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giovedì 25 giugno 2015

Previsioni Meteo: tutta la verità sul “caldo” in arrivo, non sarà poi così intenso…

Come già accennato negli aggiornamenti di ieri sera, l’ondata di caldo prevista per l’inizio di luglio è stata nettamente ridimensionata, o meglio non colpirà in pieno l’Italia ma si dirigerà in modo particolarmente diretto sull’Europa centro/occidentale, portando il grande caldo su Spagna e Francia dove le temperature supereranno abbondantemente i +40°C in numerose località. Sull’Italia, invece, farà caldo in Sardegna, al nord/ovest e nelle Regioni tirreniche, ma senza particolari eccessi. La persistenza di un fresco respiro dai Balcani manterrà le temperature gradevoli e miti lungo tutta la fascia Adriatica e nelle aree joniche. Si ripeteranno episodi d’instabilità nelle ore pomeridiane, con temporali localmente intensi. Insomma, nessun caldo record o particolarmente significativo: la Regione più calda sarà la Sardegna con picchi di +35°C che verranno invece soltanto sfiorati al nord/ovest, temperature superiori ai +32/+33°C nelle Regioni centrali tirreniche, difficile invece anche raggiungere i +30°C in quelle Adriatiche.
Fonte: meteoweb

giovedì 5 giugno 2014

Previsioni Meteo, tutti i dettagli sul caldo africano in arrivo: più intenso al centro/nord, normale al Sud

Sull’Italia sta arrivando il primo caldo africano della stagione grazie alla risalita dell’anticiclone che dal Maghreb si porterà proprio sull’Europa centrale: le temperature schizzeranno verso l’alto pur senza raggiungere valori straordinari per il periodo, essendo ormai a ridosso di metà giugno. L’ondata di calore, infatti, avrà il suo picco clou dopo il 10 del mese, la prossima settimana, con temperature superiori ai +30°C su tutto il centro/nord mentre al sud il caldo sarà normale, addirittura in Calabria e Sicilia le temperature rimarranno sempre in linea con le medie del periodo senza salire al di sopra.
palladioimgProprio Calabria e Sicilia sono state le due Regioni “lambite” dal transito, nelle scorse ore, del ciclone Afro/Mediterraneo che la scorsa notte ha provocato violente mareggiate nelle zone joniche, con barche affondate e lidi distrutti: una disgrazia per gli operatori turistici che speravano nella stagione estiva per risollevarsi dalla crisi che attanaglia il settore. Il vero flop sono stati i temporali che erano attesi per oggi pomeriggio al nord, anche se ancora tra sera e notte qualche fenomeno sulle Alpi centro/orientali non è da escludere.
Europe_3_02.2014155.terra.1kmLe temperature massime di oggi sono state abbastanza in linea con le medie del periodo: +28°C a Taranto, Latina e Guidonia, +27°C a Roma, Firenze, Cagliari, Grosseto, Ferrara e Foggia, +26°C a Bologna, Perugia, Brescia, Bari, Reggio Calabria, Lecce, Ravenna, Olbia, Crotone, Arezzo, Treviso e Viterbo, +25°C a Napoli, Catania, Verona, Padova, Frosinone e Alghero, +24°C a Venezia, Trieste, Parma, Piacenza, Pescara, Ancona, Aviano, Cervia e Salerno, +23°C a Milano, Palermo, Messina, Bergamo, Termoli e Bolzano, +22°C a Trapani, Brindisi, Pisa e Rimini, +21°C a Torino e Cuneo,+20°C a Genova.
Nei prossimi giorni si concluderà il lungo periodo fresco che ha caratterizzato l’Italia tra maggio e l’inizio di giugno, come testimoniano le mappe che pubblichiamo a corredo dell’articolo. L’anomalia negativa è molto più marcata nel nord Africa, dove oggi tra Tunisia e Libia le temperature sono rimaste 10 gradi sotto le medie del periodo a seguito dell’aria fresca che ha raggiunto il deserto del Sahara dopo il transito – ieri – del ciclone Afro/Mediterraneo.
Adesso, però, arriva il caldo che sarà più significativo al centro/nord, normale al Sud. L’estate si avvicina…
Fonte: meteoweb

venerdì 9 maggio 2014

Peggioramento di inizio settimana; sarà INTENSO e accompagnato da un brusco calo termico

Dopo i diffusi temporali sparsi che nel corso della giornata di ieri hanno investito gran parte dei settori montuosi dell'estremo Sud Italia, l'alta pressione è tornata sensibilmente a rafforzarsi e garantirà oggi una giornata dal sapore prettamente primaverile, con tanto sole e un clima assai mite.
Qualche residua nota di spiccata variabilità persisterà ancora e soprattutto lungo la catena alpina centrale ed orientale, ove in forma diffusa, al pomeriggio, non escludiamo la possibilità di qualche breve ed isolato temporale, specie tra Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
Situazione meteorologica questa che si manterrà invariata almeno fino alla giornata di domenica, anche se al Nord assisteremo all'arrivo di maggior nuvolosità a causa del progressivo abbassamento della circolazione umida oceanica (tant'è che sui rilievi alpini, proprio domenica, non escludiamo lo sviluppo di celle temporalesche anche piuttosto intense).
Lunedì, mentre al Centro-Sud persisterà la stabilità, al Nord il maltempo tenderà ad accentuarsi e lapeggioramento inizio settimana 2fenomenologia precipitativa, dai rilievi, riuscirà facilmente a spingersi fin sulle aree di pianura, risultando a tratti molto forte e accompagnata da diffuse grandinate.
Tra martedì e mercoledì il sistema di bassa pressione si posizionerà sui Balcani e permetterà così al maltempo di estendersi gradualmente all'intero Stivale.Pioverà quasi ovunque, in particolar modo a causa dei temporali, mentre le temperature subiranno un sensibile abbassamento e si porteranno, in più di qualche caso, al di sotto della media climatica di Maggio.
L'instabilità, su gran parte del Mediterraneo centro-orientale, dovrebbe poi persistere almeno per tutta la settimana, fino al week-end, con sole e caldo che per qualche giorno si faranno da parte. Insomma, nessun anticiclone africano in arrivo, siamo alle solite...

lunedì 31 marzo 2014

Primavera interrotta da un sensibile peggioramento

Nella giornata di ieri la zona di Alta Pressione ha invaso il nostro Paese, accompagnata da un debole flusso africano, legato ad una perturbazione pressochè stazionaria sul Mediterraneo Occidentale.
Tale situazione, unita ad un soleggiamento già intenso, ha provocato temperature massime superiori ai venti gradi su gran parte d’Italia.
Il tempo resterà buono fino a mercoledì prossimo, tuttavia le previsioni si ingarbugliano da giovedì in avanti.
Il modello europeo rende infatti sicuro l’arrivo di una perturbazione atlantica, che provocherebbe un’intensa ondata di maltempo sul Centro Nord per le giornale di giovedì e venerdì prossimi, come mostrano le mappe in allegato.
Un passo indietro della Primavera, seguito però da un nuovo miglioramento del tempo da domenica in avanti, accompagnato di nuovo da caldo oltre la norma.
E poi….torneremo sul discorso, ma il periodo Pasquale potrebbe essere accompagnato da maltempo e freddo fino alla fine del mese!
Fonte: freddofili

martedì 25 marzo 2014

Non c'è tregua: da mercoledì altra intensa ondata di maltempo

Come paventato fin dalla scorsa settimana, l'ultima decade di marzo avrebbe mostrato connotato poco primaverili a favore di un tipo di tempo più simile all'inverno. Le cause le abbiamo esposte in più d'una occasione, ma è bene rammentarle: una serie di perturbazioni nord atlantiche - alimentate da aria relativamente fredda polare marittima - hanno trovato strada libera verso il Mediterraneo.
Il clou di questa lunga parentesi perturbata si raggiungerà tra mercoledì e giovedì, quando assisteremo all'isolamento di un'area di Bassa Pressione sui nostri mari foriera di meteo fortemente instabile e per lunghi tratti perturbato. Le temperature si manterranno sugli attuali valori, ciò significa che i rilievi verranno interessati da nuove nevicate a quote relativamente basse.
Il tempo mercoledì 26 marzo
Da subito forte maltempo sulla Sardegna, con piogge localmente intense anche a carattere di rovescio o temporale. Nevicherà oltre i 1200 metri. Condizioni d'instabilità coinvolgeranno anche le Adriatiche, l'Emilia Romagna, il Piemonte e le Alpi occidentali. Qui non mancheranno nevicate sino ai 600/800 metri. Dal pomeriggio intensificazione dei fenomeni sulle Tirreniche ed in Sicilia, anche in questo caso con temporali e nevicate oltre i 1000/1200 metri. Soffieranno venti localmente forti in rotazione ciclonica.
iovedì 27 marzo
Il maltempo si focalizzerà nelle regioni del Centro Sud e tra le due Isole Maggiori. Avremo ulteriori rovesci, anche qualche temporale e delle nevicate oltre i 1200/1400 metri. Al Nord il tempo registrerà un miglioramento, salvo residui fenomeni al mattino tra ovest Emilia, ponente Ligure e Piemonte occidentale. La ventilazione si manterrà sostenuta in rotazione ciclonica.
Miglioramento a partire da venerdì
Venerdì avremo ancora qualche residuo fenomeno al Centro Sud, ma in fase di rapida attenuazione. Tra sabato e domenica potrebbe affermarsi un promontorio anticiclonico garante di tempo stabile e temperature in rialzo. Venerdì avremo ancora qualche residuo fenomeno al Centro Sud, ma in fase di rapida attenuazione. Tra sabato e domenica potrebbe affermarsi un promontorio anticiclonico garante di tempo stabile e temperature in rialzo.
Fonte: meteogiornale
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