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giovedì 9 novembre 2017
Allerta Meteo, nuova violenta ondata di maltempo da Giovedì pomeriggio sull’Italia: rischio alluvione al Centro/Sud
Allerta Meteo – Il maltempo sta concedendo qualche ora di tregua all’Italia flagellata nei giorni scorsi dal ciclone Karl, anche se persistono condizioni di instabilità con piogge sparse al Nord/Ovest e nel basso Tirreno. Le temperature si mantengono basse al Nord/Ovest, dove fa freddo in pieno giorno con appena+6°C a Cuneo, +8°C ad Aosta, +9°C a Torino, Vercelli, Novara, Biella, Asti, Alessandria, Como e Varese, +10°C a Pavia, +11°C a Milano, Bologna, Ferrara e Ravenna. Situazione differente al Nord/Est, dove il clima è molto più mite con +17°C a Gorizia, +16°C a Trieste e Pordenone, +15°C a Brescia, Verona, Udine, Mantova e Vicenza, +14°C a Venezia e Cremona. Al Centro Italia abbiamo una giornata di grandi sbalzi termici, dal freddo di stamattina con +4°C a Perugia, Pisa e Viterbo, +5°C a Grosseto, +6°C a Roma e Firenze, al clima più mite delle ore centrali della giornata, con +17°C a Roma e Firenze, +16°C a Pisa e Grosseto, +15°C a Perugia e Viterbo. Temperature un po’ più elevate al Sud e soprattutto in Sicilia, con +22°C a Siracusa e Noto, +21°C a Catania, Ispica e Mazara del Vallo, +20°C a Trapani, Marsala, Scicli, Gallipoli e Gioiosa Ionica, +19°C a Palermo, +18°C a Bari, Cagliari, Lecce, Brindisi Monopoli, +17°C a Napoli, Salerno, Taranto, Caserta e Benevento. Una giornata comunque tipicamente autunnale: il caldo anomalo che l’Italia patito fino al 6 Novembre è già un lontano ricordo.
Allerta Meteo, nuova violenta ondata di maltempo da Giovedì pomeriggio fino al weekend
Dal pomeriggio di domani inizierà sull’Italia una nuova violenta ondata di maltempo: arriverà da ovest e darà vita ad un ciclone Afro/Mediterraneo che entro domenica aggirerà il nostro Paese transitando su Algeria, Tunisia e Libia, provocando fenomeni violenti in tutto il Centro/Sud dell’Italia con venti di scirocco e temperature più alte rispetto a questi giorni a causa della ventilazione meridionale. I primi fenomeni colpiranno la Sardegna nel pomeriggio di Giovedì, estendendosi poi in serata verso Lazio, Campania e Sicilia. Sarà una serata di forte pioggia anche a Roma. Nella notte successiva e nella giornata di Venerdì 10 Novembre avremo i fenomeni più estremi al Sud, con piogge torrenziali provocate da violenti temporali specie al mattino su Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Molise. Infine, Sabato 11 Novembre i fenomeni più violenti colpiranno l’estremo Sud/Est, nelle zone joniche di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, molto violente intorno al Golfo di Taranto tra la Calabria orientale settentrionale e il Salento dove potremo avere i fenomeni più violenti. E’ alto il rischio di fenomeni alluvionali, trombe d’aria, grandinate e piogge torrenziali a causa del transito di questo ciclone che alimenterà anche forti venti di scirocco e mareggiate lungo le coste esposte a sud e sud/est. Domenica sarà un’altra giornata di parziale tregua, seppur con piogge residue al Sud e clima uggioso al Nord, in peggioramento dal pomeriggio per l’arrivo della nuova perturbazione molto più fredda che all’inizio della prossima settimana porterà l’inverno nel nostro Paese. Eloquenti le mappe nella gallery a corredo dell’articolo.
Fonte: meteowebmercoledì 8 novembre 2017
Allerta Meteo, tutti i dettagli per le prossime ore: ciclone sul Tirreno alimenta il maltempo da Nord a Sud, sarà una notte gelida e tempestosa
08:27
Allerta Meteo, il ciclone Karl posizionato sul mar Tirreno continuerà ad alimentare forte maltempo nelle prossime ore soprattutto al Sud ma anche al Nord. Invece al Centro arrivano le schiarite e sarà una notte gelida
Allerta Meteo – Il ciclone posizionato sul mar Tirreno, denominato ufficialmente “Karl” dall’Università di Berlino, continua ad alimentare il maltempo sull’Italia: tra stasera e la mattinata di domani, Mercoledì 8 Novembre, avremo forti temporali soprattutto al Sud, tra Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia (versanti tirrenici), ma continuerà a piovere anche al Nord, in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Instabilità anche nella Sardegna occidentale. Eloquenti, per i dettagli delle precipitazioni, dei venti e delle temperature delle prossime ore, le mappe del preciso modello Moloch dell’ISAC-CNR che pubblichiamo in alto, nella gallery a corredo dell’articolo. Al Centro Italia e al Nord/Est, invece, nella notte avremo ampie schiarite e anche venti in attenuazione: questa concomitanza di fattori provocherà un notevole crollo delle temperature per inversione termica, con estese gelate fin in pianura tra Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. Ma le temperature della prossima notte saranno molto basse anche in Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con valori tipicamente invernali dopo le eccezionali nevicate delle ultime 24 ore
Fonte: meteoweblunedì 6 novembre 2017
Maltempo, forti temporali al Sud nella notte: Reggio Calabria colpita da un nubifragio violentissimo, auto sommerse dall’acqua in città
08:34
clima pazzo, ilportalemeteo, nubifragi, violenti
Maltempo, situazione critica a Reggio Calabria dopo i violentissimi nubifragi della notte. Forti piogge e temporali anche in Sicilia
E’ stata una notte di forte maltempo in molte zone del Sud, soprattutto Campania, Sicilia e Calabria meridionale. I forti temporali adesso stanno colpendo la Basilicata tirrenica e la Calabria meridionale jonica. Abbiamo avuto piogge torrenziali in molte località, con oltre 70-80mm di pioggia caduti in poche ore e soprattutto con forti raffiche di vento e di fulmini, che hanno provocato danni e blackout. Dopo mesi di siccità, in poche ore è caduta in molti casi tutta la pioggia che sarebbe dovuta cadere tra settembre e ottobre. Tra le situazioni più critiche, quella di Reggio Calabria che s’è risvegliata completamente sott’acqua come possiamo osservare nelle immagini a corredo dell’articolo. I Vigili del Fuoco sono al lavoro per risolvere numerose criticità in varie zone della città. L’acqua ha allagato molti scantinati, e numerose auto sono bloccate con l’acqua alta fino agli sportelli.
Fonte: meteoweb
mercoledì 18 ottobre 2017
Previsioni Meteo Italia, importanti novità per la prossima settimana: tornano le grandi piogge e arriva il primo freddo?
08:36
freddo, generale inverno, ilportalemeteo, neve
Previsioni Meteo Italia – Continua l’anomalia di caldo e siccità che da settimane sta nuovamente interessando l’Italia, con la complicità dell’uragano Ophelia che transitando sull’Atlantico orientale ha fatto “slittare” l’Anticiclone delle Azzorre proprio nel cuore dell’Europa e del Mediterraneo: ancora oggi abbiamo avuto temperature di +27/+28°C su gran parte d’Italia, e la siccità che affligge i suoli del nostro Paese sta diventando sempre più seria.
Ma nei prossimi giorni potremo finalmente assistere ad un significativo cambiamento della situazione: già verso il weekend potremmo avere un primo peggioramento, che inizierà dalle isole e dalle Regioni del Sud a partire dalla giornata di Venerdì 20 per l’arrivo di una goccia fredda e instabile proveniente dall’Atlantico. Sarà, comunque, un peggioramento blando, che potrebbe estendersi nel weekend (e in modo particolare Domenica 22) anche al Nord, con temperature tuttavia ancora stabili e superiori rispetto alle medie del periodo.
Occhi puntati, invece, sull’evoluzione a medio termine: secondo gli ultimi aggiornamenti del modello britannico ECMWF, l’Italia potrebbe vivere la prima grande tempesta autunnale tra 24 e 26 Ottobre, con venti impetuosi e piogge torrenziali in modo particolare al Centro/Sud. Una tempesta che in un secondo momento, a fine mese, potrebbe richiamare masse d’aria fredde provenienti dalla Russia, dando vita alla prima irruzione fredda della stagione, portando la neve addirittura sotto i mille metri di altitudine su Alpi e Appennini.
Per adesso soltanto un’ipotesi, vedremo se si trasformerà in realtà.
Fonte: meteowebmartedì 17 ottobre 2017
Uragano Ophelia: 3 morti in Irlanda, 360.000 utenze senza corrente. Tutta l’isola è in ginocchio
08:40
catastrofi, ilportalemeteo, irlanda, uragano
Tre morti provocati dall’uragano Ophelia in Irlanda. Si tratta di un uomo di 30 anni che ha perso la vita mentre tentava con una motosega di tagliare un albero abbattuto dai fortissimi venti che superano i 150 chilometri orari a Cahir, nel sud dell’isola. In precedenza un’altra vittima era stata segnalata nella località di Aglish, nel West Waterford, dove una 20enne è deceduta sul colpo dopo che un albero è crollato sulla sua auto. Infine, la polizia ha segnalato una terza vittima. Le autorità hanno invitato tutti i cittadini a rimanere in casa ed evitare di mettersi in viaggio.
Oltre 360 mila utenti sono senza elettricita’ in Irlanda a causa dell’uragano Ophelia che sta sferzando l’isola. Ne da’ notizia l’emittente pubblica irlandese Rte, secondo cui fra il 5 il 10% delle famiglie colpite rischiano di restare al buio per più di una settimana.
Fonte: meteoweb
lunedì 16 ottobre 2017
L’Uragano Ophelia provoca le prime vittime in Spagna: devastazione per il caldo e gli incendi alimentati dal vento impetuoso
08:35
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L'Uragano Ophelia provoca morte e distruzione in Spagna: Galizia in ginocchio per gli incendi alimentati dal caldo record e dagli impetuosi venti meridionali provocati dal passaggio ravvicinato della tempesta
Mentre l’Irlanda vive la notte col fiato sospeso per l’ormai imminente arrivo dell’uragano Ophelia, in Europa si contano le prime vittime della tempesta: in Galizia, nel nord/ovest della Spagna, il vento impetuoso provocato dal passaggio dell’uragano e le temperature roventi ad esso associate stanno alimentando decine di incendi con conseguenze devastanti. Almeno due persone sono morte, ma molti di più sono i dispersi. Il fuoco ha accerchiato la città di Vigo, dove in piena notte abbiamo ancora +24°C ma nel pomeriggio di ieri la temperatura era salita fino a +33°C. Fa ancora più caldo a Coruña, dove abbiamo +27°C in piena notte dopo una massima di +31°C. I roghi sono alimentati proprio da questo caldo record per metà ottobre, e dai forti venti meridionali che soffiano per il ravvicinato passaggio dell’uragano nell’oceano Atlantico. Tutta la Regione è colpita dai roghi. Il caldo anomalo sta interessando invece tutta l’Europa, con temperature senza precedenti per questo periodo dell’anno.
Fonte: meteoweb
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