ilMeteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "ilMeteo.it"

Meteo Giornale

Entrate e scoprite le ultime news di "meteogiornale.it"

Meteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "meteo.it"

Meteoareonautica

Entrate e scoprite le ultime news di "meteoareonautica"

3BMeteo

Entrate e scoprite le ultime news di "3bmeteo"

Meteociel

Entrate e scoprite le ultime news di "Meteociel"

Visualizzazione post con etichetta pasquetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasquetta. Mostra tutti i post

giovedì 13 aprile 2017

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta 2017, finalmente si scioglie la prognosi: ecco che tempo farà

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta 2017: tutti i dettagli per Domenica 16 e Lunedì 17 Aprile, tempo nel complesso buono ma con qualche disturbo

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta 2017 – E’ oramai giunta la settimana che conduce alle Festività di Pasqua, per cui diventa assai interessante capire come sarà il tempo per queste giornate festive tanto attese e magari anche ottime per regalarsi qualche  momento di relax.
Ebbene la giornata di sabato si presenta sotto auspici buoni, nel senso gli unici fenomeni sono attesi sul Nord-Est e, limitati per lo più  alle sole ore pomeridiane, sul settore adriatico del Centro/Sud. Sul resto di Italia tempo in prevalenza asciutto e  favorevole per attività anche all’aperto, visto l’andamento delle temperature in linea con la metà di aprile.
La domenica potrebbe risentire del passaggio di una perturbazione di origine atlantica, che attraversa il Centro Europa e che con il suo lembo più meridionale potrebbe far sentire i suoi effetti, già dalla mattinata, sulla fascia adriatica ed in misura più marginale sul Triveneto. Prima parte di giornata del tutto favorevole sul Nord Ovest ed al Meridione ove potrebbero presentarsi anche dei piacevoli momenti soleggiati.  Nel pomeriggio si accentuerà la copertura nuvolosa e non mancheranno localmente delle precipitazioni, in particolare nell’entroterra e sui rilievi, nonché nelle aree interne.  Più coinvolte la fascia adriatica e tutto  il Centro-Sud, fino alla Calabria.
Lunedì di Pasquetta che si prospetta nella mattinata ottimo un po’ dappertutto. Da mettere in conto però nel primo pomeriggio sporadici acquazzoni in prossimità dei rilievi centro-meridionali, ultimi strascichi della perturbazione oramai allontanatasi verso Est.
Valori termici che si terranno nella media, max. prossime ai 20° con punte attese fino ai 24°-25° in Sicilia. Minime in linea con il periodo e mai inferiori ai 12°-13°. Come si può notare le prospettive non sono affatto cattive, anzi…

Fonte: meteoweb

martedì 11 aprile 2017

Previsioni Meteo: Settimana Santa di sole e caldo, poi forti temporali pomeridiani a Pasqua e Pasquetta

Previsioni Meteo, caldo in aumento nei prossimi giorni: temperature quasi estive in tutt'Italia durante la Settimana Santa, poi rischio instabilità con forti temporali pomeridiani a Pasqua e Pasquetta

Previsioni Meteo – La Settimana Santa in Italia è iniziata con un Lunedì di super caldo al Centro/Nord, dove è stata una giornata quasi estiva con +28°C a Merano, +27°C a Novara, +26°C a Bolzano, Bologna, Mantova, Ferrara, Piacenza e Sondrio, +25°C a Milano, Torino, Perugia, Grosseto e Parma, +24°C a Firenze, Brescia, Bergamo e Ancona, +23°C a Roma, Verona, Padova, Pordenone, Treviso e Viterbo. Nei prossimi giorni farà ancora più caldo, con temperature in sensibile aumento anche al Sud dove la colonnina di mercurio si mantiene ancora su valori più freschi. Soprattutto nei giorni di Venerdì 14 e Sabato 15 avremo un clima eccezionalmente mite e soleggiato in tutt’Italia. Poi tra Pasqua e Pasquetta l’anticiclone mollerà un po’ la presa, e seppur in un contesto mite e soleggiato, si svilupperanno forti temporali pomeridiani con fenomeni anche intensi durante le ore centrali delle giornate, soprattutto nelle zone interne. La tendenza per la prossima settimana, dopo Pasquetta, vede un più significativo peggioramento, ma di questo parleremo nei prossimi aggiornamenti.
Fonte: meteoweb

lunedì 10 aprile 2017

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta 2017, clamorosa virata fredda dei modelli: torna l’inverno proprio tra Domenica 16 e Lunedì 17!!!

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta 2017: il modello statunitense GFS sembra allinearsi all'europeo ECMWF che insiste sulla tendenza al freddo, anzi potrebbe essere un vero e proprio colpo di coda dell'inverno!

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta 2017 – Clamorosa virata fredda dei principali modelli previsionali per Pasqua e Pasquetta: negli ultimi aggiornamenti, lo statunitense GFS sembra accodarsi all’europeo ECMWF che per l’ennesima volta si conferma il miglior modello per individuare con grande anticipo la tendenza esatta sul medio e lungo termine. Ovviamente manca ancora una settimana e la situazione rimane in bilico, ma in base agli ultimi aggiornamenti è evidente come rischiamo di avere un vero e proprio colpo di coda dell’inverno tra Domenica 16Lunedì 17 e Martedì 18 Aprile, proprio in concomitanza con i giorni “clou” delle festività pasquali. Eppure fino a Sabato 15 Aprile avremo un forte anticiclone che garantirà sole e caldo per tutta la Settimana Santa. Sarà bel tempo dalle Alpi alla Sicilia, con temperature molto miti, quasi estive al Centro/Nord dove la colonnina di mercurio raggiungerà diffusamente i +27/+28°C, gradevoli anche al Centro/Sud con massime tra +21 e +23°C.
Il maltempo dovrebbe arrivare proprio nel giorno di Pasqua, Domenica 16 Aprile, a partire dal Centro/Nord, spostandosi nel pomeriggio/sera anche al Sud. Invece a Pasquetta, Lunedì 17, i fenomeni più estremi potrebbero interessare proprio il Centro/Sud, con freddo invernale e nevicate sull’Appennino, persino a quote collinari nelle zone terremotate del Centro.
Ovviamente si tratta soltanto di una prima tendenza a 7 giorni di distanza, nei prossimi aggiornamenti ne capiremo di più.

Fonte: meteoweb

venerdì 25 marzo 2016

Pasqua e Pasquetta, ultimi aggiornamenti meteo. A fine mese caldo africano

VERSO UNA PASQUA DI METEO VARIABILE - Al momento appare più incoraggiante l'evoluzione meteo per le festività pasquali: per intenderci, non avremo comunque scenari di bel tempo diffuso, ma nemmeno condizioni meteo troppo perturbate, tutt'altro. Le ultime tendenze hanno infatti ridimensionto l'entità dei veloci passaggi perturbati che scorreranno durante il weekend. Potrà essere necessario l'ombrello, soprattutto per il lunedì di Pasquetta su alcune regioni: fra poco vedremo i dettagli, ma possiamo anticiparvi che il meteo non sarà pessimo e non pioverà da nessuna parte in modo persistente. Non ci si può certo lamentare, d'altronde siamo in primavera e la variabilità o il maltempo sono pur sempre caratteristici di questo periodo. Cosa accadrà dopo le festività pasquali? L'anticiclone africano proverà a riconquistare l'Italia riportando clima più caldo.
IL METEO DI VENERDI' E SABATO 27 MARZO - Giornata odierna che vedrà l'anticiclone cercare di riportare un contesto meteo soleggiato. Avremo infatti prevalenti schiarite durante la prima parte del giorno, a parte residui strascichi d'instabilità all'estremo Sud con qualche piovasco solo al primo mattino sul sud della Calabria e sulla Sicilia Settentrionale. Un sistema perturbato atlantico lambirà il Nord Italia, con precipitazioni deboli o moderate che dalle Alpi tenderanno a propagarsi verso sera lungo le pianure settentrionali del Triveneto. La perturbazione, più attenuata, tenderà poi a scivolare sabato lungo la Penisola verso parte del Centro-Sud. Più che altro questo fronte trasporterà aria più fresca in quota che sarà causa d'instabilità pomeridiana nelle ore più calde di sabato, con rovesci su zone dell'entroterra di Lazio, Abruzzo, gran parte del Sud e Sicilia.

DETTAGLI METEO PASQUA E PASQUETTA - Buonissime notizie per la domenica di Pasqua, in quanto prevarrà il bel tempo un po' ovunque almeno nella prima parte del giorno, a parte leggera variabilità all'estremo Sud. Tra pomeriggio e sera il meteo però tenderà a guastarsi al Nord, per effetto di un fronte perturbato in rapido transito da ovest verso est. Avremo piogge sparse in Val Padana e Liguria, ma il meteo potrebbe peggiorare entro tarda sera-notte anche su Toscana, Umbria e Marche con occasionali piovaschi. Il lunedì di Pasquetta vedremo estendersi a parte del Centro-Sud la perturbazione, ma con effetti decisamente attenuati. Deboli piovaschi si avranno lungo le regioni tirreniche ed il Nord-Est. Gite di Pasquetta parzialmente rovinate? Non sarà una perturbazione intensa, ci sarà spazio anche per ampie schiarite nella seconda parte della giornata.
immagine 2 articolo 43044
ULTERIORI TENDENZE - Il clima risulterà piuttosto mite per tutto il periodo delle festività pasquale. Meteo di primavera destinato a proseguire anche nel corso della prossima settimana, quando assisteremo ad un forte rialzo termico negli ultimi giorni del mese. Il nostro Paese risentirà infatti della rimonta di correnti calde nord-africane, innescate dall'anticiclone sub-tropicale.
Fonte:meteogiornale

giovedì 24 marzo 2016

Ultime METEO per Pasqua e Pasquetta, novità importanti a inizio aprile

VORTICE IMPAZZA AL CENTRO SUD: la Bassa Pressione venuta da ovest, dalla Penisola Iberica, si è approfondita ulteriormente tramutandosi in un Ciclone mediterraneo. Ciclone che, alimentato anche dall'aria fredda proveniente da nord, sta causando severo maltempo al Centro Sud. Sud che tra l'altro è ancora alle prese col pulviscolo sahariano affluito massicciamente nelle ultime ore, ma che presto verrà scalzato da impetuosi venti settentrionali. Le temperature, lo ripetiamo, caleranno di molti gradi e si rivedrà la neve sui monti anche a quote relativamente basse.
LE ULTIME SU PASQUA E PASQUETTA: dopo un temporaneo miglioramento a inizio weekend, sembra sempre più probabile l'ingresso di una perturbazione atlantica a cavallo tra le due giornate di festa. Diciamo che Pasqua potrebbe proporci condizioni di bel tempo, ma già in serata non escludiamo un peggioramento a partire dal Nordovest. Il lunedì dell'Angelo, invece, sembrerebbe destinato a offrirci una marcata instabilità in rapido scivolamento verso il Centro Sud. Non sono da escludere, allo stato attuale, precipitazioni localmente consistenti anche a carattere di rovescio o temporale.
IMPORTANTI MODIFICHE BARICHE: nei prossimi giorni osserveremo dei cambiamenti, sostanziali, nella distribuzione dei centri di alta e bassa pressione sul continente europeo. Sembra poter prendere piede una vivace Depressione d'Islanda, in grado di convogliare depressioni atlantiche verso l'Europa occidentale.


APRILE DIETRO L'ANGOLO: marzo, notoriamente pazzerello, sta per terminare e si guarda con estremo interesse al nuovo mese. Carte alla mano parrebbe poter proseguire il trend altalenante degli ultimi giorni. Le modifiche bariche descritte pocanzi potrebbero incentivare rapide rimonte anticicloniche - a prevalente componente africana - a periodi di forte maltempo. Va detto che alcuni modelli ci danno, per la prima settimana d'aprile, un pericolosissimo Vortice mediterraneo quale conseguenza di un vigoroso affondo ciclonico sulla Penisola Iberica.
Fonte: meteogiornale

venerdì 18 marzo 2016

Previsioni Meteo: l’equinozio porta sole e caldo, poi arriverà un altro violento ciclone. Pasqua e Pasquetta col botto?

E’ tornato il bel tempo al Nord Italia con temperature in aumento su valori tipicamente primaverili dopo la sfuriata invernale che nelle scorse ore aveva riportato la neve fin in pianura al Nord/Ovest. Invece al Sud continuano ad imperversare forti piogge e temporali, con conseguenze drammatiche in Calabria (due morti) e oltre 130mm di pioggia nelle stesse aree al confine tra Calabria e Basilicata che nello scorso weekend erano state flagellate dal ciclone “Doris” (sul versante orientale del Pollino sono caduti 300mm di pioggia negli ultimi sei giorni). Nelle prossime ore avremo ancora maltempo tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, dove gli ultimi fenomeni residui d’instabilità persisteranno fino a sabato 19 marzo, giorno di San Giuseppe e della Festa del Papà.
analyzaIntanto l’Europa sta vivendo una fase di “grandi manovre” bariche e sinottiche. Ci troviamo in un momento molto delicato di passaggio stagionale, tant’è che proprio domenica 20 marzo scoccherà l’equinozio di primavera. Sull’Italia sarà una splendida giornata di sole con temperature in aumento, ma intanto lungo il bordo orientale del possente anticiclone posizionato tra le isole Britanniche e il mare del Nord, affluiranno masse d’aria gelide verso i settori orientali del continente.
Prognose_20160317Sarà una delle irruzioni fredde più intense in assoluto di tutto l’anno, e potrà avere anche serie ripercussioni sulla tendenza a lungo termine in Italia, in modo particolare su Pasqua. Ma di questo parleremo più avanti. Le temperature crolleranno già nelle prossime ore e inizierà un periodo di gelo intenso con nevicate fin in pianura su gran parte del continente, tra Scandinavia, Paesi Baltici, Russia Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovacchia, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina e Bulgaria.
caldo 21-22Questa situazione sinottica determinerà invece sull’Italia un richiamo caldo nord Africano destinato ad essere più intenso anche di quelli da record di febbraio, quando le temperature hanno superato in più occasioni i +25°C al Sud. Stavolta ci avvicineremo sempre di più ai +30°C, soprattutto in Sicilia. L’equinozio di primavera, infatti, porterà questa breve parentesi calda che però sarà anche perturbata.
caldo 22 mattinaInfatti si tratta di un mite flusso nord Africano che arriverà dal cuore della Libia e porterà con sé ingenti quantità di sabbia del Sahara, lungo il bordo meridionale di un altro ciclone che durante la settimana di Pasqua colpirà l’Italia. Le temperature aumenteranno sensibilmente già da sabato e domenica, ma poi soprattutto lunedì 21 e martedì 22 marzo. Nonostante il maltempo, con molte nubi e quindi un soleggiamento molto timido, martedì 22 (il giorno più caldo) in Sicilia la temperatura potrebbe avvicinarsi moltissimo ai +30°C.
ciclone 22-23Subito dopo, però, e proprio nella giornata dimercoledì 23, arriverà quest’altro ciclone che si prospetta molto intenso, e che proprio a causa del super-caldo dei giorni precedenti potrebbe scatenare fenomeni estremi pericolosissimi, soprattutto al Sud. Oltre al maltempo, infatti, anche le temperature crolleranno repentinamente con un veloce rimescolamento d’aria che certamente determinerà, oltre alle piogge torrenziali, anche intense grandinate e fenomeni vorticosi.
ciclone 23 mattinaE’ ovviamente ancora troppo presto per entrare nei dettagli della previsione sul ciclone della prossima settimana, che colpirà in pieno il Centro/Sud nella giornata di mercoledì 23, ma non si possono ignorare le indicazioni che arrivano dai centri di calcolo che evidenziano una circolazione ciclonica molto estesa intorno all’Italia su un minimo barico profondo addirittura 985hPa. Praticamente un “mostro”.

Previsioni Meteo a lungo termine: prima tendenza per Pasqua e Pasquetta

freddo pasqua 01E se marzo si concludesse col “botto”, proprio in concomitanza con i giorni “clou” delle festività pasquali cioè tra Pasqua, domenica 27, e Pasquetta,lunedì 28 marzo? Un’ipotesi da non escludere, anche perchè è stato un mese veramente “pazzerello” (come da tradizione), molto ballerino, con a più riprese la “rivincita” dell’inverno che ha portato più freddo e più neve nelle ultime tre settimane rispetto a quanto non avesse fatto nei tre mesi precedenti. Quelli invernali.
freddo pasqua 02Le carte evidenziano la possibilità di un colpo di coda dell’inverno proprio nei giorni immediatamente antecedenti la Pasqua, con forte maltempo, freddo intenso e tanta neve fino a bassa quota (vedi immagini sulla destra). Ovviamente è ancora un’ipotesi a lungo termine, ma osservando bene la disposizione sinottica delle varie figure bariche sullo scacchiere continentale, potrebbero incastrarsi tutte le condizioni tali per attivare il meccanismo capace di portare il freddo sull’Italia da nord/est.
freddo 26Chiaramente non parliamo di “gelo”, ma comunque di freddo intenso relativamente al periodo dell’anno (fine marzo) e a un inverno così mite, accompagnato però da forte maltempo e abbondanti nevicate.
E’ bene ribadire però che si tratta soltanto di un’ipotesi la cui attendibilità è al momento inferiore al 50%, perchè si tratta di una tendenza a 10 giorni. Troppi affinché possa essere una linea verosimile.
Prepariamoci, intanto, ad una Settimana Santa “ballerina” e molto movimentata. Le Previsioni per Pasqua e Pasquetta saranno certamente più precise nei prossimi giorni.
Fonte: meteoweb

lunedì 6 aprile 2015

Allerta Meteo: Pasquetta fredda e ventosa, maltempo e neve al centro/sud. Attenzione alle prossime ore

E’ entrato nel vivo, come ampiamente previsto, il colpo di coda dell’inverno che sta portando sull’Italia freddo e maltempo. Stamattina abbiamo avuto temperature minime polari, soprattutto al centro/nord, un freddo che insisterà per tutta la settimana fino a venerdì 10, soltanto nel weekend poi la colonnina di mercurio tornerà ad aumentare. E se al nord, in Sardegna e nelle Regioni centrali tirreniche, proprio come previsto, è tornato a splendere il sole, nelle Regioni Adriatiche e al Sud continua ad imperversare il maltempo. Forte pioggia a Campobasso (30mm) dove al momento ci sono +3°C, a Foggia (25mm) dove la temperatura è di +6°C, ma anche a Cosenza con +8°C e a Palermo, Bari, Messina, Lecce e Reggio Calabria +11°C, con picchi di 10-15mm.
fasano 01Un’altra zona particolarmente colpita è quella delle Murge tra Bari e Brindisi, dove già ieri il maltempo era stato particolarmente intenso con picchi di oltre 50mm e violente grandinate (vedi Fasano nell’immagine a destra). Nelle prossime ore il maltempo insisterà al Sud e soprattutto in Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Attenzione, però, alle prossime ore. Stasera, infatti, da nord/est arriverà sull’Italia il nucleo freddo più intenso di questo colpo di coda dell’inverno. Nella prossima notte e domattina le temperature crolleranno ulteriormente con valori davvero polari, fino a-37°C a 500hPa e fino a -7°C ad 850hPa sulle Regioni centrali.
Rtavn302Nella prossima notte e domani mattina la neve potrebbe spingersi fin in pianura in Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, zone interne di Lazio e Campania, Puglia centro/settentrionale, senza accumuli sulle coste ma con rovesci e fioccate fino al livello del mare. Le temperature crolleranno ulteriormente di diversi gradi, e il maltempo sarà accentuato dai contrasti termici, con forti piogge e temporali che scivoleranno giù dall’alto Adriatico alla Sicilia tra la prossima notte e mercoledì 8 aprile, i giorni più freddi. All’estremo Sud, in Calabria, la neve arriverà fino ai 400-500 metri di quota, e in Sicilia fino ai 600 metri di quota. Inoltre forti venti di tramontana e grecale alimenteranno ulteriormente la sensazione di freddo: domani saranno particolarmente forti su Toscana, Umbria, Lazio e Campania con raffiche fino a 120km/h.
Fonte. meteoweb

Pasquetta come San Silvestro, temperature polari: -15°C a Predazzo, -13°C a Livigno

Molto freddo stamattina in tutt’Italia, soprattutto al centro/nord dove il tempo è soleggiato ma gelido e ventoso come se fossimo in pieno inverno. Gelate fin in pianura Padana con -1°C a Malpensa e altre località sottozero tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Freddo polare sui rilievi con -15,4°C a Predazzo, -15,3°C alle Pale di San Martino, -14,0°Cad Ortisei, -13,7°C a Peio, -12,6°C a Livigno,-12,3°C alla Grigna, -12,2°C a Cortina d’Ampezzo, -12,1°C a Pinzolo, -11,4°C al Passo del Tonale,-10,3°C a La Thuile, -9,5°C al Monte Cimone, -9,2°C al Rifugio Capanna, -8,8°C alla Croce Arcana, -8,7°C al Monte Gomito.
gelo-e-neveQueste invece le temperature minime nelle principali località: 0°C a Bologna e Verona, +1°C a Padova, Vicenza, Cuneo, Belluno, Cremona, Varese, Modena, Mantova, Bolzano e Campobasso, +2°C a Parma, Udine, Aosta, Gorizia, Brescia, Bergamo e Piacenza, +3°C a Milano, Torino, Perugia, L’Aquila, Vercelli, Monza, Novara, Ferrara, Pisa, Asti, Alessandria, Alghero, Forlì e Aviano, +4°C a Venezia, Como, Siena, Pavia, Ascoli Piceno, Lecco, Pordenone, Arezzo e Reggio Emilia, +5°C a Trento, Sassari, Viterbo e Enna, +6°C a Firenze, Trieste, Pistoia, Benevento, Foggia, Terni, Caserta, Nuoro, Avellino, Pescara, Lecce e Cagliari, +7°C a Roma,Brindisi, Grosseto, La Spezia, Isernia, Catania, Bari, Cervia, Vibo Valentia e Latina, +8°C a Salerno, Ancona, Rimini, Frosinone, Civitavecchia, Catanzaro, Genova, Cosenza, Olbia e Capri, +9°C a Napoli, Caltanissetta, Oristano, e Termoli, +10°C a Taranto, Brindisi e Agrigento, +11°C a Crotone, +12°Ca Palermo e Messina, +13°C a Reggio Calabria e Trapani. Clima più mite soltanto all’estremo Sud dove imperversa il maltempo con molte nubi al contrario del sole che al centro/nord ha favorito l’inversione termica.
Le temperature diminuiranno ancora domani e mercoledì, che saranno i due giorni più freddi, con estese gelate al centro/nord fin in pianura.
Fonte: meteoweb

domenica 5 aprile 2015

Previsioni meteo Pasquetta

Fonte: meteolive
giornata
mattino
pomeriggio
sera


Previsioni Meteo, Pasquetta porta il gelo: domani inizia una settimana polare, nevicate al centro/sud

E’ una Pasqua di maltempo su gran parte d’Italia, soprattutto al centro/nord dove fa anche freddo: nelle prossime ore, come già ampiamente illustrato, i fenomeni perturbati si sposteranno al Sud seguendo il percorso del ciclone che da ieri ha iniziato ad attraversare l’Italia. Oltre al maltempo, però, bisogna sottolineare l’entità di questo colpo di coda invernale così tardivo, proprio nei giorni di Pasqua, nel mese di aprile. Non si tratta di un evento da record o senza precedenti nella storia, ma è comunque un’anomalia rara e decisamente rilevante non tanto per quello che sta succedendo in queste ore, quanto invece per ciò che ci aspetta nei prossimi giorni.
gelo-e-neveLa vera e propria irruzione gelida da nord/est, infatti, inizierà domani, nella giornata di Pasquetta, con temperature polari sin dalle prime ore del mattino in modo particolare al nord/est. Certo, già domani tornerà il bel tempo in tutto il nord e nelle Regioni centrali tirreniche, ma le temperature saranno molto basse, tipicamente invernali, nonostante il sole, e soffierà un forte vento di bora che alimenterà ulteriormente la sensazione di freddo. Il tempo rimarrà bello e soleggiato per tutta la settimana al nord e nelle Regioni centrali tirreniche, ma anche molto freddo con estese gelate fin in pianura o bassissima collina nelle ore notturne. Dove invece continuerà ad imperversare il maltempo, con nevicate fino a quote estremamente basse, sarà al centro/sud e soprattutto nelle Regioni Adriatiche, ancora una volta le più colpite. Domani sarà una Pasquetta di maltempo con forti piogge e temporali soprattutto in Calabria, ma anche in Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Sicilia settentrionale. Le temperature inizieranno a diminuire sensibilmente, in vista poi dei due giorni più freddi che saranno martedì 7 e mercoledì 8 aprile.
martedì 7Addirittura martedì 7 nel corso della mattinata la neve potrebbe spingersi fin su coste e pianure di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, zone interne di basso Lazio e Campania, ovviamente senza accumulo ma con fiocchi bianchi o rovesci di neve tonda. Le precipitazioni saranno intense e abbondanti soprattutto tra Abruzzo e Molise, con sconfinamenti nelle zone interne di basso Lazio e Campania: la neve vera e propria cadrà a larghe falde oltre i 200-300 metri di quota, con accumuli abbondanti. Attenzione nella notte e nelle primissime ore del mattino a possibili rovesci di neve fin in pianura in Emilia Romagna. Le temperature saranno in netta diminuzione in tutto il Paese, con forti venti di bora e tramontana su tutte le Regioni.
mercoledì 8Mercoledì 8 continuerà a fare molto freddo, con instabilità diffusa soprattutto in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Attese precipitazioni significative soprattutto in Calabria e Sicilia, con nevicate a partire dai 600 metri di quota, come nei giorni più freddi dell’inverno, invece saremo alla fine della prima decade di aprile. Temperature in lieve aumento al nord nelle ore diurne, ma ancora estese gelate fin in pianura o bassissima collina nelle ore mattutine. Insisteranno inoltre forti venti di bora e tramontana che alimenteranno ulteriormente la sensazione di freddo.
Ancora una giornata di freddo giovedì 9 aprile, con temperature in aumento dal pomeriggio ma minime molto basse al mattino, fino a 0°C a Roma, Firenze e Perugia. Per la prima volta, le condizioni meteo miglioreranno anche al centro/sud con le ultime precipitazioni residue sull’Appennino tra Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata in mattinata, ampie schiarite ovunque a partire dal pomeriggio.
venerdì 10Da venerdì 10 la situazione cambierà in modo netto per l’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre che farà aumentare le temperature in modo significativo in tutto il Paese, in vista di un weekend mite e soleggiato. Tra sabato 11 e domenica 12 tornerà il volto più mite e dolce della primavera, con temperature massime fino a+25/+26°C in tutte le zone interne del Paese, e superiori ai +20°C persino sulle coste del Sud, che continueranno a risentire delle fresche brezze marine. Il colpo di coda dell’inverno, però, sarà alle spalle.
Fonte: meteoweb

sabato 4 aprile 2015

Allerta Meteo, avviso pesantissimo della protezione civile per Pasqua e Pasquetta: “forti temporali”

La perturbazione nord-atlantica che è causa dell’attuale maltempo sull’Italia settentrionale porterà condizioni di instabilità, con una intensificazione del vento, anche sulle regioni centro-meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.
allerta 01L’avviso prevede dalla sera di oggi, sabato 4 aprile, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, con forti raffiche di vento, prima sulla Campania e poi anche su Basilicata e Calabria. Inoltre, dalle prime ore di domani sono previste precipitazioni, anche a carattere di rovescio, su Abruzzo, Molise e Puglia, oltre a venti forti da nord su Emilia-Romagna, Abruzzo, Umbria, Lazio centro-settentrionale, Molise e Puglia settentrionale, venti che potranno causare mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per oggi e domani criticità arancione per rischio idrogeologico sui bacini costieri della Campania. Domani, poi, è indicata criticità arancione anche sulle Marche, mentre criticità gialla è valutata su alcune zone sud-orientali dell’Emilia-Romagna, su Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, sui restanti bacini della Campania, su Basilicata, Puglia e gran parte della Calabria. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
02
IL BOLLETTINO DI VIGILANZA METEOROLOGICA NAZIONALE PER OGGI, SABATO 4 APRILE 2015:
Precipitazioni:
– sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su settori meridionali ed orientali della Toscana, su Umbria, Marche, Lazio orientale e meridionale e Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio e Campania, sulle zone appenniniche di Abruzzo e Molise e sull’Emilia-Romagna orientale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale su resto del Centro-Nord, Puglia settentrionale, Basilicata e Calabria settentrionale.
Nevicate: su tutti i settori alpini con quota neve in calo fino ai 900-1100 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: localmente forti: dai quadranti meridionali sulle zone costiere adriatiche centro-meridionali, sulla Campania e Sicilia occidentale; dai quadranti settentrionali su Liguria e Sardegna. Ventilazione in graduale intensificazione durante la notte.
Mari: tendenti a molto mossi l’Adriatico centro-settentrionale e localmente il Mar di Sardegna ed il Tirreno centro-meridionale.
03IL BOLLETTINO DI VIGILANZA METEOROLOGICA NAZIONALE PER DOMANI, DOMENICA 5 APRILE 2015: 
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna settentrionale ed orientale, Lazio meridionale, Puglia centro-meridionale, restanti zone di Campania, Basilicata e Calabria con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Marche, Abruzzo, Molise, resto Puglia, Liguria di Ponente e Piemonte sud-occidentale, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, resto di Piemonte, Lazio e Sardegna, su Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, settori alpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Umbria e Sicilia settentrionale con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sui settori alpini centro-occidentali al di sopra dei 900-1100 m, con apporti al suolo deboli, localmente a quote più basse sui settori occidentali; sulla dorsale appenninica centro-settentrionale al di sopra degli 800-1000 m, con possibili sconfinamenti a quote più basse sull’ Appennino marchigiano ed abruzzese, e apporti al suolo da deboli a moderati.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulle regioni del nord-est, su Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Sardegna e Lazio centro-settentrionale con locali rinforzi di burrasca; forti occidentali sulla Sicilia e meridionali sulla Puglia.
Mari: da molto mossi ad agitati tutti i bacini.
06042015_dopodomani_d0
IL BOLLETTINO DI VIGILANZA METEOROLOGICA NAZIONALE PER DOPODOMANI, LUNEDÌ’ 6 APRILE 2015: 
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Calabria centro-meridionale e Sicilia nord-orientale con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, resto di Calabria e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti settentrionali su tutte le regioni centro-meridionali con locali raffiche di burrasca.
Mari: molto mossi o localmente agitati i bacini centro-meridionali.
Fonte: meteoweb

venerdì 3 aprile 2015

Previsioni Meteo Pasqua e Pasquetta: le 10 cose da sapere sul forte maltempo in arrivo

Sono almeno 10 le cose da sapere assolutamente sul forte maltempo in arrivo nei giorni diPasqua e Pasquetta(ma non solo) sull’Italia. Le condizioni meteorologiche inizieranno a peggiorare da sabato 4 aprile, e il maltempo si prolungherà anche la prossima settimana, dopo Pasquetta, con freddo tipicamente invernale e nevicate a bassa quota, soprattutto nelle Regioni Adriatiche e al Sud, le più esposte alle gelide correnti nord/orientali che arriveranno dai Balcani. Ci prepariamo a vivere il colpo di coda dell’inverno, che si verifica ogni anno o quasi tra fine marzo e inizio aprile. Che quest’anno capiti in concomitanza con le festività pasquali è solo un caso. Le cose più importanti da sapere

1. Le Previsioni Meteo per Pasqua e Pasquetta: il peggioramento inizierà nel weekend, la prossima settimana freddo polare

previsioni meteo satellitiLe condizioni meteorologiche inizieranno a peggiorare nella giornata di sabato 4 aprile, con forti piogge e temporali al centro/nord, soprattutto nel pomeriggio/sera in Toscana dove sono attese piogge torrenziali. La giornata di maltempo più intenso e diffuso sarà proprio quella di Pasqua, domenica 5, ma le condizioni meteorologiche rimarranno instabili e perturbate anche a Pasquetta, lunedì 6, in tutto il centro/sud. Al centro/nord invece sarà una Pasquetta meno perturbata ma comunque variabile, con alternanza tra schiarite e annuvolamenti e qualche piovasco. Le temperature crolleranno a partire da domenica al centro/nord, e lunedì al centro/sud, riportandosi su valori tipicamente invernali, fino a dieci gradi al di sotto rispetto alle medie del periodo. La neve cadrà fino a bassa quota sui rilievi Alpini e Appenninici, i giorni più freddi saranno martedì 7 e mercoledì 8 aprile, subito dopo Pasquetta.

2. Temperature in picchiata, fenomeni estremi alimentati dai contrasti termici

Rta850m4Il crollo delle temperature di oltre 15°C in pochi giorni alimenterà i fenomeni di maltempo molto più rispetto a quanto non riescano a leggere i principali centri di calcolo. Gli sbalzi termici, infatti, saranno significativi e proprio per icontrasti tra l’aria fredda in arrivo da nord/est, e quella più mite che negli ultimi giorni ha interessato l’Italia, il maltempo sarà caratterizzato da fenomeni estremi e in modo particolare da forti grandinate e possibili trombe d’aria. I fenomeni più violenti si verificheranno domenica, il giorno di Pasqua, tra Lazio, Campania, Calabria e Sicilia in mattinata, e poi tra Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo nel pomeriggio/sera. Anche a Pasquetta, quando arriveranno i nuclei d’aria più freddi a tutte le quote, saranno possibili episodi di maltempo violento.

3. Un vero e proprio ciclone attraverserà l’Italia tra sabato sera e lunedì pomeriggio

29L’arrivo di aria così fredda darà vita ad unaciclogenesi mediterranea nella giornata di sabato, quando per “Genova Low” nascerà un ciclone italico proprio a ridosso delle coste liguri. Questa tempesta, profonda circa 1002hPa, attraverserà molto lentamente tutta l’Italia, portandosi entro lunedì pomeriggio nel Canale di Otranto, da dove poi si dirigerà sui Balcani. Le condizioni di maltempo che interesseranno gran parte d’Italia, con forti ventimareggiatepiogge intense e temporali, non saranno quindi soltanto dovute alla variabilità dei contrasti termici, ma saranno veri e propri fenomeni frontali e orografici provocati da una perturbazione che interesserà tutto il Paese, fenomeni a loro volta accentuati nell’intensità dai contrasti termici di cui parlavamo in precedenza.

4. Il “colpo di coda” invernale nella prima metà di aprile è un classico del clima italiano, tanti precedenti nella storia

L'8 aprile 2003 a Bari
L’8 aprile 2003 a Bari
Proprio in concomitanza con la Pasqua, assisteremo ad un vero e proprio colpo di coda dell’inverno: si tratta di un classico della meteorologia italiana tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, nessuna stranezza quindi ma soltanto la routine della natura che si ripete anche nel 2015 come in precedenza. I precedenti di ondate di freddo e neve ad aprile sono tantissimi, basta ricordare i più importanti. La più recente è stata sicuramente l’ondata di gelo e neve del 7, 8 e 9aprile 2003 con temperature fino a -10°C in pianura Padana e abbondanti nevicate al centro/sud fin sulle coste di Abruzzo, Molise e Puglia, con accumuli eccezionali. Come dimenticare, poi, l’irruzione gelida di 14 e 15 aprile 2001, anche in quel caso nel weekend di Pasqua come quest’anno, ma con freddo più intenso e nevicate fin sulle coste dell’Abruzzo. Ripercorrendo gli anni all’indietro, l’evento del 21 e 22 aprile 1997 è stato molto simile a quello che ci aspetta nei prossimi giorni, ma uno su tutti – tra i colpi di coda più tardivi e significativi della storia – c’è quello del 14, 15, 16 e 17 aprile 1995 quando il Centro Italia fu sommerso dalla neve, con 30cm a Frosinone e Viterbo, 50cm sui Castelli Romani, 120cm ad Avezzano e abbondanti nevicate su tutti i rilievi appenninici. Pochi anni prima, tra 17 e 18 aprile 1991, la neve cadeva fin in pianura Padana soprattutto al nord/ovest. A Roma invece la neve ad aprile è un evento più unico che raro: il 21 aprile 1973 sulla Capitale cadde un po’ di nevischio, il lontanissimo 6 aprile 1864invece l’ultima vera nevicata nella Capitale ad aprile.

5. La neve a bassa quota sarà un’anomalia per il periodo ma non sarà eccezionale, ad aprile in passato è successo anche molto di peggio

previsioni meteo pasqua 2015 meteowebLa neve scenderà fino a quote molto basse, sulle Alpi si imbiancheranno i fondovalle fino ai 200-300 metri di altitudine, tra domenica e lunedì invece sull’Appennino centro/meridionale la quota neve diminuirà dai 1.100/1.700 metri di domenica mattina fino ai 700/1.300 metri di lunedì pomeriggio. I giorni più freddi saranno quelli immediatamente successivi alla Pasquetta, con nevicate fino ai 300-400 metri di quota anche al centro/sud, e fino ai 600-700 metri di quota persino in Calabria e Sicilia, all’estremo Sud. Si tratta di una considerevole anomalia, le temperature saranno 10°C inferiori rispetto alle medie del periodo, ma non verrà battuto alcun record storico, in passato ad aprile è successo anche molto peggio con nevicate fin su coste e pianure del Sud durante i colpi di coda più intensi della storia, basti pensare a quello del 1956 o a quello del 2003, più recente, di cui abbiamo già parlato qualche rigo sopra. Insomma, sarà affascinante e climaticamente rilevante osservare le colline imbiancate e la neve cadere sui prati già in fiore, ma per quanto possa essere “anomalo”, in meteorologia le anomalie sono sempre molto relative. Non sarà un evento eccezionale o senza precedenti nella storia.

6. Il bel tempo di questi giorni è solo un’illusione: le condizioni meteo attuali non significano nulla in ottica previsionale

Previsioni Meteo Estate Caldo Temporali 03Il fatto che negli ultimi giorni il clima sia bello, soleggiato, gradevole e anche mite, non significa nulla in ottica previsionale. Qualcuno stenta a credere che arriverà così tanto maltempo dopo la parentesi primaverile degli ultimi giorni: nulla di più sbagliato. E’ stata un’illusione, l’ennesima, di una stagione che continuerà a fare le bizze. Che splenda il sole oggi, non significa davvero nulla per quanto riguarda il clima di domani. Ogni volta che arriva un peggioramento, infatti, nubi, piogge e temporali si verificano dopo un periodo soleggiato e di bel tempo. Asserire che “non possa” piovere e nevicare perché oggi splende il sole, è ridicolo. E il peggioramento in arrivo non sarà neanche particolarmente brusco, come pure può accadere in natura. Inizierà a piovere debolmente sabato mattina al centro/nord, poi nel corso della giornata i fenomeni si estenderanno ed intensificheranno sempre nelle Regioni centrali per poi interessare domenica tutta l’Italia e lunedì concentrarsi al centro/sud.

7. “Volere è potere”, in meteorologia è un falso mito: non possiamo influenzare le forze della Natura

Previsioni Meteo Estate Caldo Temporali 02In Natura, e quindi anche in meteorologia, non è possibile in alcun modo “gestire” o “governare” le condizioni meteorologiche. Il tempo fa quello che gli pare, e la meteorologia è una scienza straordinaria probabilmente anche per questo motivo, per la sua imprevedibilità e complessità. La volontà di godersi qualche bella giornata all’aria aperta dopo un lungo inverno di maltempo infinito non riuscirà ad influenzare il maltempo di Pasqua e Pasquetta, ne’ può mettere in dubbio la veridicità delle previsioni meteo che indicano proprio questo peggioramento in modo preciso e accurato. Bisogna prenderne atto e comportarsi di conseguenza, anche per tutelare la propria incolumità: le previsioni del tempo, così come i fenomeni atmosferici, non sono un gioco ne’ uno scherzo.

8. Le scorrette pressioni degli operatori turistici sui meteorologi

Previsioni Meteo Estate Caldo Temporali 01Da ormai qualche anno assistiamo, soprattutto in concomitanza con le festività e in modo particolare con quelle di Pasqua, alle reiterate polemiche di alcuni operatori turistici che prendono di mira le previsioni meteo colpevoli di annunciare tempeste “quando poi invece splende il sole“. In realtà le previsioni del tempo, per quanto siano tali e quindi a volte possono risultare errate, sono un servizio di grandissima utilità sociale che serve anche per tutelare la salvaguardia pubblica e le vite umane. Sottovalutare i rischi e i pericoli del maltempo, per quanto il settore turistico sia in difficoltà e abbia bisogno di straordinari incentivi, sarebbe l’errore più grande. Avventurarsi in determinate aree o in attività all’aperto in caso di maltempo potrebbe rivelarsi pericoloso o fatale, come già accaduto mille volte in passato. A prescindere dalle grandi alluvioni della storia, negli ultimi mesi o anni le cronache quotidiane sono zeppe di morti e/o feriti solo ed esclusivamente a causa della sottovalutazione delle previsioni meteo, dalle escursioni in campagna alle scalate in montagna, dagli alpinisti ai marittimi, dalle coste ai rilievi. Sottovalutare il maltempo per la bizza di un giorno di festa può compromettere tutta la vita: che senso ha rischiare? Ce ne sono tante, ogni anno, di vacanze con il sole in cui ognuno di noi potrà approfittarne per godersi il clima mite del nostro Mediterraneo. Stavolta purtroppo Pasqua e Pasquetta non saranno così.

9. Le previsioni automatiche delle APP imprecise e inaffidabili

previsioni_meteo_pioggiaLe previsioni meteo automatiche delle APP o facilmente consultabili anche online, si rivelano sempre più bizzarre e isteriche. Sono previsioni imprecise, che vengono realizzate in modo automatico dai computer che analizzano i modelli matematici riportandone i parametri in forma numerica. Non c’è un meteorologo che ragiona con le proprie conoscenze e realizza la previsione, per questo molto spesso si rivelano sbagliate e per giunta cambiano più volte nell’arco di una giornata perché si fanno influenzare dai singoli “run” dei modelli, orfane dell’occhio del meteorologo che individua una situazione sinottica leggendo in anticipo tra le righe dei centri di calcolo. Per Pasqua e Pasquetta, ad esempio, almeno su MeteoWeb da oltre dieci giorni scriviamo che saranno compromesse dal maltempo e caratterizzate dal freddo colpo di coda invernale, senza mai cambiare tesi previsionale. Altre volte può capitare di cambiare una tendenza a lungo termine “aggiustandola” strada facendo, ma comunque in largo anticipo, perchè ovviamente le previsioni a lungo termine sono soggette a possibili ribaltoni, ma stavolta non è stato così anche se le previsioni automatiche delle APP continuano a “ballare” tra sole e pioggia di sei ore in sei ore come se nulla fosse, rivelandosi per l’ennesima volta imprecise e inaffidabili. Sono tanti parametri che i modelli faticano a decifrare e che quindi non vengono analizzati nelle previsioni automatiche, come l’orografia del territorio, il riversamento dell’aria fredda dalle alte quote ai bassi strati durante le precipitazioni, i fenomeni convettivi, quelli provocati dagli sbalzi termici e altro ancora. E questa non è una novità…

10. Le previsioni superficiali delle TV

meteo larina 01Anche le previsioni meteo delle TV si rivelano sempre più superficiali, sono sempre più relegate a spazi marginali con tempi irrisori e affidate a meteorine con l’accento dell’est o, nella migliore delle ipotesi, sudamericano, obbligate a mostrarsi mezze nude e leggere incomprensibilmente un copione preso da chissà dove. Un modo superficiale di fare meteorologia, quello delle TV italiane, con qualche isolata eccezione, e in linea di massima focalizzato alle grandi città del centro/nord dove in effetti lunedì il tempo sarà in prevalenza buono, ma freddo e ventoso. Ma al centro/sud insisterà il maltempo, e anche al centro/nord non mancheranno dei fenomeni di variabilità dopo le piogge intense di domenica.
Fonte: meteoweb