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mercoledì 1 ottobre 2014

Allerta Meteo: forte maltempo al centro/sud, attenzione stasera a Roma

Sta entrando nel vivo in queste ore l’atteso peggioramento sull’Italia che scaccia l’anticiclone delle Azzorre dall’Italia proprio nel primo giorno del mese di ottobre: forti temporali stanno interessando le zone costiere della Toscana centro/settentrionale tra Pisa e Livorno con picchi di oltre 50mm, ma l’allerta è più significativa per le prossime ore e i prossimi giorni proprio per il centro/sud. Stasera forti temporali colpiranno bassa Toscana, Umbria e Lazio raggiungendo anche Roma dove in serata si potrebbero verificare fenomeni particolarmente estremi.
10Attenzione anche al viterbese, dove secondo il modello del CNR Moloch potranno cadere oltre150mm di pioggia. Forti temporali nella prossima notte nel mar Tirreno, al largo tra Lazio e Sardegna, con piogge sparse in tutto il centro. Da domani, giovedì 2 ottobre, il maltempo si estenderà al Sud e in Sicilia, dove i fenomeni si intensificheranno tra venerdì 3,sabato 4 e domenica 5 con violenti temporali in modo particolare nelle zone joniche tra Puglia e Calabria.
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo, il bollettino protezione civile per domani e giovedì: torna il maltempo

Torna il maltempo sull’Italia dopo la parentesi di sole garantita negli ultimi giorni dall’anticiclone delle Azzorre: un nuovo peggioramento ha già raggiunto il nord/ovest nelle scorse ore, dopo aver colpito duramente il sud della Francia. In Liguria si stanno già verificando forti piogge soprattutto nei settori occidentali della Regione e in provincia di Savona, fenomeni di maltempo che si intensificheranno nella notte estendendosi domani, mercoledì 1 ottobre, a gran parte del centro/nord e poi nei giorni successivi anche al centro/sud. Eloquente il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della protezione civile emesso oggi, che pubblichiamo integralmente.
1 ottobreIL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDI’ 1 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di levante e Toscana, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del nord e su Sardegna, Umbria, Marche, Lazio settentrionale, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Umbria, Marche, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Liguria.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in diminuzione, localmente sensibile, nei valori massimi su Toscana e regioni settentrionali.
Venti: forti raffiche nei temporali.
Mari: nessun fenomeno significativo.
2 ottobreIL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, GIOVEDI’ 2 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, settori meridionali di Umbria e Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna, restanti zone di Umbria e Marche, Toscana meridionale e resto del sud, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo le massime sulle regioni centrali.
Venti: forti raffiche nei temporali.
Mari: nessun fenomeno significativo.
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo, ottobre inizia con le tipiche piogge autunnali: torna il maltempo in tutt’Italia

Inizia oggi il mese di ottobre e inizia con il ritorno del maltempo su gran parte d’Italia, dopo la parentesi di bel tempo garantita negli ultimi giorni di settembre dall’anticiclone delle Azzorre. Ma l’alta pressione si sta indebolendo a causa del peggioramento proveniente dalla Francia meridionale, dove nelle ultime 48 ore ci sono state piogge alluvionali. Sta già diluviando in Liguria e nelle prossime ore avremo dei fenomeni estremi anche al centro/nord e soprattutto in Toscana nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1 ottobre. Domani, giovedì 2, il maltempo si sposterà al centro/sud con forti piogge e nubifragi temporaleschi tra Lazio e Campania.
anomalie piogge ottobre 2014 in europaNel weekend, da venerdì in poi, il maltempo si sposterà al Sud e in modo particolare tra aree joniche e basso/adriatiche (Puglia).
Attenzione perchè secondo alcune proiezioni (vedi mappa accanto), inizia oggi un mese di ottobre di grandi piogge al Sud, mentre invece al centro/nord pioverà meno del normale.
Fonte: meteoweb

Situazione Generale per Giovedi 02 Ottobre 2014

Mentre il tempo migliora al Nord, la perturbazione scende per lo Stivale raggiungendo le regioni centrali ed infine quelle meridionali. Al Nord ultime piogge o isolati temporali sull'Emilia Romagna, tempo soleggiato sul resto delle regioni. Al Centrotempo perturbato con molte nubi. Rovesci frequenti e anche temporali sulle regioni adriatiche, isolati su coste tirreniche, possibili anche in Appennino. Nel corso della giornata migliora dalla Toscana verso l'Umbria e le Marche ed infine il Lazio. Qualche piovasco anche sulla Sardegna orientale. Al Sudinizialmente poco nuvoloso, ma nel corso della giornata peggiora a partire dalla Puglia verso gli Appennini, zone interne ad essi e per finire anche sulla Lucania ionica e Nord Calabria; su questi settori precipitazioni via via più diffuse e con temporali, specie tra Puglia e Appennini. Qualche piovasco raggiunge anche la Sicilia, specie sul Trapanese. Temperature che non subiscono particolari variazioni.
Fonte: meteoweb

martedì 30 settembre 2014

I temporali avanzano minacciosi verso ovest Alpi e Liguria

I primi scricchiolii anticiclonici, come previsto, stanno coinvolgendo il fianco occidentale e sono riconducibili alle sacche d'aria umida e instabile in avanzamento dalla Penisola Iberica. Penisola Iberica che, lo si è scritto ieri e l'altro ieri, sta affrontando una crisi temporalesca rilevante sui settori orientali ed in particolare tra la Catalogna e l'arcipelago delle Baleari. Proprio le isole spagnole, anche stamane, sono preda di grossi temporali il cui avanzamento verso est non depone a nostro favore.
Possiamo dirvi, fin da ora, che il peggioramento anticiperà i tempi e si presenterà fin dalle prossime ore a partire dalle regioni di Nordovest. Le precipitazioni, spesso temporalesche, si apriranno un varco sulle Alpi e poi in Liguria, estendendosi presumibilmente verso l'alta Toscana. Localmente potrebbero manifestarsi temporali consistenti, associati a grandinate e colpi di vento.
La nuvolosità si estenderà anche alla Sardegna e nel corso del pomeriggio potrebbe scapparci qualche episodio instabile nell'entroterra. Nelle altre regioni di ponente, quindi le tirreniche, vi saranno velature più o meno consistenti, ma trattandosi di nubi medio alte non daranno luogo ad alcun fenomeno. Più a sud e nelle regioni adriatiche continuerà a splendere il sole e l'Alta Pressione riuscirà a mantenere il controllo delle operazioni.
Dobbiamo segnalare la presenza di locali banchi di nebbia e foschie in Val Padana, cenno delle infiltrazioni umide in atto e soprattutto proprio per la presenza anticiclonica. Per quel che concerne le temperature, ci aspettiamo un calo delle massime sul Nordovest a causa dei maggiori annuvolamenti diurni, altrove non subiranno particolari cambiamenti mantenendosi su valori tardo estivi e quindi estremamente gradevoli.
Infine i venti, anch'essi sostanzialmente invariati tranne in Sardegna dove prevediamo un incremento della Scirocco. Scirocco che si estenderà verso il Mar Ligure, ma qui la confluenza coi venti di Tramontana potrebbe scatenare i violenti temporali di cui s'è detto in apertura.
Fonte: meteogiornale

Meteo 15 giorni: arrivano le piogge autunnali?

Arriveranno in ottobre le grandi piogge autunnali?Il modello americano prova ad ipotizzare il lento sfondamento di un profondo vortice depressionario in arrivo dalle Isole Britanniche sul centro Europa e sul bacino centrale del Mediterraneo: la saccatura entromartedì 7 riuscirebbe a sfondare anche sul nord-ovest italiano, recando forse alcune precipitazioni, ma la lotta per il passaggio di consegne stagionali potrebbe non concludersi in modo così scontato con l'affermazione dell'autunno. 

Infatti l'alta pressione, approfittando di un approfondimento eccessivo (sino a 960hPa) del vortice depressionario britannico, potrebbe rafforzarsi e respingere l'attacco al mittente, almeno sino a venerdì 10. 
Da sabato 11 invece l'anticiclone verrebbe infilata impietosamente da nord da una massa d'aria fredda decisamente più decisa a portare l'autunno in casa nostra: ne deriverebbe una fase di maltempo ben più marcata, estesa a gran parte del Paese e con sensibile flessione delle temperature. 

Insomma, nonostante la strenua resistenza degli anticicloni, entro la prima decade di ottobre l'autunno diverrebbe realtà, non più sottoforma di manifestazioni temporalesche prevalentemente di natura marittima, ma con piogge organizzate e diffuse su molte zone del territorio. 

Tra il dire e il fare però c'è di mezzo l'indubbia difficoltà di penetrazione verso del flusso perturbato atlantico che, improvvisamente, dopo aver dominato per mesi e mesi su scala europea, sembra essersi inceppato quasi per un effetto compensativo. Dunque non diamo nulla per scontato e continuiamo a navigare a vista.

SINTESI PREVISIONALE da MARTEDI 7 a MARTEDI 14 OTTOBRE:
martedì 7 ottobre: 
molte nubi al nord-ovest, sulle Alpi e sulla Toscana con piogge sparse e qualche rovescio, parzialmente nuvoloso sul resto del centro, sereno o velato al sud, temperature in calo al nord-ovest, molto miti altrove.

mercoledì 8 ottobre: 
al nord cielo irregolarmente nuvoloso ma con basso rischio di pioggia, al centro un po' di nubi sulla Toscana, per il resto abbastanza soleggiato e molto mite, specie al sud, a causa di un richiamo di aria calda di matrice subtropicale.

giovedì 9 ottobre: 
bel tempo quasi ovunque, salvo addensamenti passeggeri al nord. Mite.

venerdì 10 ottobre: 
al nord annuvolamenti a tratti compatti con brevi piogge, specie a ridosso dei rilievi, al centro nubi sui versanti tirrenici, bel tempo sul resto del centro e al sud. 

sabato 11 ottobre: 
netto peggioramento al nord e al centro con piogge e temporali anche di forte intensità con calo delle temperature, peggiora anche sulla Campania con temporali, parzialmente nuvoloso sul resto del sud.

domenica 12 ottobre: tempo molto instabile, a tratti perturbato su tutta la Penisola con piogge, rovesci e temporali sparsi, alternati a pause asciutte e brevi schiarite, ulteriore calo delle temperature. Neve sulle Alpi sin verso i 1600m.

lunedì 13 ottobre: 
ancora tempo instabile al centro-sud con qualche temporale sparso, migliora al nord ma con clima fresco e ventilato. 

martedì 14 ottobre: 
miglioramento. 

Fonte: meteoweb

Situazione Generale per Mercoledi 01 Ottobre 2014

Cede la pressione al Nord per l'arrivo di una perturbazione da Ovest la quale porta nubi e piogge diffuse al Nord, specie Nord Ovest, Liguria, Piemonte ma, via via, piogge sempre più intense anche su Alpi, Prealpi, pianure centro-orientali, Emilia Romagna, Centro Nord Toscana e Nord Appennino. Resiste ancora l'alta pressione altrove al Centro e al Sud, isole con bel tempo soleggiato e stabile.
Fonte: meteoindiretta

lunedì 29 settembre 2014

Primo sensibile raffreddamento della Siberia centro-orientale, nei prossimi giorni attese nevicate e temperature in forte diminuzione

Con l’avvento dei primi “scambi meridiani”, fra polo e fascia temperata, una larga area della Siberia centro-orientale si comincia a preparare al primo vero intenso raffreddamento di stagione, con l’affondo del “lobo siberiano” del vortice polare verso la Repubblica di Jacuzia. Come abbiamo già avuto modo di scrivere, dopo l’avvento delle prime gelate notturne, aiutate dalla diminuzione dell’insolazione diurna, su Ojmjakon si è depositato un campo termico adatto all’avvento delle prime nevicate. La prima nevicata, in grado di depositare i primi strati di neve sul terreno, si è verificata proprio la mattina dello scorso giovedì 25 Settembre 2014, quando nel villaggio jacuziano il cielo è rimasto perennemente coperto, accompagnando la caduta di nevicate di debole e moderata intensità che oltre a lasciare il primo accumulo al suolo hanno mantenuto la colonnina di mercurio sotto la soglia dei +0°C, con estremi termici di giornata compresi fra i -2°C e i -6°C. Ma nei prossimi giorni è atteso un più intenso raffreddamento che coinvolgerà gran parte del territorio jacuziano.
DSC_0576Difatti, proprio ad inizio settimana, il vortice polare centrerà il proprio baricentro proprio sul comparto siberiano centro-orientale, con un vasto e profondo vortice ciclonico, colmo di aria gelida in quota, e con un minimo barico al suolo pronto a scendere sotto i 985 hpa, che traslerà dalla penisola di Tajmyr all’alta costa siberiana, che si affaccia al mar di Laptev, apportando nevicate diffuse, a tratti anche di moderata e forte intensità, accompagnate da venti piuttosto sostenuti, generalmente da O-NO e da Ovest, più da SO e S-SO in prossimità della costa della Siberia orientale. Questa profonda depressione, d’origine artica, riempita di masse d’aria molto fredde e pesanti di provenienza artica, nel corso della settimana, fra domani e mercoledì, scorrerà con il proprio sistema frontale davanti l’alta costa siberiano, apportando nevicate diffuse che interesseranno vaste aree della penisola di Jamal, la penisola di Gyda e quella di Tajmyr, per estendersi, tramite i sostenuti e freddi venti da O-NO e NO, fino all’altopiano della Siberia centrale e al nord della Jacuzia.
Roasavn002Visto l’affondo, lungo il bordo occidentale della depressione, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote, con valori fino a -10°C alla quota di 850 hpa (circa 1400 metri), le precipitazioni assumeranno prevalente carattere nevoso fino a quote pianeggianti su gran parte della Siberia centro-orientale. Molte città della Siberia settentrionale, come Hatanga, Olenek, Tiksi, Kjusjur e Zigansk, dovrebbero essere interessate da fitte nevicate, rese ancora più intense dai sostenuti venti settentrionali che faranno seguito al profondo vortice depressionario, in spostamento verso la parte settentrionale della Siberia orientale. Ma le nevicate più consistenti si dovrebbero vedere lungo il versante settentrionale dei monti Cerski, grazie al notevole “stau” esercitato da quest’ultimi nei confronti della moderata e fredda ventilazione dai quadranti settentrionali, che contribuirà a addossare una fitta nuvolosità capace di generare precipitazioni nevose diffuse, anche di moderata o forte intensità. La presenza di un bel “gradiente barico orizzontale”, lungo il lato occidentale e meridionale della profonda circolazione depressionaria artica, ulteriormente inasprito dalla presenza di un promontorio anticiclonico sulla Siberia centro-occidentale, agevolerà anche l’attivazione di gelidi e a tratti anche intensi venti da O-NO e NO, che spazzeranno soprattutto le coste del mar di Laptev e la Jacuzia settentrionale, con raffiche oltre i 60 km/h, localmente anche 70 km/h.
kiev forest winterLa poderosa circolazione ciclonica che s’instaurerà sulla Siberia centro-orientale ergerà un blocco in seno alla circolazione emisferica, costringendo il flusso principale zonale a scivolare di latitudine, seguendo ampie ondulazioni (“onde di Rossby”), piuttosto marcate, che dalla Siberia orientale si spingeranno in direzione del Pacifico settentrionale e del nord America. Queste dopo si propagheranno rapidamente sopra il Canada ed il nord degli Stati Uniti, dove nei prossimi giorni penetreranno altre due saccature, intervallate da un promontorio anticiclonico mobile che contribuirà a alimentare un’ampia onda anticiclonica nel bel mezzo dell’Atlantico settentrionale che punta dritto in direzione della penisola Scandinava (innescando il famoso Scand+). Il notevole inasprimento dei “forcing” nell’alta troposfera, con il conseguente sviluppo di solidi“blocking” anticiclonici, fra nord Pacifico e Atlantico settentrionale, capaci di ondulare il ramo principale del “getto polare”, aprirà le porte ad un periodo dominato dagli scambi meridiani, fra polo ed tropici, favorendo l’innesto di configurazioni bariche che potrebbero far scivolare le prime significative avvezioni fredde autunnali verso il nord America, l’Europa e l’Asia centrale, intervallate da estese ondate di calore, capaci di spingersi oltre i 60° di latitudine nord.
RV_0016-28_PAl contempo, i depositi di neve fresca al suolo determinano un consistente effetto “Albedo”che contribuirà ad accentuare notevolmente il processo di raffreddamento “pellicolare”. Ossia il notevole raffreddamento dello strato d’aria in prossimità del suolo innevato che nei prossimi due mesi coinvolgerà da vicino gran parte del territorio siberiano, dagli Urali fino alle coste dell’estremo oriente siberiano, dove nei bassi strati comincerà a prendere forma l’anticiclone termico “russo-siberiano” (frutto di questo raffreddamento dello strato d’aria prossimo al suolo), la macchina che mette in moto la fabbrica del grande gelo dell’emisfero boreale da cui dipenderanno le sorti della ventura stagione invernale.
Fonte: meteoweb

Che tempo fa? La settimana debutta con il sole ma...



Sino a martedì prevalenza di sole, salvo addensamenti su Liguria ed ovest Alpi. Mercoledì annuvolamenti su nord e Toscana con qualche rovescio, specie sulle Alpi. Giovedì un po' instabile su centro e Sardegna e da venerdì soprattutto al sud e sulla Sicilia, dove i fenomeni potranno insistere ad intermittenza almeno sino a domenica con forti temporali sul mare e sulle coste.


SITUAZIONE: una zona di alta pressione risulta ancora determinante per il tempo del nostro Paese, garantendo un buon soleggiamento e temperature gradevoli. Da ovest però avanza una saccatura, alla quale è associata una perturbazione che si va avvicinando al settore alpino occidentale, dove determinerà in giornata qualche annuvolamento. 

EVOLUZIONE: martedì il braccio di ferro tra la saccatura e la saccatura sulla Francia si risolverà ancora con un nulla di fatto, mentre per mercoledì un lieve indebolimento della struttura altopressoria, consentirà la penetrazione di aria più umida ed instabile da ovest con qualche rovescio sulle Alpi e tra la Toscana e l'alto Lazio.

PEGGIORAMENTO: giovedì l'instabilità si andrà localizzando tra centro e Sardegna, mentre per venerdì l'isolamento di un modesto ma non trascurabile vortice di aria fresca in quota porterà ad una forte accentuazione dell'attività temporalesca al sud, a partire dalla Sicilia e poi sullo Jonio e in genere su gran parte del meridione, con fenomeni localmente di forte intensità, soprattutto laddove vi sarà un contributo temporalesco di natura marittima.

DA NOTARE: il maltempo tra venerdì e domenica sull'estremo sud potrebbe originare ancora una volta fenomeni particolarmente abbondanti a ridosso della costa siciliana, calabrese e pugliese. 
 
PROSSIMA SETTIMANA: tramontata l'ipotesi di una retrogressione di aria fredda da est, a lungo ipotizzata da alcuni modelli, ecco avanzare una depressione atlantica da ovest con inserimento abbastanza probabile di una saccatura al settentrione entro lunedì 6 o martedì 7, con fenomeni anche intensi sul nord-ovest e forse anche su parte delle regioni centrali tirreniche. Da confermare!

OGGI: prevalenti condizioni di bel tempo ovunque, salvo addensamenti su ovest Alpi e Liguria ma con basso rischio di precipitazioni. Nel corso della giornata non sono attese particolari variazioni. Clima mite con valori assai gradevoli nelle ore centrali del giorno.

DOMANI: parziale aumento della nuvolosità sul nord-ovest, specie su Alpi e Liguria ma con fenomeni ancora molto scarsi o del tutto assenti. Tempo migliore sul resto del Paese, salvo qualche velatura passeggera su Sardegna e regioni centrali. Temperature sempre miti. 
 Fonte: meteolive

Situazione Generale per Martedi 30 Settembre 2014

L'alta pressione piega verso Sudest e lascia spazio all'arrivo di correnti più umide atlantiche che faranno arrivare una perturbazione in nottata. Bel tempo su tutte le regioni, ma con più nubi sull'arco alpino e nel pomeriggio anche sulla pianura di Nordovest. Precipitazioni sui confini alpini, ma in nottata giungono piogge diffuse e anche temporali sul Piemonte e Liguria. Nubi in aumento anche in Sardegna, ma qui innocue. Temperature massime comprese tra 23 e 27 gradi su tutto il Paese.
Fonte: meteoindiretta