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martedì 3 febbraio 2015

Previsioni Meteo, carte spaventose: si prospetta un febbraio “horribilis” con gelo e neve da era glaciale!

Le previsioni meteo per il mese di febbraio, appena iniziato all’insegna del freddo e del maltempo su gran parte d’Italia, sono davvero impressionanti. Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici prospettano scenari di maltempo estremo, gelo intenso e copiose nevicate fin sulle coste italiane a breve, medio e lungo termine, nonostante l’inverno abbia già fatto sul serio nei giorni scorsi e anche a inizio stagione, con l’eccezionale ondata di gelo di fine 2014 con temperature e nevicate da record storici al centro/sud tra 30 dicembre 2014 e 1° gennaio 2015, quando si sono imbiancate le spiagge più miti del nostro Paese nell’estremo sud e nell’estrema Sicilia meridionale.
allerta meteo bussola mappa venti antica tempesta storm alert previsioni meteoweb (2)Gennaio è passato con un’alternanza di periodi miti e anticiclonici e poi una terza decade più fredda e nevosa con lo sfondamento nel Mediterraneo centrale del “Vortice Polare”, adesso però febbraio è iniziato con il “turbo” per l’inverno con l’ondata di freddo e neve delle scorse ore al centro/sud e adesso l’arrivo di un violento ciclone che provocherà un’autentica “bomba” di neve in settimana al centro/nord, e ancora tanto maltempo anche al sud. Così siamo arrivati alle prospettive di maltempo, freddo e neve nel breve periodo: proprio nelle prossime ore, infatti, sta arrivando da nord/ovest il nuovo ciclone che porterà abbondanti nevicate al centro/nord, fin in pianura Padana, tra mercoledì 4 e venerdì 6 febbraio, anche se già nel pomeriggio/sera di martedì 3 ci saranno le prime nevicate al centro/nord con forti temporali tra Sardegna, Liguria, Toscana e Lazio.
Rtavn542Al centro/sud tra mercoledì e giovedì ci sarà un richiamo sciroccale con tanta sabbia del Sahara e temperature in forte aumento; poi tra giovedì sera e venerdì da ovest avanzerà nuovamente il freddo con forti temporali per contrasti termici, molti fenomeni estremi e poi altre nevicate fino a bassa quota tra venerdì e sabato. Ma potrebbe essere solo l’antipasto di un’eccezionale irruzione gelida prospettata da tutti i principali centri di calcolo sull’Italia per lunedì 9 e domenica 10 febbraio, che potrebbero essere i due giorni più freddi dell’anno e dell’inverno nel nostro Paese.
Rtavn1682Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli, infatti, prospettano l’arrivo di masse d’aria gelide che dalla Penisola Scandinava si dirigerebbero molto rapidamente sull’Italia, facendo crollare le temperature in tutto il Paese proprio all’inizio della prossima settimana, con annesso un profondo vortice ciclonico sul mar Jonio che alimenterebbe eccezionali nevicate fin su coste e pianure di Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, analogamente a quanto accaduto a fine dicembre e nel giorno di Capodanno, ma in modo ancor più intenso per la configurazione barica e per il calendario stagionale con un’irruzione così straordinaria che si verifica però nel “clou” della stagione, con i mari già freddi, e non invece – come accaduto a inizio dicembre – quando l’inverno era soltanto appena iniziato.
E non è tutto: anche a lungo termine, per metà mese, i modelli continuano a disegnare prospettive polari. Per un febbraio da era glaciale.
Fonte: meteoweb

lunedì 2 febbraio 2015

Allerta Meteo: freddo, maltempo e neve al centro/sud. Domani nuovo peggioramento [MAPPE]

L’Italia inizia la prima settimana di febbraio al freddo e con nevicate fino a bassa quota al centro/sud nel giorno della Candelora. Nella notte ha nevicato a Roma, poi pioggia mista a neve su Napoli che s’è risvegliata con il Vesuvio imbiancato fin dalle quote bassissime. Freddo, maltempo e neve anche in Calabriain Sicilia e in Sardegna. Le condizioni meteorologiche rimarranno perturbate per tutta la giornata soprattutto in Calabria e Sicilia, con un ulteriore peggioramento nel pomeriggio tra reggino e messinese, nella Calabria meridionale e nella Sicilia nord/orientale, dove arriveranno forti piogge, temporali e abbondanti nevicate su Aspromonte, Peloritani, Nebrodi ed Etna a partire dai 300-400 metri di quota, con possibili grandinate anche più in basso. Instabilità anche in Puglia, Basilicata, nel resto della Calabria e della Sicilia, mentre tenderà a migliorare altrove. Forti venti di maestrale ancora per qualche ora fino al pomeriggio nel basso Tirreno e intorno alla Sicilia, anche qui poi avremo un’attenuazione dei fenomeni e nella prossima notte tornerà la calma di venti e ci sarà una breve tregua di qualche ora, pur con clima freddo.
12Da domani, martedì 3 febbraio, inizierà sull’Italia un nuovo brusco peggioramento provocato dallo sfondamento di un nuovo ciclone dalla Valle del Rodano verso il Mediterraneo occidentale, che determinerà una diffusa risalita termica con forti venti di libeccio in tutto il centro/sud ma anche forti temporali dapprima in Sardegna sin da domattina, poi su tutte le Regioni tirreniche del centro/nord, dalla Liguria alla Campania, nel pomeriggio/sera, con possibili nubifragi e fenomeni intensi tra Liguria, Toscana e Lazio. La neve cadrà fino a bassa quota, per poi diventare eccezionale su gran parte del centro/nord tra mercoledì 4giovedì 5 e venerdì 6 quando sarà una vera e propria “bomba bianca” con accumuli abbondanti in pianura Padana. 
Fonte: meteoweb

Ciclogenesi fredda italica: neve copiosa sui monti, anche in pianura al Nord

Ciclogenesi fredda italica
Come avevamo anticipato nei precedenti articoli, si apre una settimana pienamente invernale soprattutto sulle regioni del Centro-Nord, con neve copiosa sulle Alpi e sugli Appennini, e anche in pianura in alcune regioni del Nord. La causa va trovata nell'intrusione di una goccia fredda nord-atlantica nel flusso artico che punta sull'Italia. Ciò darà vita ad un vortice italico molto profondo, in grado di provocare nevicate diffuse sino a quote basse al Centro-Nord.
Il vortice italico
Il problema fondamentale, stavolta, saranno le isoterme in quota, in particolare a 850 hPa. Nel corso della formazione del minimo sul Mediterraneo centrale, si assisterà ad una temporaneo aumento termico, con successivo calo con lo spostamento del vortice verso est. La collocazione del vortice sarà fondamentale per capire quali saranno le regioni più colpite dalle nevicate. Stando alle ultime elaborazioni, il vortice si collocherà sull'Alto Tirreno, in corrispondenza della Corsica, per poi spostarsi verso sud-est.
Dove potrà nevicare
Vediamo quindi l'ipotesi delle regioni a maggiore rischio neve.
1. Alpi. Qui la neve cadrà copiosa sino al fondovalle, con particolare riferimento al Piemonte e alle Alpi centrali.
2. Area Basso Padana. Asse Cuneo-Bologna. Potrebbe risultare la zona più colpita dalle nevicate sino in pianura, soprattutto tra giovedì e venerdì. Potrebbe nevicare copiosamente sulle città piemontesi, su quelle emiliane e su Pavia, con apporti anche interessanti.

3. Appennino. Neve copiosissima sull'Appennino Settentrionale, in particolare quello Ligure e Emiliano, fino a superare il metro anche in collina. Neve copiosa anche sull'Appennino Toscano, Romagnolo, Marchigiano e Abruzzese, ma quote più alte. Infine neve anche sull'Appennino Meridionale, ma solo oltre gli 800 metri.
Sul resto della Pianura Padana non sono escluse nevicate, ma con apporti meno consistenti e spesso miste a pioggia. Non è neppure da escludere neve sino a quote collinari al Centro, ma a tratti e solo nella seconda parte della settimana.
Tale previsione verrà rivista e corretta in relazione agli aggiornamenti modellistici.
Fonte: meteogiornale

Previsioni meteo domani Martedì 3 Febbraio 2015

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Maltempo, notte da lupi al centro/sud: neve e grandine fin sulle coste, forti temporali

Come ampiamente previsto nelle scorse ore su MeteoWeb, il centro/sud Italia sta vivendo una notte da lupi con temperature in picchiata, molto freddo e forte maltempo nelle zone tirreniche: temporali sparsi, infatti, stanno interessando le zone tirreniche dalla Toscana alla Sicilia, con rovesci di grandine e neve tonda fin sulle coste, e nevicate fino a quote molto basse, con accumuli a partire dai 200 metri di quota nelle Regioni centrali e dai 300 metri al sud. Il maltempo insisterà per tutta la giornata di lunedì 2 febbraio, soprattutto al sud e nel basso tirreno tra Campania e Calabria, con nevicate abbondanti che diventeranno eccezionali tra Pollino, Orsomarso, Catena Costiera, Serre e Aspromonte, zone in cui già adesso gli accumuli sono significativi. Attenzione a Roma e Napoli: difficile che nevichi in città, ma Roma è già imbiancata dalla grandine e dalla neve tonda, e Napoli potrebbe imbiancarsi per eventi analoghi nella notte. 
Fonte: meteoweb

domenica 1 febbraio 2015

BUON COMPLEANNO AL ILPORTALEMETEO: 1/2/2014 - 1/2/2015

Grazie e tutti i nostri sostenitori!!!!
Un anno di NOI!


Allerta Meteo, nucleo gelido al centro/sud: nevicate fino a 300 metri tra oggi e domani [MAPPE]

Allerta Meteo per oggi e domani al centro/sud: la neve arriverà fino a bassa quota, con accumuli su tutte le Regioni centro/meridionali a partire dai 300 metri di altitudine


Continua ad imperversare il maltempo al centro/sud Italia dopo che ieri s’è concluso un mese di gennaio da record: in Campania alcune località hanno sfiorato i 400mm mensili, Napoli ha chiuso il mese con 310mm di pioggia, ma gli accumuli più significativi si sono misurati nella Calabria tirrenica con picchi di oltre 500mm di pioggia mensile. Nelle prossime ore le precipitazioni si intensificheranno in tutto il centro/sud, soprattutto nelle Regioni tirreniche, con venti in rinforzo da ovest e nord/ovest, temperature in picchiata e nevicate fino a bassa quota.
10Oggi pomeriggio nevicherà a partire dai 200-300 metri in Umbria, nelle zone interne del Lazio, in Sardegna e oltre i 500-600 metri anche in Campania, Calabria e Sicilia con accumuli abbondanti tra Campania meridionale e Calabria tirrenica settentrionale. Nella sera/notte i fenomeni di maltempo si intensificheranno in Sardegna, Lazio, Campania e Calabria, con quota neve in calo fino ai 200-300 metri tra Sardegna e Lazio e fino ai 400-500 metri tra Campania e Calabria, con accumuli abbondanti su tutta la Campania meridionale ma soprattutto in Sardegna.
Domani, lunedì 2 febbraio, il maltempo più intenso si sposterà all’estremo sud, con abbondanti nevicate nelle zone tirreniche di Calabria e Sicilia, anche qui oltre i 300 metri di quota: le temperature diminuiranno ulteriormente, la neve potrà lambire o apparire anche a Cosenza, e cadrà abbondante su tutte le dorsali appenniniche meridionali esposte a ovest e nord/ovest con accumuli abbondanti.
Breve tregua del maltempo nelle prime ore di martedì 3 febbraio, ma già dal pomeriggio avanzerà un nuovo brusco peggioramento da ovest con forti temporali dapprima in Sardegna, poi su tutte le Regioni tirreniche.
Fonte: meteoweb

MALTEMPO: che VORTICE DEPRESSIONARIO sull'Italia nella giornata di giovedì 5 febbraio!

Il maltempo terrà sotto scacco la nostra Penisola anche per gran parte della settimana prossima.

Il bacino del Mediterraneo è ormai diventato un pozzo senza fondo.
Spesso il Mare Nostrum nel periodo invernale è sede di depressioni più o meno intense che scaturiscono dal contrasto tra aria fredda di matrice polare o artica e le sue acque più calde.
In altre parole, i nuclei freddi passano sulla terraferma senza creare troppa vorticità, mentre appena toccano il mare "esplodono" letteralmente in configurazioni bariche di questo tipo.
Quella che si verrà a creare giovedì 5 febbraiosull'Italia sarà una depressione di tutto rispetto, dura a morire anche nei giorni seguenti.
La posizione del minimo dovrà essere rivisitata, tuttavia il maltempo potrebbe mettere radici sullo Stivale Italico, impegnandolo per gran parte della settimana prossima.
Una situazione del genere causerebbe condizioni di severo maltempo soprattutto al centro-sud, sulle Isole e lungo le regioni adriatiche. Verrebbe coinvolto anche parte del nord (segnatamente Emilia Romagna, basso Veneto e forse il basso Piemonte) con nevicate che potrebbero farsi vedere a quote molto basse, se non addirittura in pianura.
Anche il vento farà parlare di sè e lo stato del mare, che ovviamente sarà in pessime condizioni.
Fonte: meteolive

Previsioni meteo domani lunedì 2 Febbraio

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Previsioni Meteo, il “Vortice Polare” insiste fino al 10 febbraio, dopo il maltempo arriva anche la neve

Il Vortice Polare insisterà sull’Italia almeno per la prima decade di febbraio, il nuovo mese che inizirà domani domenica 1 nel segno di freddo e neve. Dopo il maltempo estremo delle ultime ore, infatti, e gli sbalzi  termici che hanno fatto impennare le temperature fino a +22°C in Sicilia, da domani il freddo conquisterà tutta l’Italia con abbondanti nevicate in molte aree del centro/sud fino a bassa quota. Farà ancora più freddo lunedì 2 febbraio, quando la neve si spingerà fino alle basse colline e precisamente ai 300 metri di altitudine in tutto il centro/sud, cadendo copiosa soprattutto in Sardegna e Calabria, le Regioni più colpite.
Recm1201Subito dopo, tra martedì 3mercoledì 4 egiovedì 5 febbraio, un altro profondo ciclone trasportato sull’Italia dal soffio del Vortice Polare, attraverserà il nostro Paese da ovest verso est e apporterà copiose nevicate fino a quote basse e forse anche in pianura Padana, soprattutto al centro/nord. Al sud avremo continui sbalzi termici perchè il posizionamento del ciclone richiamerà – a tratti – aria più calda dal nord Africa, a cui ogni volta seguirà una sfuriata fredda da nord/ovest quando il ciclone si sposterà sui Balcani, e il maltempo sarà più estremo con forti temporali per contrasti termici. L’inverno continua a fare sul serio con un’anomalia fredda che nei prossimi giorni si estenderà a tutta l’Europa sud/occidentale con temperature polari nel Mediterraneo occidentale, in Francia, Spagna e molto basse anche sull’Italia e nel nord Africa tra Marocco, Algeria e Tunisia come si può notare nelle mappe a corredo dell’articolo.
Fonte: meteoweb