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lunedì 18 maggio 2015

Altra aria fredda in arrivo in settimana: ecco quanto calerà la temperatura

Il trend della prima metà di maggio, con insolito e prolungato caldo estivo, ha già lasciato spazio ad un ritorno verso condizioni climatiche più consone al periodo. Le temperature sono precipitate d'oltre 10 gradi ed il caldo non sembra dover tornare sino a fine mese. Anzi, nel corso della settimana che si accinge ad iniziare assisteremo alla penetrazione di una nuova incisiva saccatura, accompagnata da un nuovo flusso freddo nord-atlantico.
La mappa in basso, incentrata sulla fase centrale della settimana, evidenzia quella che è la variazione termica ipotizzabile rispetto al contesto odierno: ci attendiamo crolli di temperatura piuttosto marcati soprattutto al Centro-Nord, con picchi anche di 10 gradi in meno sui versanti di ponente. Le temperature scenderanno in molti casi sottomedia e, in virtù del maltempo, sarà una situazione più spiccatamente autunnale che primaverile.
Fonte: meteogiornale

martedì 10 marzo 2015

Torna l'inverno nel weekend

TORNA L'INVERNO NEL WEEKEND
Un vortice freddo di matrice subpolare si porta sul medio e alto Tirreno, determinando diffuso maltempo al Centronord e localmente sulla Sardegna, all'insegna di rovesci, temporali e anche nevicate abbondanti fino a 5/700 metri sul Nord Appennino, rilievi emiliano-romagnoli, sui 5/600 metri su quelli liguri, fino a 3/400 metri sul Piemonte, sulle Alpi e sulle Prealpi. Neve intorno ai 1000 sulla Sardegna. Meglio al Sud con nubi irregolari e ampio soleggiamento salvo locali addensamenti e qualche fenomeno su Nord-Ovest Campania e sulla Calabria ionica. 
Venti forti meridionali sul Tirreno e sull'Adriatico, da Nord/Nordest sulla Liguria, basso Piemonte e sul Triveneto.
Temperature in calo al Nord.


Fonte: IlMeteo.it

martedì 10 febbraio 2015

Previsioni Meteo: freddo tutta la settimana, nuovo peggioramento nel weekend. L’inverno è ancora lungo…

Ultime ore di gelo e neve al centro/sud, poi anche questa poderosa irruzione polare verrà archiviata: già da domani, martedì 10 febbraio, le temperature aumenteranno in tutt’Italia, rientrando così in linea con le medie del periodo. Il clima rimarrà freddo e tipicamente invernale per tutta la settimana, ma senza i picchi di gelo estremo di queste ore. Sarà una settimana d’inverno, quindi, con ampie schiarite al centro/nord dove però non mancheranno nebbie e foschie su valli e pianure; al sud invece avremo più variabilità con precipitazioni sparse nelle zone joniche a causa degli spifferi umidi e instabili provenienti dai Balcani, fenomeni che si continueranno a rivelare nevosi sui rilievi a quote collinari (domani oltre i 500-600 metri, da mercoledì in poi oltre gli 800-900 metri) a causa delle temperature comunque basse.
MS_1537_ensIn base agli ultimi aggiornamenti meteo, si prospetta un nuovo peggioramento nel weekend con i primi fenomeni prefrontali sulla Sardegna e nelle zone più occidentali d’Italia già nella giornata di venerdì 13, e poi maltempo diffuso in tutt’Italia tra sabato 14 e domenica 15, stavolta senza gelo ma comunque con temperature basse, tipicamente invernali, e abbondanti nevicate sui rilievi alpini e appenninici che stanno vivendo il loro momento d’oro per la neve in questa stagione, con tante località letteralmente sepolte da metri di coltre bianca.
L’inverno non finisce certo qui: all’equinozio di primavera mancano ancora più di 40 giorni, e la stagione fredda ha ancora modo e tempo di continuare a sferzare l’Italia.
Fonte: meteoweb

venerdì 12 dicembre 2014

METEO A 7 GIORNI: inizio settimana prossima abbastanza TURBOLENTO sull'Italia, poi...

Sotto accusa c'è sempre lui, IL GETTO che scorre veloce alle alte latitudini del nostro Continente.Saltuariamente, la corrente portante subisce ondulazioni con qualche piccolo strappo, ma complessivamente questa prima parte della stagione invernale risulta governata dalle miti correnti oceaniche.
Fin tanto che questo gigantesco fiume d'aria (dalle oscillazioni ancora abbastanza imprevedibili) continuerà a correre come un forsennato senza mai rallentare, l'inverno sul nostro Paese troverà difficoltà ad imporsi con decisione.
Nel corso dei prossimi giorni avremo una lieve oscillazione del flusso, con il distaccamento di un nucleo instabile che evolverà in depressione chiusa prima sulla Penisola Iberica, poi anche sull'Italia. In seno ad essa avremo condizioni instabili che interesseranno il nostro Paese, ma in un contesto solo relativamente freddoLa cartina sinottica attesa per martedì 16 dicembre ci mostra la depressione centrata sulla Sardegna, con annesso maltempo su buona parte dello Stivale Italico.
Tornerà la pioggia su molte regioni italiane, specie al centro-sud, con la neve che si limiterà a toccare le Alpi e le cime dell'Appennino centro-settentrionale, senza scendere con convinzione a quote più basse.
Nella parte centrale della prossima settimana, attorno alla giornata di mercoledì 17, le elaborazioni odierne ci mostrano un nuovo e sensibile rinforzo del getto alle alte latitudini del Continente. L'evento più scontato sarà il coricamento dell'anticiclone atlantico verso levante, fino a lambire anche la nostra Penisola.
Il guasto che veniva contemplato ieri per la giornata digiovedì 18 dicembre, oggi viene fortemente ridimensionato e deviato con la sua parte più intensa verso la Penisola Balcanica, stante l'eccessiva invadenza dell'anticiclone più ad ovest. A risentirne marginalmente saranno le regioni adriatiche e meridionali, mentre al nord e lungo il Tirreno non avremo effetti degni di nota.
Se volete allungare la visione verso il lungo termine vi consigliamo di leggere la rubricaFantameteo, per il momento ecco la linea di tendenza del tempo fino alla giornata di giovedì 18 dicembre.
Venerdi 12 dicembre: nubi in aumento al nord con qualche pioggia in Liguria prima di sera, bel tempo al centro-sud a parte nubi locali senza conseguenze. Clima un po' freddo al nord, mite al centro-sud.
Sabato 13 e domenica 14 dicembre: moderato peggioramento al nord e sul medio/alto Tirreno con rischio di piogge sparse e qualche nevicata sulle Alpi sopra i 1000-1200 metri. Altrove nubi sparse, con schiarite e tempo nel complesso asciutto. Un po' freddo al nord, mite al centro-sud.
Lunedì 15 e martedì 16 dicembre: peggiora al centro, poi anche sulla Sardegna e al meridione ad eccezione delle regioni estreme. Possibilità di piogge e qualche temporale. La neve cadrà solo a quote superiori a 1500-1700 metri in Appennino. Fenomeni più sporadici al nord, fresco e ventoso ovunque.
Mercoledì 17 dicembre: ancora maltempo al meridione e il basso Adriatico, con piogge sparse, situazione in veloce miglioramento altrove.
Giovedì 18 dicembre: ventoso e in parte piovoso in Adriatico e al meridione, bello al nord, sul Tirreno e la Sardegna, relativamente freddo per venti da nord-ovest.
Fonte: meteolive

lunedì 29 settembre 2014

Che tempo fa? La settimana debutta con il sole ma...



Sino a martedì prevalenza di sole, salvo addensamenti su Liguria ed ovest Alpi. Mercoledì annuvolamenti su nord e Toscana con qualche rovescio, specie sulle Alpi. Giovedì un po' instabile su centro e Sardegna e da venerdì soprattutto al sud e sulla Sicilia, dove i fenomeni potranno insistere ad intermittenza almeno sino a domenica con forti temporali sul mare e sulle coste.


SITUAZIONE: una zona di alta pressione risulta ancora determinante per il tempo del nostro Paese, garantendo un buon soleggiamento e temperature gradevoli. Da ovest però avanza una saccatura, alla quale è associata una perturbazione che si va avvicinando al settore alpino occidentale, dove determinerà in giornata qualche annuvolamento. 

EVOLUZIONE: martedì il braccio di ferro tra la saccatura e la saccatura sulla Francia si risolverà ancora con un nulla di fatto, mentre per mercoledì un lieve indebolimento della struttura altopressoria, consentirà la penetrazione di aria più umida ed instabile da ovest con qualche rovescio sulle Alpi e tra la Toscana e l'alto Lazio.

PEGGIORAMENTO: giovedì l'instabilità si andrà localizzando tra centro e Sardegna, mentre per venerdì l'isolamento di un modesto ma non trascurabile vortice di aria fresca in quota porterà ad una forte accentuazione dell'attività temporalesca al sud, a partire dalla Sicilia e poi sullo Jonio e in genere su gran parte del meridione, con fenomeni localmente di forte intensità, soprattutto laddove vi sarà un contributo temporalesco di natura marittima.

DA NOTARE: il maltempo tra venerdì e domenica sull'estremo sud potrebbe originare ancora una volta fenomeni particolarmente abbondanti a ridosso della costa siciliana, calabrese e pugliese. 
 
PROSSIMA SETTIMANA: tramontata l'ipotesi di una retrogressione di aria fredda da est, a lungo ipotizzata da alcuni modelli, ecco avanzare una depressione atlantica da ovest con inserimento abbastanza probabile di una saccatura al settentrione entro lunedì 6 o martedì 7, con fenomeni anche intensi sul nord-ovest e forse anche su parte delle regioni centrali tirreniche. Da confermare!

OGGI: prevalenti condizioni di bel tempo ovunque, salvo addensamenti su ovest Alpi e Liguria ma con basso rischio di precipitazioni. Nel corso della giornata non sono attese particolari variazioni. Clima mite con valori assai gradevoli nelle ore centrali del giorno.

DOMANI: parziale aumento della nuvolosità sul nord-ovest, specie su Alpi e Liguria ma con fenomeni ancora molto scarsi o del tutto assenti. Tempo migliore sul resto del Paese, salvo qualche velatura passeggera su Sardegna e regioni centrali. Temperature sempre miti. 
 Fonte: meteolive

venerdì 2 maggio 2014

Fine settimana: ecco dove pioverà di più

Sarà un sabato ancora abbastanza impegnativo per la nostra Penisola.
La depressione che oggi si trova nei pressi del Golfo Ligure, nella giornata di domani (sabato) farà un lungo balzo verso sud-est, collocandosi sul medio Tirreno; con una situazione siffatta, i fenomeni maggiori tenderanno a trasferirsi verso il centro-sud, liberando parzialmente alcuni settori del nord.
In particolare, nella giornata di sabato 3 maggio le piogge più intense sono attese tra l'Emilia Romagna, le Marche e l'Abruzzo, per un ritorno di correnti umide da est.
Piogge di un certo peso saranno presenti anche al meridione, specie sulla Campania, il Molise e la Puglia. Qui saranno possibili anche manifestazioni temporalesche.
Sul resto del nord avremo sicuramente molta nuvolosità, ma precipitazioni più sporadiche e alternate a qualche timida schiarita, specie al nord-ovest.
Attenzione anche alla ventilazione sostenuta, specie sulla Sardegna, sulla Liguria e al centro-sud, con i conseguenti bracci di mare in condizioni non buone.
Ecco invece come si presenterà la giornata di domenica 4 maggio.
L'ulteriore spostamento verso levante della depressione farà migliorare il tempo soprattutto al nord e sull'alto Tirreno. Qui avremo schiarite anche ampie e assenza di fenomeni.
Sul medio Adriatico, la Sardegna e il meridione le correnti instabili da nord recheranno ancora piogge e rovesci, più intensi nelle zone interne del sud. Solo in tarda serata la situazione qui inizierà a migliorare.
La temperatura tenderà ad aumentare sulle regioni del nord e sull'alto Tirreno; valori ancora un po' freschi, specie sotto le precipitazioni, si avranno altrove.
Fonte: meteolive

martedì 8 aprile 2014

Tanto per cambiare...un nuovo peggioramento è atteso per il prossimo fine settimana

Dopo una settimana tra alta pressione e qualche temporale che prevalentemente si verrà a sviluppare domani prima sulle regioni del nord italia e poi mercoledì sulle regioni del versante adriatico, venerdì assisteremo a un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche.
 Sarà ancora una volta l'abbassamento del flusso perturbato atlantico a portare delle insidie sulla nostra Penisola. Tuttavia, per ora individuare l'esatta dinamica del peggioramento sembrerebbe ancora difficile, causa le diverse interpretazioni modellistiche che nelle ultime emissioni stanno dando le varie emissioni.
Diciamo che la goccia fredda potrebbe o colpire in prima battuta il nord ovest e le tirreniche e poi in un secondo momento scorrere in maniera fugace sulle adriatiche, oppure interessare solamente le regioni orientali e le adriatiche, ma in maniera più consistente.
Vedremo..seguite i prossimi aggiornamenti.
Fonte: meteoportaleitalia