ionici meridionali, in graduale attenuazione.
Mari: inizialmente agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, generalmente molto mossi i restanti bacini, tutti in graduale attenuazione.
Fonte: meteoweb

domenica 16 febbraio 2014

Previsioni Meteo: allerta per forti piogge al nord/est, ancora 2 giorni di sole e caldo al sud ma poi tornano freddo e maltempo

Ancora due giorni di sole e caldo al centro/sud, lunedì 17 e martedì 18 febbraio, con temperature stazionarie rispetto ai valori eccezionali misurati nel weekend mentre al nord piove con più fresco ed è allerta per le forti precipitazioni attese tra stasera e domani al nord/est e in modo particolare sul Friuli Venezia Giulia dove avremo piogge torrenziali e abbondanti nevicate sui rilievi oltre i 1.000 metri di quota. Nei prossimi due giorni la situazione meteorologica rimarrà in prevalenza invariata, anche se martedì aumenteranno le nubi un po’ ovunque, ma la colonnina di mercurio non si discosterà dai valori di caldo eccezionale raggiunti ieri e oggi al centro/sud, con picchi di +27°C in Sicilia, di +25°C in Puglia e Sardegna di oltre +20°C in tutte le altre Regioni centro/meridionali.
18Il giorno in cui la situazione cambierà sarà mercoledì 19, con temperature in calo e piogge un po’ ovunque sull’Italia, con qualche temporale al sud. Non dovrebbe trattarsi, almeno alla luce degli ultimi aggiornamenti, di un peggioramento brusco o violento: sarà un lento e graduale ritorno alla normalità del periodo, con temperature in calo fino a tornare sulle medie del periodo entro il prossimo weekend. Attenzione, quindi, che “una rondine non fa primavera”: l’inverno non è ancora finito, e anche se non si intravedono a lungo termine vere e proprie ondate di freddo, e probabilmente il gelo più intenso resterà alla larga dell’Italia e dell’Europa fino alla fine della stagione, torneremo ad avere il normale freddo del periodo con maltempo esteso e diffuso a tutto il territorio nazionale.

Fonte: meteoweb

giovedì 13 febbraio 2014

USA, tempesta di neve: saliti a 17 i morti, 750mila famiglie senza elettricità

Sono saliti a 17 i morti registrati negli ultimi tre giorni negli Stati Uniti per incidenti stradali legati al maltempo, come riferito dalle autorità Usa. Le tempeste di neve hanno inizialmente colpito il sud e il sudest del Paese, ma ora le previsioni annunciano che il fronte del maltempo coprirà 20 Stati dall’Alabama al Maine. Nella zona di Atlanta, dove erano state preannunciate condizioni “catastrofiche”, sono caduti finora 22 centimetri di neve. Il maltempo ha causato migliaia di interruzioni di corrente e al momento risultano isolate circa 750mila utenze in Georgia, North Carolina, South Carolina e Alabama. Le difficili condizioni meteo hanno inoltre costretto alla cancellazione di oltre seimila voli in tutti gli Usa, come riporta il sito web FlightAware. Nel nordest e nel sud del Paese la compagnia ferroviaria Amtrak ha cancellato alcuni dei suoi treni e modificato gli orari degli altri.
(Fonte:meteolive)

martedì 11 febbraio 2014

Maltempo: ancora disagi nel Lazio a causa della pioggia; evacuate 25 famiglie a Civitavecchia.

Ancora tanti, tantissimi disagi per la circolazione a Roma causati dal maltempo. Chiuso al traffico un pezzo della Cassia a causa degli smottamenti, tra piazza dei Giochi Delfici e via Vilfredo Pareto. Rallentamenti anche sulla via Flaminia e lunghe code fino al centro di Roma.
A Civitavecchia ingenti disagi per 25 famiglie rimaste isolate dopo uno smottamento in via Collina dell'Argento, ma grazie al super lavoro dei Vigili del Fuoco e del personale del Comune si è potuta riaprire una corsia della strada.
"La protezione civile e i tecnici del Comune stanno lavorando, credo che nel giro di un paio di giorni tutto dovrebbe risolversi", ha riferito il sindaco di Civitavecchia, "Il problema è se continua a piovere e si dovessero verificare altri smottamenti".
Fortunatamente tuttavia il tempo, nei prossimi giorni, tenderà a migliorare, seppue persisterà una certa variabilità sparsa. Miglioramento che subirà un ulteriore accentuazione sul finire della settimana, grazie al progressivo rinforzo dell'anticiclone sub-tropicale.
(Fonte: meteoportaleitalia.it)

lunedì 10 febbraio 2014

Il ciclone Stephanie è sull’Italia, tra oggi e domani si rischia il disastro!

l ciclone Stephanie è arrivato sull’Italia: la tempesta annunciata da giorni sta provocando forte maltempo in tutto il Paese, con forti piogge al centro/nord, abbondanti nevicate sulle Alpi e impetuosi venti di scirocco al sud dove invece il maltempo arriverà domani, martedì 11. Seguiamo attentamente l’azione della tempesta in diretta minuto per minuto.
12:50 – IL MALTEMPO SI INTENSIFICA - Come ampiamente previsto, si sta intensificando in queste ore l’ondata di maltempo che sta colpendo il centro/nord a causa del passaggio del ciclone Stephanie. La pioggia si sta facendo sempre più forte in modo particolare tra Liguria e Toscana: Varazze ha raggiunto i 31mm, Stella San Martino sulle colline del savonese i 40mm, Savona è a 26mmmentre Genova a 22mm e La Spezia a 20mmcon un picco di 35mm a Brugnato, sulle colline. Valori di 30mm sulle Cinque Terre. In Toscana invece abbiamo 60mm a Caldana di Gavorrano, 37mm a Casteani, 42mm a Roccalbegna, 40mm a Campiano e 44mm a Sassetta, tra livornese e grossetano, dove si registrano le precipitazioni più abbondanti. Forti piogge anche nel Lazio con picchi di 50mm nel viterbese.
11:15 – Il CICLONE STEPHANIE E’ SULL’ITALIA - Il ciclone Stephanie è arrivato sull’Italia: il vortice ciclonico si trova a ridosso dell’arco alpino, profondo 988hPa nella valle del Rodano (Francia meridionale): da lì sta già provocando la risalita di nuclei perturbati verso l’Italia da sud/ovest, come si evince in modo chiarissimo dalle ultime mappe satellitari. Sta infatti piovendo in modo incessante su tutto il nord e nelle Regioni centrali tirreniche: a Napoli e Grosseto con +12°C, a Firenze con+11°C, a Roma e Pisa con +10°C, a Genova e Bologna con +8°C, a Venezia e Verona con+7°C, a Milano, Parma e Piacenza con +6°C, a Torino è mista a neve con +2°C. In maremma segnalati picchi di 50mm mentre in Liguria nelle località più colpite ci avviciniamo ormai ai30mm. Ed è solo l’inizio: il “clou” del maltempo sarà nel pomeriggio/sera, ed è grande l’apprensione per le forti piogge che potranno provocare nuove piene 
(Fonte: Meteo web)

Maltempo Toscana, allerta meteo: "Pioggia e possibili allagamenti"; alcune scuole chiuse

Il tempo torna a peggiorare e ricompare il pericolo di allagamenti. Nuovo allerta meteo, a partire da oggi', lanciato dalla Soup, la sala operativa unificata permanente della
Regione Toscana. L'avviso di criticita' regionale "elevata" per rischio idrogeologico-idraulico e' valido dalle 8 di lunedi' 10 febbraio fino alla mezzanotte di mercoledi' 12 febbraio e riguarda tutta la Toscana. Lo riporta un comunicato stampa della Regione.
Diverse scuole sono chiuse, in particolare nel grossetano, dove alcune scuole sono rimaste chiuse per tutta la giornata di lunedì.
Problemi in provincia di Livorno, dove a causa del vento forte i traghetti andranno a singhiozzo.
La sala operativa regionale avverte che saranno possibili allagamenti e tracimazioni, con possibilita' di erosione delle sponde, rottura degli argini e che l'acqua potra' sormontare passerelle e ponti, e scorrere lungo le strade. Saranno possibili frane e smottamenti. Gli eventi sono previsti con criticita' elevata in quasi tutta la Toscana.
Rischio minore (criticita' moderata) per le seguenti zone: Magra, Versilia, Serchio e Basso Serchio, Casentino e Tevere. Sono previste in particolare piogge diffuse su tutto il territorio regionale a partire dalla mattina di lunedi', in estensione dalla costa verso le zone interne. Dal pomeriggio sera le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio o temporale, particolarmente intensi nelle aree occidentali e a ridosso dei rilievi. Martedi' le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio, tenderanno a diventare piu' sparse e ad interessare sopratutto le zone orientali e meridionali della regione.
Vento forte dalle 8 alle 20 di domani, lunedi' 10 febbraio. Sulla costa e in arcipelago e' previsto vento di burrasca forte di scirocco, con tendenza all'attenuazione in serata, nelle zone interne e, a ridosso dei rilievi, raffiche di burrasca o burrasca forte nel pomeriggio.
Mare agitato dalle 8 alle 20 di domani in arcipelago e sulla costa centro-meridionale esposta ai venti meridionali. Tendenza all'attenuazione in serata, con mari molto mossi o mossi. Criticita' moderata per eventi connessi a mareggiate e forte vento per le attivita' marittime e nelle vicinanze della costa. Criticita' moderata anche per possibilita' di black out, caduta di alberi, tegole e cornicioni e circolazione stradale a causa del vento.
(Fonte: lanazione.it)

Previsioni meteo Lunedì 10 Febbraio: dove pioverà e dove splenderà il Sole

MALTEMPO al nord e sulle regioni centrali tirreniche; neve a quote basse su Alpi e Piemonte

Forte perturbazione in transito al nord e al centro, con effetti soprattutto lungo il Tirreno e a ridosso della fascia prealpina. Neve a quote collinari al nord, ma con fiocchi a tratti anche in pianura sul Piemonte, specie tra Torinese e Cuneese. Martedì instabile su nord-est e centro-sud, schiarite al nord-ovest. Mercoledì instabilità sulle isole e marginalmente al centro-sud. Tempo buono e mite giovedì e venerdì, sabato lieve peggioramento al nord, più intenso domenica con calo termico.

(Fonte: meteo live)

domenica 9 febbraio 2014

Allerta Meteo, lunedì e martedì da incubo: altra “bomba” di maltempo, si rischia una grande alluvione

Sta arrivando sull’Italia l’atteso ciclone Stephanie che dall’oceano Atlantico si muove in queste ore verso Portogallo e Spagna per poi raggiungere domattina il nostro Paese: sarà un inizio settimana da incubo con piogge alluvionali su gran parte del centro/nord, ed è alto il rischio che si possa verificare un altro disastro idrogeologico, stavolta anche peggiore rispetto a quello della settimana scorsa a causa del susseguirsi di fenomeni meteorologici sempre più eccezionali. In questo 2014, infatti, sono già stati battuti tutti i record nivometrici sulle Alpi e pluviometrici al centro/nord, record che verranno però ulteriormente ritoccati nei prossimi giorni a causa di questo ciclone che sta arrivando inesorabile.
Per l’Italia avremo due giorni di maltempo impetuoso: lunedì 10 e martedì 11 febbraio. I fenomeni perturbati colpiranno dapprima il nord/ovest, per poi estendersi a tutto il nord, alle Regioni centrali tirreniche e infine martedì in modo più blando al sud. Nelle Regioni meridionali, dopotutto, questo ciclone arriverà soltanto marginalmente, senza fenomeni particolarmente estremi. Anzi, domani avremo un forte vento di scirocco che farà impennare le temperature su valori straordinariamente miti, ben oltre i +20°C in Calabria e Sicilia dove già oggi alcune località stanno sfiorando questo valore climatico decisamente anomalo per il periodo e più caratteristico della primavera. Al nord, invece, farà molto più freddo, soprattutto al nord/ovest dove la neve cadrà fino a bassa quota, con accumuli significativi dai 300 metri in sù tra Piemonte e Liguria. Localmente potrebbe nevicare anche più in basso, al punto che a Torino ci attendiamo un’imbiancata. Quota neve più alta sulle Alpi centro/orientali, ma comunque nevicherà oltre i 600-700 metri di quota, mentre sull’Appennino tosco/emiliano la “dama bianca” cadrà solo dai 1.400 metri in sù, e sull’Appennino centrale solo oltre i 1.700 metri. Situazione particolarmente preoccupante per le Alpi già seppellite da una coltre nevosa eccezionale, che avranno un altro incredibile carico nevoso.
Ma a preoccupare più di ogni altra cosa è la situazione idrogeologica in 6 RegioniLiguria,ToscanaEmilia RomagnaVenetoFriuli Venezia Giulia e Lazio. A causa delle piogge torrenziali con picchi di oltre 200mm in 24h, si verificheranno nuove frane e smottamenti che potranno provocare danni e disagi ma, soprattutto, andranno nuovamente in piena tutti i corsi d’acqua (già gonfi), che martedì 11potrebbero esondare in più punti soprattutto alnord/est, in Emilia Romagna e Toscana, e nel Lazio. Le mappe che pubblichiamo a corredo dell’articolo sono eloquenti: si rischia una grande alluvione a causa di quest’ennesima “bomba” di maltempo, che sta arrivando prima della possibile “svolta” che dopo metà mese potrebbe portare gelo e neve a bassa quota in tutt’Italia

(Fonte: meteoweb)