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mercoledì 24 settembre 2014

Allerta Meteo, forte maltempo in arrivo al Sud: domani violenti temporali in Sicilia

Allerta meteo al Sud Italia per il forte maltempo in arrivo nelle prossime ore: in modo particolare domani, giovedì 25 settembre, un intenso nucleo temporalesco in arrivo da sud/ovest provocherà forti piogge e temporali sul meridione e soprattutto in Sicilia dove domattina è alto il rischio di grandinate e piogge torrenziali. Un brusco peggioramento che potrebbe poi acutizzarsi nel weekend a causa di una goccia fredda, con annesso vortice ciclonico, in scivolamento sulle Regioni meridionali da nord/est, dai Balcani, sganciandosi da una più ampia saccatura che scorrerà lungo il bordo nord/orientale dell’anticiclone delle Azzorre, in risalita verso l’Europa centro/occidentale.
z12t_001Attenzione, intanto, alle prossime ore. In modo particolare domani, forti temporali arriveranno in Sicilia da sud/ovest sin dalle prime ore del mattino nel trapanese e nell’agrigentino, spostandosi poi in mattinata su palermitano e messinese. In mattinata forti temporali anche in Campania e Calabria.
Fonte: meteoweb

METEO A 15 GIORNI: dal SOLE alla PIOGGIA in una manciata di giorni!

Mercoledì 1 ottobre: tutti al mare? Beh, potrebbe essere un piccolo riscatto (per chi se lo potrà permettere) nei confronti di un'estate che ha tradito spesso le aspettative dei bagnanti. Il sole non mancherà, le temperature saranno più che accettabili e i mari nel complesso calmi...quindi, perchè no?
La cartina sinottica si riferisce proprio alla giornata sopra citata e ci mostra una vasta zona anticiclonica che ingloba non solo l'Italia, ma anche gran parte del Continente Europeo.
Il bel tempo sull'Italia continuerà anche nelle giornata di giovedì 2 e venerdì 3, successivamente potrebbe iniziare un cambiamento.
Un'ondulazione atlantica ben pronunciata potrebbe avere le carte in regola per abbattere il muro anticiclonico presente sul nostro Continente sul finire della prima settimana del nuovo mese.
Questa dinamica trova conferma in molti run alternativi (oltre a quello ufficiale) partoriti dall'ultima emissione del modello americano.
Allungando ulteriormente il collo verso il lungo termine, ecco spuntare un peggioramento da ovest per lunedì 6 ottobre, un passaggio perturbato autunnale che se divenisse realtà potrebbe portare piogge anche intense su molte aree del nostro Paese. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea tendenziale.
Riassumendo: bel tempo anticiclonico tra mercoledì 1 e venerdì 3 ottobre. Successivo lento deterioramento del tempo fino a sfociare in un intenso passaggio perturbato tra il giorno 6 e il giorno 8 ottobre.
fonte: meteolive

Situazione Generale per Giovedi 25 Settembre 2014

La perturbazione si sposta sulle regioni centrali adriatiche e al Sud con altri rovesci e temporali.Al Nord tempo generalmente soleggiato e con poche nubi salvo ultime piogge sui rilievi orientali. Al Centro molto nuvoloso con piogge e locali temporali ancora possibili sulla Sardegna Nord occidentale, specie sul Sassarese e alta Toscana. Piogge sul Lazio. Nel pomeriggio migliora su Toscana, Lazio e Sardegna mentre le precipitazioni e temporali si spostano verso l'Umbria e le regioni adriatiche, specie su Abruzzo e Molise. Al Sud, piogge diffuse e temporali sulla Sicilia, coste della Campania, Calabria e poi anche su tutta la Puglia. Più asciutta la Basilicata. In serata migliora in Sicilia e Campania, temporali ancora in Puglia.Temperature massime comprese tra 20 e 25° su tutte le regioni, più caldo in Sardegna con circa 27/28°.
Fonte: meteoindiretta

Fronte temporalesco in rotta verso le regioni centro-meridionali e le Isole Maggiori, possibili locali fenomeni intensi grazie all’energia fornita dai mari caldi

La graduale espansione verso levante dell’influenza destabilizzante del“CUT-OFF”, che da giorni staziona fra il Portogallo e la Spagna, ha già messo la parola “fine” alla breve parentesi estiva che nell’ultimo weekend si era andata ad affermare sulle nostre regioni meridionali, facendo schizzare i termometri oltre il muro dei +32°C +33°C. Il flusso “derivato” occidentale che scorre nell’alta troposfera, sopra il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, ha contribuito a sospingere i resti del “CUT-OFF” iberico verso il mar delle Baleari, determinando una notevole intensificazione dell’attività convettiva sul medio-basso Tirreno e sui mari che circondano la Sardegna e la Sicilia, dove la presenza di un flusso molto umido nei bassi strati, sommandosi ad un discreto “Shear” del vento in quota e al notevole potenziale energetico fornito dai mari ancora caldi, ha favorito lo sviluppo di diverse “Cellule temporalesche” e di un sistema convettivo a mesoscala che si è poi diretto verso le coste campane e della Calabria tirrenica. Nel corso della giornata odierna si assisterà ad un ulteriore rinvigorimento dell’instabilità convettiva per il lento spostamento verso la Sardegna, e successivamente sul medio-basso Tirreno, dei resti del “CUT-OFF” iberico che causeranno un consistente incremento della nuvolosità, specie fra la Sardegna e la Sicilia, e successivamente sulle coste di Calabria, Basilicata, Campania e Lazio.
analyzaL’interazione fra le più fresche correnti settentrionali, che scorrono lungo il margine occidentale di questo vecchio “CUT-OFF”, con le più calde e umide correnti meridionali, in azione davanti quest’ultimo agevolerà lo sviluppo di una nuvolosità irregolare, a tratti anche piuttosto consistente, pronta ad estendersi verso le regioni centro-meridionali e la Sicilia. Lo scontro e l’interazione fra queste differenti masse d’aria incrementerà la “baroclinicità” sul settore meridionale del Mediterraneo centrale, fra le Baleari, la Sardegna, i canali attorno le due isole e il Tirreno occidentale, agevolando la formazione e lo sviluppo di consistenti annuvolamenti, anche a carattere cumuliforme, con un rinvigorimento dell’attività convettiva e la costruzione di diverse “Cellule temporalesche”, di tipo marittimo, che potranno prendere di striscio pure le coste meridionali e occidentali della Sardegna e la Sicilia occidentale. Ma per quel che concerne il rinvigorimento della convenzione e i temporali bisognerà fare attenzione soprattutto alle giornate di domani e venerdì, allorquando, con l’erosione del promontorio anticiclonico sub-tropicale nord-africano il “CUT-OFF” (ormai ex iberico), presente sul Tirreno, si muoverà ulteriormente verso levante, con un modesto nocciolo freddo in quota che sarà in grado di alimentare i moti convettivi sui mari che circondano la Sardegna e la Sicilia, per un consistente “gradiente termico verticale”(differenze di temperatura notevoli man mano che si sale di quota) tra la calda superficie marina e l’aria fredda in quota associata alla modesta circolazione depressionaria.
eur_fullA ciò si somma la presenza di un significativo “Wind Shear” positivo, nella media troposfera, e di un crescente “forcing” dinamico, collegato ai resti della circolazione ciclonica in quota, tutti ingredienti favorevoli alla formazione di una ampia fascia di convenzione organizzata che dal Tirreno centro-meridionale si estenderà alla Sicilia e all’omonimo Canale dell’isola. All’interno di questa fascia di convenzione, in evoluzione sul Tirreno, si svilupperanno vari “Clusters temporaleschi” e sistemi convettivi a mesoscala che entro la serata di domani, estendendosi verso est, apporteranno forti rovesci di pioggia e manifestazioni temporalesche distribuite a macchia di leopardo fra Sardegna meridionale, Sicilia, Calabria, coste della Basilicata tirrenica e Campania. Proprio dalla mattinata di domani, un notevole incremento della nuvolosità andrà ad interessare le isole maggiori e le regioni del medio-basso Tirreno. Sulla Sardegna, e dal pomeriggio sulla Sicilia, in seguito pure sul resto dell’isola, arriveranno anche i primi rovesci e temporali sparsi, che localmente potranno risultare veramente intensi, anche per merito di un temporaneo rinforzo del ramo secondario del “getto polare” che transiterà sopra il Mediterraneo centro-occidentale, interagendo direttamente con il “CUT-OFF” in quota che si avvicinerà gradualmente alle nostre regioni centro-meridionali.
avnpanel4Il rischio di avere fenomeni precipitativi molto intensi, con elevati indici di rain/rate, rimane molto elevato, soprattutto su diverse aree della Sicilia, la Calabria, la Sardegna meridionale e la Campania, visto che in questo periodo dell’anno le potenzialità energetiche presenti in atmosfera sono molto elevate e possono favorire la manifestazione di fenomeni atmosferici particolarmente violenti, capaci di cagionare molti danni. In questo caso l’enorme energia potenziale che si accumula nell’atmosfera è rappresentata, principalmente, dalla presenza di mari ancora molto caldi che con il loro calore latente contribuiscono a fornire ingentissimi quantitativi di umidità alle masse d’aria che vi scorrono sopra.
Fonte: meteoweb

martedì 23 settembre 2014

Allerta Meteo: l’equinozio d’autunno porta freddo e maltempo, attenzione al Sud

Temperature in netto calo già da stamattina su gran parte d’Italia: il fronte freddo è arrivato nella notte dell’equinozio d’autunno, puntuale come un orologio svizzero. Stamattina, in pieno giorno, abbiamo ancora+15°C a Torino e Parma, +17°C a Milano, Venezia, Treviso e Bergamo, +18°C a Bologna e Verona, +19°C a Firenze e Pisa, +20°C a Bari e Rimini, +21°C a Genova e Brindisi, +23°C a Napoli, +26°C a Cagliari, tutte in netto calo rispetto ai giorni scorsi. Continua a far caldo solo in Sicilia, comunque con +28°C a Catania e +29°C a Palermo, valori decisamente più bassi rispetto a quelli di ieri alla stessa ora. Nella notte il maltempo ha colpito prima Venezia, poi la Romagna e Ancona.
09Nelle prossime ore i fenomeni di maltempo si sposteranno dapprima in Sardegna, nel pomeriggio di oggi, poi domani nelle Regioni centrali tirreniche e da giovedì in poi anche al Sud. Giovedì i temporali inizieranno a colpire le Regioni meridionali, intorno alla Sicilia e alla Calabria nelle acque di basso Tirreno e Canale di Sicilia. Un nuovo affondo freddo e perturbato proveniente da nord/est abbasserà le temperature di diversi gradi sotto le medie del periodo, ed è possibile che nel weekend si venga a creare un vero e proprio ciclone foriero di violenti temporali e piogge torrenziali nelle zone joniche di Calabria e Sicilia (vedi mappe a corredo dell’articolo).
Fonte: meteoweb

Che tempo fa? Maltempo dietro l'angolo al centro-sud, comincia la Sardegna...

SITUAZIONE: aria fresca di origine nord europea si è inserita al nord e lungo l'Adriatico determinando nella serata di ieri violenti temporali su Veneto e Friuli, con Venezia e Padova imbiancate dalla grandine. 

L'aria fresca ha determinato un calo delle temperature sul settentrione e lungo le regioni adriatiche, mentre sulle Alpi di confine atesine si è rivista anche qualche spruzzata di neve oltre i 1700m. 

DEPRESSIONE: una depressione seguita ad insistere nei pressi della Sardegna e da oggi acquisterà ulteriore importanza determinando rovesci sull'isola e spingendo il fronte occluso annesso in direzione del Tirreno centrale. Mercoledì esso estenderà la sua azione anche alle regioni centro-settentrionali, con fenomeni però prevalentemente concentrati al centro. Ad alimentarla l'aggancio con una saccatura in discesa dal nord Atlantico. 

EVOLUZIONE: giovedì pericolosi temporali marittimi potranno interessare ancora una volta le regioni centrali tirreniche, mentre il maltempo si localizzerà al centro-sud, unitamente ad un po' di instabilità presente anche sull'estremo nord-est a causa di un ulteriore apporto di aria fresca.

ATTENZIONE:  venerdì il canale depressionario evolverà in goccia fredda in quota, che rimarrà stazionaria a ridosso delle isole maggiori e del meridione, dispensando ulteriore instabilità, con rischio di forti temporali di origine marittima sulle coste della Sicilia e in genere sul basso Tirreno. Nel contempo al nord e su parte del centro diverrà determinante l'azione stabilizzante dell'anticiclone europeo, con bel tempo durante il fine settimana.

OGGI: bel tempo al nord salvo velature; parzialmente nuvoloso sulle regioni centrali ma con basso rischio di fenomeni e con prevalenza di schiarite. Nuvoloso sulla Sardegna con locali rovesci o brevi temporali a partire dai settori meridionali dell'isola. Al sud parzialmente nuvoloso con ampie schiarite e solo occasionali rovesci nelle prime ore tra Molise e Puglia, in giornata formazione di cumuli in Sicilia con locali temporali, specie all'interno. Temperature in diminuzione, più lieve su Tirreno e Sicilia.

DOMANI: nubi tra nord e centro con precipitazioni però concentrate soprattutto sulle regioni centrali e solo sporadiche al nord. Parzialmente nuvoloso al sud con i primi rovesci sul basso Tirreno e isolati anche sulle zone interne anche nel pomeriggio. In serata e nella notte su giovedì rischio di forti temporali sul Tirreno centrale in possibile sconfinamento tra fascia costiera laziale e della bassa Toscana, ma anche al largo della Sicilia e su Egadi, Pantelleria e Ustica. Temperature in generale ed ulteriore flessione. 
Fonte: meteolive

Situazione Generale per Mercoledi 24 Settembre 2014

Correnti fresche e instabili occidentali raggiungono le nostre regioni centrali in seno alle quali transita un perturbazione atlantica che porta molte nubi e piogge in giornata sulla Toscana, qui anche con temporali forti, e piogge diffuse anche verso l'Umbria, buona parte del Lazio e Ovest Marche, localmente Ovest Abruzzo. Rovesci e temporali frequenti anche sull'Emilia Romagna, specie aree centro-meridionali e, verso sera, qualche pioggia debole si estende verso l'Ovest della Campania e il Nord della Sicilia. Tempo più asciutto e soleggiato sul resto delle regioni salvo qualche addensamento e deboli rovesci in serata sulle Alpi di confine. Temperature in ulteriore calo sui 18/21° in pianura al Nord, 20/25° al Centro, 24/27° al Sud, fino a 28/30° sulle isole maggiori.
Fonte: meteoindiretta

Maltempo, violenti temporali nell’alto Adriatico: super-grandinata a Venezia

Forti temporali stanno colpendo l’alto Adriatico, a causa dell’irruzione d’aria fredda proveniente da nord/est: una violenta grandinata ha colpito Venezia in serata, dove ai centralini dei vigili del fuoco e della polizia municipale non sono giunte chiamate per eventuali soccorsi. La pioggia, accompagnata da molti lampi e tuoni, sta interessando anche la terraferma e gran parte della pianura veneta. Nel trevigiano, sono state diverse le richieste di intervento ai vigili del fuoco. nel vicentino segnalate grandinate, nella zona di Grisignano. Venezia è stata imbiancata dalla grandine, e i turisti sono dovuti scappare (vedi foto). Adesso i fenomeni temporaleschi si stanno spostando minacciosamente verso la Romagna. 
Fonte: meteoweb

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lunedì 22 settembre 2014

Previsioni Meteo, Italia braccata: freddo da nord/est e maltempo da ovest, brusco peggioramento imminente

Brusco peggioramento ormai imminente sull’Italia, che oggi vive una giornata di transizione ma comunque con molte nubi e qualche pioggia tra Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio, dove nel pomeriggio ci sarà qualche temporale. Intanto al Sud fa ancora molto caldo, come ampiamente previsto: sono le ultime ore del colpo di coda dell’estate iniziato nel weekend. Stamattina, infatti, soprattutto in Sicilia ma anche in Puglia e Calabria, le temperature hanno già toccato picchi estremi: Catania +38°C, Siracusa +36°C, Palermo e Reggio Calabria +34°C, Messina e Agrigento +32°C, Ragusa, Trapani, Foggia e Caltanissetta +31°C, Bari, Lecce e Cagliari +30°C. L’Italia, però, è braccata da due “attacchi” freschi e perturbati: uno da nord/est, l’altro da ovest. Il primo è un affondo freddo proveniente dalla penisola Scandinava che sta provocando nevicate a bassa quota in Germania. Nei prossimi giorni si dirigerà verso i Balcani, provocando forte maltempo e temperature fino a 10°C inferiori rispetto alle medie del periodo. Sfondando sui Balcani, lambirà l’Italia determinando tra stasera e mercoledì un netto calo delle temperature soprattutto nelle Regioni Adriatiche, dove avremo forti venti di grecale. L’altro “attacco” arriva da ovest, ed è meno freddo ma più umido e perturbato: un vasto ciclone sulla penisola Iberica, infatti, sta provocando forti piogge e temporali sulla Spagna orientale, fenomeni che nelle prossime ore si sposteranno sulle Baleari e poi da lì raggiungeranno la Sardegna nella giornata di domani. Tra mercoledì e venerdì il maltempo sarà particolarmente intenso in tutto il centro/sud, con forti piogge e temporali anche intensi. 
Fonte: meteoweb

Che tempo fa? Irrompe aria fresca in Adriatico: temporali in agguato

SITUAZIONE: una lingua di aria decisamente fresca riuscirà parzialmente a coinvolgere il nostro settentrione e le regioni adriatiche nelle prossime ore e sino alla mattinata di martedì, determinando anche dei temporali lungo le regioni orientali dal Friuli alla Puglia. Nel contempo da ovest seguiterà ad affluire aria umida ed un po' instabile che coinvolgerà le isole maggiori e marginalmente anche le regioni tirreniche. 

CALO TERMICO: risulterà sensibile la diminuzione delle temperature all'arrivo dell'aria artica al nord e lungo le regioni adriatiche. Addirittura temperature minime sotto lo zero oltre i 1000m sono previste nelle vallate alpine più settentrionali dell'Alto Adige. Anche in Valpadana si potrebbe scendere in aperta campagna sin sotto i 10°C, così come nelle zone interne del centro, versante adriatico. 

EVOLUZIONE: nel corso di martedì perderà importanza l'azione dell'aria fresca di origine artica, mentre ne acquisterà la spinta dell'aria instabile a ridosso delle Isole Maggiori, specie in Sardegna. Tale instabilità finirà per coinvolgere anche gran parte delle regioni tirreniche centro-meridionali tra mercoledì e giovedì.

ALTA PRESSIONE: da venerdì 26 a domenica 28 è probabile l'intervento dell'anticiclone delle Azzorre da ovest con tempo dunque generalmente buono sull'insieme del Paese sino a domenica, accompagnato da temperature gradevoli.

PROSSIMA SETTIMANA: con l'inizio della prossima settimana una blanda saccatura potrebbe determinare un'accentuazione dell'instabilità sull'Italia a partire dal nord-ovest. Tale situazione non sembra destinata a persistere però oltre 48 ore, mentre da mercoledì 1° ottobre è prevista una nuova performance dell'anticiclone almeno sino a domenica 5 ottobre con bel tempo per tutti.

OGGI: al nord-ovest bel tempo e clima pomeridiano anche un po' caldo. Al nord-est, sull'estremo est della Lombardia e sull'Emilia-Romagna tempo variabile con rischio di almeno un temporale nel pomeriggio-sera, anche grandinigeno e accompagnato da forte vento. Al centro nuvolosità variabile con rischio di isolati rovesci sulle zone interne della Toscana in mattinata, nel pomeriggio temporali possibili su Marche, Abruzzo, Umbria, zone interne appenniniche della Toscana, asciutto altrove. Al sud parziale nuvolaglia ma con prevalenza di schiarite e basso rischio di pioggia. Nel corso della giornata possibili rovesci su Molise, Puglia, Lucania e zone interne campane. In serata e nella notte temporali su Molise e Puglia, anche forti. Temperature in calo in Adriatico, ancora caldo all'estremo sud, segnatamente Sicilia.

DOMANI: risveglio fresco in Valpadana, nelle zone interne appenniniche del centro e in Adriatico, ultimi annuvolamenti su Molise e Puglia con isolati temporali ma migliora. Sulle altre regioni abbastanza soleggiato ma con tendenza a peggioramento in Sardegna con rovesci o temporali sparsi e nubi sparse anche in Sicilia e sul basso Tirreno. Temperature in forte calo al nord e in Adriatico, ancora caldo in Sicilia ma in attenuazione.
Fonte: meteolive