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lunedì 6 ottobre 2014

Situazione Generale per Martedi 07 Ottobre 2014

La pressione aumenta su tutta la Penisola.Ultimi residui addensamenti su estremo Sud, Lucania, Crotonese, Sud Puglia, Salento con ultimi brevi rovesci, sole prevalente altrove al Sud, su tutto il Centro e anche al Nord Est. Più nubi, per influenza di moderate correnti umide atlantiche, verso il Nord Ovest e Prealpi con piogge anche moderate sulla Liguria ma scarse altrove, poi deboli la sera sulla Lombardia, Emilia e localmente Centro Est Piemonte.
Fonte: meteoindiretta

venerdì 3 ottobre 2014

METEO A 15 GIORNI: piogge autunnali in arrivo da sabato 11?

Che lo scontro abbia inizio! Naturalmente, non poteva mancare un bel grattacapo per i previsori anche nel cuore dell'autunno italico.
La prima cartina, valida per la giornata di venerdì 10 ottobre, ci serve su un piatto d'argento un braccio di ferro tra due figure bariche molto agguerrite.
A ponente campeggerà una vasta depressione, centrata a nord-ovest delle Isole Britanniche. Il suo umido respiro porterà piogge più o meno intense sui Paesi dell'Europa centro-occidentale.
Sul Mediterraneo centrale sarà presente invece un'alta pressione molto tenace, che riuscirà a tenere a bada le correnti perturbate occidentali per buona parte della seconda settimana di ottobre.
La forzata delle correnti perturbate da ovest non sembra avvenire prima di sabato 11. L'alta pressione, ormai stremata, si farà da parte, spianando la strada ad un peggioramento abbastanza intenso che agirà su gran parte d'Italia (specie al centro-nord) nella giornata di domenica 12 ottobre.
Tra lunedì 13 e martedì 14 le piogge si faranno strada verso le regioni meridionali, mentre al nord la situazione tenderà lentamente a migliorare, sempre in un contesto molto mite.


Sul finire del periodo previsionale preso in esame ( saremo attorno a giovedì 16 ottobre), la formazione di un'alta pressione sull'Europa centro-orientale faciliterà l'arrivo di correnti più fresche dai quadranti orientali, che potrebbero anticipare un nuovo peggioramento da ovest che si esplicherà nei giorni seguenti.
Riassumendo: bel tempo fino a venerdì 10 ottobre e con temperature superiori alle medie del periodo. Tra sabato 11 e domenica 12 ottobre forte peggioramento al centro-nord, in estensione al meridione tra lunedì 13 e martedì 14. A seguire condizioni di variabilità, con temperature in calo specie al centro-nord.
Fonte: meteolive

Situazione Generale per Sabato 04 Ottobre 2014

Poche variazioni rispetto a ieri. Sulle regioni meridionali insistono correnti instabili da Nord le quali danno luogo ancor a rovesci e temporali diffusi, in particolare sulla Puglia, Lucania, gran parte della Campania, piogge diffuse con temporali anche in Sicilia e piogge un po' più irregolari su Calabria, meglio su Nord Ovest Campania. Ancora addensamenti e locali rovesci o temporali su Sud Sardegna, qualche pioggia debole sul Molise e Sud Abruzzo e addensamenti con deboli rovesci sparsi anche su Alpi e Prealpi centrali e occidentali. Ampio soleggiamento e tempo asciutto sul resto del Paese.
Fonte: meteoindiretta

giovedì 2 ottobre 2014

Profondo ciclone artico spinge un nucleo di aria molto fredda sulla Russia europea, prime nevicate al suolo a nord di Mosca

Come previsto, l’affermazione di una circolazione atmosferica a grandi onde lungo l’emisfero settentrionale, con veloci scambi di calore fra il polo e la fascia sub-tropicale, sta favorendo anche lo sviluppo di una nuova e profonda ciclogenesi, a carattere freddo, fra la Russia europea e gli Urali centro-meridionali. Difatti, lungo il lato orientale della grande ondulazione anticiclonica (onda risonante), che dal bacino centrale del Mediterraneo si distende fino all’estremo nord della Scandinavia e al mar di Barents, troviamo in azione una ampia saccatura artica, riempita con aria molto fredda di origine polare (supportata in quota dal ramo discendente del “getto polare” che scivola dal bordo orientale dell’anticiclone scandinavo), che dalla Novaja Zemlja affonda con un proprio asse principale fino al sud della Russia europea. Tale saccatura però, evolvendo molto lentamente verso est, subendo pesanti pressioni da ovest indotte dal robusto promontorio anticiclonico di blocco scandinavo, andrà rapidamente in fase di “Stretching”, favorendo la rapida evoluzione in “CUT-OFF” della saccatura.
eur_fullDurante la fase di “Stretching” della parte meridionale dell’asse di saccatura l’intenso“forcing” dinamico prodotto da questa creerà l’ambiente ideale per il rapido sviluppo di un importante processo ciclogenetico. Difatti, la saccatura scorrendo sopra una preesistenza zona“baroclina” nei bassi strati, preesistente sulla Russia europea, implicherà lo sviluppo di una ciclogenesi che tenderà a strutturarsi alle varie quote. Questo tipo di sviluppo può essere inteso anche secondo l’”IPV-thinking“. Il ramo più meridionale della saccatura, entro la prossima serata, evolverà rapidamente in una profonda ciclogenesi, colma di aria molto fredda nella media troposfera, che determinerà una brusca fase d’instabilità su gran parte della Russia europea, con piogge, rovesci di pioggia mista a neve, probabili grandinate di piccola taglia sul settore post-frontale, in piena avvezione fredda. La formazione di un sistema frontale nei bassi strati, in fase di occlusione, causerà fenomeni diffusi, anche a sfogo di rovescio, soprattutto nel sud-est della Russia europea, dove i contrasti termici fra l’aria fredda in scivolamento dal mare di Barents e quella molto più mite e umida preesistente nei bassi strati saranno più che sufficienti per la nascita di annuvolamenti cumuliformi sul settore post-frontale, come sulla linea del fronte freddo. Ma l’elemento saliente di questo vortice russo sarà rappresentato dalla discesa, lungo il suo bordo occidentale, di un blocco di aria molto fredda che domani raggiungerà la Russia centrale, causando un primo brusco abbassamento delle temperature su gran parte delle città russe.
ReurmettLo scivolamento dell’aria fredda, di origine polare, che dal ramo occidentale della saccatura si inserirà all’interno della giovane depressione in fase di isolamento sulla Russia europea orientale, agevolerà l’ulteriore quanto rapido approfondimento, nei medi e bassi strati, della giovane circolazione depressionaria“baroclina”, che nella prima mattinata di domani lambirà i 997 hpa. La profonda depressione extratropicale, in fase di isolamento sulla Russia europea, con valori sotto i 997 hpa, tenderà a contrastare, poco più ad ovest, con il solido promontorio anticiclonico che si erge verso la Scandinavia, con massimi di oltre 1034 hpa fra Estonia e Lettonia. Le strette e concentriche isobare della circolazione ciclonica, posizionata sulla Russia europea, si addenseranno sulle isobare ellittiche presenti lungo il margine orientale della struttura anticiclonica, estesa fra Baltico e Scandinavia. Questo addensamento di isobare fra l’area anticiclonica scandinava e la profonda depressione, a carattere freddo, russa, genererà un significativo “gradiente barico orizzontale” che si dispiegherà su gran parte della Russia centro-meridionale, favorendo l’ulteriore accelerazione dei freddi venti da NO e N-NO, che dal mare di Barents e dalla Novaja Zemlja scivolano fino alla Russia meridionale, pilotando su questa le masse d’aria molto fredde d’origine polare.
29597_737948679569683_1735159663_nI massimi di “gradiente”, localizzati sul lato sud-occidentale della depressione, lì dove si faranno più marcati e diretti i divari barici con il promontorio anticiclonico presente sull’area baltica-scandinava, determineranno l’attivazione di venti anche intensi, prevalentemente da NO, che interesseranno l’area fra gli Oblast’ di Kazan, Ceboksary, Begishevo e Samara, dove le raffiche potranno superare picchi di oltre 60 km/h(localmente anche più). Nelle prossime ore il nucleo freddo principale, caratterizzato da isoterme di -7°C -8°C a 850 hpa, dal mar di Barents si tufferà verso la Russia centrale, determinando un ulteriore diminuzione delle temperature, in un contesto di spiccata instabilità post-frontale, con il classico corredo di nubi “puntiformi” (la classica nuvolosità di carattere cumuliforme che accompagna l’ingresso delle masse d’aria fredde di origini sub-polari e polari) che potranno dare la stura a brevi rovesci di pioggia mista a neve o gragnola fino al piano. Delle piogge sparse e qualche fiocco di neve molto umido, fra la prossima notte e la giornata di domani, interesseranno anche le regioni della Russia centrale e l’area poco a nord di Mosca.
RUSSIA Snow 2Sulla capitale russa, a causa anche della ventilazione, le temperature di poco positive dovrebbero impedire l’avvento di probabili nevicate con accumulo al suolo. Nei prossimi giorni, fra domani e sabato, la vasta circolazione depressionaria fredda, ormai trasformatasi in“CUT-OFF”, pur indebolendosi, continuerà a stazionare sopra i territori della Russia europea, con un minimo attorno gli Urali, continuando ad essere alimentata da un ramo secondario discendente del “getto polare” che scivola dalla penisola Scandinava, bordandola lungo il suo ramo occidentale e meridionale per imprimergli ulteriore vorticità positiva che terrà in vita la struttura ciclonica, particolarmente strutturata in quota. Le temperature subiranno un ulteriore calo, soprattutto sulla Russia europea, dove a partire dalla nuova settimana, col rasserenamento dei cieli e l’indebolimento della ventilazione settentrionale, cominceranno a presentarsi le situazioni idonee alle prime gelate, per inversione. Ad inizio della nuova settimana, sopra le distese pianeggianti sarmatiche, si isolerà il primo nucleo di aria fredda che aprirà le porte per l’avvento dei primi freddi autunnali sul vecchio continente.
Fonte: meteoweb

Situazione Generale per Venerdi 03 Ottobre 2014

Una circolazione di aria instabile da Nord continua a portare molte nubi e piogge sulle regioni meridionali, in particolare del basso Adriatico, Puglia, Lucania, Ma anche Calabria, Est e Sud Campania e Est Sicilia. Meglio sul resto della Campania. Addensamenti e qualche pioggia sul medio Adriatico, tra Est Abruzzo e Molise, e locali rovesci o qualche temporale pomeridiano anche su Sud Sardegna. Tempo asciutto e ampiamente soleggiato sul resto della Sardegna, del Centro e al Nord salvo qualche addensamento e rari, deboli fenomeni sui rilievi.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo: il maltempo si sposta al Sud, almeno 4 giorni di piogge e temporali

Il maltempo si sposta al centro/sud, dopo aver colpito nelle scorse ore prima la Toscana e poi il Lazio con nubifragi a Roma, dove si sono verificati disagi per gli allagamenti e i voli dirottati dallo scalo di Fiumicino. Adesso, da giovedì 2 ottobre, il maltempo inizia a concentrarsi al centro/sud con forti piogge e temporali su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Almeno 4 giorni, fino a domenica (compresa) di maltempo con piogge e temporali anche intensi soprattutto in Puglia, Calabria e Sicilia.
Fonte: meteoweb

mercoledì 1 ottobre 2014

Allerta Meteo: forte maltempo al centro/sud, attenzione stasera a Roma

Sta entrando nel vivo in queste ore l’atteso peggioramento sull’Italia che scaccia l’anticiclone delle Azzorre dall’Italia proprio nel primo giorno del mese di ottobre: forti temporali stanno interessando le zone costiere della Toscana centro/settentrionale tra Pisa e Livorno con picchi di oltre 50mm, ma l’allerta è più significativa per le prossime ore e i prossimi giorni proprio per il centro/sud. Stasera forti temporali colpiranno bassa Toscana, Umbria e Lazio raggiungendo anche Roma dove in serata si potrebbero verificare fenomeni particolarmente estremi.
10Attenzione anche al viterbese, dove secondo il modello del CNR Moloch potranno cadere oltre150mm di pioggia. Forti temporali nella prossima notte nel mar Tirreno, al largo tra Lazio e Sardegna, con piogge sparse in tutto il centro. Da domani, giovedì 2 ottobre, il maltempo si estenderà al Sud e in Sicilia, dove i fenomeni si intensificheranno tra venerdì 3,sabato 4 e domenica 5 con violenti temporali in modo particolare nelle zone joniche tra Puglia e Calabria.
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo, il bollettino protezione civile per domani e giovedì: torna il maltempo

Torna il maltempo sull’Italia dopo la parentesi di sole garantita negli ultimi giorni dall’anticiclone delle Azzorre: un nuovo peggioramento ha già raggiunto il nord/ovest nelle scorse ore, dopo aver colpito duramente il sud della Francia. In Liguria si stanno già verificando forti piogge soprattutto nei settori occidentali della Regione e in provincia di Savona, fenomeni di maltempo che si intensificheranno nella notte estendendosi domani, mercoledì 1 ottobre, a gran parte del centro/nord e poi nei giorni successivi anche al centro/sud. Eloquente il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della protezione civile emesso oggi, che pubblichiamo integralmente.
1 ottobreIL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDI’ 1 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di levante e Toscana, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del nord e su Sardegna, Umbria, Marche, Lazio settentrionale, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Umbria, Marche, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Liguria.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in diminuzione, localmente sensibile, nei valori massimi su Toscana e regioni settentrionali.
Venti: forti raffiche nei temporali.
Mari: nessun fenomeno significativo.
2 ottobreIL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, GIOVEDI’ 2 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, settori meridionali di Umbria e Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna, restanti zone di Umbria e Marche, Toscana meridionale e resto del sud, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo le massime sulle regioni centrali.
Venti: forti raffiche nei temporali.
Mari: nessun fenomeno significativo.
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo, ottobre inizia con le tipiche piogge autunnali: torna il maltempo in tutt’Italia

Inizia oggi il mese di ottobre e inizia con il ritorno del maltempo su gran parte d’Italia, dopo la parentesi di bel tempo garantita negli ultimi giorni di settembre dall’anticiclone delle Azzorre. Ma l’alta pressione si sta indebolendo a causa del peggioramento proveniente dalla Francia meridionale, dove nelle ultime 48 ore ci sono state piogge alluvionali. Sta già diluviando in Liguria e nelle prossime ore avremo dei fenomeni estremi anche al centro/nord e soprattutto in Toscana nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1 ottobre. Domani, giovedì 2, il maltempo si sposterà al centro/sud con forti piogge e nubifragi temporaleschi tra Lazio e Campania.
anomalie piogge ottobre 2014 in europaNel weekend, da venerdì in poi, il maltempo si sposterà al Sud e in modo particolare tra aree joniche e basso/adriatiche (Puglia).
Attenzione perchè secondo alcune proiezioni (vedi mappa accanto), inizia oggi un mese di ottobre di grandi piogge al Sud, mentre invece al centro/nord pioverà meno del normale.
Fonte: meteoweb

Situazione Generale per Giovedi 02 Ottobre 2014

Mentre il tempo migliora al Nord, la perturbazione scende per lo Stivale raggiungendo le regioni centrali ed infine quelle meridionali. Al Nord ultime piogge o isolati temporali sull'Emilia Romagna, tempo soleggiato sul resto delle regioni. Al Centrotempo perturbato con molte nubi. Rovesci frequenti e anche temporali sulle regioni adriatiche, isolati su coste tirreniche, possibili anche in Appennino. Nel corso della giornata migliora dalla Toscana verso l'Umbria e le Marche ed infine il Lazio. Qualche piovasco anche sulla Sardegna orientale. Al Sudinizialmente poco nuvoloso, ma nel corso della giornata peggiora a partire dalla Puglia verso gli Appennini, zone interne ad essi e per finire anche sulla Lucania ionica e Nord Calabria; su questi settori precipitazioni via via più diffuse e con temporali, specie tra Puglia e Appennini. Qualche piovasco raggiunge anche la Sicilia, specie sul Trapanese. Temperature che non subiscono particolari variazioni.
Fonte: meteoweb