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mercoledì 25 febbraio 2015
martedì 24 febbraio 2015
Marzo pazzerello: NEVE in pianura e FREDDO durante la prima decade?
11:14
freddo, marzo, Marzo pazzerello, neve
Magari tutto si risolverà in una bolla di sapone, ma questa volta l'evoluzione prevista dal modello americano sembrerebbe trovare proseliti sia in quello europeo che in quello canadese. Tutti abbozzano qualcosa di importante per la prima decade di marzo, da mercoledì 4 o giovedì 5 in poi per essere precisi.
Una possibile azione retrograda delle correnti fredde il modello americano l'ha vista già da 48 ore,ma è soltanto da oggi che l'azione da est è entrata nelle corse ufficiali e di controllo del modello, dando l'impressione che qualcosa di grosso per il periodo possa bollire in pentola.
Stupisce non tanto l'azione fredda prevista damercoledì 4 o giovedì 5 con le nevicate che potrebbero tornare a quote molto basse al centro-sud, in seno all'ennesima depressione, ma quella successiva, con il movimento verso nord dell'anticiclone.
L'allungamento dell'anticiclone verso nord è una manovra diventata ormai merce rara anche a livello sinottico; se andasse in porto rivoluzionerebbe completamente lo scenario barico sull'Europa.
E' possibile che tale reset barico riesca perchè ci troviamo proprio a fine stagione, quando il vortice polare tende a collassare almeno parzialmente e di conseguenza il getto atlantico non spinge più come un pazzo come ha fatto durante gran parte della stagione.
Ecco perchè l'attendibilità di una simile evoluzione è sufficientemente alta da meritarne un approfondimento. Con il movimento dell'anticiclone verso nord-est, l'Italia verrebbe coinvolta in modo ancor più diretta dall'aria fredda in rientro da est e addirittura da sud-est, la situazione più fredda in assoluto per il nostro Paese: in pratica si vivrebbe un anomalo rientro diSCIROCCO FREDDO.
In questo caso le nevicate potrebbero spingersi sin sul settentrione e magari anche sul Tirreno se si scavasse una depressione sul Mediterraneo occidentale. E' possibile tutto questo in marzo? Sino alla metà del mese possono verificarsi situazioni pienamente invernali, dunque perchè no?
Fonte: meteolive
Una possibile azione retrograda delle correnti fredde il modello americano l'ha vista già da 48 ore,ma è soltanto da oggi che l'azione da est è entrata nelle corse ufficiali e di controllo del modello, dando l'impressione che qualcosa di grosso per il periodo possa bollire in pentola.
Stupisce non tanto l'azione fredda prevista damercoledì 4 o giovedì 5 con le nevicate che potrebbero tornare a quote molto basse al centro-sud, in seno all'ennesima depressione, ma quella successiva, con il movimento verso nord dell'anticiclone.
L'allungamento dell'anticiclone verso nord è una manovra diventata ormai merce rara anche a livello sinottico; se andasse in porto rivoluzionerebbe completamente lo scenario barico sull'Europa.
E' possibile che tale reset barico riesca perchè ci troviamo proprio a fine stagione, quando il vortice polare tende a collassare almeno parzialmente e di conseguenza il getto atlantico non spinge più come un pazzo come ha fatto durante gran parte della stagione.
In questo caso le nevicate potrebbero spingersi sin sul settentrione e magari anche sul Tirreno se si scavasse una depressione sul Mediterraneo occidentale. E' possibile tutto questo in marzo? Sino alla metà del mese possono verificarsi situazioni pienamente invernali, dunque perchè no?
Fonte: meteolive
Incursioni invernali anche nella prima settimana di marzo?
08:42
incursioni fredde, invernale, marzo
Se ormai è evidente che febbraio si chiuderà sotto il tiro di corrente fredde artiche, ma attenzione solo moderatamente fredde, marzo sembra sospeso tra l'avanzata dell'alta delle Azzorre e nuove incursioni artiche da nord.
Le irruzioni fredde di fine febbraio, la prima già da oggi e sino a giovedì, porteranno un moderato calo termico. Infatti l'intensità dell'onda fredda è stata ridimensionata dai modelli fisico-matematici. Nuove piogge colpiranno soprattutto il versante orientale. La neve cadrà a quote via via più basse sui monti, sino a quote collinari, sui 600 metri, al Centro-Nord.
Nel corso della prima settimana di marzo, si ingaggerà quello scontro di cui abbiamo spesso scritto, tra alta delle Azzorre che spingerà da ovest e saccature artiche che insisteranno da nord-est, come ben possiamo vedere nella GFS MTG a 500 hPa. Riguardo all'esito di tale braccio di ferro ritorneremo più approfonditamente a metà giornata con l'Editoriale Modelli.
Fonte: meteogiornale
lunedì 23 febbraio 2015
Allerta Meteo, tutti i dettagli sul nuovo ciclone in arrivo: ecco le zone più colpite e la quota neve
18:13
allerta meteo, ciclone, neve
Nuova allerta meteo sull’Italia flagellata dal maltempo senza alcuna tregua: mentre al Sud continua a piovere per la “coda” del ciclone arrivato dal nord Africa nel weekend, che adesso si allontana verso il Mediterraneo orientale, una nuova tempesta avanza minacciosa da nord/ovest e promette forte maltempo in tutto il Paese, stavolta anche con freddo intenso e abbondanti nevicate fino a bassa quota.
I prossimi due giorni, martedì 24 e mercoledì 25 febbraio, saranno quelli di maltempo più estremo, che poi comunque continuerà fino al fine settimana e quindi a inizio marzo, soprattutto al centro/sud. Il nuovo ciclone di origine atlantica, porterà sull’Italia masse d’aria fredda polare marittima, ben visibile nelle immagini satellitari con le tipiche nubi frastagliate che si dirigono dapprima verso Spagna e Francia, e poi sul Mediterraneo occidentale da dove verranno spinte sull’Italia dai venti impetuosi di maestrale che inizieranno a soffiare nella giornata di domani.
Fonte: meteoweb
Allerta Meteo, da un ciclone all’altro: stavolta arriva da nord e porta aria fredda
08:53
allerta meteo, aria fredda, ciclone
Arriva dall’oceano Atlantico la nuova minaccia meteorologica per l’Italia: mentre nelle prossime ore si esaurirà il ciclone che imperversa da sabato, con fenomeni di instabilità residua al sud localmente intensi soprattutto in Sicilia, Calabria e Puglia, avanza da nord la nuova vasta e intensa perturbazione che raggiungerà l’Italia martedì 24, portando forti temporali nelle Regioni tirreniche, venti impetuosi con conseguenti forti mareggiate, temperature in picchiata e abbondanti nevicate fino a bassa quota. Sarà un ciclone che si approfondirà ulteriormente sul nostro Paese tra martedì sera e mercoledì 25, alimentando abbondanti precipitazioni su tutto il centro/sud.
Le Regioni più colpite, stavolta, saranno quelle del medio Adriatico: Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, dove la neve cadrà copiosa oltre i 500-700 metri con accumuli rilevanti, e picchi di oltre 100-150mm di pioggia nelle basse colline. Forti temporali anche nel basso Tirreno tra Sardegna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. Al sud il maltempo continuerà anche giovedì, venerdì e poi nel prossimo weekend che ci porterà al mese di marzo.
Fonte: meteoweb
sabato 21 febbraio 2015
Allerta Meteo: lo scirocco porta piogge torrenziali al centro/sud, freddo e neve nel Sahara!
15:16
freddo, neve, piogge, pioggie torrenziali, sahara
Sta per entrare nel vivo l’intensa ondata di maltempo che tra oggi pomeriggio e domani colpirà intensamente l’Italia: in Sicilia inizia a piovere con venti di scirocco in intensificazione, anche se la vera e propria tempesta inizierà soltanto in serata dopo le 20. Con lo spostamento del ciclone sul Canale di Sicilia, domani forti venti freddi di maestrale investiranno il Mediterraneo occidentale portando tanto freddo e abbondanti nevicate fino a bassa quota nel nord Africa tra Algeria, Tunisia e Libia, persino nell’entroterra sahariano. Molto più caldo, invece, al Sud Italia con nevicate solo oltre i 2.000/2.200 metri di quota sull’Appennino meridionale e temperature fino a +14/+15°C su coste e pianure durante i nubifragi più intensi. Domani sarà una domenica di forte maltempo con piogge torrenziali, forti temporali e nubifragi soprattutto nella notte e nelle prime ore del mattino su Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, le Regioni più colpite.
Fonte: meteoweb
Fonte: meteoweb
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