ilMeteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "ilMeteo.it"

Meteo Giornale

Entrate e scoprite le ultime news di "meteogiornale.it"

Meteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "meteo.it"

Meteoareonautica

Entrate e scoprite le ultime news di "meteoareonautica"

3BMeteo

Entrate e scoprite le ultime news di "3bmeteo"

Meteociel

Entrate e scoprite le ultime news di "Meteociel"

Visualizzazione post con etichetta africana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta africana. Mostra tutti i post

giovedì 20 luglio 2017

Previsioni meteo, sull’Italia torna l’inferno africano: attesi picchi fino a +40°C, poi attenzione ad una possibile ”rottura dell’estate a fine mese”

Previsioni meteo, nuova ''violenta'' ondata di caldo in arrivo sull'Italia, attesi picchi fino a +40°C, poi attenzione alla ''rottura estiva'' a fine mese

Sono terminati gli ultimi effetti provocati dalle correnti settentrionali che hanno riportato un clima normale negli ultimi giorni, con un caldo decisamente nella norma. Nel corso dei prossimi giorni, l’anticiclone sub-tropicale in arrivo dal Nord Africa tenderà nuovamente ad inglobare la nostra Penisola. Ne conseguirà un deciso aumento non solo della temperatura a tutte le quote ma anche dell’umidità relativa nei bassi strati. L’anticiclone africano tenderà ulteriormente a consolidarsi assicurando un ulteriore progressivo aumento delle temperature, ove saliranno sin verso i 37/38°C a partire da Venerdì, con possibili picchi fino a 40°C specie laddove soffieranno i venti secchi favonici tra pianure tosco-laziali, lungo il versante adriaticosul Foggianosul Molisesul Tavoliere e nelle pianure interne del meridione peninsulare. Da metà settimana il caldo entrerà infatti di nuovo nel vivo, stante l’afflusso più deciso di masse in risalita dall’entroterra nord-africano. In questa fase le temperature torneranno a toccare punte massime anche localmente superiori ai 37/38 gradi ed oltre al caldo aumenterà anche l’afa, sia nelle ore diurne che in quelle notturne. Le temperature aumenteranno anche al Nord dove la colonnina di mercurio raggiungerà localmente i 34/36°C, anche se un flusso atlantico alle alte quote sull’Italia settentrionale permetterà l’innesco di temporali di calore localmente anche molto forti non solo sui rilievi alpini e prealpini ma anche verso le zone pedemontane della Val Padana tra venerdì, sabato e domenica. Al Centro-Sud invece dominerà il sole proprio per la persistenza dell’anticiclone sub-tropicale che aggraverà ulteriormente la siccità ed il rischio incendi. Un cambio della circolazione avverrà soltanto tra il 24 ed il 26 Luglio quando una vistosa circolazione depressionaria andrà ad impadronirsi dei settori ovest Europei compresa l’Italia laddove prevediamo una accentuazione dell’attività temporalesca. Sorgono però ancora dei ”dubbi” da parte dei modelli proprio perché la traiettoria della depressione sul suolo europeo potrebbe seguire un percorso più orientale con i fenomeni che andrebbero a privilegiare le regioni di nord-est ed i versanti adriatici a causa dell’invadenza altopressoria in atlantico, deviando ad est il core della depressione, un’altra ipotesi, invece sarà un entrata più occidentale in grado di coinvolgere anche i settori tirrenici ed il nord-ovest, con un possibile isolamento della goccia fredda (cut off) proprio sui nostri mari. In sostanza riteniamo che la prima ipotesi sia quella propensa a verificarsi, data la distanza temporale seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Fonte: meteoweb

martedì 20 giugno 2017

Previsioni Meteo: il Solstizio d’Estate porta un’altra grande vampata Africana, l’inferno caldo continua

Previsioni Meteo, con il Solstizio d'Estate arriva un'altra grande ondata di calore: temperature di fuoco nei prossimi giorni, stavolta i +40°C verranno superati anche al Centro/Nord e il Sud rischia di raggiungere i +45°C

Previsioni Meteo – Sempre più caldo sull’Italia e su gran parte d’Europa nella settimana del Solstizio d’Estate: mancano poche ore allo scoccare astronomico della “bella stagione”, che però è già rovente da molte settimane. Dopo un mese di Maggio caldissimo, Giugno rischia di superare persino il 2003 nell’Europa centro/occidentale e meridionale. Il caldo aumenterà ancora nei prossimi giorni, in cui raggiungeremo temperature roventi.
In Italia il caldo diventerà asfissiante a partire da Mercoledì 21 al Nord, e poi da Venerdì 23 anche al Centro/Sud. Saranno giornate terribili: c’è il rischio concreto di raggiungere i +40°C in alcune località del settentrione, con punte diffuse di +38/+39°C in pianura Padana e nei fondovalle alpini. Poi tra Domenica 25, Lunedì 26 e Martedì 27, il gran caldo raggiungerà il Sud dove avremo temperature abbondantemente oltre il muro dei quaranta gradi, con picchi di +42/+43°C e punte addirittura di +45°C nelle zone interne di Puglia e Calabria.
Saranno giorni terribili: il caldo potrà innescare incendi disastrosi in molte zone dell’Italia in cui i terreni sono completamente secchi e aridi a causa della gravissima siccità che da mesi lascia a secco gran parte del territorio italiano.
Fonte: meteoweb

mercoledì 19 ottobre 2016

Colpi di scena meteo a non finire: maltempo e freddo da nord, ma poi possibile fiammata africana

Pian piano stiamo osservando un cambiamento del tempo col transito di impulsi nuvolosi più o meno consistenti e minacciosi. Ma è solo l'antipasto in attesa del piatto ben succulento della seconda parte di settimana. Confermiamo infatti un peggioramento a causa di un grosso Vortice di Bassa Pressione nord atlantico in fase di stazionamento tra l'Europa centrale e l'Italia settentrionale.
Vortice che invierà alcuni impulsi estremamente instabili verso sud, con anche un discreto abbassamento delle temperature che si tradurrà in un rientro nei ranghi. Avremo piogge, temporali, forse qualche nubifragio e delle nevicate sui rilievi. Ovviamente Alpi in prima linea, ma non mancherà occasione per delle spruzzate lungo le maggiori cime appenniniche (poi andremo a valutare insieme le quote).
MERCOLEDI' VARIABILE: il giro di boa settimanale proporrà meteo variabile, con alta probabilità di pioggia in Liguria, al Nordest e in Sicilia. Proprio sull'Isola avremo le precipitazioni più importanti, anche a carattere di rovescio o temporale in successiva estensione alla bassa Calabria. Altrove si alterneranno lunghi momenti di sole a sprazzi nuvolosi ma con scarsa minaccia di pioggia.
GIOVEDI' PEGGIORA: il tempo sarà all'insegna della variabilità, su gran parte del Centro Sud e tra le due Isole Maggiori. Attese delle piogge in Liguria, nelle regioni del Triveneto con nevicate sulle Alpi (più vivaci in Friuli Venezia Giulia e alto Veneto), mentre avremo piovaschi sulle tirreniche. Dal pomeriggio peggiora in Sardegna, da ovest, mentre lungo le regioni ioniche probabile maltempo con anche dei forti temporali e qualche nubifragio. Meglio in Sicilia.
METEO WEEKEND: venerdì prevediamo marcata instabilità nelle regioni centro meridionali, con frequenti piogge sparse localmente a carattere di rovescio o temporale. Meglio al Nord e in Sardegna. Sabato avremo una giornata interlocutoria, tutto sommato discreta, mentre domenica peggiorerà forte su Nord - partendo da ovest - e Toscana. Temporali anche in Sardegna, mentre nel resto d'Italia dovrebbe prevalere il bel tempo o comunque scarsa nuvolosità minacciosa. Le temperature registreranno un vivace rialzo, dopo il calo - marcato - atteso tra domani e giovedì.

Fonte: meteogiornale

lunedì 16 maggio 2016

Temporali di primavera, poi nuova svolta METEO: tornerà l'Alta Africana

L'Italia rientra all'interno di un'ampia circolazione d'aria fresca - persino fredda a nord delle Alpi - mossa da una ruota depressionaria con perno sulla Scandinavia. Fresco che continuerà, come detto, ad affluire sulle nostre regioni e manterrà in piedi dell'instabilità piuttosto pronunciata. Si andrà avanti così sino a metà settimana prossima, allorquando interverranno schiarite via via più ampie.
Schiarite che verranno innescate dall'approssimarsi di una propaggine anticiclonica da ovest e a quanto pare dovremmo assistere al graduale consolidamento dell'Alta Pressione attorno al 20 maggio. Alta Pressione di origine africana, che quindi porterà caldo di stampo estivo e un rialzo delle temperature verso valori nuovamente superiori alle medie del periodo.
immagine 1 articolo 43625
DOMENICA 15 MAGGIO: veniamo all'ultima giornata settimanale. Da subito ci aspettiamo delle piogge, anche intense a tratti temporalesche, nelle regioni tirreniche meridionali e in Laguna Veneta. Avremo piogge sparse anche al Centro Sud, meno in Sardegna e Sicilia. Al Nordovest ampie schiarite ma attenzione perché in Lombardia, nel basso Piemonte e in Emilia potrebbero abbattersi forti temporali nelle ore centrali. Temporali, o più in generale instabilità, che prenderà piede nel pomeriggio un po' tutte le altre regioni e occhio perché i rovesci che si abbatteranno potrebbero risultare violenti a carattere grandinigeno con anche colpi di vento.
TREND METEO INIZIO SETTIMANA: lunedì non ci si discosterà troppo da quanto osservato domenica, con la sola differenza che avremo meno fenomeni al mattino - diciamo pure che subentrerà un certo miglioramento. Quel che è certo è che nel corso del pomeriggio osserveremo nuovamente temporali pomeridiani anche intensi. Da martedì rasserenamenti sempre più ampi ci suggeriranno l'avvicinamento dell'Anticiclone, che nel suo approccio verso le regioni di ponente innescherà venti secchi settentrionali forieri di schiarite durature.
ULTERIORI TENDENZE: verso il 20 maggio, quindi nella seconda metà della prossima settimana, confermiamo una più cospicua stabilizzazione meteo grazie all'intervento dell'Anticiclone Africano. Diciamo pure che tornerà il caldo e sarà caldo estivo, non scordiamoci infatti che si va incontro alla bella stagione, il cui esordio - meteorologicamente parlando - avverrà il 1° giugno. C'è da capire se il periodo anticiclonico avrà lunga durata o se cederà sotto nuovi affondi instabili d'origine atlantica.
Fonte: meteoweb

martedì 12 aprile 2016

Previsioni Meteo: un ciclone nell’Atlantico spinge l’alta pressione africana sull’Italia, da domani picchi di oltre +30°C in Sicilia

Previsioni Meteo: un promontorio anticiclonico di origine africana sta per invadere il bacino centrale del Mediterraneo, temperature in netto aumento in tutt'Italia con picchi di oltre +30°C nei prossimi giorni al Sud.

Passata l’instabilità del weekend proprio in queste ore un promontorio anticiclonico nord-africano comincerà a distendersi sul bacino centrale del mar Mediterraneo. L’erezione di questa figura anticiclonica sarà accompagnata dall’afflusso, soprattutto in quota, di aria sempre più calda e secca, d’estrazione sub-tropicale continentale, che accentuerà la stabilità atmosferica su buona parte del territorio nazionale. L’incremento del geopotenziale in quota causerà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di“Subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che inibiranno l’azione dei moti convettivi. L’espansione di questo promontorio anticiclonico, di origine nord-africane, in direzione dell’area mediterranea centro-occidentale verrà supportata dall’isolamento di una profonda depressione extratropicale, colma di aria fredda polare marittima alla quota di 500 hpa, sull’Atlantico portoghese, localizzato nel tratto di oceano a ovest delle coste galiziane.
POPLEX.2016102.aqua.1kmL’isolamento di questa vasta circolazione depressionaria, a carattere freddo, nel tratto di oceano a largo della Galizia, tenderà ad enfatizzare la spinta meridiana (lungo i meridiani) di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana, collegato alla parte più settentrionale della Cella di Hadley, presente sul Sahara occidentale. Questo promontorio anticiclonico, a seguito dell’ulteriore approfondimento della depressione isolata in pieno Atlantico, dall’entroterra desertico algerino si espanderà in direzione del bacino centrale del Mediterraneo, spingendo la propria “cuspide” in direzione della Sicilia e dello Ionio.
Fonte: meteoweb

giovedì 23 luglio 2015

Canicola africana non molla, così come non mollano i temporali

Il lungo dominio anticiclonico africano, che dura pressoché ininterrottamente dai primi di luglio, non intende abdicare. Siamo consapevoli del calo termico che interverrà nel fine settimana, ciò nonostante dobbiamo constatare l'estrema fatica delle perturbazioni atlantiche ad inserirsi nel nostro Paese. O perlomeno, una fatica abnorme nello spingersi così vicino da causare l'indebolimento dell'Alta Pressione.
Non dobbiamo stupirci, quindi, se anche oggi verranno raggiunte temperature elevatissime. Tra le regioni più calde segnaliamo l'Emilia Romagna, il Veneto, le tirreniche centro meridionali e il Sud. Localmente raggiungeremo picchi di 37-38°C, a cui andrà sommato l'alto tasso di umidità che renderà il clima insopportabile. L'umidità, come consuetudine, si percepirà soprattutto lungo le coste e nelle grandi aree pianeggianti.
Tra le regioni più fresche, al pari di ieri, avremo la Sardegna dove i temporali - ieri ve ne sono stati davvero violenti, con tanto di furiose grandinate - continueranno a colpire le zone interne. Temporali che ovviamente non si limiteranno alla sola isola, ma che si ripresenteranno in massa su tutti i principali rilievi: dalle Alpi all'Appennino, sino alle montagne della Sicilia.
I più violenti dovrebbero concentrarsi in qualche tratto alpino ma soprattutto sui settori appenninici meridionali: dalla Campania alla Calabria, passando per la Basilicata e sino ad arrivare alla Sicilia orientale. Localmente potrebbero sconfinare sulle coste, o comunque in città importanti come Napoli - e anche Roma. Occhio alle grandinate, che non mancheranno di certo. Tra l'altro, così come avvenuto ieri, molte celle saranno così grosse che riusciranno a intrattenersi anche al calar del sole.
Fonte: meteoweb

martedì 12 maggio 2015

Spagna, temperature fino a 42ºC in pieno maggio per l’arrivo di aria calda dall’Africa

Una massa di aria calda e secca proveniente dall’Africa sta facendo sudare tutta la Spagna, con temperature che domani potranno superare in alcune aree i 42ºC. Niente di strano se queste temperature si registrassero a luglio. Ci troviamo però a metà maggio e le temperature superano ampiamente la media del periodo. Secondo l’Agenzia di Meteorologia statale spagnola, la AEMET, si posizionano fra i 7 e i 15ºC sopra la media del periodo.
L’aumento delle temperature è iniziato sabato scorso, quando in alcune zone del sud sono stati superati i 30ºC. Da allora ogni giorno ha fatto segnare aumento del caldo. Domani si attendono temperature oltre i 40ºC in Andalusia e nella Valle del fiume Ebro. Farà caldo in tutta la penisola, da nord a sud. Nella capitale Madrid ci si aspettano per domani 35ºC di massima.
Fonte: meteoweb

mercoledì 29 aprile 2015

Fiammata africana tra il 3 e il 9 maggio, con punte di +35°!

Conferme sull'onda calda africana
Anche se il suo acme è stato un po' posticipato, l'ondata di caldo nord-africano riceve delle conferme dai principali modelli numerico previsionali.
Questi ultimi giorni di aprile saranno ancora freschi e un po' instabili soprattutto al Nord, per il passaggio della coda meridionale delle saccature atlantiche sulle Alpi.
Entità dell'onda di calore
Stando alle emissioni modellistiche, potremmo trovarci di fronte ad un'onda di calore davvero notevole per la prima settimana di maggio. Come già detto, all'altezza di 850 hPa, l'isoterma di +25°C arriverebbe a sfiorare le regioni meridionali, quella di +20°C giungerebbe sino a Roma, quella di +15°C sino alle Prealpi. Si tratta di valori termici da piena Estate, anzi da forte ondata di calore estiva.
immagine 1 articolo 38024
Quanto farà caldo al suolo?
Se fossimo a luglio non sarebbe difficile ipotizzare picchi prossimi ai +40°C al Sud.
Ma il mare è ancora fresco, la stagione è ancora la Primavera e quindi nelle aree più esposte alle correnti subtropicali del Meridione si arriverà a +35°C. I +30°C saranno superati in diverse località centro-meridionali, ma anche al Nord si arriverà a sfiorare il classico trentello estivo.
Fonte: meteogiornale

mercoledì 25 marzo 2015

Maltempo, Sicilia flagellata dalla tempesta africana: oltre 200mm di pioggia, scirocco a 110km/h

Piogge torrenziali e forti venti di scirocco nella notte in Sicilia, particolarmente colpite le zone orientali dell’isola tra le province di Messina e Catania ma forti piogge si sono verificate anche su Palermo, nell’agrigentino, nel siracusano e nel ragusano, tutte zone già funestate dal maltempo eccezionale di questo primo trimestre del 2015.
Tra ieri pomeriggio, momento in cui ha iniziato a piovere, e le 07:50 di stamattina, con fenomeni ormai in fase di attenuazione, sono caduti ben 209mm di pioggia a Floresta, 135mm ad Antillo,127mm a Linguaglossa, 98mm a Giarre, 91mm a Zafferana Etnea, 81mm a Cammarata, 76mmad Acireale, 72mm a Riposto, 49mm a Caltabellotta, 47mm a Francavilla di Sicilia, 46mm a Canicattini Bagni, 43mm a Contessa Entellina, 40mm a Fiumedinisi, Catenanuova e Saponara,39mm ad Assoro, 37mm a Siracusa e Cinisi, 36mm a Palazzolo Acreide, 35mm a Torregrotta e Ribera, 34mm ad Altofonte e Corleone, 33mm a Modica e Piazza Armerina, 32mm a Palermo,29mm a Catania, Calatafimi e Mazzarino, 28mm a Ragusa, Sambuca di Sicilia e Castroreale,27mm a Nicolosi, Canicattì e Troina, 25mm a Buccheri e Caltagirone, 24mm a Paternò, Noto e Agira, 20mm a Novara di Sicilia.
maltempo sicilia 01A causa delle temperature elevate, in montagna s’è sciolta moltissima neve e i corsi d’acqua sono in piena in tutta la Regione.
Molte località siciliane hanno superato i 500mmannui, alcune addirittura i 700mm dal 1° gennaio 2015.
I venti di scirocco più forti hanno interessato il messinese con raffiche fino a 107km/h a San Pier Niceto, 92km/h a Messina, 84km/h a Saponara, ma anche nel resto della Regione il vento ha soffiato impetuoso con raffiche superiogi agli 80km/h. Nello Stretto di Messina i collegamenti veloci con gli aliscafi sono sospesi per il mare agitato, come si può leggere sul giornale online StrettoWeb. Oggi le condizioni meteo miglioreranno già dalle prime ore del mattino con ampie schiarite, venti in attenuazione e temperature in aumento fino a +24°C nel primo pomeriggio. Domani torneranno piogge e temporali su tutta l’isola, con altri fenomeni intensi che si prolungheranno per tutta la giornata di venerdì e anche sabato mattina con gli ultimi fenomeni residui. Poi domenica deciso miglioramento con 3-4 giorni di pausa mite e soleggiata, finalmente primaverile.
Fonte: meteoweb

mercoledì 13 agosto 2014

Nuova fiammata africana dopo il break rinfrescante? LE ULTIME

Non c'è dubbio che il mese di Agosto sembra assai desideroso di intraprendere un'altra strada rispetto a Luglio. Conclusosi un mese estremamente fresco e piovoso infatti, l'Estate è tornata prepotente a premere sull'acceleratore, specie al Centro Sud, mentre al Nord la situazione continua a presentarsi incerta e così sarà anche nei giorni a venire.
Diciamo quindi che fino ad ora le proiezioni modellistiche che vedevano un Agosto addirittura più fresco rispetto a Luglio non stanno trovando riscontri. D'altra parte c'era da aspettarselo che l'Estate, prima o poi, avrebbe messo la quinta, di fatto bisognava solo attendere che ciò accadesse. Ed infatti...
Oggi, intanto, si registrerà l'apice dell'ondata calda all'estremo Sud. Le temperature aumenteranno ulteriormente e sfioreranno, in pieno giorno, i +40°C. Tutto mentre al Nord, di contro, transiterà un fronte d'aria fredda e nel corso della giornata ci attendiamo lo sviluppo di numerosi, forti temporali.
A partire dalla giornata di domani, giovedì, il caldo inizierà a mollare la presa ad iniziare dalle regioni centrali, raggiunte da aria un pò più fresca. Caldo che invece persisterà all'estremo Sud, ove si toccheranno ancora temperature piuttosto elevate. Al Centro Nord, complice anche il rimescolamento d'aria, ci attendiamo anche un'accentuazione ulteriore dell'nstabilità.
A partire dal Ferragosto e nei giorni immediatamente successivi, la rinfrescata riguarderà tutto il v ieo  poi xclo 1Paese e via via tenderà a divenire sempre più marcata. Le temperature si abbasserannoanche di 6-8°C, localmente anche di 10°C lungo il versante Adriatico. Terminerà così l'ondata di caldo iniziata da alcuni giorni, con il clima che ovunque tornerà a presentarsi estremamente gradevole.
Dopo il break nuova fiammata africana? - è questa la pista che i modelli, recentemente, stanno battendo più di tutte. Dopo il break rinfrescante dei prossimi giorni, infatti, a partire dal 21-22 di Agosto sembra probabile una nuova fiammata africana sul bacino del Mediterraneo.
Stando agli ultimi aggiornamenti potrebbe trattarsi di una fase calda anche più intensa rispetto a quella che stiamo vivendo attualmente. Sarebbe legata all'azione di un vortice depressionario che andrebbe a spingere verso l'ovest dell'Europa, esaltando il richiamo di calde correnti sahariane verso nord/nord-est.
Insomma, quanto emerge dalla recente analisi modellistica è che l'Estate sembra voler davvero fare sul serio. Dopo un Luglio nettamente sottomedia e quasi autunnale, è arrivato forse davvero il momento di spingere, di spingere intensamente...
Fonte: meteoportaleitalia

martedì 20 maggio 2014

Fiammanta AFRICANA ai nastri di partenza, qualche disturbo riguarderà solo l'estremo Nord Ovest

Ormai ci siamo; l'alta pressione sub-tropicale nord-africana si sta gradualmente rinforzando e se al Nord persiste ancora qualche disturbo nuvoloso indotto dagli umidi venti meridionali, al Centro Sud e sulle Isole è già ben evidente il miglioramento indotto dall'espansione anticiclonica.
Più volte, nel corso dei nostri recenti editoriali, ci siamo soffermati sull'entità dell'aumento termico che si compirà sull'Italia fino alla giornata di venerdì, confermando a più riprese che in moltissime località la colonnina di mercurio non farà certamente fatica a superare la soglia dei +30°C.
Nessun ripensamento, nessuna novità degna di nota e anzi, solo conferme e ancora conferme di un'ondata di caldo che ci traghetterà, improssivamente, verso la prima ondata calda della stagione estiva, forse un tantino prematura ma, nel complesso, neppure così intensa come sembra...
Certo, molte città raggiungeranno agevolmente i +31/+32°C, forse anche +33/+34°C in alcune zone della Puglia soprattutto, ma in generale sarà un caldo "contenuto", addirittura gradevole nelle zone costiere baciate dalla frescura della brezza marina. Però, quanto meno, ci lasciamo alle spalle questa fase di tempo instabile e fresco che ha insistito fino alla giornata di ieri.
Sarà quindi bel tempo quasi ovunque, fatta eccezione per le estreme regioni nord-occidentali che risentiranno ancora di una circolazione umida instabile collegata alla presenza di una profonda saccatura che per alcuni giorni si isolerà sull'ovest dell'Europa, portando un assaggio d'Autunno su Isole Britanniche, Francia e Penisola Iberica.
All'inizio della prossima settimana il caldo si ritirerà verso sud-est e permetterà l'ingresso di aria più fresca da ovest. Ma le prime avvisaglie di un cambiamento si percepiranno già sul finire della settimana, quando in gran parte dell'Italia aumenteranno le nubi medio-alte...

venerdì 16 maggio 2014

Confermata la FIAMMATA AFRICANA di inizio settimana; brusco aumento termico ovunque. MAPPE

Mentre gran parte del Mediterraneo centro orientale è alle prese con una circolazione fresca e fortemente instabile indotta dalla persistenza di un vortice depressionario, i modelli stanno finalmente facendo chiarezza sugli sviluppi sinottici per il medio termine...
Chi ci segue assiduamente avrà senz'altro compreso i dubbi espressi negli ultimi giorni a riguardo di uno schema sinottico-configurativo che stentava a stabilizzarsi, con molti dubbi in generale collegati alla posizione di due ben distinte figure sinottiche in sede europea.
Intanto però la situazione attuale rimane nel complesso bloccata e si manterrà tale almeno fino alla giornata di sabato. Il vortice di bassa pressione centrato sui Balcani tenderà ad indebolirsi, ma riuscirà a mantener viva una certa instabilità che in generale coinvolgerà gran parte della nostra Penisola, ove non mancheranno occasioni per assistere alla formazione di qualche violento temporale, in special modo nei settori montuosi.
Intanto l'alta pressione, presente sull'Europa centrale ed occidentale, tenderà ad indebolirsi tra risalita calda nord africana confermatasabato e domenica e permetterà la spinta di una profonda saccatura nord-atlantica dapprima verso le Isole Britanniche e poi, via via, fin sull'Iberia. In queste aree si attiverà una fase di maltempo estremamente intensa, caratterizzata da forti piogge e da un corposo abbassamento delle temperature.
Mentre l'Europa occidentale vivrà quindi una fase meteo-climatica dal sapore prettamente autunnale, il Mediterraneo si appresterà invece a fare i conti con una risalita calda nord-africana che investirà tutto il nostro Paese, parte dell'Europa centrale e l'area balcanica, dando luogo non solo ad una fase di bel tempo ma, soprattutto, ad un aumento vistoso delle temperature.
L'immagine in basso ci mostra per l'appunto le ampie e notevoli differenze termiche che si registreranno sul Continente europeo all'inizio della prossima settimana; ad est dominano amomalie termiche sensibilmente negative, con addirittura 18-20°C in meno per quanto concerne l'Africa nord-ocidentale, mentre dall'Italia alla Scandinavia domina un colore accesso, che mostra inequivocabilmente anomalie termiche positive davvero notevoli.
Per quanto concerne il nostro Paese ci attendiamo quindi una settimana all'insegna del clima estivo, soprattutto a partire da mercoledì, quando i venti caldi sahariani si spingeranno verso nord/nord-est. Lecito quindi attendersi temperature prossime o addirittura superiori ai +30/+32°C, specialmente al Centro Sud e sulla Sicilia (il Nord Ovest dovrebbe risentirne solo marginalmente, ma ci torneremo).
Per un cambiamento sostanziale della situazione dovremmo probabilmente attendere il successivo week-end, quando la goccia fredda dalla Spagna potrebbe muoversi gradualmente verso levante...Ma per il momento Estate sia.
risalita calda nord africana confermata 1
Fonte: meteoportaleitalia

mercoledì 23 aprile 2014

Vasta perturbazione AFRICANA al Centro-Sud porta intense piogge e rovesci. Andrà meglio al Nord

Il mese di Aprile sta oramai per giungere al giro di boa e la situazione meteorologica prosegue a mantenersi complessivamente instabile su gran parte dell'Italia. Dopo il Nord è ora di nuovo la volta delle regioni centro meridionali, oggi alle prese con il passaggio di una vasta perturbazione africana.
Perturbazione che fin dalle primissime ore della mattinata ha raggiunto gran parte del settore, dopo aver portatoforti piogge e rovesci, ieri, soprattutto in Sardegna.
L'immagine satellitare ci mostra infatti il minimo di bassa pressione spostarsi dalla Calabria verso il settore jonico, accompagnato da un vasto tappeto di nubi che occupa praticamente l'intero Centro Sud, dalle Marche in giù, ad eccezione della Toscana.
In quasi tutte le principali località sta piovendo in maniera a tratti anche moderata e così sarà per gran parte della giornata, con i fenomeni che si attenueranno gradualmente solo tra il tardo pomeriggio e la serata, ad iniziare dal Centro.
Sarà una giornata decisamente più tranquilla per quanto concerne invece il Nord e la Sardegna, in quest'ultima con qualche addensamento nuvoloso presente soprattutto sulla parte occidentale.
Fonte: meteoportaleitalia

martedì 8 aprile 2014

Alta Africana costretta a difendersi, insidie instabili su Alpi e al Nord

Dobbiamo considerare l'assalto perturbato al fortino alpino come un cenno della debolezza della struttura anticiclonica africana. Debolezza che non gli impedisce di implementare condizioni meteorologiche tardo primaverili, coi termometri schizzati localmente al di sopra dei 25°C. Temperature che dovrebbero riproporsi ancora oggi, dopodiché avremo un generale calo attribuibile agli effetti della perturbazione suddetta.
Perturbazione che, lo ribadiamo, non riuscirà ad avere vita facile perché costretta ad aggirare le Alpi da est. Ciò nonostante, nelle prossime ore, riuscirà ad implementare della fenomenologia abbastanza vivace lungo i confini e sulla Valle d'Aosta. Non mancherà occasione per dei temporali.
Ma data la sfrontatezza del fronte nuvoloso, assisteremo a degli sconfinamenti fin sulla Val Padana ed in modo particolare sul Triveneto. Anche in questo caso le precipitazioni potrebbero assumere carattere temporalesco e grandinigeno.
Sulle altre regioni, al di là di qualche velatura in transito sulle Centrali, la presenza dell'Alta Pressione garantirà un'altra giornata all'insegna del sole. Nelle ore centrali farà caldo, lo si è detto, e non si starà male neppure con l'arrivo della sera.
Segnaliamo, in questo momento, la presenza di qualche nube marittima lungo le coste della Liguria, della Toscana e della Campania, ma tenderanno a dissolversi molto rapidamente.
Fonte: meteogiornale

lunedì 7 aprile 2014

CUPOLA AFRICANA si distende sull'Italia, ma occhio all'Atlantico

L'immagine del MeteoSat ci consente di apprezzare, facilmente, il netto miglioramento in atto su gran parte delle nostre regioni. Permarrà giusto qualche insidia instabile all'estremo Sud, causa le ingerenze della goccia fredda allontanasi ormai sulla Penisola Ellenica.
Un altro elemento sul quale discutere è certamente l'azione ciclonica atlantica, mossa dalla Bassa Pressione collocata tra l'Islanda e la Groenlandia. Dobbiamo citarla perché i modelli sembrano concordi nell'attribuirgli un ruolo importantissimo nel porre freno alle velleità di conquista dell'Africano.


Come vedremo nei vari aggiornamenti di giornata, fin da domani vi sarà un nuovo incremento dell'instabilità e la tipica dinamicità primaverile continuerà a tenerci compagnia anche nei prossimi giorni. Per il momento, cioè oggi, godiamoci il bel tempo e il forte rialzo termico che porterà temperature massime anche superiori ai 25°C.
Fonte: meteogiornale

Da oggi fiammata Africana, breve ma intensa: oltre 25 gradi al Nord.

Il peggioramento di queste ore volgerà al termine definitivamente tra Domenica pomeriggio e Lunedì mattina. In realtà, le regioni del Centro Nord vedranno un miglioramento delle condizioni meteorologiche già dalla giornata di domani, mentre il Centro Sud e le Isole avranno ancora a che fare con l’instabilità residua dovuta al passaggio del ciclone. L’allontanamento di questa bassa pressione verso il Mediterraneo Orientale favorirà l’ingresso di aria calda Africana, attraverso un cuneo alto pressorio disteso dalla Spagna al Nord Italia. Questa particolare configurazione è mostrata nella mappa dei geopotenziali, che analizza la previsione per la prima mattinata di Lunedì, giornata fondamentale per l’imminente cambio di circolazione.
Mappa geopotenziali 500 hPa, Lunedì 7 Aprile.
Mappa geopotenziali 500 hPa, Lunedì 7 Aprile.
Risulta ben evidente il “ponte” dell’Alta pressione Africana (colori giallo-arancioni), contrapposto allabassa pressione Nord-Atlantica (colori blu-violetti in alto a sinistra) e al ciclone residuo presente sulla Grecia (colore verde in basso a destra). La disposizione delle isobare favorirà una diminuzione dei venti al suolo, e quindi accentuerà il riscaldamento da parte del sole. Inoltre, l’aria calda presente in quota permetterà alle temperature di raggiungere massime di tutto rispetto per gli inizi di Aprile. L’aumento delle temperature è ben visibile nel confronto delle mappe che mostrano la temperatura ad una quota di circa 1500 metri: la prima mostra la situazione attuale, mentre la seconda una previsione per l’8 Aprile.Dalla figura si evidenzia che in alcune zone si avranno dei rialzi fino 7-8°C in pochi giorni.
Variazione temperature a circa 1500 metri in 3 giorni.
Variazione temperature a circa 1500 metri in 3 giorni.
Questo porterà al raggiungimento di massime sopra la fatidica soglia dei 25°C un po’ su tutto il Nord, soprattutto in Pianura Padana e nel versante Emiliano-Romagnolo. Nella mappa delle temperature previste al suolo per la giornata di Martedì 8 Aprile, viene mostrato il contrasto termico che sussisterà tra un Sud Italia relativamente più freddo (temperature massime tra i 18 ed i 20 gradi) ed un Nord Italia in pieno avvio Estivo-Primaverile (massime fino a 26°C).
Temperature al suolo previste - 8 Aprile ore 12.
Temperature al suolo previste – 8 Aprile ore 12.
Bisogna sottolineare che, al contrario di quanto previsto dai modelli fino a qualche ora fa, questa “fiammata Africana” non sarà duratura. Una bassa pressione in discesa da Norvegia e Svezia spingerà il promontorio Anticiclonico verso Ovest, portando aria più fresca su tutto l’Adriatico: la data più accreditata dalle previsioni odierne sembra il 10 Aprile. L’ultima mappa che vogliamo mostrarvi evidenzia proprio questo contrasto tra masse d’aria termicamente diverse: da una parte l’aria calda Africana e dall’altra l’aria più fredda Russa che entrano in contatto proprio sull’Adriatico (linea blu tratteggiata).
Previsione 10 Aprile per temperatura a circa 1500 metri.
Previsione 10 Aprile per temperatura a circa 1500 metri.
Sembra quindi che, nonostante tutti i segni premonitori, la Primavera non sia ancora decisa a conquistare il Bel Paese.
Fonte: meteoindiretta