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martedì 2 settembre 2014

Pittsburgh e Pechino, inquinamento a confronto - " Fumo.... fumo... fumo dappertutto!"

Durante la prima metà del XX secolo, la combustione del carbone nelle centrali elettriche, fabbriche e case, riempiva l'aria sopra il Midwest degli Stati Uniti di "Smoke" (Fumo).
Veniva chiamato solitamente così l'inquinamento atmosferico che riusciva a "bloccare" ogni tanto il sole, tanto da non permettere il passaggio della luce, e le persone erano costrette ad accendere la luce artificiale in pieno giorno. In alcune città orientali, i livelli di particolato probabilmente superavano i 1.000 microgrammi per metro cubo, circa il doppio di una brutta giornata nella Pechino moderna, oggi una delle città più inquinate del mondo.
Il problema era particolarmente avvertito a Pittsburgh. Le colline che circondavano la città erano riempiti con bitume, un tipo di carbone molle che rilasciava grandi quantità di sostanze inquinanti quando bruciava. Nel 1866, lo scrittore Monthly visitò Pittsburgh, e riferì: "La città si trova in basso, come sul fondo di uno scavo, appena visibile attraverso il fumo, e ogni oggetto è nero. Fumo, fumo, fumo fumo dappertutto. "E' stato come guardare negli inferi."
La fotografia qui sotto riportata è stata scattata nel 1906, e mostra una vista di Pittsburgh nella zona di Strip District. Il ponte di Fort Wayne, della ferrovia che attraversa il fiume Allegheny, è parzialmente visibile sulla sinistra.
pittsburgh2
La foto sotto è invece una vista "fumosa" tra le strade Liberty e Fifth Avenue a Pittsburgh, nel 1940. pittsburgh3
Il Moderate Resolution Imagin (MODIS) della NASA, sul satellite Terra, mostra il pesante inquinamento in direzione Pechino il 12 dicembre 2013.
Pittsburgh
Fonte: meteoportaleitalia

Meteo a 7 giorni: la stabilità non riuscirà ad imporsi con decisione sul Mediterraneo

Cambiano gli scenari meteorologici, ma la stabilità duratura seguita (e seguiterà) a rimanere lontana dalla nostra Penisola. Nessuna zona anticiclonica avrà la forza di entrare con decisione sul Bel Paese nei prossimi giorni, che resterà invece avvolto da una blanda circolazione depressionaria fino al prossimo week-end.
Al momento, le regioni centro-meridionali italiane sono interessate da condizioni di maltempo legate alla discesa di un fronte freddo con annessa depressione a tutte le quote. Nel corso dei prossimi giorni, il fulcro perturbato si sposterà verso levante, ma la depressione medesima allargherà le sue maglie e abbraccerà la nostra Penisola almeno fino alla giornata di domenica.
La prima cartina che abbiamo preparato si riferisce alla giornata di giovedì 4 settembre. Come si può notare, la situazione sul nostro Paese presenterà ancora connotati moderatamente instabili, specie sui settori orientali e lungo i rilievi. Non mancheranno belle e durature schiarte, specie al nord-ovest e sulle Isole, ma complessivamente non si potrà parlare di deciso miglioramento in Italia.
La staticità delle configurazioni bariche (ad omega) e la scarsa propensione delle stesse ad evolvere verso levante farà permanere questo tipo di situazione anche nel prossimo fine settimana.
La cartina sinottica relativa alla giornata di domenica 7 settembre ci mostra una zona di alta pressione letteralmente bloccata tra la Spagna, la Francia occidentale e il Regno Unito. Su queste nazioni avremo bel tempo generalizzato, senza disturbi degni di nota.
Sull'Europa centro-orientale e l'Italia permarranno invece infiltrazioni di aria fresca di matrice orientale, che rinnoveranno l'ansa instabile e non consentiranno al bel tempo settembrino di esplicarsi a dovere.
Riuscirà l'alta pressione ad invadere anche la nostra Penisola in un prossimo futuro? Se volete delle risposte potete leggere la rubrica Fantameteo. Per il momento ecco la possibile linea di tendenza del tempo fino alla giornata di lunedì 8 settembre.
Martedi 2 e mercoledi 3 settembre: depressione ancora in azione lungo il versante adriatico e al meridione, dove saranno più probabili piogge e qualche temporale. Sui settori occidentali ( nord-ovest, Sardegna, alto Tirreno) condizioni di bel tempo a parte nubi locali mercoledì, ma con basso rischio di fenomeni. Ventilazione da nord ancora vivace su tutta la nostra Penisola, temperature accettabili, fresche al centro-sud sotto le precipitazioni.
Giovedi 4 e venerdì 5 settembre: la depressione allargherà le maglie e interesserà con condizioni localmente instabili il versante adriatico e i rilievi in genere. Più sole altrove anche se nel pomeriggio qualche temporale sarà possibile. Vento in attenuazione e temperature in lento aumento anche al sud.
Da sabato 6 fino a lunedì 8 settembre: l'Italia sarà interessata sempre da un'ansa moderatamente instabile che determinerà qualche temporale nel pomeriggio lungo i rilievi alpini, appenninici e ancora sui settori orientali. Vento in ulteriore attenuazione e temperature stazionarie.
Fonte: meteolive

Situazione Generale per Mercoledi 03 Settembre 201

Il ciclone ELETTRA continua a essere molto attivo al Centro-Sud portando ancora maltempo soprattutto sul medio-basso Adriatico, Lazio, aree appenniniche e localmente e sul basso Tirreno. Fenomeni ancora localmente forti e insistenti sul medio e basso Adriatico specie tra Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, più irregolari altrove al Centro.Al mattino rovesci diffusi anche sulle aree centro-orientali del Nord, specie Emilia Romagna, medie e basse pianure, Trentino AA, Centro Sud Veneto, poi via via migliora su queste aree, bel tempo prevalente altrove al Nord, sole dominante in Sardegna, Piemonte e su Centro Sud Sicilia.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo: maltempo e neve al centro/nord, adesso 3 giorni di tempesta al centro/sud

Brusco cambio stagionale in questo primo giorno di settembre. Nel primo giorno dell’autunno meteorologico, l’estate ha già fatto le valigie abbandonando l’Italia, subito sostituita da pogge, vento e basse temperature non hanno risparmiato nessuno, da nord a sud. In Friuli Venezia Giulia, sui rilievi intorno ai 2 mila metri, sono caduti i primi fiocchi di neve. In Abruzzo, sul Gran Sasso la prima coltre bianca della stagione ha raggiunto i 20 centimetri in quota. E ancora esondazioni in Campania, aerei dirottati per il vento forte a Genova, frane e alberi caduti.
serena1Questa mattina una tromba d’aria ha causato un incidente nel porto di Civitavecchia: la nave Costa Serena, che proveniva da Savona, ha urtato il molo durante la manovra di ormeggio. Grande spavento ma nessun ferito tra i crocieristi. L’unico danno l’ha riportato un portellone al di sopra della linea di galleggiamento. Questa pazza estate – forse mai arrivata al nord – oggi ha fatto precipitare la colonnina di mercurio (7 i gradi registrati ad esempio a Capracotta, Isernia) e pioggia e vento hanno causato non pochi danni. A Genova un aereo in arrivo da Monaco non e’ potuto atterrare a causa delle forti raffiche di tramontana ed e’ stato dirottato a Torino. A Roma quattro persone, tra cui una donna incinta, sono state ferite, in modo non grave, dopo che un grosso ramo di platano e’ crollato sulla loro auto in corsa. Una disavventura simile e’ accaduta anche a un altro conducente, sempre nella Capitale: un ramo di albero ha sfondato il parabrezza della sua auto, senza per fortuna ferirlo. A Vado Ligure alcuni rami di un albero caduto su cavi elettrici, hanno colpito un passante.
roma oggiAnche nel cosentino una donna e’ rimasta ferita dalla caduta di un albero. A Castiglion Fiorentino (Arezzo) il maltempo ha causato invece il crollo di parte del tetto di una chiesa, a Roma il distacco di alcune parti del cornicione della chiesa di San Silvestro. Forti piogge e allagamenti si sono registrati in Veneto. Frane in Trentino Alto Adige. Violenti acquazzoni e vento nelle Marche, nubifragi in Molise. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco anche in Umbria. Per oggi e domani la Protezione civile ha valutato criticita’ rossa per rischio idraulico sull’ Abruzzo meridionale. In Campania, invece, questa mattina l’esondazione di un fiume ha bloccato il traffico sul raccordo autostradale Salerno-Avellino, chiuso poi per la rimozione dei detriti. Sempre nell’avellinese l’esondazione del torrente Solofrana ha trascinato a valle alcune automobili; numerose le cantine allagate e gli smottamenti. Il mare agitato e le forti raffiche di venti occidentali hanno creato difficolta’ anche ai collegamenti marittimi tra Napoli e le isole del Golfo. In mattinata sono rimaste in porto anche due delle tre imbarcazioni di linea che da Termoli portano alle Tremiti (Foggia). Infine a Celle Ligure (Savona) una motovedetta della Guardia costiera ha effettuato tre operazioni di salvataggio per imbarcazioni in difficolta’.
mareggiataAdesso la Protezione civile regionale ha prorogato di altre 24 ore l’allerta meteo per criticità idrogeologica.  Il ciclone provocherà forte maltempo per altri tre giorni al centro/sud, con piogge abbondanti in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, nelle zone Adriatiche e del basso Tirreno, dove avremo forti temporali, grandinate e trombe d’aria. Le temperature continueranno a diminuire con forti venti e mareggiate.
Fonte: meteoweb

lunedì 1 settembre 2014

Maltempo, sull’Italia è già arrivato l’autunno: trombe d’aria e nubifragi [FOTO]

Imperversa il maltempo su gran parte d’Italia da stamattina, con forti piogge e temporali al nord/est e in tutto il Centro. I fenomeni si sono già spostati al Sud e in modo particolare in Campania, dove un violento nubifragio ha colpito la penisola sorrentina provocando disagi e allagamenti. Segnalate almeno due trombe d’aria, una a Civitavecchia e un’altra a Palinuro. Forti piogge anche in Emilia Romagna e in tutte le Regioni Adriatiche. Oggi, lunedì 1 settembre, inizia ufficialmente l’autunno meteorologico 2014 e nei fatti le condizioni del tempo sono diventate subito autunnali su gran parte d’Italia. Fa caldo e splende il sole solo all’estremo Sud, dove però il bel tempo ha praticamente i minuti contati… 
Fonte: meteoweb





Fulmine e arcobaleno, tempismo perfetto! FOTO Straordinarie

Il fotografo Birk Mobius ha catturato il momento esatto in cui un aereo è stato completamente colpito da un fulmine davanti ad un bellissimo arcobaleno!
La foto spettacolare e unica è stato scattata il 24 agosto 2014 alle 19:40 poco prima che il  Boeing 777, Mark D-aalb AeroLogic, da Francoforte e diretto a Lipsia atterrasse.
L'aereo è atterrato in sicurezza a Lipsia e non sono stati segnalati problemi.
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Fonte: meteoportaleitalia

Il maltempo che piomba sull’Italia ha già flagellato l’Europa centro-settentrionale, alluvione lampo a Malmo

L’esteso sistema frontale che sta per piombare sull’Italia, aprendo le porte al brusco peggioramento atteso in queste ore al centro-nord, nella giornata di ieri ha portata forti rovesci di pioggia e temporali, anche intensi, su vaste aree dell’Europa centro-orientale, causando allagamenti improvvisi e l’ingrossamento di fiumi e piccoli corsi d’acqua. Ma l’evento precipitativo più rilevante si è verificato nel sud della Svezia, nella città di Malmo, dove in pochissime ore sono caduti ben oltre 88 mm di pioggia. Di questi 88 mm ben 72 mm sono caduti in meno di 3 ore, accompagnati da elevati indici di rain/rate e da una tesa ventilazione orientale, fra Est ed E-NE, che ha alimentato lo sviluppo di imponenti nubi cumuliformi che hanno dato la stura a questo tipo di piogge molto intense. In meno di 12 ore sull’elegante città svedese è venuto giù un quantitativo di pioggia che supera la media pluviometrica dell’intero mese di Agosto.
5403476ee8272_preview-620Le piogge battenti, prodotte dall’occlusione del sistema frontale di passaggio sull’Europa centrale, sono state molto abbondanti in buona parte della Svezia meridionale, con cumulate che hanno superato i 70-80 mm, e in alcuni punti pure i 90 mm. Difatti, nella parte nord del sistema frontale era presente un flusso di aria umidissima che dal mar Baltico meridionale si muoveva verso la Svezia meridionale e la Danimarca, apportando su queste precipitazioni piuttosto abbondanti per il periodo. Questo enorme carico d’acqua caduto tutto di un colpo ha però causato dei “flash floods”, visto che il terreno, già saturo di acqua, non è stato in grado di drenare per tempo tutta questa acqua piovana caduta. Diversi quartieri di Malmo, in particolare quelli più bassi, sono stati allagati da almeno 1.5 metri di acqua, che hanno intrappolato auto e persino autobus e camion. La rete fognaria della città è andata in tilt, e diversi tombini sono esplosi sotto la fortissima pressione dell’acqua, esacerbando l’inondazione.
headerimage_imgL’intervento tempestivo di pompieri e squadre di soccorso, fortunatamente, ha evitato il peggio, ma i danni apportati da questa improvvisa alluvione lampo risultano davvero notevoli. In molte abitazioni, ai pian terreni, l’acqua ha distrutto gli arredi interni, costringendo i proprietari a rifugiarsi ai piani superiori asciutti. Dopo aver duramente colpito la zona attorno Malmo gli intensi nuclei precipitativi si sono spostati verso ovest, nel pomeriggio, attraversando velocemente lo Stretto di Øresund (reso famoso nel mondo per l’elegante ponte che collega le coste svedesi a quelle danesi), per raggiungere Copenaghen, dove in totale sono caduti 32.8 mm di pioggia. Fortunatamente già da domani il tempo andrà gradualmente a migliorare fra la Danimarca e la Svezia meridionale, grazie all’espansione, in senso “zonale”, verso est, del promontorio anticiclonico delle Azzorre che a metà settimana spingerà le proprie propaggini più orientali in direzione del mar Baltico e della Russia occidentale, con massimi barici di oltre 1020 hpa che assicureranno una debole stabilità, assicurando cieli poco nuvolosi e un clima decisamente più secco che contribuiranno ad asciugare più facilmente l’acqua in eccesso cadute nelle campagne della Svezia meridionale e della Danimarca.
Fonte: meteoweb

Il maltempo vola al centro-sud

SETTEMBRE DIVERSO: è cambiato finalmente l'assetto barico sull'Europa dopo una stagione caratterizzata da correnti atlantiche fortemente penalizzanti per il nostro settentrione. Ora un anticiclone si va insediando stabilmente sul centro Europa, mentre sull'Italia insisterà una circolazione moderatamente depressionaria con situazioni temporalesche che coinvolgeranno a tratti soprattutto il centro-sud, almeno sino alla fine della settimana, per poi lasciare forse spazio anche sul nostro territorio a condizioni più stabili. 

ESTATE: bilancio decisamente fresco al nord con temperature di 1.5°C al di sotto delle medie del periodo, con discreto beneficio per i ghiacciai, anche se non si è mai verificata la classica irruzione fredda in grado di portare neve a quote relativamente basse, come avveniva ad esempio negli agosti del passato. Stagione fortemente penalizzante per il turismo montano, specie per malghe e rifugi di alta quota che hanno pagato la stagione oltremodo nuvolosa, piovosa e fresca. 

SITUAZIONE: l'autunno meteorologico partirà con una depressione in azione al centro-sud, in grado di dispensare forti temporali, raffiche di vento e locali grandinate. Il nord ne sarà coinvolto marginalmente, con maggior interessamento per il nord-est. 

EVOLUZIONE: martedì la depressione insisterà sulle regioni meridionali dispensando nuovi temporali, ma l'allentamento del gradiente barico finirà per riportare un po' di instabilità anche sul resto del Paese, in particolare sul medio Adriatico e per mercoledì sul nord-est. Le temperature scenderanno su valori freschi al centro-sud, gradevoli al nord. 

MEDIO TERMINE: sino al week-end l'Italia seguiterà a sperimentare condizioni di moderata instabilità in un contesto almeno in parte soleggiato. Più penalizzate dalle precipitazioni le zone montuose e nottetempo e nel primo mattino anche le zone di mare aperto o costiere causa la formazione di temporali marittimi. Sul centro Europa tanto sole grazie alla protezione dell'anticiclone europeo.

LUNGO TERMINE: la prossima settimana possibile temporanea affermazione dell'anticiclone anche sull'Italia con piccola estate settembrina assolutamente gradita a tutti, specie a chi sta pensando di trascorrere ancora un po' di vacanze.

SPECULAZIONI INVERNO: si è diffusa la notizia di un inverno gelido sull'Italia, specie in gennaio. Si tratta di mere speculazioni in seguito alla pubblicazione di una carta mediamente più fredda del normale per il mese di gennaio, proposta dal modello sperimentale CFS. 

OGGI: al nord-ovest sereno, al nord-est ultimi rovesci su Friuli VG, basso Veneto, Emilia-Romagna, poi schiarite, al centro maltempo con piogge e temporali, meno penalizzata la Sardegna, fenomeni più intensi su Umbria e medio Adriatico. Al sud irregolarmente nuvoloso e primi focolai temporaleschi anche intensi sulle zone interne, nel pomeriggio-sera possibili ovunque, anche in Sicilia. Temperature in calo ovunque, tranne nei valori massimi al nord-ovest. Ventoso quasi ovunque.

DOMANI: al sud e sul medio Adriatico instabile con ulteriori rovesci o temporali sparsi alternati a schiarite, maggiori schiarite sulle centrali tirreniche in un contesto variabile, bello in Sardegna, al nord dapprima bello, poi un po' instabile tra Romagna, Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia con locali rovesci o brevi temporali pomeridiani, parzialmente nuvoloso ma secco sul resto del Triveneto. Temperature senza grandi variazioni. 
Fonte: meteolive

Situazione Generale per Martedi 02 Settembre 2014

Attenzione, il ciclone ELETTRA si sposta al Centro Sud con maltempo intenso all'insegna di rovesci, temporali e anche locali nubifragi in particolare tra Est Abruzzo, Molise, poi Nord Puglia, Foggiano, Gargano. Temporali localmente forti anche sul basso Tirreno, Calabria tirrenica, Nord Sicilia e su Est Campania, Nord Lucania. Nubi e rovesci più irregolari altrove al Sud Addensamenti e locali rovesci anche al Nord Est, tempo migliore sul resto della Sicilia e bel tempo prevalente sulla Sardegna, sulle regioni tirreniche e sul resto del Nord. Sensibile calo termico sul medio Adriatico intorno ai 20/21°in pianura, in calo ma più mite altrove con 24/26° in pianura, fino a 29° in Sardegna.
Fonte: meteoindiretta

Maltempo, primi violenti temporali al nord: sta iniziando la tempesta autunnale

I primi forti temporali stanno colpendo il nord Italia, come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo. Sta iniziando la tempesta autunnale. In pianura Padana si stanno verificando nubifragi, grandinate e forti colpi di vento tra Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Forti temporali anche nell’alto Adriatico. La saccatura proveniente dal nord Atlantico, dov’è in azione l’uragano Cristobal che ha ormai raggiunto l’Islanda, nelle prossime ore piomberà in pieno sull’Italia per poi andare in cut/off sul centro/sud dove alimenterà un violento ciclone che imperverserà per più di tre giorni provocando forte maltempo su tutte le Regioni meridionali e Adriatiche. Attenzione ai fenomeni estremi. 
Fonte: meteoweb