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sabato 3 maggio 2014

Previsioni Meteo Weekend di Sabato 03 e Domenica 04 Maggio - Maltempo da nord a sud durante il weekend! Domenica migliora al nord.

l weekend vedrà, con molta probabilità, il ritorno di aria fredda di origine Artica sull'Italia. La presenza di un blocco anticiclonico "ad omega" sul Nord Atlantico favorirà la discesa di una massa d'aria relativamente più fredda da Est. La dinamica non è ancora totalmente chiara, ma sembra che andrà formandosi un minimo sul Golfo Ligure, in veloce approfondimento verso Sud. Questa situazione potrebbe favorire il ritorno di temperature Autunnali e la comparsa della neve sull'Appennino Centrale, oltre che sulle Alpi.
cartina  italia sabato
cartina  italia domenica

Sabato 03 Maggio

Al mattino nuvoloso su tutta Italia, con piogge deboli già attive su Abruzzo, Calabria e Liguria. Nel corso della giornata peggiora sulle regioni Centrali mentre rasserena su Piemonte e Lombardia. Al centro del maltempo ci saranno Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata e Puglia. Le due isole maggiori vedranno piogge a carattere debole e sparso per tutto il pomeriggio. Durante la sera peggiora su Liguria, Veneto e Basilicata, mentre si mantiene pressoché identica la situazione sulle altre regioni. Temperature in discesa ovunque a causa dell'irruzione di aria più fredda, ma massime che si mantengono comunque su valori Primaverili con 21°C al Nord e al Sud.Ventilazione debole o moderata ovunque, fatta eccezione per Sardegna, Sicilia e Calabria dove insisterà un forte vento da Nord Ovest per tutto il giorno.

Domenica 04 Maggio

Miglioramento deciso delle condizioni già a partire dalla prima mattinata: cielo sereno sulle regioni Settentrionali, qualche isolato rovescio tra Emilia e Veneto. Il maltempo si sposta al Sud, interessando Puglia, Calabria e Basilicata; le regioni del Centro Sud vedranno un miglioramento delle condizioni già dal primo pomeriggio, anche se qualche pioggia potrebbe insistere in mattinata. Nel corso della sera e della notte si andrà verso un miglioramento delle condizioni meteo su tutta Italia, con cieli sereni e temperature in discesa. Massime in netta discesa con valori compresi tra 17°C al Nord e 20°C al Sud, in Sicilia. Minime decisamente basse in nottata, con gelate che potranno raggiungere le vallate Appenniniche. Ventilazione moderata da Nord Est solo su Toscana, Marche ed Umbria. Sulla Puglia insisterà per tutto il giorno una brezza da Ovest.

Weekend in dettaglio

Fonte: meteoindiretta

Maltempo estremo, primavera folle: centro/nord in ginocchio tra trombe d’aria, grandine e bombe d’acqua

Trombe d’aria, bombe d’acqua, grandine di enormi dimensioni e violenti nubifragi hanno colpito le campagne con migliaia di ettari sott’acqua, raccolti di frutta e verdura distrutti, vigne e piante rotte e divelte, capannoni scoperchiati e case, aziende e strutture agricole allagate. E’ quanto emerge dal primo monitoraggio sugli effetti del maltempo effettuato dalla Coldiretti che chiede di verificare se ci sono le condizioni per la richiesta dello stato di calamità nelle zone colpite ma anche investimenti per mettere in sicurezza il territorio. Sono i drammatici effetti di una primavera impazzita che – sottolinea la Coldiretti è iniziata con un caldo anomalo che ha favorito la precoce maturazione delle coltivazioni nei campi per poi distruggerle con manifestazioni temporalesche di una violenza estrema.
tornado05Ad essere colpita è l’enorme varietà delle produzioni presenti in questo momento nei campi come granoturco, soia, pomodoro e ortaggi ma anche frutteti e vigneti, comprese – precisa la Coldiretti – le coltivazioni piu’ pregiate riconosciute dall’Unione Europea dal melone IGP di Mantova alla pera di Modena fino alle pesche della Romagna IGP. Non sono state risparmiate neanche le abitazioni rurali, le strutture aziendali, le serre ed i macchinari agricoli finiti sott’acqua mentre in alcuni casi è stato necessario soccorrere anche gli animali. Secondo il monitoraggio della Coldiretti l’ondata di maltempo ha provocato danni alle campagne dal Veneto alla Lombardia, dalla Romagna all’Emilia dove ha purtroppo non ha risparmiato anche territori della provincia di Modena già colpiti dall’alluvione e dal terremoto, ma anche nel Centro Italia dove la perturbazione si è estesa. In questa fase stagionale – sottolinea la Coldiretti – la grandine è la piu’ temuta dagli imprenditori agricoli che rischiano di perdere il raccolto delle verdure in campo, ma anche di colpire le piante da frutto che in molti casi si trovano nella delicatissima fase di formazione dei frutti. L’andamento anomalo del 2014 conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio – conclude la Coldiretti – con la piu’ elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense.
LA MAPPA DEI DANNI ALL’AGRICOLTURA NELLE REGIONI PIU’ COLPITE
VENETO - I terreni inzuppati non riescono ad assorbire la quantità d’acqua caduta in abbondanza e secondo la. Coldiretti la situazione è critica nella bassa padovana dove i campi si presentano come una vasta ed estesa pozza uniforme. Ad aggravare la situazione della provincia di Padova anche le grandinate che hanno colpito i comuni di Montegrotto, Due Carrare e Monselice. A Piove di Sacco fulmini e saette hanno centrato case isolando dalla corrente per ore ed ore numerose abitazioni. “Sono migliaia gli ettari allagati: campi di mais, frumento e soia ma anche orti, serre, frutteti e vigneti – evidenzia Coldiretti che ricorda inoltre la presenza in zona di allevamenti con molti animali in pericolo come polli e tacchini. Nella vicina provincia di Rovigo arrivano segnalazioni di coltivazioni affogate mentre il tempo non dà tregua. “Per giorni sarà impossibile eseguire qualsiasi lavoro, il nostro obiettivo è salvare il raccolto e ripulire dal fango gli annessi rustici – dicono gli agricoltori di Coldiretti impegnati con pompe ed idrovore a limitare i danni al settore primario, già messo alla prova varie volte e che continua a registrare, a causa delle avversità atmosferiche, gravi ripercussioni sul reddito delle imprese.
08EMILIA ROMAGNA - “Non è più possibile attendere: è necessario un provvedimento fiscale di favore che tenga conto delle difficoltà in cui versa il nostro territorio dopo l’ennesima calamità che si è abbattuta sulla bassa modenese”. E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti Modena, Francesco Vincenzi, nel sottolineare che “la gente è ormai allo stremo: in meno di due anni si sono susseguiti il terremoto, una tromba d’aria, l’alluvione e ora di nuovo tornado e grandine. Ogni volta che pian piano si tenta di rialzarsi ecco che arriva un nuovo disastro e tocca di ripartire da capo. I nostri imprenditori sono di tempra resistente ma senza un aiuto delle Istituzioni rischiamo davvero che tutto venga vanificato. Per questo – ribadisce il presidente della Coldiretti modenese – chiediamo che al più presto vengano avviate le procedure per verificare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità nei territori colpiti e che si studi un trattamento fiscale di favore che non può essere altro che un’esenzione totale dalle tasse.” La zona colpita è caratterizzata da un’agricoltura di pregio, culla del Lambrusco di Sorbara e della Pera dell’Emilia Romagna IGP oltre che di produzioni orticole di pregio.
maltempo 12La grandine ha danneggiato i vigneti con perdite che, nella zona di Soliera e di Bastiglia, arrivano al 100% del prodotto; i pereti hanno subito danni ai rami ai frutticini mentre le ciliegie, in avanzato stadio di maturazione causa l’andamento anomalo della stagione, sono state colpite riportando lesioni che non verranno riassorbite ma, al contrario, aumenteranno con la crescita del frutto stesso andando ad inficiare la qualità del prodotto. Danni si registrano anche alle coltivazioni erbacee quali frumento, pomodoro e orticole che in alcune zone sono stati completamente annientati.” La grandine – sottolinea la Coldiretti – non ha risparmiato neanche le strutture provvisorie approntate in sostituzione dei capannoni distrutti dal sisma, come nell’azienda Tosatti di Nonantola dove le tensostrutture in plastica utilizzate per il ricovero attrezzi sono ormai ridotte ad un colabrodo. A questo di aggiungono i danni di tromba d’aria e forte vento che hanno scoperchiato i capannoni, danneggiati i tetti delle abitazioni e delle strutture, divelto frutteti.
maltempo 02Maltempo e danni non hanno risparmiando neppure la provincia Ferrara dove i temporali hanno scaricato vere e proprie “bombe d’acqua” sui campi coltivati, con piogge intensissime che hanno impattato sulle colture ed in breve alzato il livello dei canali di scolo, in queste ore osservati speciali, che hanno il difficile compito di liberare i campi dall’acqua. Campi che, nel copparese e nella zona di Tresigallo e Migliarino sono sommersi da diversi centimetri d’acqua, mentre nell’argentano sono segnalate forti piogge (70 mm in pochi minuti) accompagnate da violente grandinate che hanno imbiancato campi e strade, con danni ingenti alle colture erbacee e orticole, alcune già con frutti prossimi alla raccolta grazie alle temperature più elevate della norma delle scorse settimane. Anche le reti antigrandine negli impianti frutticoli si sono riempite ed in qualche caso rotte sotto il peso dei chicchi di ghiaccio, mentre gli impianti arborei non protetti hanno subito danno ai frutticini in formazione o in maturazione (come nel caso di albicocche e ciliegie).
maltempoLa grandine non ha risparmiato l’area compresa tra Tresigallo, parte di Formignana, Jolanda, Migliarino per poi spostarsi a Filo d’Argenta. Dal copparese (Coccanile, Gradizza) giungono anche notizie relative a chiusura di strade rese impraticabili per l’eccesso di piogge non assorbite dai terreni, già umidi per le piogge dei giorni scorsi, e neppure dai fossi e dai canali, ben presto insufficienti a contenere precipitazioni tanto intense e violente. Coldiretti invita gli agricoltori interessati a contattare al più presto la propria compagnia assicuratrice o il Consorzio di Difesa per segnalare il danno presunto, ricordando che da quest’anno non è più operativa la norma di legge che prevedeva in terventi compensativi al reddito tramite il fondo di solidarietà nazionale, rimanendo solo l’assicurazione lo strumento per ristorare gli eventuali danni calamitosi. La pazza primavera, con l’ondata di maltempo accompagnata da grandine a macchia di leopardo all’inizio del lungo week end ha colpito la provincia di Ravenna con grandine, molto intensa, che è caduta nelle campagne di Bagnacavallo, Traversara, Villanova, Masiera, Fusignano, Conselice. A farne le spese sono state soprattutto coltivazioni di albicocche, nettarine, susine, meli e peri colpite dai chicchi proprio nella delicata fase di accrescimento dei frutticini.
Ge - maltempoLOMBARDIA - Da alcuni rilevamenti effettuati sul territorio da parte di Coldiretti, i danni maggiori si contano nella provincia di Mantova dove numerose aziende agricole sono alle prese con allagamenti non solo nei terreni ma anche nelle abitazioni e nelle strutture agricole. “Le preoccupazioni maggiori – afferma Paolo Carra presidente Coldiretti Mantova – riguardano in special modo le colture in pieno campo come mais, soia, orticole e melone dove le piantine rischiano asfissia per effetto dell’accumulo d’acqua, specie nei terreni “forti” dove il drenaggio è limitato. A pagare sono soprattutto le colture orticole e frutticole, tipo melone ed angurie, nel pieno della stagione primaverile e nella piena fase di crescita, ma anche i cereali a poche settimane dalla semina.
Fonte: meteoweb

venerdì 2 maggio 2014

Fine settimana: ecco dove pioverà di più

Sarà un sabato ancora abbastanza impegnativo per la nostra Penisola.
La depressione che oggi si trova nei pressi del Golfo Ligure, nella giornata di domani (sabato) farà un lungo balzo verso sud-est, collocandosi sul medio Tirreno; con una situazione siffatta, i fenomeni maggiori tenderanno a trasferirsi verso il centro-sud, liberando parzialmente alcuni settori del nord.
In particolare, nella giornata di sabato 3 maggio le piogge più intense sono attese tra l'Emilia Romagna, le Marche e l'Abruzzo, per un ritorno di correnti umide da est.
Piogge di un certo peso saranno presenti anche al meridione, specie sulla Campania, il Molise e la Puglia. Qui saranno possibili anche manifestazioni temporalesche.
Sul resto del nord avremo sicuramente molta nuvolosità, ma precipitazioni più sporadiche e alternate a qualche timida schiarita, specie al nord-ovest.
Attenzione anche alla ventilazione sostenuta, specie sulla Sardegna, sulla Liguria e al centro-sud, con i conseguenti bracci di mare in condizioni non buone.
Ecco invece come si presenterà la giornata di domenica 4 maggio.
L'ulteriore spostamento verso levante della depressione farà migliorare il tempo soprattutto al nord e sull'alto Tirreno. Qui avremo schiarite anche ampie e assenza di fenomeni.
Sul medio Adriatico, la Sardegna e il meridione le correnti instabili da nord recheranno ancora piogge e rovesci, più intensi nelle zone interne del sud. Solo in tarda serata la situazione qui inizierà a migliorare.
La temperatura tenderà ad aumentare sulle regioni del nord e sull'alto Tirreno; valori ancora un po' freschi, specie sotto le precipitazioni, si avranno altrove.
Fonte: meteolive

Previsioni Meteo: imminente, severo, peggioramento del tempo anche al Centro-Sud!

Puntuale come un orologio svizzero, la Perturbazione n.1 del mese di Maggio ha fatto “irruzione” sulla nostra Penisola (fig. 1) a suon di rovesci e temporali, segnatamente sulle regioni Settentrionali. Nel corso delle prossime ore, però, la stessa perturbazione darà “vita” ad un minimo depressionario (fig. 2) che, tra Sabato 3 e Domenica 4, determinerà un severo peggioramento delle condizioni meteorologiche anche sulle regioni Centro-Meridionali. Ci aspettano, quindi, intense precipitazioni accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica,grandinate e forti raffiche di vento, oltre a possibili mareggiate lungo le coste esposte e ad un deciso calo termico, specialmente nella giornata di domenica. 
num1_2Per un deciso miglioramento del tempo bisognerà attendere la giornata diLunedì 5 ma, ancor di più, dalla giornata diMartedì 6 quando il sole tornerà a splende su gran parte della nostra Penisola.
Fonte: meteoweb

Ancora tornado negli States, con allarme per rischio alluvionale….

Dopo i disastrosi fenomeni tornadici verificatisi nella parte centro orientale degli States, l’intensa perturbazione rischia di causare possibili fenomeni alluvionali, secondo l’allarme lanciato dal Weather Service.
Notiamo, nella mappa relativa allo scorso 30 Aprile, la presenza di una depressione nella zona dei Grandi Laghi, bloccata nel suo moto verso levante dall’azione di un potente Anticiclone esteso dal Canada all’Atlantico.
30 apr 14 nord america pres
Nel suo lato occidentale, la depressione viene alimentata da aria fredda proveniente dal Canada, come visibile dalla mappa delle anomalie termiche:
30 apr 14 nord america t° anomaly

Dal Golfo del Messico fino al New Jersey è presente una vasta perturbazione quasi stazionaria, a cui sono associati fenomeni piovosi intensi, ed il contrasto con le masse d’aria fredda canadese provocano fenomeni violenti quali tornado e grandinate.
Lentamente tale depressione si sposterà verso nord est, ma il tempo negli Stati Uniti resterà incerto anche nei prossimi giorni.
Fonte: Freddofili

Tendenza meteo medio/lungo termine: stop al maltempo tra il 5 e il 7 Maggio, poi al via un nuovo peggioramento

Analizzando nel dettaglio le elaborazioni meteorologiche proposte dai modelli deterministici di maggior importanza mondiale, ci possiamo accorgere di come tra il 5 e il 7 di Maggio, l'alta pressione tenderà a sbilanciarsi nuovamente sulla nostra Penisola portando condizioni meteorologiche più stabili e miti su tutte le nostre regioni.
 Tuttavia, si tratta di una situazione che non durerà molto in quanto dall'8 Maggio un nuovo impulso nord atlantico potrebbe giungere sulla nostra Penisola, riportando così un alto tasso di instabilità meteorologica su tutte le nostre regioni. Non mancheranno perciò nuove piogge e temporali associate a un calo delle temperature.
Vedremo nei prossimi giorni se tutto andrà esattamente così o verranno apportate delle modifiche.
Fonte: meteoportaleitalia

Torna il maltempo da nord a sud durante il weekend! - Irruzione Artica riporta freddo e neve sule regioni Centro-Adriatiche.

Il weekend vedrà, con molta probabilità, il ritorno di aria fredda di origine Artica sull'Italia. La presenza di un blocco anticiclonico "ad omega" sul Nord Atlantico favorirà la discesa di una massa d'aria relativamente più fredda da Est. La dinamica non è ancora totalmente chiara, ma sembra che andrà formandosi un minimo sul Golfo Ligure, in veloce approfondimento verso Sud. Questa situazione potrebbe favorire il ritorno di temperature Autunnali e la comparsa della neve sull'Appennino Centrale, oltre che sulle Alpi.
cartina  italia sabato
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Sabato 03 Maggio

Al mattino nuvoloso su tutta Italia, con piogge deboli già attive su Abruzzo, Calabria e Liguria. Nel corso della giornata peggiora sulle regioni Centrali mentre rasserena su Piemonte e Lombardia. Al centro del maltempo ci saranno Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata e Puglia. Le due isole maggiori vedranno piogge a carattere debole e sparso per tutto il pomeriggio. Durante la sera peggiora su Liguria, Veneto e Basilicata, mentre si mantiene pressoché identica la situazione sulle altre regioni. Temperature in discesa ovunque a causa dell'irruzione di aria più fredda, ma massime che si mantengono comunque su valori Primaverili con 21°C al Nord e al Sud.Ventilazione debole o moderata ovunque, fatta eccezione per Sardegna, Sicilia e Calabria dove insisterà un forte vento da Nord Ovest per tutto il giorno.

Domenica 04 Maggio

Miglioramento deciso delle condizioni già a partire dalla prima mattinata: cielo sereno sulle regioni Settentrionali, qualche isolato rovescio tra Emilia e Veneto. Il maltempo si sposta al Sud, interessando Puglia, Calabria e Basilicata; le regioni del Centro Sud vedranno un miglioramento delle condizioni già dal primo pomeriggio, anche se qualche pioggia potrebbe insistere in mattinata. Nel corso della sera e della notte si andrà verso un miglioramento delle condizioni meteo su tutta Italia, con cieli sereni e temperature in discesa. Massime in netta discesa con valori compresi tra 17°C al Nord e 20°C al Sud, in Sicilia. Minime decisamente basse in nottata, con gelate che potranno raggiungere le vallate Appenniniche. Ventilazione moderata da Nord Est solo su Toscana, Marche ed Umbria. Sulla Puglia insisterà per tutto il giorno una brezza da Ovest.
Fonte: meteoindiretta

Weekend in dettaglio

Lungo le coste somale prende forma il Monsone estivo di SO, atteso un deciso passo in avanti di una bella stagione rovente sul Mediterraneo?

In questi ultimi giorni una attività convettiva intensa, ma anche molto disorganizzata, sta interessando un ampio tratto dell’oceano Indiano settentrionale e occidentale, dove sta cominciando a prendere vigore la circolazione monsonica meridionale che caratterizza la stagione estiva, con l’insorgenza della ventilazione da Sud e S-SO a ridosso delle coste somale. L’ampia fascia dove si sta localizzando la forte attività convettiva, con la nascita di imponenti nubi cumuliformi (cumulonembi temporaleschi), spesso alte più di 15-16 km, mette in evidenza la presenza di linee di convergenza nei bassi strati fra l’umida ventilazione sud-occidentale o da O-SO, che inizia a prendere forma nei bassi strati, e le correnti orientali, Easterly Jet Stream”, che di solito spirano nella media troposfera lungo le latitudini tropicali. I temporali più violenti si sono formati proprio nel tratto di oceano compreso fra gli atolli delle Maldive, l’India meridionale, il mar delle Andamane e l’isola di Sumatra, dove sono in azione potenti “Clusters” che creano dei disagi alla navigazione aerea.
Comincia ad affermarsi la circolazione monsonica da SO lungo le coste del Corno d'Africa
Comincia ad affermarsi la circolazione monsonica da SO lungo le coste del Corno d’Africa
L’insorgenza di queste zone di forte convenzione ci indica che l’umido Monsone di SO sta gradualmente guadagnando posizione di latitudine, seguendo il rialzo dell’ ITCZ, epreparandosi ad interessare le coste meridionali dell’India. Già dalle prossime settimane, con il sorgere della circolazione monsonica estiva, i primi temporali e forti acquazzoni colpiranno gli stati dell’India meridionale, ed in particolare quello del Kerala, dove le precipitazioni a prevalente sfogo temporalesco verranno ulteriormente esaltate dalla particolare orografia locale, con la presenza nel vicino retroterra dei rilievi del Ghati occidentali che sbarreranno la strada all’umido flusso sud-occidentale (“forcing” orografico), favorendo la formazione di estesi annuvolamenti cumuliformi che daranno la stura a piogge e frequenti rovesci che persisteranno per tutto il periodo estivo, fino a Settembre e alla prima decade di Ottobre. IlMonsone di SO che stagionalmente, nel periodo estivo, fra Giugno e Settembre, spira dall’oceano Indiano settentrionale in direzione delle coste dell’India, del Pakistan e dei restanti paesi dell’Asia meridionale, lo possiamo ritenere come una sorta di flusso derivato dell’Aliseo di SE che è attivo sull’emisfero australe. L’Aliseo australe di SE, che soffia con grande forza e costanza sull’oceano Indiano meridionale, invece di estinguersi in prossimità dell’equatore, continua il suo moto naturale sull’emisfero settentrionale.
2xaf_jtA causa della rotazione della terra intorno al proprio asse, l’Aliseo di SE, una volta superato l’equatore, tende a deviare la sua direzione, assumendo dapprima la componente da Sud e poi quella da SO, man mano che si sale di latitudine verso nord. La sua intensità è crescente man mano che si passa da 0’ a 10’-15’ di latitudine nord. Sopra tale latitudine il vento, che qui prenderà il nome di Monsone di sud-ovest, diviene sempre più burrascoso fino a raggiungere forza 7-8, nella scala Beaufort, a ridosso delle coste del Pakistan meridionale, e India occidentale fino ad allargarsi all’ampio golfo del Bengala, al mar delle Andamane, golfo del Siam e mar Cinese Meridionale. La graduale risalita dell’ITCZ verso nord lungo il fronte dell’Africa orientale favorirà un notevole rinforzo dell’attività convettiva sui paesi che si affacciano sull’oceano Indiano. L’apporto di aria molto umida dai quadranti meridionali verso le coste somale e quelle dell’India meridionale e lo Sri Lanka, dove nelle ore centrali del giorno il calore irradiato dal sole, prossimo allo Zenith (raggi solari perpendicolari sull’orizzonte nelle ore centrali del giorno), agevolerà lo scoppio dell’attività convettiva e la nascita di varie Celle temporalesche che daranno luogo a locali piogge e temporali a carattere sparso. L’attività temporalesca sul territorio somalo, come nel vicino altopiano etiope, dovrebbe ulteriormente intensificarsi a partire dalle prossime settimane, con l‘ulteriore avanzamento verso nord del “fronte di convergenza intertropicale“ che insegue i passaggi “zenitali“ del sole.
Anticiclone delle AzzorreL’avvento della circolazione monsonica estiva sull’oceano Indiano segnerà un deciso passo in avanti della bella stagione sul Mediterraneo?
Questo spostamento verso nord del “fronte di convergenza intertropicale”, dovrebbe favorire a sua volta una variazione verso nord del baricentro della “Cella di Hadley”, con una contemporanea estensione a settentrione dell’area interessata dai fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (correnti discendenti associate a un regime di alta pressione sub-tropicali). Attualmente il baricentro del potente anticiclone sub-tropicale si trova posizionato nel cuore della regione sahariana (ancora lontano dal Mediterraneo per determinare effetti significativi sulle nostre regioni), dove il clima si presenta secco e molto caldo, con il continuo soffio dei polverosi venti di “Harmattan”.  
gl_sst_mmMa nelle prossime settimane la situazione dovrebbe volgere a favore dell’avvento della bella stagione. Difatti, il rallentamento del “getto sub-tropicale” in azione sopra la fascia sahariana, anche se molto graduale, e il suo graduale innalzamento verso nord, agevolerà lo sviluppo, in sede tropicale (visto l’indebolimento dei forti venti occidentale in quota e la creazione di maggiori aree con scarsa ventilazione fino alla media troposfera), di promontori anticiclonici abbastanza robusti e ben strutturati nell’alta troposfera, pieni di aria calda e molto secca in quota, liberi di espandersi fin verso le medie latitudini, interessando più da vicino il Mediterraneo, con le classiche “heat waves“.
caldo1Si tratta per l’appunto di strutture anticicloniche mobili che muovendosi in seno alle ondulazioni del “getto sub-tropicale” (onde tropicali) condizioneranno l’andamento meteo/climatico nella fascia temperata, con prolungati periodi di stabilità e avvezioni calde (con conseguenti “avvezioni di spessore” in quota) sempre più pronunciate, pronte a generare le classiche scaldate tipiche della stagione tardo primaverile/estiva, che potranno risultare anche molto intense sulle regioni meridionali e le isole maggiori. Proprio quello che si verificherà entro metà mese sull’area mediterranea, dove, a causa dell’indebolimento del “getto sub-tropicale” sopra il Sahara centro-occidentale, si potranno generare delle ampie onde “risonanti” atmosferiche che dal cuore del Sahara si allungheranno verso l’Algeria e il nord della Libia, lambendo con la propria cresta il basso Mediterraneo. Segno inequivocabile che la bella stagione ed i periodi di maggiore stabilità e tempo anticiclonico cominceranno a dominare lo scenario meteo/climatico lungo la fascia mediterranea.
Fonte: meteoweb

giovedì 1 maggio 2014

Situazione Generale per Venerdi 02 Maggio 2014

Venerdì 2 maggio. Vortice perturbato dal Nord Atlantico che si andrà a collocare dapprima sul medio e alto Tirreno, poi verso le regioni centrali, portando maltempo diffuso al Centro-Nord; piogge anche sulla Sardegna, locali suo Ovest Campania e su Nord Puglia, tempo più asciutto e soleggiato sul resto del Sud e sulla Sicilia.NORD: molto nuvoloso o coperto gran parte dei settori con piogge e rovesci diffusi, forti sin dal mattino sul Piemonte, sulla Liguria, sul Centro-Sud della Lombardia, sulle pianure centrali con temporali localmente anche intensi, dapprima sul Piemonte, Liguria poi verso il centro Sud Lombardia, l'Emilia-Romagna e le pianure centrali. Fenomeni un po' più deboli e irregolari sulle Alpi e sulle Prealpi centro-orientali. Temperature stazionarie con valori massimi compresi in pianura tra 19 e 23 gradi.CENTRO: nubi diffuse sin dal mattino con già piogge e rovesci sparsi soprattutto sul Nord Appennino, Centro-Nord Toscana, Marche e sulla Sardegna; fenomeni più irregolari altrove e anche con schiarite. Nel pomeriggio peggiora su tutti i settori con rovesci e temporali diffusi e spesso anche forti; fenomeni più deboli, irregolari e alternati a schiarite sul Sud Abruzzo e soprattutto sul Molise, qui anche con tempo spesso asciutto. Piogge più irregolari anche sulla Sardegna. Temperature in lieve calo con massime tra 16 e 20° in pianura.SUD: al mattino ampio soleggiamento salvo qualche addensamento sulla Puglia; peggiora via via in giornata e la sera sulla Campania con piogge e rovesci sempre più diffusi, anche forti sui settori occidentali la sera; ancora locali addensamenti sulla Puglia settentrionale, tra Foggiano e Barese con qualche rovescio, continua il bel tempo altrove fino a sera, poi nubi in aumento in serata. Le temperature sono previste più o meno stazionarie o con qualche leggero aumento e massime comprese tra 19 e 21 gradi in pianura.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo, forte maltempo in arrivo sull’Italia: MAPPE e previsioni dell’aeronautica militare

Il servizio meteorologico dell’ aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia.
 Situazione: al seguito del sistema nuvoloso che sta abbandonando le regioni meridionali italiane seguono condizioni di marcata instabilita’ atmosferica su tutta Italia, che favoriscono lo sviluppo di nubi temporalesche pomeridiane a ridosso dei rilievi montuosi e collinari. Tempo previsto fino alle 7 di domani.Nord: molto nuvoloso in prossimita’ dei rilievi montuosi sia alpini che appenninici con attivita’ temporalesca pomeridiana sparsa che si attenuera’ temporaneamente nelle ore serali per ripresentarsi successivamente ad iniziare dalle Alpi centro-occidentali ed in intensificazione; sulle aree di pianura sereno o parzialmente nuvoloso ma con nuvolosita’ in estensione nel corso del pomeriggio sulla Pianura Padana centro-occidentale con associate precipitazioni che dalla sera raggiungeranno il Piemonte, Lombardia e Liguria intensificandosi, divenendo anche temporalesche.
02Centro e Sardegna: cielo poco o parzialmente nuvoloso sulla Sardegna, con parziali velature; molto nuvoloso sulla Toscana, Umbria ed Appennino Marchigiano con attivita’ temporalesca sparsa che si estendera’ localmente anche alle coste adriatiche tra la notte ed il mattino di domani; sereno o parzialmente nuvoloso sulle rimanenti regioni con addensamenti in prossimita’ dei rilievi appenninici dove non si escludono locali brevi precipitazioni. Sud e Sicilia: annuvolamenti residui tra la Puglia meridionale, Basilicata e Calabria settentrionale con associati rovesci anche temporaleschi, in attenuazione; sereno o parzialmente nuvoloso altrove ma con nubi pomeridiane in sviluppo sull’Appennino tra Molise Campania e Puglia con brevi locali precipitazioni, in successivo dissolvimento. Temperature: massime in generale aumento su Nord e Sardegna, stazionarie al Centro, in lieve diminuzione al Sud. Venti: moderati nord-occidentali sulle due isole maggiori in intensificazione dalla notte; deboli da Ovest/Nord-Ovest sulle rimanenti regioni centro-meridionali, in attenuazione; deboli variabili al Nord tendenti dal pomeriggio a divenire sud-occidentali sulla Liguria. Mari: molto mossi il Mare ed il Canale di Sardegna, tendente ad agitato dalla notte il Mare di Sardegna settore Nord; poco mossi o mossi tutti i rimanenti mari, ma con moto ondoso in aumento dalla notte il Mar Ligure ed il Tirreno centrale settore Ovest.
04Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica leprevisioni del tempo sull’Italia per la giornata di domani, venerdì 2 maggio.Nord: cielo molto nuvoloso o coperto su tutte le regioni con precipitazioni diffuse a partire da Piemonte, Liguria e Lombardia, sulle quali risulteranno in prevalenza temporalesche e di forte intensita’. Dalla serata attenuazione dei fenomeni ad eccezione dell’Emilia-Romagna dove le precipitazioni risulteranno persistenti.Centro e Sardegna: molte nubi al mattino su Sardegna settentrionale ed aree adriatiche, con precipitazioni sparse. Iniziali parziali schiarite sulle altre regioni ma con nuvolosita’ in rapido aumento, con tendenza a cielo coperto su tutte le regioni, con associate precipitazioni diffuse che su Sardegna occidentale e versante tirrenico peninsulare assumeranno prevalente carattere temporalesco e localmente di forte intensita’.
05Sud e Sicilia: spesse velature su gran parte delle regioni ma con nuvolosita’ gradualmente piu’ compatta sul settore tirrenico ad iniziare da Campania ed Ovest Sicilia, dove dara’ luogo a piogge sparse in successiva estensione a Molise e Puglia garganica. Le precipitazioni si intensificheranno nel corso della serata su Campania con locali temporali di forte intensita’.Temperature: minime senza variazioni importanti su tutte le regioni; massime in diminuzione al Nord, Sardegna e regioni centrali tirreniche, perlopiu’ stazionarie sul resto del territorio. Venti: deboli localmente moderati settentrionali sulle regioni settentrionali; moderati dai quadranti occidentali sulle restanti regioni in intensificazione fino a forte su Sardegna e Sicilia. Mari: poco mossi l’Adriatico e lo Jonio, ma con moto ondoso in aumento su medio e alto Adriatico dal pomeriggio; mossi, tendenti a divenire molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno e lo Stretto di Sicilia; agitati il Mare e Canale di Sardegna.
07Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per i prossimi giorni. SABATO 3 MAGGIO Nord: maltempo sull’Emilia-Romagna con precipitazioni diffuse; molte nubi anche sulle restanti regioni ma con fenomeni associati a carattere sparso, in prevalenza su Triveneto ed Est Lombardia, e specie ad evoluzione pomeridiana. Centro e Sardegna: estesa copertura nuvolosa con rovesci e temporali sparsi, piu’ consistenti sul versante Adriatico. Nel corso del pomeriggio attenuazione dei fenomeni su Sardegna, Lazio e Toscana.Sud e Sicilia: addensamenti nuvolosi diffusi con piogge sparse e localmente consistenti, specie sul versante tirrenico. Miglioramento in serata, eccezion fatta per Puglia e settori tirrenici di Sicilia e Calabria. Temperature: minime in lieve calo sulle regioni centrali e senza variazioni di rilievo altrove; massime in diminuzione al Sud ed in aumento sulle regioni adriatiche centrali e sul resto della penisola. Venti: moderati localmente forti dai quadranti settentrionali su Sardegna e Sicilia; da deboli a moderati settentrionali sul resto della penisola, con locali rinforzi sul versante adriatico. Mari: agitati Mare e Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia e localmente il Tirreno meridionale; mossi l’Adriatico e lo Jonio; molto mossi gli altri mari.
DOMENICA 4 MAGGIO Tempo in miglioramento al Nord; persistono nubi e piogge al Centro-Sud, specie sulle regioni del versante adriatico, sulla Sicilia e sulla Calabria, pur con tendenza a schiarite nella seconda parte della giornata. LUNEDI’ 5 Tempo piu’ stabile, sebbene ancora con rischio di isolate piogge al Sud sulle aree appenniniche. MARTEDI’ 6/MERCOLEDI’ 7 Prevalenza di bel tempo ma con locali instabilita’ sull’arco alpino moderato peggioramento sulle regioni settentrionali. Per mercoledi’ prevalenza di schiarite sulle altre regioni.
Fonte: meteoweb