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venerdì 7 novembre 2014

MALTEMPO: una sequenza perturbata che durerà almeno sino a metà mese

Novembre si conferma il mese delle piogge per eccellenza sul nostro Paese. Comanda l'Atlantico con le sue perturbazioni e difficilmente ci abbandonerà prima di metà mese, anche se in realtà potrebbe tenerci compagnia anche oltre tale termine. 

L'inverno può attendere: ora è tempo di pioggia. Il prossimo peggioramento interverrà tra domenica sera e lunedì al nord-ovest e sulla Sardegna, poi anche lungo le regioni centrali tirreniche, accompagnato da correnti tese da SSW, poi da SW e con fenomeni che ancora una volta potrebbero risultare preoccupanti su alcune regioni.

Quali? Questa volta la Liguria di Levante, la Toscana, l'Emilia ed il Triveneto, dove tra lunedìpomeriggio e martedì mattina sono previsti picchi di pioggia davvero notevoli, a causa della formazione dei classici "temporali lineari", cioè delle lingue temporalesche che si estendono dal mare alla terraferma scaricando lungo fasce di territorio molto estese in lunghezza ma strette in larghezza, anche centinaia di mm di pioggia in poche ore. 

Nel pomeriggio-sera di lunedì rovesci e temporali non dovrebbero risparmiare anche Lazio e Campania, mentre rimarrà in ombra pluviometrica parziale il medio Adriatico, mentre entro le prime ore di martedì il maltempo guadagnerà anche il basso Tirreno e più in generale, ma attenuato, il resto del meridione.

Il limite delle nevicate sulle Alpi durante questo passaggio perturbato sarà di circa 1200-1500m ad ovest, 1400-1800m sulle Alpi centrali, tra i 1500 e i 2000m ad est. 

Le temperature però subiranno un lieve calo solo in concomitanza con le precipitazioni, giacchè per il resto il flusso meridionale le manterrà miti. 

Per mercoledì è previsto un nuovo veloce ma intenso passaggio perturbato al nord, mentre da giovedì dovrebbe avvicinarsi una nuova saccatura importante, in grado di coinvolgere gradualmente tutto il territorio sino al week-end 14-15 novembre.

Fonte: meteolive

INIZIA LO SPETTACOLO: la neve imbianca l’Arco Alpino

Non ci sono sorprese riguardo a queste nevicate, ampiamente previste nei giorni scorsi, ma che si mantengono al di sopra dei 2000 metri, almeno per quello che riguarda l’Arco Alpino centro orientale.
Sono invece scese di quota, localmente sopra i 1400 metri, sulla parte Occidentale delle Alpi.
E’ questa l’occasione per la formazione di un manto nevoso di notevole spessore alle quote medio alte, considerando la grande quantità di neve che cade nel corso di questi giorni, e la neve, a queste quote, dovrebbe oramai sciogliersi solo nella prossima stagione primaverile.
Nella zona di Cervinia è sceso addirittura oltre un metro di neve fresca!
Nelle webcam:  Il Passo dello Stelvio, Madesimo, le piste sopra Bardonecchia e Courmayeur, Livigno, il Piccolo San Bernardo
Fonte: FREDDOFILI.IT

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Al centro-sud ancora FORTE MALTEMPO

I fenomeni più intensi però andranno localizzandosi gradualmente sulle estreme regioni meridionali. Attenzione però anche alle forti piogge attese sul Friuli Venezia Giulia. Sabato variabilità con residui rovesci al centro-sud, ma migliora. Domenica generale variabilità con schiarite, poi peggiora sull'angolo nord-occidentale entro sera.


NUBIFRAGI: Lazio e Sicilia nel mirino del maltempo durante le ore notturne, con fenomeni che non hanno risparmiato nemmeno la Capitale, che anzi ha ricevuto un picco di pioggia notevole proprio sul finire della notte. Intensi anche i fenomeni su Messinese, Catanese e Reggino. 

SITUAZIONE: un canale depressionario è presente sul territorio, inasprito da un vortice molto attivo presente sulla Sicilia, che non si colmerà prima della mattinata di sabato. Esso favorirà ancora fenomeni molto intensi e venti forti al sud, specie sulle regioni più estreme, mentre al centro il maltempo diverrà moderato. Al nord la risalita dei corpi nuvolosi penalizzerà essenzialmente il Friuli Venezia Giulia, dove il modello prevede ancora piogge intense. 

EVOLUZIONE: durante il fine settimana è prevista una tregua temporanea del maltempo, ma da ovest entro domenica sera avanzerà una nuova saccatura che andrà a penalizzare il nord-ovest, la Sardegna e la Toscana, estendendosi a tutto il nord entro la giornata di lunedì. Per martedì è atteso un altro passaggio frontale che questa volta coinvolgerà anche il centro e nei giorni successivi la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare per l'arrivo di una depressione. 

MESE PERTURBATO: per gran parte del mese i modelli previsioni condizioni avverse sull'Italia e sull'Europa caratterizzate dalla costante presenza di perturbazioni atlantiche. Di conseguenza pioverà molto ma non farà freddo. Solo negli ultimi giorni del mese sembra possibile un raffreddamento.

OGGI: al nord-ovest cielo irregolarmente nuvoloso con brevi piovaschi in Lombardia ma con tendenza a schiarite nel corso della giornata, al nord-est e sull'Emilia-Romagna ancora cielo molto nuvoloso con possibili precipitazioni sparse, soprattutto sul Friuli Venezia Giulia, dove potrebbero ancora assumere carattere di forte intensità. Al centro tempo molto instabile su tutte le zone peninsulari con frequenti rovesci o temporali, anche a carattere di nubifragio, specie sul Lazio, rovesci anche su est Sardegna ma in attenuazione: su ovest Sardegna schiarite. Nel corso della giornata fenomeni meno intensi ma poche schiarite. Al sud tempo perturbato con piogge, temporali, vento forte. Fenomeni più intensi su Sicilia, Calabria e Salento, ma anche costa lucana jonica. Temperature senza grandi variazioni, salvo lievi aumenti nei valori massimi al nord-ovest.

DOMANI: ancora tanta variabilità sull'insieme del territorio, ma con maggiori schiarite al nord-ovest e sulla Sardegna e residue precipitazioni sul centro peninsulare e al sud, con ancora fenomeni localmente intensi lungo il basso Adriatico e sul meridione. Tendenza ad attenuazione della fenomenologia entro la fine della giornata. Temperature in lieve calo nei valori minimi, massime in lieve aumento.
Fonte: meteolive

Maltempo, violento ciclone al centro/sud: notte da “tempesta tropicale”

L’atteso ciclone proveniente dal nord Africa sta imperversando come ampiamente previsto durante la notte al centro/sud, con violenti temporali che stanno provocando pioggia torrenziale su gran parte del territorio italiano, soprattutto in Calabria e Sicilia dove in questi minuti sono in atto autentici nubifragi con tempeste di fulmini e vento impetuoso. E’ proprio il mix tra bombe d’acqua e vento con raffiche fino a 100km/h a rendere il clima tipico delle tempeste tropicali, con forte vento accompagnato dalle piogge alluvionali. Il ciclone è posizionato nel Canale di Sicilia, e la sua fase più critica sarà nelle prossime 12-18 ore. 
Fonte: meteoweb

Situazione Generale per Sabato 08 Novembre 2014

Piogge ancora moderate sul Friuli Venezia Giulia e localmente Nord Est Veneto dove la persistenza delle precipitazioni, anche se in diminuzione nella giornata odierna, può determinare allagamenti e smottamenti o anche straripamenti di fiumi. Monitorare la situazione. Nubi irregolari ed altre piogge tra il resto del Veneto, localmente il Trentino sulla Lombardia ma qui a carattere più debole, tempo più asciutto soleggiato sul resto del Nord. Nubi e piogge deboli-moderate su parte del Centro, Lazio, Umbria, Marche, Nord Abruzzo e piogge ancora, ma più deboli rispetto a ieri, anche sulle aree ioniche tra Calabria, Lucania e Sud Puglia. Prevale il tempo asciutto e ampiamente soleggiato sul resto delle regioni salvo addensamenti e qualche piovasco sul Nord Ovest Sicilia. Temperature stazionarie in entrambi i valori.
Fonte: meteoindiretta

giovedì 6 novembre 2014

Attacco persistente delle depressioni oceaniche all'Italia

Le ragioni del pericolo per l'Italia
Ormai è chiaro a tutti che siamo entrati in un nuovo pattern barico, tipicamente autunnale, ma segnato dal pernicioso connubio del vortice Nord-Atlantico sulle isole britanniche e del blocco altopressorio originato dall'Anticiclone Russo. Come possiamo chiaramente vedere nel primo pannello, una anomala alta pressione centrata sulla Russia si opporrà all'avanzata verso est delle depressioni collegate al vortice ciclonico nord-atlantico.
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Zoomiamo sull'Europa
Zoomando sul continente europeo, come possiamo vedere nella Multimodel a 500 hPa del 14 novembre, appare evidente come il classico vortice islandese cercherà di avanzare verso est, incontrando un muro invalicabile ai confini orientali dell'Europa, rappresentato dall'anomala alta pressione russa. E l'Italia si troverà proprio ai confini del muro, e quindi nel bel mezzo dello scontro di masse d'aria fredda nord-atlantica con masse di aria molto calda richiamate dal Nord-Africa.
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Reiterazione degli scenari barici
Dopo questa prima intensa perturbazione, ne arriveranno altre con caratteristiche simili. A prevalere sarà il sud-ovest in quota, fortemente ciclonico, e lo scirocco al suolo, carico di umidità e calore. Un mix esplosivo ancora una volta per le regioni alpine e quelle liguri-tirreniche. Tale trend barico continuerà, alternato a brevi tregue variabili, fino alla metà del mese di novembre. Nel terzo pannello possiamo apprezzare le piogge previste nel corso dei prossimi sette giorni.
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Contesto termico molto mite
L'inverno resta ben lontano non solo dall'Italia, ma da buona parte dell'Europa. Proviamo ad analizzare la carta delle anomalie termiche previste sino a metà mese. Il colore rosso, più o meno intenso, domina su tutta l'Europa centro-orientale, fatta esclusione per la penisola iberica. Quindi anomalie termiche positive per il periodo considerato.
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Conclusione
Appare evidente che l'iterazione dei fenomeni precipitativi sulle stesse aree aumenterà ogni volta i pericoli legati al disseto idro-geologico. Ecco perché si invitano i lettori a rimanere sintonizzati su queste pagine e le autorità a monitorare questo difficile passaggio stagionale.
Fonte: meteogiornale

Allerta Meteo “ESTOFEX” preoccupante per il Sud: “altri tornado e grandine grossa”

L’ultimo bollettino meteo del centro europeo “ESTOFEX” (European Storm Forecast Experiment), relativo ai fenomeni estremi previsti per la giornata odierna e la prossima notte (fino alle 08 di domani mattina), è molto preoccupante per l’Italia meridionale, interessata dal livello di allerta “2”, cioè “maltempo severo”. Gli esperti di ESTOFEX nel bollettino scrivono che “è stata rilasciata un’allerta così elevata principalmente per le piogge eccessive, ma anche per i possibili tornado e le grandinate con chicchi di grosse dimensioni, soprattutto nelle zone più meridionali” quindi in Sicilia. Grande preoccupazione, quindi, dopo quanto già accaduto ieri in Sicilia con il devastante tornado di Acireale e un altro tornado a Catania, per possibili “repliche” di fenomeni analoghi tra stasera e domattina.
Copia  di estofexNell’analisi tecnica del peggioramento, gli esperti spiegano che “l’Europa è influenzata da quest’ampia perturbazione che interessa gran parte del continente, con un cut-off sulla Tunisia dove si formerà un profondo ciclone grazie ai contrasti termici dell’aria fredda in arrivo dal nord Atlantico con quella molto umida del Mediterraneo. Con un forte getto di basso livello, le masse d’aria calde provenienti dal deserto del Sahara verranno convogliate nel Mediterraneo centrale, dove il CAPE potrà raggiungere valori prossimi 2000 J/kg, come indicato da ultimo run del modello GFS. Un sistema frontale si muoverà lentamente verso nord-est diretto in Sicilia e su tutta l’Italia meridionale. La minaccia principale per il territorio dell’Italia meridionale è la pioggia eccessiva, con vere e proprie tempeste. Inoltre un forte shear verticale del vento alimenterà la formazione di intense supercelle, quindi tutto lascia immaginare alla caduta di grandine di grosse dimensioni. Inoltre, durante i temporali più forti potranno formarsi degli isolati tornado soprattutto nelle zone più a Sud del sistema perturbato“, quindi tra Sicilia e Calabria. I fenomeni temporaleschi “continueranno fino a venerdì mattina, provocando piogge torrenziali e improvvise inondazioni“.
Fonte: meteoweb

Maltempo: il lago Maggiore è esondato, allarme anche per il lago di Como [FOTO]

Situazione preoccupante per i livelli del Lago Maggiore e quello di Como dopo le piogge torrenziali delle ultime 48 ore tra Piemonte e Lombardia hanno scaricato oltre 300mm di pioggia su aree molto vaste. Il Lago Maggiore è in piena esondazione ed invade le strade di Angera e Laveno. Nelle prossime ora anche la piazza di Pallanza, sul versante piemontese finirà sott’acqua. Il lago sale al ritmo di 4 cm all’ora. Pioggia e fiumi sversano nel lago quasi 4.000 m3/s ma a Sesto Calende, tramite il Ticino, ne escono “solo” 1.101. (valori ore 20,00)
Laveno02Sono preoccupanti le portate d’acqua in entrata nel Lago di Como, salito in un giorno di 40 cm. E continua a piovere incessantemente su tutta la Valtellina e Valchiavenna. Il Lago è a quota 82 cm e sale di 3 cm all’ora. Preoccupa in particolar modo la portata dell’Adda tanto che a Lodi è stato attivato il monitoraggio 24h su 24. Il fiume passa da una portata di 420 m3/s all’uscita del lago a 900 m3/s dopo l’apporto ddel Bremboin piena. Ricevuta l’acqua anche del fiume Serio, circa 200 m3/s, l’Adda sversa nel Po un volume pari a 1.100 m3/s.
In crescita anche il Lago d’Iseo e il Garda, ma questi ultimi non destano preoccupazioni.

MALTEMPO: Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia nel mirino

La vasta perturbazione che interessa la Penisola finirà per convergere nel gorgo depressionario che si formerà a ridosso della Sicilia e che condizionerà il tempo al centro-sud sino alla giornata di sabato: attesi forti temporali o nubifragi, ultimi fenomeni anche al nord-est e in Lombardia, migliora sull'estremo nord-ovest. Sabato ancora un po' di instabilità al centro-sud, in un contesto variabile, tempo migliore al nord. Domenica peggiora in Sardegna, in serata anche al nord-ovest.

SITUAZIONE: Il vasto corpo nuvoloso che interessa il nostro Paese dispensa ancora qua e là rovesci o temporali sparsi, anche di forte intensità, ma il vero problema sarà rappresentato dalla formazione di una depressione a tutte le quote a ridosso della Sicilia, che inasprirà il maltempo al centro-sud a partire dalla serata.

CICLONE MEDITERRANEO: si tratterà di un minimo molto insidioso con valore pressorio più basso attorno ai 998hPa, che potrà provocare nubifragi su Sicilia, Lazio, Campania, Calabria, Salento. Tali fenomeni risulteranno più probabili nella notte su venerdì, ma sul Salento anche nella mattinata di venerdì.

FORTE VENTO: le isobare molto fitte che segnalano le carte sinottiche, sottendono la presenza di venti forti al sud, specie sulla Sicilia. Al momento, in seno ai temporali, non possono escludersi nuove formazioni tornadiche e grandinate di forte intensità. 

EVOLUZIONE: nel fine settimana si registrerà un graduale ma temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche, grazie all'allontanamento verso l'Egeo e al parziale colmamento della depressione mediterranea, ma sul nostro Paese non interverrà in modo deciso l'alta pressione, che resterà di quinta sull'est europeo, ma risentirà sin da domenica sera di un nuovo flusso umido ed instabile da sud, a segnalare l'ingresso di una nuova saccatura.

PROSSIMA SETTIMANA: saccatura ad ovest della Penisola con maltempo localizzato al nord e sulla Sardegna per lunedì, in estensione alle coste dell'alto e medio Tirreno, martedì situazione simile, mentre per mercoledì le piogge dovrebbero conquistare quasi tutto il Paese. Giovedì tregua, in seguito evoluzione ancora legata all'affondo di saccature atlantiche.

MITEZZA PROLUNGATA: una simile situazione dominata dalle correnti da sud determinerà tempo mite almeno sino al 15-20 novembre sul nostro Paese.

OGGI: al nord-ovest schiarite sul Piemonte e la Valle d'Aosta, nubi e piogge residue su Liguria e Lombardia, moderato maltempo sul Triveneto e l'Emilia-Romagna, in attenuazione entro sera. Quota neve oltre i 1800-2000m. Al centro instabile con rovesci o brevi temporali alternati a fugaci schiarite, migliora sulla Sardegna. Al sud instabile con brevi rovesci o temporali, più intensi sulle regioni joniche e la Sicilia orientale. Verso sera tendenza a netto peggioramento su Lazio, Sicilia, Calabria, Campania, Egadi, Pantelleria con piogge e temporali anche di forte intensità e locali nubifragi con pesanti allagamenti. Sul resto del centro-sud sempre tempo instabile con locali temporali o rovesci, migliora in Toscana. Ventoso al centro-sud, specie sul basso Tirreno. Temperature miti.

DOMANI: migliora al nord, salvo piogge residue su estremo nord-est, al centro instabile con rovesci sparsi o temporali, specie sul Lazio, alternati a schiarite; miglioramento sulla Sardegna. Al sud instabile o molto instabile con rovesci o temporali sparsi, specie su Sicilia, Calabria e Salento. Temperature in lieve diminuzione al sud, in lieve aumento al nord e al centro. Molto ventoso al centro-sud, specie sulla Sicilia.
Fonte: meteolive

Situazione Generale per Venerdi 07 Novembre 2014

Forte maltempo al Sud, specie su tutti i settori ionici di Calabria, Basilicata e Puglia. Ancora forti piogge sul Friuli Venezia Giulia, migliora con schiarite sempre più ampie in giornata sul resto del Nord e nel corso del pomeriggio meglio anche su Nord Toscana e Campania. Massima allerta sul Friuli Venezia Giulia e sulle aree ioniche, tra Calabria e Sud Puglia, per possibili fenomeni intensi e a carattere di nubifragio con rischio allagamenti o smottamenti. Temperature massime comprese mediamente tra 15 e 20° su tutto il Paese. Scirocco forte su tutti i bacini, specie adriatici, venti moderati o forti da Nord su Canale e mare di Sicilia.
Fonte: meteoindiretta