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martedì 27 giugno 2017

Ribaltone meteo e shock termico: dal CALDO infernale al FRESCO, con super TEMPORALI

EVOLUZIONE METEO SINO AL 3 LUGLIO 2017 - La bolla africana che da giorni assedia l'Italia mostra i primi, evidenti scricchiolii. Sono difatti cominciate le prime manovre di cambiamento dovute all'approssimarsi di una perturbazione atlantica.
Perturbazione che porterà frequenti temporali anche nella seconda metà di settimana, specie al Settentrione, riducendo ulteriormente la calura. Calura che verrà spazzata via anche al Centro e in Sardegna, per quella che possiamo definire una svolta poderosa con l'affondo più deciso di una saccatura atlantica, coadiuvata da un carico d'aria molto fresca, che dovrebbe dilagare anche verso le regioni centrali portando anche qui temporali più diffusi.
L'anticiclone africano sarà invece duro a morire al Sud, ma entro inizio luglio diverrà un brutto ricordo sull'intera Penisola.
IL METEO DI MARTEDI' 27 GIUGNO 2017 - Sole prevalente a inizio giornata e ancora caldo, intenso al Centro Sud e Isole con picchi che in alcuni casi potranno superare 40°C. Stiamo parlando di valori assolutamente eccezionali. Ma la vera novità di oggi è il vento, vento che andrà a rinforzare dai quadranti occidentali su Sardegna e tirreniche mentre lungo l'Adriatico soffierà lo Scirocco. Ed è proprio il vento che determinerà uno spostamento dei picchi di caldo verso le regioni orientali dello Stivale, mentre a ovest inizieranno a subentrare diminuzioni importanti.
I temporali continueranno a colpire le aree alpine e prealpine, mentre in pianura oggi sarà un po' più difficile. Possibili acquazzoni anche su nord Appennino, mentre in nottata qualche pioggia sembrerebbe farsi largo in direzione della Sardegna.
CAMBIO RADICALE DI SCENARIO METEO - Mercoledì nuovi forti temporali colpiranno il Settentrione, con anche nubifragi, violente grandinate e colpi di vento. Le precipitazioni si propagheranno verso le regioni centrali, specie Toscana e dorsale appenninica. Vento in accentuazione da sudovest, ovunque, e caldo che si smorzerà ulteriormente eccezion fatta per residui picchi all'estremo Sud.
Sarà però nei giorni successivi, a partire da mercoledì, che potrebbe verificarsi un peggioramento più eclatante al Nord e parte delle regioni centrali, con associato un ben più rilevante crollo termico. L'aria fresca atlantica riuscirà a spazzare definitivamente l'intensa canicola a cavallo tra fine mese e l'avvio di luglio.
ULTERIORI TENDENZE - La sfuriata fresca sarà causa di fenomeni localmente violenti sul Nord e sul Centro Italia. In avvio di luglio probabilmente tutta Italia vedrà clima decisamente gradevole, persino molto fresco nelle ore notturne e l'anticiclone africano si prenderà almeno una pausa. Attenzione che il caldo potrebbe poi tornare protagonista dopo il 3 luglio, ma sono tendenze da confermare.
Fonte: meteogiornale

martedì 11 ottobre 2016

Ribaltone meteo di metà ottobre: si rivedrà l'Atlantico, anche il caldo anomalo

MALTEMPO TARDO AUTUNNALE: è da giorni che il Vortice Freddo balcanico - sviluppatosi a seguito dell'irruzione artica - condiziona il nostro tempo. E' da giorni che ne seguiamo l'evoluzione perché il suo spostamento a nordovest sta determinando un maggiore coinvolgimento dell'Italia. Ora abbiamo un nucleo davvero esteso: centro Europa, Italia centro settentrionale e Europa orientale. Il freddo contenuto al suo interno sta facilitando un abbassamento delle temperature e avremo valori diffusamente inferiori alle medie del periodo.
PRIMA NEVE SULLE ALPI: come previsto l'abbassamento termico ci sta consegnando le prime cartoline invernali dalle Alpi. Neve che è caduta soprattutto sui rilievi lombardi e lungo il confine del Trentino Alto Adige. Localmente sono state registrate fin verso i 1200 metri di quota, il che suggerisce un freddo incipiente che va al di là della normalità d'ottobre.
UNO SGUARDO ALL'ATLANTICO: no, non ci siamo scordati delle perturbazioni atlantiche. Le stiamo tenendo sott'occhio perché nei prossimi giorni - come d'altronde accaduto recentemente - potrebbero crearsi le condizioni ideali per un mix esplosivo: aria estremamente umida e mite scivolerà sul freddo preesistente. I contrasti termici che scaturiranno promettono precipitazioni localmente violente e persistenti. Si ripresenteranno temporali e nubifragi, ma ovviamente addentrarci in dettagli previsionali già oggi è quanto mai utopistico.
DINAMICITA' STAGIONALE: è quel che emerge dall'analisi modellistica comparata. I più autorevoli centri di calcolo propongono soluzioni votate all'ingerenza atlantica prevalente. Ma dovremo capire se le grandi depressioni oceaniche sceglieranno l'Europa occidentale o se invece preferiranno starsene a ridosso della Penisola Iberica. Ipotesi, quest'ultima, che ci esporrebbe a temporanee fiammate anticiclonica di natura africana. Ciò significa che potrebbero ripresentarsi giornate un po' calde, tipiche delle cosiddette "ottobrate". Ma sappiamo anche che la dinamicità e gli scambi termici lungo i meridiani sono una delle caratteristiche principali dei periodi di transizione stagionale. Ragion per cui non dovremo certamente stupirci.

Fonte: meteogiornale

martedì 4 ottobre 2016

Ribaltone meteo: freddo improvviso, anche maltempo. E' autunno altalenante

E' un autunno altalenante e com'è giusto che sia - non scordiamoci che siamo in un periodo di piena transizione stagionale - stiamo registrando sbalzi termici imponenti. Dopo il caldo anomalo, del quale è superfluo parlare, stiamo per addentrarci in una fase di segno opposto. L'aria fredda artica sta affluendo in modo massiccio sull'Europa orientale e la sua influenza ci coinvolgerà appieno. Le temperature crolleranno e per alcuni giorni avremo un quadro climatico tardo autunnale. Addirittura invernale in talune località.
Un occhio verrà rivolto anche a ovest, perché l'ingresso di un piccolo vortice depressionario tra Francia e Mediterraneo occidentale potrebbe complicare le cose. Vortice che, una volta agganciato dalla circolazione fredda principale, dovrebbe sfociare in un forte peggioramento temporalesco su parte d'Italia. Ma vediamo cosa attenderci nel dettaglio previsionale.
IL METEO MARTEDI' 04 OTTOBRE: cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, eccezion fatta per le regioni del medio basso Adriatico e al Sud. Qui transiteranno locali annuvolamenti, specie nella prima parte del mattino, ma difficilmente si avranno fenomeni. Segnaliamo un'accentuazione della ventilazione settentrionale (Grecale e Tramontana) e un primo vivace abbassamento delle temperature. Specie lato Adriatico.
MERCOLEDI' POCHI CAMBIAMENTI: non prevediamo sostanziali variazioni, se non qualche nube in più su Alpi centro orientali, medio versante Adriatico e poi tra basso Lazio e nord Campania. Zone, queste, dove non escludiamo qualche goccia di pioggia. La ventilazione settentrionale rimarrà attiva e le temperature perderanno qualche altro grado, specie le minime.
PEGGIORAMENTO: la giornata di giovedì potrebbe segnare un deciso cambio di passo. La prima perturbazione proveniente da ovest, riagganciata dalla circolazione fredda, potrebbe determinare condizioni di maltempo a partire dalla Sardegna, in successiva estensione venerdì alle regioni centro meridionali. Le precipitazioni potrebbero risultare intense, spesso a carattere di rovescio o temporale. Segnaliamo anche un'accentuazione della ventilazione settentrionale, il che andrà ad acuire ulteriormente la sensazione di freddo.
Nel weekend una seconda perturbazione potrebbe seguire la medesima traiettoria della precedente, causando ancora maltempo. Ma stavolta potrebbe esserci un parziale coinvolgimento anche del Nord Italia. Staremo a vedere.
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Fonte: meteogiornale