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lunedì 16 gennaio 2017

Allerta Meteo, ciclone più a Sud del previsto: tanta neve sulle Regioni Adriatiche, l’Abruzzo sarà seppellito!

Allerta Meteo, il ciclone si è posizionato più a Sud del previsto: tanta neve in arrivo nelle Regioni Adriatiche

Allerta Meteo – Il vortice ciclonico che si è formato la scorsa notte nel mar Tirreno si è subito portato all’estremo Sud dell’Italia, posizionandosi più a Sud rispetto alle previsioni e determinando un nuovo scenario meteo-climatico in queste ore. Non ha nevicato a Roma e nel Lazio, invece i fenomeni sono più intensi rispetto alle previsioni nelle Regioni Adriatiche e al Sud. Neve da stamani in Romagna, da Bologna verso l’Adriatico, con una bella imbiancata a Forlì. Neve anche nelle Marche, in Abruzzo, in Molise e in Campania, dove si sta verificando un’altra bella nevicata a Benevento. Neve a quote collinari anche nella Sicilia occidentale, con Palermo al freddo (pioggia e +6°C in pieno giorno) e Trapani addirittura imbiancata dalla gragnola con +3°C!
Nelle prossime ore i fenomeni si intensificheranno ulteriormente su tutte le Regioni Adriatiche: l’Abruzzo rischia di essere seppellito da una grande nevicata tra stasera e domani, una nevicata che coinvolgerà anche in Molise. La neve cadrà abbondante oltre i 200-300 metri in Molise, localmente fin sulle coste a partire da domani mattina tra le Marche e l’Abruzzo settentrionale. Continuerà a nevicare copiosamente su tutto l’Appennino per gran parte della settimana.

Fonte: meteoweb

venerdì 13 gennaio 2017

Fendente artico in arrivo: nuova svolta meteo, freddo duraturo e tanta neve


Nelle ultime ore gran parte d'Italia ha subito gli effetti dell'ingresso d'aria più umida e mite da occidente. Si tratta di una massa atlantica che si muove dinanzi al freddo artico e che preannuncia l'ennesima svolta. Il rialzo termico, abbondante, che ha coinvolto Centro Sud e Isole - meno il Nord, dove regge un discreto cuscino d'aria fredda - verrà rapidamente scalzato da un altrettanto vigoroso abbassamento delle temperature.
Il primo impulso freddo giungerà nelle prossime ore, portando le prime nevicate a bassissima quota, poi ne arriverà un secondo stavolta con traiettoria nordest-sudovest e scaverà un minimo di Bassa Pressione sui nostri mari. Ora, sull'evoluzione del Vortice c'è ancora un po' d'incertezza ma appare sempre più probabile un coinvolgimento soprattutto del Centro Nord e Sardegna.
IN ATTO PEGGIORAMENTO: aria più umida da ovest-sudovest sta portando condizioni di brutto tempo sulle regioni tirreniche e in Sardegna. Avremo piogge e nevicate oltre i 1600 metri, almeno inizialmente. In serata comincerà ad affluire aria fredda, con nevicate diffuse sui confini alpini mentre al Sud - dove insisteranno precipitazioni - la neve scenderà sino agli 800-1000 metri. Sarà il preludio al peggioramento artico successivo.
METEO WEEKEND: sabato meteo variabile con tendenza a peggioramento in Sardegna. Quota neve attorno ai 500-600 metri. Nel resto d'Italia non ci aspettiamo precipitazioni ma un sensibile calo delle temperature, questo si. Possibili nevicate lungo i confini alpini, localmente in sconfinamento sui settori nostrani.
La giornata di domenica vedrà alcune interessanti variazioni. Dovremmo assistere a un peggioramento un Emilia Romagna, specie settori orientali, con nevicate sino in pianura. Potrebbe riprendere a nevicare dalle Marche sino al Molise, occasionalmente anche in Puglia, a quote collinari. Colline imbiancate anche in Sardegna, mentre al Sud la fenomenologia sarà più irregolare e a carattere nevoso al di sopra dei 700-800 metri. Meglio nelle altre regioni.
TREND INIZIO SETTIMANA: dovrebbe subentrare un più vigoroso peggioramento dettato dallo sviluppo di un Vortice di Bassa Pressione sul Tirreno. Avremo maltempo su varie regioni con possibilità di nevicate a bassa o bassissima quota. Anche in pianura al Nord.
Fonte: meteogiornale

Allerta Meteo, sull’Italia è in arrivo un’altra tempesta tempesta fredda: ecco l’aria polare marittima in procinto di raggiungere il Mediterraneo

Allerta Meteo, l'Italia si appresta a vivere un'altra grande ondata di maltempo con tanta neve fino a bassa quota: aria fredda di origine polare marittima pronta a raggiungere il nostro Paese

Allerta Meteo – La breve tregua concessa dalle condizioni meteorologiche nelle scorse ore è già finita: il nuovo peggioramento proveniente dall’oceano Atlantico settentrionale è già iniziato con nevicate e persino il pericolosissimo fenomeno del gelicidio, in atto in molte zone del Nord. Nella notte e soprattutto nel corso della giornata di Venerdì 13 Gennaio, come possiamo osservare nelle mappe che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo, il maltempo si intensificherà in tutto il Paese, spostandosi nuovamente a partire da Venerdì sera anche al Sud, colpendo stavolta le zone tirreniche di Calabria e Sicilia. L’aria fredda in arrivo è di origine polare-marittima, e provocherà nevicate fino a bassa quota anche al Centro/Sud dopo che il fronte freddo avrà rimescolato l’aria liberando l’Italia dalla vampata di libeccio prefrontale in atto tra questa notte e la mattinata di Venerdì. Al Nord, invece, già dalla notte si intensificheranno fenomeni di neve e gelicidio in tutti i territori pianeggianti e persino sulle coste dell’alto Adriatico.
Dopo questa veloce ma violenta sfuriata tempestosa, a partire dalle prime ore di Domenica 15 avremo una ciclogenesi sul Tirreno che è destinata a provocare grandi nevicate su gran parte del Paese. Ma di questo parleremo a breve in un nuovo aggiornamento.
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo, sull’Italia è in arrivo un’altra tempesta fredda: ecco l’aria polare marittima in procinto di raggiungere il Mediterraneo

Allerta Meteo, l'Italia si appresta a vivere un'altra grande ondata di maltempo con tanta neve fino a bassa quota: aria fredda di origine polare marittima pronta a raggiungere il nostro Paese

Allerta Meteo – La breve tregua concessa dalle condizioni meteorologiche nelle scorse ore è già finita: il nuovo peggioramento proveniente dall’oceano Atlantico settentrionale è già iniziato con nevicate e persino il pericolosissimo fenomeno del gelicidio, in atto in molte zone del Nord. Nella notte e soprattutto nel corso della giornata di Venerdì 13 Gennaio, come possiamo osservare nelle mappe che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo, il maltempo si intensificherà in tutto il Paese, spostandosi nuovamente a partire da Venerdì sera anche al Sud, colpendo stavolta le zone tirreniche di Calabria e Sicilia. L’aria fredda in arrivo è di origine polare-marittima, e provocherà nevicate fino a bassa quota anche al Centro/Sud dopo che il fronte freddo avrà rimescolato l’aria liberando l’Italia dalla vampata di libeccio prefrontale in atto tra questa notte e la mattinata di Venerdì. Al Nord, invece, già dalla notte si intensificheranno fenomeni di neve e gelicidio in tutti i territori pianeggianti e persino sulle coste dell’alto Adriatico.
Dopo questa veloce ma violenta sfuriata tempestosa, a partire dalle prime ore di Domenica 15 avremo una ciclogenesi sul Tirreno che è destinata a provocare grandi nevicate su gran parte del Paese. Ma di questo parleremo a breve in un nuovo aggiornamento.
Fonte: meteoweb

giovedì 12 gennaio 2017

Arriva assalto artico. Meteo peggiora: maltempo, freddo e neve persistenti in varie regioni

METEO SEMPRE INVERNALE, DAL GELO ALL'ARTICO - Sta calando il sipario sull'ondata gelida degli ultimi giorni, che ha avuto un colpo di coda nelle ultime 24 ore per la ritornante della bolla di gelo dai Balcani che ha fatto precipitare le temperature a valori glaciali. Adesso la situazione va migliorando e il gelo allenta la morsa, ma non ci sarà nemmeno tempo di prender fiato che già dovremo fare rapidamente i conti con nuove dinamiche perturbate pienamente invernali. E' una stagione invernale decollata all'improvviso dopo un dicembre molto caldo ed ora non intende affatto abdicare, ma anzi ci traghetterà presto verso nuovi ripetuti episodi di freddo e neve. Ci sarà spazio solo per un temporaneo addolcimento termico, con richiamo mite da ovest che allontanerà verso est il gelo balcanico. Poi spazio all'artico fin dalla giornata di venerdì, meno gelido ma sempre freddo.
PERTURBAZIONE APRIPISTA A NUOVA IRRUZIONE, METEO PEGGIORA - Come anticipato, il gelo sarà scalzato da correnti più miti occidentali. Si tratterà di aria più temperata ed umida collegata però al rapido avanzamento di una perturbazione seguita da una nuova discesa d'aria molto fredda, stavolta di matrice artico-marittima che inizierà a conquistare il Centro-Nord Europa, anche le nazioni più ad ovest. Avremo così un nuovo peggioramento che potrà riservare qualche occasionale nevicata in pianura al Nord, per l'aria fredda nei bassi strati. Il maltempo scivolerà al Centro-Sud ed Isole Maggiori venerdì, ma con neve sui rilievi e a seguire l'ingresso d'aria fredda per l'approfondirsi della nuova depressione sui mari centro-meridionali italiani a cui assisteremo nel corso del weekend che verrà supportata da vari impulsi d'aria artica. Inizierà una lunga fase da pieno inverno.
ACUTO ARTICO, METEO CON FREDDO E NEVE FINO A QUANDO? - Assodata ormai l'irruzione artica che conquisterà l'Italia nel weekend, la prima metà della prossima settimana si preannuncia interessante in quanto si attende una più vigorosa colata artica, stavolta in discesa dal comparto baltico-scandinavo. Tutto ciò sarebbe veicolato dalla rotazione a nord/est dell'anticiclone nordico, che piloterebbe queste correnti più fredde e continentali sul cuore del Mediterraneo, alimentando la pre-esistente circolazione depressionaria e causando una possibile recrudescenza invernale. Vi sarà quindi occasione per nuove nevicate che potranno raggiungere anche le quote pianeggianti e specie le Adriatiche, senza escludere il coinvolgimento anche delle aree tirreniche e la Sardegna a seconda di come si disporrà il fulcro della circolazione depressionaria che potrebbe mettere radici a lungo sull'Italia.
CONCLUSIONI - Questo gennaio 2017 passerà certamente come un mese nel quale l'inverno avrà mostrato i muscoli. Fino al 20/22 gennaio non sono attesi ribaltoni, con prosecuzione di un periodo freddo e a tratti perturbato. A seguire potrebbe aprirsi la strada per correnti più miti atlantiche. Si attenuerebbero i rigori invernali, ma potrebbero esserci in questo frangente le attese nevicate in Val Padana da scorrimento d'aria più mite sopra l'aria fredda. Si tratta ovviamente al momento solo di ipotesi tutte da valutare.
Fonte: meteogiornale

Allerta Meteo: nuovo peggioramento dal pomeriggio di Giovedì, torna la neve al Nord

Allerta Meteo, poche ore di tregua (e di gelo) poi torna il maltempo: da Giovedì pomeriggio nuove piogge in Sardegna e sulle Regioni tirreniche, poi in serata deboli nevicate al Nord

L’Italia sta vivendo una breve tregua del maltempo, ma continua a fare molto freddo: è una notte gelida in tutto il Paese, e le temperature crolleranno su valori eccezionali al Centro/Sud grazie alle condizioni atmosferiche ideali per l’inversione termica (assenza di vento, cielo sgombero da nubi ed effetto albedo per la tanta neve presente al suolo). Ma a prescindere dal freddo, la tregua concessa dalle avversità meteorologiche durerà pochissimo. Già da Giovedì 12 Gennaio, infatti, inizierà un nuovo peggioramento che provocherà le prime piogge in Sardegna a partire dalla mattina e nelle Regioni tirreniche (Liguria, Toscana, Lazio e Campania) durante il pomeriggio, ma anche neve in pianura al Nord, soprattutto in serata, nell’alta pianura Padana tra alto Piemonte, alta Lombardia, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia. A Gorizia potrebbero accumularsi 10cm di neve, poco meno a Udine, Accumuli decisamente più scarsi (inferiori ai 5cm) nelle altre località interessate: si imbiancheranno Como, Bergamo e Brescia. Qualche fiocco a Novara, Milano, Verona, Vicenza, Venezia e Treviso. Sarà il terzo episodio stagionale di neve in pianura al Nord dopo quello di metà dicembre e dei giorni scorsi.
Il peggioramento, poi, si intensificherà nella giornata di Venerdì 13 Gennaio con ulteriori nevicate, anche forti in serata al Nord/Est fin in pianura, ma soprattutto violenti temporali su Toscana, Lazio e Campania, con abbondanti nevicate in montagna sull’Appennino. Sabato 14 il maltempo si sposterà al Sud, tra Calabria e Sicilia, poi Domenica un nuovo ciclone sul Tirreno porterà tanta neve su gran parte d’Italia fino a bassa quota. 
Fonte: meteoweb

mercoledì 11 gennaio 2017

Meteo orientato a nuovo freddo e neve: da sabato irruzione artica, durerà una settimana

Le ultime 24 ore sono state caratterizzate da un mix d'aria gelida e umida che hanno rinnovato precipitazioni capaci di assumere carattere nevoso a quote pianeggianti e lungo le coste. Ha nevicato al Nord, anche se poco, nuovamente sulle adriatiche. Ora andiamo incontro a una breve pausa che durerà 2 giorni, in attesa che l'inverno ricarichi le pile.
A partire da venerdì una nuova irruzione fredda, artica, approccerà l'Italia e spalancherà le porte all'arrivo di un nocciolo ancor più freddo che esprimerà il suo potenziale soprattutto a inizio della prossima settimana. Avremo nuove nevicate a bassa o bassissima quota, anche nelle regioni tirreniche.
MERCOLEDI' 11 GENNAIO: generale miglioramento, salvo qualche residua debole nevicata su medio-basso versante adriatico e inizialmente non mancheranno delle piogge sparse tra Sicilia e Calabria meridionale. Piovaschi pure in Liguria e alta Toscana, segnaliamo nevicate lungo i confini alpini causa una perturbazione che lambirà i rilievi del Nord.
GIOVEDI' TEMPORANEO MIGLIORAMENTO: prevalenza di sole, temperature in generale rialzo in entrambi i valori. Dal pomeriggio nubi in progressivo aumento in Sardegna e sulle tirreniche, con associate deboli piogge sparse. Insistenti nevicate investiranno il confine delle Alpi.
VENERDI' PEGGIORA: aria più umida da ovest-sudovest porterà condizioni di brutto tempo sulle regioni tirreniche e in Sardegna. Avremo piogge e nevicate oltre i 1600 metri, almeno inizialmente. In serata comincerà ad affluire aria fredda, con nevicate diffuse sui confini alpini mentre al Sud - dove insisteranno precipitazioni - la neve scenderà sino agli 800-1000 metri. Sarà il preludio al peggioramento successivo.
METEO WEEKEND: sabato meteo variabile con tendenza a peggioramento in Sardegna. Quota neve attorno ai 500-600 metri. Peggioramento che domenica si propagherà alle regioni centro meridionali con quota neve in collina. Nord ai margini, eccezion fatta per delle nevicate sui confini alpini e in Romagna. Potrebbe seguire un peggioramento a inizio della prossima settimana, con nevicate diffuse.
Fonte: meteogiornale

Maltempo, Italia nella morsa di gelo e neve: serata glaciale, nevica da Torino a Cosenza, dall’Emilia a Ischia e Capri

Maltempo, è una notte da lupi: inizia la grande nevicata calabrese, ma fiocca sin dalle coste Adriatiche fino alle Alpi occidentali. Grande gelo al Nord/Est

L’Italia sta vivendo una serata glaciale: temperature in netto calo soprattutto al Nord/Est dove abbiamo già -5°C Trieste-3°C a Monfalcone-2°C a Udine e Pordenone.
Ma fa molto freddo in tutt’Italia: le temperature sono glaciali ovunque, la neve nel pomeriggio è caduta abbondante persino a Ischia e Capri, oltre che sul Cilento e su gran parte della Provincia di Salerno con accumuli abbondanti a quote collinari. A Capri i fiocchi hanno imbiancato Monte Solaro, la vetta dell’isola azzurra, poco prima del calar delle tenebre quando le temperature sono diventate piu’ rigide. Fiocchi di neve nel centro di Anacapri all’imbrunire, per la gioia dei bambini che all’orario di uscita dalle scuole hanno trovato un’atmosfera insolita per l’isola, caratterizzata da freddo pungente e da una leggera nevicata. L’insolito spettacolo della neve a Capri ha lasciato sorpresi col naso all’insu’ i pochi passanti in piazzetta, che hanno guardato con stupore i fiocchi di neve intensificarsi sempre di piu’. Ad Anacapri, dove la nevicata e’ stata piu’ intensa vista l’altitudine, si sono registrati i primi problemi per la viabilità.
E’ iniziata la grande nevicata in Calabria: nevica con 0°C a Cosenza e Catanzaro, prime nevicate anche sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo” – la ex Sa-Rc – tra Padula Buonabitacolo e Sibari e tra Cosenza e Falerna dove il traffico e’ consentito ai soli veicoli leggeri dotati di catene o pneumatici invernali. I mezzi pesanti vengono deviati agli svincoli di Padula in direzione sud e Sibari, Tarsia e Falerna in direzione Nord. Ma sta nevicando anche su gran parte della provincia di Cosenza. Il Sindaco di Crotone ha disposto la chiusura delle scuole anche per domani. Stesso provvedimento per Catanzaro.
Forti piogge e temporali in Sicilia con picchi di 30mm nell’agrigentino e nel trapanese, e temperature in aumento ma ancora fredde: Palermo è a +11°CCatania a +10°C.
La neve è arrivata come ampiamente previsto anche al Nord/Ovest, tra Piemonte e Lombardia: imbiancate TorinoAlessandriaIvreaAstiVercelli e Novara, alla faccia dell’inverno avaro di neve al Nord. E’ infatti già la seconda nevicata con accumulo dopo quella del 19 dicembre, e la stagione è ancora molto molto lunga.
Torino i primi fiocchi sono cominciati a cadere intorno all’ora di pranzo, poi, dopo un paio d’ore di interruzione, la nevicata, sebbene di debole intensità è ripresa a metà pomeriggio ma il fenomeno, secondo gli esperti, dovrebbe esaurirsi già in tarda serata mentre le temperature, già al di sotto dello zero anche in pianura, subiranno una ulteriore diminuzione tra questa notte e domani. Il miglioramento del tempo è atteso tra domani e dopo. Per scongiurare disagi alla circolazione fin dalla prima nevicata sono entrati in azione i mezzi spargisale in particolare sulle strade della collina.
Nevica anche in Emilia, in modo debole, e in Lombardia con qualche fiocco da Milano a Modena e temperature sottozero. Giornata glaciale anche sulle Regioni Adriatiche, anche meridionali: massime inferiori ai +2°C su tutta la costa pugliese, ma per gran parte della giornata le temperature sono state inferiori allo zero.
Il posto più caldo d’Italia in questo momento è probabilmente dentro il corpo di chi sta scrivendo quest’articolo: la temperatura ha infatti raggiunto i +39,5°C. Ma è l’influenza che sta mettendo k.o. tantissimi italiani: cogliamo l’occasione per ripassare i consigli utili dei rimedi naturali per tentare di evitare di ammalarsi.

Fonte: meteoweb

martedì 10 gennaio 2017

Super inverno: meteo con freddo e neve. Irruzione artica da sabato

L'Italia è nel bel mezzo di una complessa circolazione di masse d'aria diverse: a est il gelo, che torna sulle Adriatiche, mentre da ovest è subentrata aria più umida atlantica. Un mix che darà luogo a un peggioramento, con ancora delle nevicate a bassissima quota.
La notizia del giorno è un'altra: a partire da sabato un'altra irruzione fredda, molto fredda, colpirà le nostre regioni provocando un nuovo peggioramento nevoso. E stavolta, almeno inizialmente, dovrebbe coinvolgere anche le regioni centro settentrionali. Dopodiché potrebbe concentrarsi, di nuovo, tra adriatiche Sud e Isole Maggiori.
MARTEDI' 10 GENNAIO: ci aspettiamo un peggioramento sul Nordovest e Emilia Romagna con possibili nevicate in pianura. Neve anche in Liguria, probabilmente in sconfinamento sulle coste. Peggiora in Sardegna con neve oltre i 700-800 metri, poi in Sicilia ma qui la quota è attesa in rialzo oltre 1000 metri. Lungo le adriatiche persisteranno deboli nevicate fin sulle coste.
MERCOLEDI' 11 GENNAIO: generale miglioramento, salvo qualche residua debole nevicata su medio-basso versante adriatico e inizialmente non mancheranno delle piogge sparse tra Sicilia e Calabria meridionale. Piovaschi pure in Liguria e alta Toscana, segnaliamo nevicate lungo i confini alpini causa una perturbazione che lambirà i rilievi del Nord.
GIOVEDI' TEMPORANEO MIGLIORAMENTO: prevalenza di sole, temperature in generale rialzo in entrambi i valori. Dal pomeriggio nubi in progressivo aumento in Sardegna e sulle tirreniche, con associate deboli piogge sparse. Insistenti nevicate investiranno il confine delle Alpi.
PROSPETTIVE DI FREDDO PERSISTENTE: come detto a suo tempo, sul finire di settimana dovrebbero spalancarsi le porte a un'irruzione artica piuttosto intensa con altre nevicate a bassissima quota stavolta anche nelle regioni del Centro Nord. Ma ne riparleremo nei prossimi giorni.
Fonte: meteogiornale

Allerta Meteo, attenzione a Martedì 10 e Mercoledì 11: ciclone sul Tirreno, tanta neve in tutt’Italia e soprattutto al sud

Allerta Meteo, FOCUS con tutti i dettagli sul peggioramento dei prossimi giorni sull'Italia: tanta altra neve in arrivo nelle prossime 48 ore, soprattutto al Centro/Sud (ma stavolta anche al Nord)

L’Italia si appresta a vivere una pesante recrudescenza del maltempo nelle prossime ore, tra Martedì 10 e Mercoledì 11 Gennaio a causa del transito di un nuovo ciclone in formazione sul mar Tirreno, in transito sulle Regioni del Sud. Come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo, questo nuovo vortice depressionario continuerà a richiamare masse d’aria gelide dai Balcani verso l’Italia: sarà lo stesso nocciolo residuo del “Burian” arrivato nei giorni scorsi a dirigersi nuovamente, con rinnovato impeto, sulle Regioni Adriatiche e non solo. Contestualmente al transito di questo ciclone, a partire dalle isole maggiori avremo anche un netto rialzo delle temperature, che lentamente nei prossimi giorni torneranno in linea con la media stagionale. Ma intanto la neve cadrà copiosa, fino a bassa quota, soprattutto tra Martedì pomeriggio e Mercoledì mattina, in molte zone d’Italia e soprattutto al Centro/Sud.
La Regione più colpita dalle nevicate sarà la Calabria, con abbondanti precipitazioni tra Martedì pomeriggio e Mercoledì mattina. Nevicherà copiosamente su Catanzaro e Cosenza, le due città che non hanno visto la neve durante l’ondata di “Burian”, e soprattutto nelle zone collinari (in modo particolare sul versante Jonico) sia dell’Aspromonte che delle Serre e della Sila, con accumuli abbondanti. Tanta neve anche nelle zone interne della Sicilia, a partire da quote collinari.
Continuerà a nevicare sulle Regioni Adriatiche, fin sulle coste tra MarcheAbruzzoMolise e Puglia: solo in Abruzzo e nella Puglia centrale avremo precipitazioni abbondanti, con accumuli significativi sulle colline abruzzesi e sulle Murge. Altrove si tratterà di precipitazioni deboli-moderate.
Attenzione anche alle Regioni tirreniche: nel pomeriggio/sera di domani, Martedì 10 Gennaio, avremo abbondanti precipitazioni anche su Lazio e Campania, nevose fin sulla costa o quasi. Persino Roma e Napoli rischiano di vedere la neve, che certamente cadrà copiosa ad Avellino e Benevento. A rischio neve anche LatinaFrosinoneCaserta e Salerno.
Nevicherà anche nel Molise e in Basilicata, soprattutto a Potenza, ma anche a MateraCampobassoIsernia e Termoli.
A differenza dei giorni scorsi, stavolta nevicherà anche al Nord. Poco, senza accumuli significativi, ma avremo deboli nevicate in PiemonteValle d’AostaLombardiaLiguria fin sulle coste (dove probabilmente sarà mista a pioggia), Veneto e colline dell’Emilia Romagna.
Stavolta il maltempo interesserà anche la Sardegna, con neve in quota, piogge e temporali su coste e colline.

Fonta: meteoweb