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venerdì 28 febbraio 2014

VIDEO eccezionale dalle Alpi: oltre 5 metri di neve sulla strada per il passo Pramollo


Un nostro lettore,Nicola Zanoli, ci ha mandato un video davvero spettacolare che pubblichiamo volentieri: girato nei giorni scorsi di ritorno da Nassfeld, queste immagini sono relative alla strada per il passo Pramollo, sul versante Sud (quello italiano) del passo, a soli 1.400 metri di quota con accumuli di oltre 5 metri intorno alla strada. Il paesaggio è davvero fiabesco, si tratta di immagini straordinarie.

Fonte: meteoweb







Ontario: MAXI TAMPONAMENTO causa neve e gelo. Coinvolti 100 veicoli


Quasi 100 veicoli sono stati coinvolti in un maxi tamponamento a catena ieri mattina vicino a Barrie, Ontario. Le proibitive condizioni del tempo, tra ghiaccio e neve, hanno causato l'incidente. Tre persone sono state ricoverate in ospedale e la Highway 400 sarebbe stata chiusa per la maggior parte della giornata per poter facilitare le operazioni di soccorso e ripristino.Nella zona si stava abbattendo una bufera di neve annessa al passaggio di un fronte freddo artico. La visibilità è scesa rapidamente a meno di 200 metri nel giro di pochi minuti.
Fonte: Meteogiornale

ABBONDANTI nevicate sono attese sulle ALPI

Se per i rilievi del Centro-Sud Italia l'inverno è stato da buttare, non si può dire la stessa cosa per le Alpi, che quest'anno hanno avuto modo di vedere degli accumuli nevosi da record. Nelle prossime ore sono attese nuove e copiose nevicate.
 Nelle prossime ore con l'arrivo della nuova perturbazione, accompagnata anche da aria più fredda, arriverà tanta neve sulle Alpi a partire da quelle occidentali. Forti nevicate sono attese in Piemonte a quote mediamente comprese tra i 500 e i 700 metri di altezza. In occasione di fenomenologia più intensa, la neve potrà spingersi anche verso i fondovalle, tanto da riuscire a imbiancare anche città come Cuneo.
Fonte: meteoportaleitalia

Ecco la SUPER perturbazione che raggiungerà stanotte l'Italia

La giornata di oggi fungerà come una sorta di "spartiacque" prima dell'intenso peggioramento previsto tra la notte di oggi e la giornata di domani. Giungerà infatti la perturbazione numero 13 del mese di febbraio che entro domani pomeriggio avrà già raggiunto parte dell'estremo Sud.
Attraverso le immagini satellitari possiamo già osservare il sistema perturbato spingersi tra la Francia e le Isole Britanniche, accompagnato da aria fredda che sta puntando verso il Mediterraneo.
Peggioramento che prenderà corpo già a partire dalla tarda serata odierna, quando le prime piogge investiranno dapprima la Sardegna, poi le estreme regioni nord-occidentali e il medio-alto Tirreno.
Domani poi il sistema perturbato scivolerà verso il Centro-Sud e darà luogo a forti rovesci a carattere temporalesco soprattutto tra basso Lazio, Campania e Calabria tirrenica.
Insomma, ci attendono 12-24 ore di maltempo a tratti anche intenso.
Fonte: meteoportaleitalia

Incombe vigoroso peggioramento da ovest, maltempo dal pomeriggio


Le ultime 48 ore sono state caratterizzate dai primi cenni primaverili. I temporali, alcuni furiosi ed accompagnati da grandine, hanno investito varie regioni d'Italia a riprova dei crescenti contrasti termici anche per via del maggior numero di ore di luce e quindi del riscaldamento diurno più ficcante.
Qualcuno potrebbe obbiettare che temporali si son visti anche nel cuore dell'Inverno, obiezione che peraltro andrebbe ritenuta formalmente corretta perché il fatto è innegabile. Ma sapete meglio di noi che osservare temporali nel cuore della stagione fredda è tutt'altro che normale. Evidentemente c'era qualcosa che non andava e le pesanti anomalie termiche positive di quest inverno stanno lì a dimostrarlo.
Ma torniamo alla stretta attualità. Sul nostro Paese domina, nuovamente, una circolazione di tipo atlantico e non a caso abbiamo tante nubi nelle regioni che si affacciano sul Tirreno - le più esposte ai venti da ovest. Circolazione che pian piano sta accelerando e che nelle prossime ore condurrà per mano l'ennesima perturbazione. Perturbazione che sarà intensa, non c'è dubbio, e lo sarà ancor di più tra la prossima notte e la giornata di domani.
Attualmente sta piovendo in alcune zone della Toscana e piovigginando anche tra Lazio e Campania. Nel corso del pomeriggio assisteremo ad un incremento dell'instabilità proprio sulle Centrali Tirreniche e non escludiamo sconfinamenti anche verso Marche, Abruzzo ed anche sull'alta Campania. Al Nord è in atto una tregua, ma non durerà. Proprio il Nordovest sarà la prima area geografica d'Italia, assieme alla Sardegna, a dover sopportare l'ondata di maltempo. Sull'Isola e in Liguria le precipitazioni potrebbero risultare davvero forti e non escludiamo possibili nubifragi. Precipitazioni che gradualmente si estenderanno verso il Nordest, ma con minore consistenza.
Sulle Alpi nevicherà anche a quote collinari, o fin sui fondivalle. Da non escludere sconfinamenti verso il Cuneese. Sull'Appennino a 1000/1200 metri, così come pure sulle montagne della Sardegna. Segnaliamo venti in rotazione dai quadranti sudoccidentali, che piegheranno da Scirocco in Adriatico e da est sulla Val Padana. Addirittura da Tramontana sulla Liguria.
Fonte: meteogiornale

Non solo meteo: scoperti 700 nuovi PIANETI extrasolari! Tutti i Dettagli

La sonda Kepler, della NASA, è stata in grado di scoprire ben 715 nuovi pianeti exstrasolari dopo aver scandagliato l'ambiente cosmico circostante la bellezza di 305 stelle. La sua esplorazione ha quindi sortito gli effetti sperati, contando che la sonda è stata rimessa in sesto dagli scienziati della NASA dopo aver subito gravi danni nei giorni scorsi.
La maggior parte dei nuovi corpi celesti ha la dimensione di Nettuno (o son di poco più piccoli) e soltanto quattro dei 715 sono poco più del doppio della Terra, seppur tutti collocati nella zona definitiva "abitabile", favorevole quindi alla vita.
Uno di questi, che è stato battezzato Kepler-296f, non si è riusciti a capirne la consistenza, dopo che gli scienziati stavano cercando di individuare un potenziale gemello della terra. La sua stella madre è grande come la metà del Sole ed è anche molto meno luminosa.
Ovviamente su tutti i 715 nuovi pianeti scoperti tra il 25 e il 26 di febbraio, bisognerà naturalmente effettuare ulteriori indagini ben più approfondite, per capirne meglio le caratteristiche.
Fonte: meteoweb

Instabilità temporalesca, nuova perturbazione alle porte: maltempo in vista

ASSALTO PERTURBATO IMMINENTE - Il primo sistema nuvoloso giunto ieri su parte dell'Italia è servito a preparare il terreno: gioco facile quindi ora per il nuovo impulso perturbato che, sulla scia del precedente, sta approssimandosi di gran carriera verso la nostra Penisola. Si tratta di un ammasso nuvoloso ben più organizzato, seguito peraltro da un nuovo pacchetto d'aria fredda che, una volta sfociato verso il Mediterraneo, acuirà non poco l'instabilità dando luogo ad una fase duratura di maltempo. In questo frangente infatti l'anticiclone delle Azzorre non riesce più a protendersi nemmeno parzialmente verso il Mediterraneo, ma resta relegato sul Vicino Atlantico. Tra l'altro stiamo assistendo ad una parziale espansione verso nord dell'anticiclone, dinamica per la quale l'aria più fredda nord-atlantica (con parziali contributi artici) verrà più facilmente dirottata verso l'Italia dando origine a quella fase di maltempo più tipicamente invernale per il week-end.
INSTABILITA' PRIMA DEL MALTEMPO - L'onda ciclonica, che ha sospinto il sistema frontale ormai sfilacciato fin sulle regioni meridionali, ha convogliato nel contempo masse d'aria più fredde ed instabili sul Centro-Nord, le stesse che hanno causato i sorprendenti temporali di ieri sera in Val Padana. Nelle ore centrali del giorno odierne si sono così originati alcuni nuclei temporaleschi piuttosto circoscritti soprattutto sulle zone interne, come accade generalmente nelle dinamiche instabili del semestre caldo. Tra le aree più interessate dagli acquazzoni le Prealpi del Triveneto e zone pedemontane ed appenniniche centro-settentrionali (tra l'altro rovesci che hanno causato anche cadute di neve fino attorno ai 1000 metri di quota, leggi qui), ma non sono mancati episodi temporaleschi fin sui litorali del medio versante adriatico. Locali temporali dal mare hanno raggiunto anche le coste della Toscana ed il nord-ovest della Sicilia.
Fonte: meteogiornale

Previsioni meteo oggi Venerdì 28 e domani Sabato 1 Marzo: MALTEMPO



Fonte: meteolive

giovedì 27 febbraio 2014

Previsioni domani Venerdì 28 Febbraio: MALTEMPO DIFFUSO

Fonte: meteoindiretta

Quasi record: di freddo in Antartide, di caldo in Nuova Zelanda. Il gelo avanza negli USA

Pur non potendo certo parlare di gelo record, è da rimarcare la persistenza in questi ultimi giorni di valori minimi inferiori ai 50 gradi sottozero nei "santuari del freddo" della Jacuzia, in Siberia. Tuttavia il polo del freddo si è ormai spostato stabilmente in Antartide dove il 24 febbraio a Concordia si è scesi a -61,2°C, sfiorando il limite assoluto mensile che è di -61,5°C 
Prime intense gelate della nuova ondata di freddo che sta interessando gli Stati Uniti. Il freddo ha già colpito Great Plains e Midwest e si sta portando sulla costa est. Le minime più basse finora si sono raggiunte ad Aberdeen e Scottsbluff con -27,2°C.
Dopo l'estrema siccità dell'ultimo anno è arrivata una forte perturbazione in California. Nelle ultime ore sono caduti 22 mm di pioggia a Los Angeles, 19 a Long Beach e 11 a San Francisco. A Los Angeles per trovare una precipitazione più intensa bisogna risalire fino al giorno di Natale del 2012!
Nuova ondata di maltempo in Giappone mercoledì 26 febbraio, questa volta con forti piogge nel sud del paese. Tra le 18 GMT di martedì e la stessa ora di mercoledì, 100 mm di pioggia a Yakushima, 97 a Fukue, 69 a Aburatsu, 64 a Izuhara, 57 a Miyazaki, 52 a Nobeoka, 50 a Kagoshima.
Gran caldo negli ultimi giorni, con temperature massime già spesso oltre i 40°C, nell'Africa subsahariana. Le temperature che si registrano sono le più alte dell'intero emisfero nord. Leggi l'approfondimento.

Nubifragio ad Asuncion, la capitale del Paraguay, tra la sera di martedì 25 e la prima parte di mercoledì 26 febbraio. Una serie di forti temporali hanno scaricato 221 mm tra le 0 e le 12 GMT. Forti temporali anche nel nord dell'Argentina, tra le 18 GMT di martedì e la stessa ora di mercoledì 74 mm a Formosa, 56 a Resistencia, 51 a Corrientes, 47 a Reconquista.
Molto caldo domenica 23 febbraio nell'area subtropicale neozelandese, l'isola Kermadec ha superato i 30°C portandosi a 30,2°C, a soli 8 decimi dal record assoluto.
Fonte: metogiornale