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martedì 16 settembre 2014

Colpo di scena: estate settembrina alla riscossa!

RISCOSSA AFRICANA: l'Atlantico sembra inceppato. E' un momento di stasi della circolazione atmosferica generale sull'Europa. Ne approfittano gli anticicloni per passare al contrattacco. La depressione sull'Iberia, incapace di muoversi verso levante, finisce per ingolfarsi sul posto e lascia spazio di sponda alla rimonta dell'anticiclone africano sul nostro Paese: ridimensionati tutti i fenomeni da qui a venerdì, limitati semmai alla Liguria, gran caldo in arrivo per il fine settimana, con sabato giorno di gloria dell'estate settembrina.
Notate l'impennata termica prevista dalle carte spaghetti a 1500m tra venerdì e domenica su quasi tutto il Paese.
COMPENSAZIONE: è la compensazione di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi. Il KO all'estate non c'è e non ci sarà. La bella stagione si sta riprendendo i suoi spazi, certo un po' tardi, ma al tempo non si comanda. Difficilmente entro la fine di settembre potremo assistere ad affondi perturbati spettacolari nel cuore del Mediterraneo. Gli unici ad uscirne penalizzati saranno i ghiacciai, che dopo un'estate davvero positiva, potrebbero subire perdite importanti, giacchè mancherà la perturbazione in grado di chiudere i conti con le ablazioni estive. 

EVOLUZIONE: la prossima settimana il modello americano vede l'implosione dell'anticiclone e l'approfondimento di una blanda figura depressionaria con annesso moderato peggioramento del tempo e calo delle temperature, ma non è detto che prima di allora intervengano nuove sorprese: gli anticicloni sono molto agguerriti, le figure perturbate hanno perso la baldanza dei mesi scorsi.

CALDO: da venerdì gran caldo sulle isole e sul meridione con punte di 35-36°C, sabato giornata estiva su tutto il Paese con punte di 30°C al nord, di 33°C al centro, di 35°C al sud e sulle isole. Da domenica temperature in graduale flessione ma ancora un po' caldo. Qui sotto ecco le mappe del disagio da caldo: sabato la giornata più calda con disagio su tutto il sud, le isole e addirittura sulla bassa Valpadana
OGGI: tra nord e centro passaggi nuvolosi ma con ampie schiarite e con fenomeni solo sporadici ed isolati. Nel pomeriggio formazione di cumuli su Alpi, Prealpi, fascia appenninica centro-settentrionale con possibili isolati rovesci o brevi temporali, solo occasionalmente estesi alle zone pianeggianti adiacenti, per il resto ancora soleggiato. Al sud bel tempo salvo modesti annuvolamenti cumuliformi in Appennino nel pomeriggio. Temperature massime in lieve aumento.

DOMANI: bello ovunque, salvo modesti addensamenti passeggeri tra nord e centro. Temperature in aumento e pomeriggio piuttosto caldo, specie su isole e meridione. 
Fonte: meteolive

lunedì 15 settembre 2014

Verso l'Estate settembrina, a quando le piogge atlantiche?

L'analisi modellistica mattina ci permette di individuare tre distinti scenari meteorologici per i prossimi 7/10 giorni.

1° Scenario
I primi giorni della settimana vedranno la progressiva avanzata del promontorio subtropicale. Dapprima, però, rimarrà aperto un corridoio atlantico in grado di influenzare le regioni settentrionali e la Toscana, dove quindi si avrà un po' di instabilità, mentre le regioni meridionali verranno gradualmente abbracciate dall'onda anticiclonica.
2° Scenario
Nella seconda parte della settimana la saccatura atlantica sprofonderà nettamente verso l'area azzorriana e marocchina, causando un più acuto richiamo di aria calda subtropicalesul nostro paese. All'altezza di 850 hPa arriveranno isoterme davvero notevoli per la seconda metà di settembre, fino a sfiorare i +25°C su Sardegna e Sicilia. Notare la Multimodel a 850 hPa del 20 settembre.
3° Scenario
Infine, nel corso della terza decade di settembre, si potrebbe riattivare il flusso ciclonico nord-atlantico, che riporterebbe le piogge autunnali in Italia. Ovviamente dei tre scenari descritti, questo è il più incerto vista la lontananza temporale.
Fonte: meteogiornale

mercoledì 3 settembre 2014

Dal quasi autunno all'estate settembrina

Ricordando che ciò che andremo ad esporre non è una previsione meteo, ma il commento di una tendenza offerta dai modelli meteorologici, proviamo a sondare cosa potrebbe succedere dopo l'esaurimento di questa fase che dall'irruzione della goccia fredda ci sta traghettando verso la "palude barica" e la formazione di un'alta pressione baltico-scandinava.
La propensione a maggiori scambi meridiani rispetto a quanto avvenuto nei precedenti mesi sembra confermata, ma con effetti ben diversi dagli attuali. Ma, avvisiamo subito, l'Atlantico non si darà per vinto.
La prima tendenza che si individua è alla formazione di un'area depressionaria tra il Portogallo e le Azzorre, per lo sprofondamento verso sud del getto atlantico bloccato ad est dall'anticiclone nord-europeo. Quest'area depressionaria, la famigerata "lacuna portoghese" è quasi sempre responsabile di una risposta calda subtropicale in direzione del Mediterraneo e del Centro Europa. Talvolta queste situazioni tendono a bloccarsi, specie quando si configura un "blocco ad omega", ovvero quando il cuneo subtropicale è contornato da due saccature ai lati, una in Atlantico e una verso la zona dei mari Nero o Caspio. Ma non pare questo il caso, ad est le depressioni artiche non sprofonderanno verso sud.
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Esiste inoltre un altro elemento di disturbo. Una goccia fredda, che come la precedente, potrebbe isolarsi nella zona del Mare del Nord e fare inizialmente da blocco all'espandersi del cuneo subtropicale verso il Centro-Nord Europa. L'evoluzione di questa goccia fredda è davvero difficile da stabilire adesso, potrebbe sprofondare verso sud come la precedente oppure, ipotesi maggiormente in auge oggi, essere riassorbita dal flusso atlantico, che riprenderebbe vigore sul Nord-Ovest Europa e che potrebbe, dopo il 10 settembre, cominciare ad approfondirsi tra Islanda e Gran Bretagna e attorno al 15 inviare un attacco più deciso all'Europa Occidentale.
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In breve questi sono gli step individuati:
1) lento esaurimento della fase attuale;
2) verso il 7 settembre risalita subtropicale verso l'Europa, ma con la Spada di Damocle di una goccia fredda britannica che potrebbe cambiare le carte in tavola. Probabile fase di bel tempo estivo in gran parte d'Italia;
3) rimonta subtropicale che potrebbe essere breve, come del resto è sempre accaduto in questa stagione, incalzata dalle depressioni nord-atlantiche. Target 15 settembre circa.
Fonte: meteogiornale