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giovedì 24 agosto 2017

Previsioni meteo domani Venerdì 25 Agosto

Fonte: meteolive


Previsioni Meteo, nuova grande ondata di caldo tra fine Agosto e inizio Settembre: oltre +40°C sull’Italia

Previsioni Meteo, torna il grande caldo nei prossimi giorni in tutt'Italia: temperature in forte aumento, clima infuocato anche nei primi giorni di Settembre

Previsioni Meteo – Torna il gran caldo sull’Italia: dopo un paio di giorni freschi e miti, dal clima estivo ma gradevole, da oggi le temperature hanno intrapreso una nuova risalita, più palpabile nelle zone interne del Centro/Nord e in alcune aree di Sardegna e Sicilia. I valori più elevati sono stati di +33°C a Roma, Firenze, Siena, Guidonia, Orvieto, Mazara del Vallo, +32°C a Perugia, Mantova, Grosseto, Trapani, Frosinone, Reggio Emilia, Arezzo, Empoli, Olbia, Carbonia, Sestu e Alghero, +31°C a Milano, Torino, Bologna, Parma, Taranto, Modena, Latina, Ferrara, Cosenza, Piacenza, Sciacca, Castelvetrano e Marsala. Temperature elevate nonostante gli annuvolamenti sparsi che oscurano il sole in varie località, nel cuore del Nord e all’estremo Sud tra Calabria meridionale e Sicilia.
Da domani, Giovedì 24 Agosto, le temperature aumenteranno ovunque di 2-3°C al giorno, fino al weekend. Sarà un’escalation di caldo molto preoccupante, per le due grandi emergenze ambientali (tra loro collegate) di questa stagione in Italia: gli incendi e la siccità. Entrambi determinati dalla cattiva gestione del territorio, ma scatenati dalle eccezionali condizioni climatiche degli ultimi mesi straordinariamente caldi e secchi nel nostro Paese.
La nuova ondata di calore sarà provocata, come le precedenti, dalla risalita dell’Anticiclone Sub-Tropicale. Un nuovo “Gobbo di Algeri” sbufferà il caldo del Sahara sull’Europa meridionale, centrale e orientale, mentre farà più fresco con forte maltempo tra la penisola Scandinava, le isole Britanniche e il settore più occidentale della penisola Iberica, nell’area oceanica di Spagna e Portogallo.
Un assetto sinottico che si prolungherà a lungo (vedi mappe del modello britannico ECMWF, pubblicate nella gallery): almeno fino ai primi giorni di Settembre, che saranno i più caldi con punte di +41/+42°C in varie zone del nostro Paese.
Come su MeteoWeb scriviamo sin dalla scorsa settimana, sarà una nuova ondata di caldo infernale: le ultime mappe confermano queste proiezioni. Anche l’inizio dell’Autunno Meteorologico sarà condizionato dal caldo esagerato e, ancora una volta, dalla siccità.
Fonte: meteoweb

mercoledì 23 agosto 2017

Previsioni meteo domani Giovedì 24 Agosto

Fonte: meteolive


Terremoto Ischia, 2 morti e 42 feriti: salvati i fratellini sotto le macerie, 2.600 sfollati. Il punto della situazione

Terremoto Ischia, gioia per il salvataggio dei bambini sotto le macerie di Casamicciola: straordinaria gara di solidarietà, ma rimane lo strazio per i morti e la paura per tutti gli altri. Ben 2.600 sfollati, in corso l'allestimento di una tendopoli

Due morti, 42 feriti, 2.600 sfollati e tre bambini salvati dopo oltre 15 ore di ininterrotto lavoro delle forze dell’ordine e dei volontari. E’ il bilancio della scossa di terremoto del 4 grado di magnitudo che ieri alle 20.57 ha scosso Ischia e in particolare la zona di Casamicciola, dove si sono registrati i danni peggiori. Un boato, poi il blackout e tanta paura per tutti, edifici crollati o pesantemente danneggiati tra cui quello sotto cui erano rimasti Ciro, Mathias e Pasqualino, di appena sette mesi, il primo a essere salvato stanotte. Matthias, 8 anni, è arrivato tra le braccia dei soccorritori qualche ora dopo, ma è il salvataggio di Ciro, 11 anni, ad aver richiesto più tempo: eppure è stato proprio lui, coraggiosissimo, a guidare i soccorritori per aiutarli fino a raggiungere i tre bambini. Sotto le stesse macerie c’è il corpo di una donna, il cui recupero è ancora in corso perché secondo i soccorritori si trova più in profondità. La prima vittima era ancora una donna, un’anziana colpita dai calcinacci della chiesa di Santa Maria dei suffragi. È in questa zona, nella parte alta di Casamicciola tra piazza Maio e il ‘Purgatorio’, che il terremoto si è sentito più forte e ha prodotto i maggiori fanno: le forze dell’ordine stanno ancora evacuando la zona, dove sono parecchi i muri crollati e gli edifici danneggiati, come l’hotel Tusculum.
Camminando per le strade, tra polvere e macerie, l’impressione è assolutamente stridente con il clima normalmente vacanziero di questi giorni, con il sole e il caldo; ma di turisti ridanciani in costume non se ne vedono più, tutti hanno fatto le valigie già ieri sera o, chi non ha trovato posto sui traghetti notturni e ha trascorso le ore di buio all’aperto, in piazza o al porto, stamattina. I porti di Ischia e Casamicciola sono stati presi dall’assalto fin da prima dell’alba, con lunghe code alle biglietterie e agli imbarchi. Se i turisti sono andati via i residenti evacuati invece si stanno dividendo tra gli alberghi dell’isola e lo stadio comunale. La scossa di ieri sera era stata inizialmente classificata come di grado 3,6, poi corretta a 4 dopo i dati dell’osservatorio Vesuviano: ma l’impressione per chi era ieri sera a Casamicciola è che fosse molto più forte. I testimoni parlano di un boato e di una scossa fortissima. Gli sfollati sono 2.000 a Casamicciola, 600 a Lacco Ameno, mentre 1.051 persone hanno lasciato l’isola, secondo il bilancio fatto dal capo del dipartimento della protezione Angelo Borrelli, giunto sull’isola in mattinata insieme al numero uno dei vigili del fuoco Bruno Frattasi. Non ci saranno tendopoli, ha assicurato Borrelli, cui il Premier Paolo Gentiloni ha affidato con un decreto il compito di coordinamento di tutte le forze in campo. Trentanove i feriti, la maggior parte dei quali già dimessi dall’ospedale Rizzoli, che nella notte era stato evacuato ma poi è stato giudicato di nuovo agibile: ne restano ricoverati circa 12, tutti non gravi. L’unico le cui condizioni sono serie è un uomo trasferito al Cardarelli di Napoli.

Terremoto Ischia, il precedente del 28 luglio 1883

Quegli anni furono i miei più dolorosi e cupi“: così Benedetto Croce ricordava la sofferenza per il terremoto di Ischia del 28 luglio 1883, che fece più di 2 mila morti e gli strappò il padre, la madre e la sorella. Ieri sera sull’isola – all’epoca un villaggio di pescatori e di pochi villeggianti, oggi tra le più note località turistiche del Belpaese – la terra è tornata a tremare, seminando di nuovo terrore e lutto.
Stavolta, però, al dolore per le due vittime ha fatto da contraltare prima la speranza e poi la gioia per i tre fratellini estratti vivi dalle macerie. Secondo quanto riferito dai soccorritori è stato proprio uno dei bambini a salvare la vita al fratellino e a se stesso, prima spingendolo sotto un letto e poi battendo con un manico di scopa per richiamare l’attenzione. Ora, bisognerà pensare agli oltre duemila sfollati di Casamicciola e agli altri 600 a Lacco Ameno, secondo i numeri resi noti dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, che oggi ha fatto un primo punto della situazione con i sindaci dell’isola. Intanto, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al termine del Comitato Operativo nazionale della protezione civile al quale ha preso parte, ha firmato il decreto che dichiara il rischio di compromissione degli interessi primari in seguito al sisma che ha colpito l’isola di Ischia nella serata di ieri. “Questo decreto – spiega una nota della Protezione civile -, nelle more del perfezionamento della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri, rende pienamente operativo l’intero Servizio nazionale della protezione civile. Infatti, per assicurare un intervento tempestivo, il decreto ha previsto che sia il Capo del Dipartimento della Protezione civile a coordinare tutte le forze in campo impegnate nelle operazioni di assistenza e soccorso alla popolazione“. Con la successiva dichiarazione di emergenza saranno poi disponibili tutti gli strumenti straordinari che potranno essere utilizzati dal Commissario che il Capo del Dipartimento della Protezione civile nominerà con ordinanza d’intesa con la Regione Campania.
L’Italia si unisce nel dolore per le vittime e nella solidarietà. Siamo tutti a fianco delle forze impegnate nei soccorsi” ha scritto su Twitter il premier Gentiloni. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato ai sindaci di Casamicciola e di Lacco Ameno per esprimere il cordoglio per le vittime e la solidarietà e la vicinanza alla popolazione colpita dal terremoto. Nel corso delle telefonate i sindaci hanno manifestato l’apprezzamento e la riconoscenza per i soccorsi tempestivi ed efficienti. “Il Presidente Mattarella si è impegnato a visitare, quando possibile, i comuni colpiti e ha assicurato la sua attenzione per la ricostruzione – si legge in una nota del Quirinale -. Il Capo dello Stato ha aggiunto di condividere l’apprezzamento per Protezione Civile, Vigili del fuoco, Forze dell’ordine e di tutti coloro che si stanno prodigando con abnegazione e professionalità per l’opera di soccorso. Un augurio particolare Mattarella ha voluto far giungere ai fratellini estratti dalle macerie con grandi complimenti alla squadra dei soccorritori“.

Terremoto Ischia, le telefonate di Mattarella, Merkel e Macron

Ciro, Mattias e Pasquale. La speranza, dopo il terremoto del 21 agosto, ad Ischia ha i nomi di questi tre fratellini estratti vivi dalle macerie. A loro e alle due vittime della scossa corre il pensiero del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In contatto telefonico con i sindaci dei comuni dell’isola colpiti dal sisma – Casamicciola e Lacco Ameno – Mattarella ha assicurato di recarsi al piu’ presto sui luoghi del disastro. Il Capo dello Stato, come in altre circostanze, attendera’ che i soccorritori abbiano completato il loro lavoro per non essere di intralcio alle operazioni con la sua presenza. Nella telefonata, sindaci e Capo dello Stato hanno condiviso l’apprezzamento per il lavoro svolto dalla Protezione Civile, dai vigili del Fuoco e dalle Forze dell’ordine impegnati nei soccorsi. Anche Gentiloni si e’ congratulato con i soccorritori per il salvataggio dei tre fratellini. In costante contatto con il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e con il capo del dipartimento dei Vigili del Fuoco il presidente del Consiglio ieri, a pochi minuti dalla scossa, si e’ recato nella sala operativa della Protezione Civile per seguire da vicino l’andamento delle operazioni. E oggi ha raccolto le attestazioni di solidarieta’ e vicinanze arrivate dai colleghi europei, a cominciare da una affezionata frequentatrice dell’Isola come Angela Merkel – “la piu’ profonda vicinanza alle popolazioni e ai soccorritori” – passando per Emmanuel Macron fino ad arrivare al premier portoghese Antonio Costa. E sempre oggi, Gentiloni ha partecipato alla riunione del Comitato operativo nazionale della Protezione Civile dove ha firmato il decreto con la “dichiarazione del rischio di compromissione degli interessi primari”. “Questo decreto – spiega una nota del Comitato – nelle more del perfezionamento della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri, rende pienamente operativo l’intero Servizio nazionale della protezione civile. Infatti, per assicurare un intervento tempestivo, il decreto ha previsto che sia il capo del Dipartimento della Protezione civile a coordinare tutte le forze in campo impegnate nelle operazioni di assistenza e soccorso alla popolazione. Con la successiva dichiarazione di emergenza saranno poi disponibili tutti gli strumenti straordinari che potranno essere utilizzati dal commissario che il capo del Dipartimento della Protezione civile nominera’ con ordinanza d’intesa con la Regione Campania”.  “Siamo vicini al dolore per le vittime e uniti nella solidarieta’. Grazie ai soccorritori per il loro infaticabile lavoro”, sono le parole che il presidente del Senato, Pietro Grasso, affida a twitter. Solidale con le popolazioni colpite e’ anche la Presidente della Camera, Laura Boldrini: “Voglio esprimere la vicinanza mia e di tutta la Camera dei deputati alla popolazione di Ischia colpita dal sisma di ieri sera. Partecipo al dolore delle famiglie delle vittime e alla gioia di chi ha potuto riabbracciare i propri cari incolumi”. E, aggiunge: “Un grazie particolare a tutti i soccorritori che si stanno prodigando da ore. A pochi giorni dal primo anniversario del terremoto che ha devastato il centro Italia, il nostro Paese deve fare i conti ancora una volta con la sismicita’ del suo territorio. Mettere in sicurezza gli edifici deve essere obiettivo condiviso”.

Terremoto Ischia, il punto della situazione sui feriti

Virginia Scafarto, direttore sanitario Asl Napoli, nel pomeriggio ha fatto il punto della situazione sui feriti: “Abbiamo avuto 42 accessi al Pronto soccorso, di questi alcuni medicati e già dimessi.Per un solo paziente coinvolto nel sisma è stato disposto il trasferimento a Napoli perché aveva una frattura del bacino che sembrava preoccupante ma ora e’ ricoverato e sta bene“.

Terremoto Ischia, si lavora per allestire una tendopoli al campo sportivo

Sono in corso di allestimento nel campo sportivo di Ischia alcune tende per prestare assistenza ai circa 2600 sfollati dopo il terremoto di ieri sera. L’obiettivo della Protezione civile però non è quello di creare una vera e propria tendopoli, ma solo un punto di assistenza, e di smistare quanti sono costretti ad abbandonare le proprie case tra le strutture alberghiere del resto dell’isola e eventualmente le scuole che in questo momento non sono in attività.

Terremoto Ischia, le polemiche sull’abusivismo

 “In Italia si muore per un terremoto che in altre parti del mondo non desterebbe la minima preoccupazione”. Montano le polemiche e le reazioni indignate dopo il sisma di magnitudo 4.0 che ha colpito l’isola di Ischia provocando 2 morti, 39 feriti e il crollo di decine di case. Vittime e macerie che geologi, ingegneri e urbanisti definiscono “allucinanti” per un terremoto dall’intensità non elevata, che non avrebbe dovuto provocare una simile devastazione. Una condanna senza mezzi termini è quella dell’urbanista Sandro Simoncini, per cui “al netto delle peculiarità geologiche di quel territorio, che rendono il sottosuolo particolarmente fragile, non si può non rimarcare come l’isola nel corso dei decenni sia stata sottoposta a una sistematica speculazione edilizia”. “Si è costruito anche là dove leggi e buon senso non lo avrebbero permesso”, spiega il docente alla Sapienza di Roma e presidente di Sogeea, “utilizzando materiali e tecniche di scarsa qualità e senza prevedere alcun accorgimento antisismico”.Una dura presa di posizione è arrivata anche dall’ex procuratore aggiunto di Napoli, Aldo De Chiara, che in un’intervista al Corriere della Sera punta il dito contro la scarsa qualità delle costruzioni. “In molti casi è stato accertato che viene utilizzato cemento impoverito”, spiega l’ex pm, che è stato coordinatore della sezione tutela del territorio della Procura partenopea. “Noi avevamo lanciato l’allarme sul rischio di crolli anche in caso di scosse non particolarmente forti. Purtroppo quello che denunciavamo è successo ieri sera”. De Chiara avverte che “le costruzioni degli ultimi anni sono in gran parte fuori legge” ricordando che “alcuni anni fa ci fu un grosso temporale proprio a Casamicciola che provocò una frana e la morte di alcune persone. Anche in quel caso per il mancato rispetto della legge”.Poche ore dopo la scossa che alle 20.57 di lunedì ha colpito le isole flegree, anche il presidente del Consiglio nazionale dei geologi, Francesco Peduto, è intervenuto definendo “allucinante” il fatto “che si continui a morire per terremoti di questa entità”. Quello che lascia più interdetti, ha detto il presidente Cng “è la mancanza di atti concreti per la prevenzione”. “Il governo e il parlamento si assumano la responsabilità di decidere in proposito senza farsi distogliere da interessi e lobby”, insiste Peduto. Gli fa eco il presidente dei geologi della Campania sottolineando che “non è normale che un terremoto 4.0 determini crolli di edifici ed evacuazioni di ospedali” e indica tra le cause “costruzioni fatiscenti, abusive e realizzate senza alcuna verifica sismica”. Di “omicidio edilizio” parla il presidente del Consorzio nazionale ricostruzione ecologica, Claudio Del Medico Fasano, per cui la tragedia di Casamicciola è “l’ennesima dimostrazione dell’assoluta inconsistenza delle teorie riferite alle costruzioni antisismiche proposti da progettisti, distributori e imprese senza scrupoli”. Respingono tutte le accuse i sindaci dell’isola di Ischia, che in una nota “deplorano le notizie false relative a presunti danni e crolli” e negano l’esistenza di “connessioni tra l’evento sismico e i fenomeni legati all’abusivismo edilizio”.
Fonte: meteoweb

lunedì 21 agosto 2017

Allerta Meteo, adesso il maltempo si sposta al Sud: temperature in picchiata, crollo di 8°C nelle prossime 24-36 ore

Allerta Meteo, il fronte freddo si sposta al Sud: piogge e temporali con temperature in picchiata nella giornata di Lunedì

Come ampiamente previsto nei giorni scorsi, è tornato il maltempo sull’Italia e le temperature stanno diminuendo a partire dal Nord. Tra ieri sera e stamattina abbiamo avuto forti temporali nell’alto Adriatico, particolarmente colpito il Veneto dove si sono verificate grandinate furiose che hanno provocato danni ingenti. Stamattina una tromba marina ha interessato il litorale di Lido di Savio, in Romagna.
Nel corso della giornata, il maltempo è scivolato verso Sud sull’Adriatico e tra Regioni settentrionali e Adriatiche, le temperature sono crollate fino a 10°C in meno rispetto a ieri. La temperatura massima, infatti, non ha superato +29°C a Pescara, +28°C a Padova, Ancona, Senigallia, San Benedetto del Tronto, Fano e Vasto, +27°C a Venezia, Bologna, Trieste e Riccione, +26°C a Ravenna, Rimini e Cervia. Stasera farà ancora più fresco: alle ore 19:00 con il sole ancora alto il cielo, da Ancona a Pescara la temperatura è già scesa a +24°C e nella notte si abbasserà ulteriormente, tornando dopo molti giorni ben al di sotto dei +20°C.
Ultimo giorno di caldo, invece, al Sud dove Siracusa ha toccato i +37°C, Lecce e Taranto hanno raggiunto i +36°C, Reggio Calabria è arrivata a +35°C, Bari a +34°C. Ma già domani, Lunedì 21 Agosto, questo caldo sarà soltanto un lontano ricordo: il fronte freddo, infatti, si sposterà al Sud provocando piogge e temporali che colpiranno dapprima, in mattinata, la Puglia centro/meridionale (specie Adriatica) e la Calabria tirrenica centro/meridionale (in modo particolare le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria), successivamente nel pomeriggio anche nelle zone interne della Sicilia centro/orientale.
Le temperature crolleranno sensibilmente, fino a 8°C in meno rispetto ai dati ancora caldi di oggi al Sud. Il giorno più fresco sarà dopodomani, Martedì 22 Agosto. Ma durerà poco: già da Mercoledì le temperature ricominceranno ad aumentare e inizierà una nuova, lunga e intensa, ondata di calore.
Fonte: meteoweb

venerdì 18 agosto 2017

Previsioni Meteo, che confusione sul peggioramento in arrivo: i modelli litigano e la situazione non è chiara

Previsioni Meteo: le vedute previsionali dei due principali modelli oggi non concordano sull'evoluzione dei prossimi giorni, tanti dubbi sull'atteso peggioramento d'inizio settimana

Previsioni Meteo – Gli appassionati di meteorologia li conoscono  bene, sono i due principiali modelli previsionali: l’americano GFS e l’europeo ECMWF. Sono loro che governano il mondo delle previsioni meteorologiche con le quali ci confrontiamo ogni giorno. Sono loro che comandano gli scenari. Ma talvolta non vanno d’accordo e litigano, come appare appunto avvenire stamane.
Il motivo del contendere è il posizionamento dell’area di bassa pressione con annesso nucleo freddo in quota, previsto per la giornata del 20 agosto 2017.
Il modello europeo predilige il Mediterraneo centrale e la nostra Penisola per posizionare al suolo la convergenza dei fattori: minimo al suolo, goccia fredda, saccatura in quota, etc. Il modello americano stamane invece posiziona tutta questa area instabile  più a nord, oltre il settore adriatico, quasi sui Balcani.
La posta in gioco è assai importante perché a seconda di dove si posiziona il baricentro dell’area perturbata, di conseguenza si sposterà l’area di maltempo (intesa come pioggia), attesa per la terza decade di agosto, tra il 20 ed il 22-23 agosto.
Oggi GFS vede interessata per lo più la catena alpina, il Nord-Est e la fascia adriatica. ECMWF invece posizionando il minimo più a Sud, coinvolge con i fenomeni anche il Meridione di Italia, nonché il Centro.
Chi avrà ragione?
Ancora è presto per dirlo con certezza, vista la situazione ed i trascorsi, nonchè l’importanza della posta in gioco (Pioggia e Siccità in primis), suggeriamo di attendere ancora un po’. Il verdetto verrà svelato con le prossime emissioni che, ne siamo sicuri, faranno chiarezza.
Fonte: meteoweb

giovedì 17 agosto 2017

Previsioni meteo domani Venerdì 18 Agosto

Fonte: meteolive


Previsioni Meteo, forte maltempo in arrivo: anche ECMWF conferma, sarà un guasto importante

Previsioni Meteo: forte maltempo in arrivo al Centro/Sud all'inizio della prossima settimana, rischio di fenomeni molto violenti. Lo conferma anche il modello europeo ECMWF

Previsioni Meteo – Sarà un cambiamento delle condizioni meteorologiche, quello che ci attende per domenica 20 agosto, abbastanza importante: ieri lo indicava GFS, ora lo conferma anche il modello europeo ECMWF.
Sarà un cambiamento assai significativo perché innanzitutto serve ad allontanare, anche per un buon periodo, la minaccia di ritorno sul Mediterraneo centrale dell’Anticiclone Africano; il che è quanto dire dopo le grandi sofferenze patite negli ultimi mesi.
Ma soprattutto sarà importnate perchè porterà molta pioggia, in particolare al Centro Sud, nell’arco delle 72 ore che arriveranno fino al 22-23 agsoto.
Il problema piuttosto sarà comprendere quale sarà la quantità delle precipitazioni.
Casi del genere, l’esperienza insegna, quando arriva maltempo dopo una fase assai lunga e prolungata, molto calda di tipo estivo, sono assai delicati da trattare. Possono infatti scatenarsi fasi di maltempo assai violente perché circoscritte ad aree ristrette di territorio. Tante volte i modelli, vogliamo ricordarlo, non riescono neppure  a vedere queste fasi in anticipo con la necessaria sufficiente precisione. I casi di Scilla di luglio 2017 o Caminia di agosto 2015, assai simile, fanno riflettere…
La sequenza di mappe 850hPa allegate mostra chiaramente  la discesa di aria fresca sulla Penisola e la formazione di un minimo depressionario in formazione  sul Centro-Sud. Il tutto con annesso  vortice freddo in quota  ben strutturato anche in altezza tanto da essere visibile fino ai 7000 metri. Tutte condizioni di marcata instabilità. Occorrerà avere molta prudenza, agendo in anticipo.
Vi terremo aggiornati, come sempre.

Fonte: meteoweb

mercoledì 16 agosto 2017

Previsioni meteo domani Giovedì 17 Agosto

Fonte: meteolive


Previsioni Meteo, godiamoci questa settimana di Ferragosto perché poi cambia tutto

Previsioni Meteo: per Ferragosto una settimana dal clima ideale con temperature miti, bel tempo, caldo senza eccessi. Godiamoci quest'estate così gradevole perché poi cambia tutto e torna il maltempo

Previsioni Meteo – L’emissione delle mappe previsionali aggiornate di stamani ci permette di fare una importante affermazione: godiamoci queste giornate di bel tempo fino a che possiamo, perché lo scenario atmosferico sembra dover cambiare con la terza decade di agosto.
Trascorsa la giornata festiva odierna senza particolari sussulti dal punto di vista meteo, ecco ad attenderci altre giornate piuttosto gradevoli anche se all’insegna di un rialzo termico deciso ma non elevatissimo. Insomma, farà caldo ma senza eccessi.
Le mappe ad 850 hPa mostrano infatti che la Penisola per gran parte della settimana sarà alle prese con isoterme da +20° ai 1500 metri (eravamo ai +15° nelle ultime ore), il che significherà massime al suolo anche di +35°C e forse più nelle aree interne più distanti dal mare. Quindi farà caldo, ma ben lontano dai valori di +40°C e oltre della precedente grande ondata di calore. Saranno giornate dal sapore tipicamente etsivo e certamente gradevoli per chi ha scelto questo periodo per le proprie ferie.
Nella terza decade decade di agosto qualcosa cambierà e, secondo GFS, dovrebbe ritornare la pioggia su gran parte di Italia, già dall’inizio della prossima settimana, con violenti temporali e fenomeni estremi anche al Centro/Sud.
Godiamoci, quindi, questa fase mite. Buon Ferragosto a tutti!.
Fonte: meteoweb