ilMeteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "ilMeteo.it"

Meteo Giornale

Entrate e scoprite le ultime news di "meteogiornale.it"

Meteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "meteo.it"

Meteoareonautica

Entrate e scoprite le ultime news di "meteoareonautica"

3BMeteo

Entrate e scoprite le ultime news di "3bmeteo"

Meteociel

Entrate e scoprite le ultime news di "Meteociel"

venerdì 5 giugno 2015

Previsioni Meteo: tempo bello e stabile, ma anche temporali di calore

Non sara’ caldo africano ma i prossimi giorni saranno comunque caratterizzati da temperature estive, con punte di 34 gradi giovedi’. L’afa si fara’ invece piu’ fastidiosa nel prossimo week-end che sara’, come domani e venerdi’, all’insegna del tempo bello e stabile. Il ‘merito’ e’ dell’Anticiclone delle Azzorre che occupera’ oggi e per tutto il resto della settimana gran parte dell’Europa meridionale e orientale, compresa la nostra Penisola. Le previsioni sono dei meteorologi del Centro Epson Meteo. L’Anticiclone delle Azzorre che sta portando sole e temperature estive, precisano gli esperti, si estende per quasi 5000 chilometri dalle Canarie fino all’Ucraina. “Non si tratta dunque – aggiungono – dell’Anticiclone Africano, responsabile di ondate di caldo piu’ intense ed estreme. In Italia quindi godremo di giornate dal tempo bello e stabile, con pochi brevi acquazzoni pomeridiani solo sui rilievi della Penisola, mentre le temperature faranno registrare valori tipicamente estivi”. In particolare, affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo, entro giovedi’ le massime si aggireranno quasi dappertutto intorno ai 28/30 gradi, con diverse punte fino ai 33/34 gradi. Anche i tassi di umidita’, giorno dopo giorno, aumenteranno, e l’afa, rilevano, “comincera’ a farsi piuttosto fastidiosa nel corso del fine settimana, specie in Val Padana e nelle valli interne del Centro. Queste condizioni tipicamente estive con buona probabilita’ ci accompagneranno per tutta la prima decade di giugno”. Tra le citta’ piu’ calde ci saranno, mercoledi’, Verona, Sassari, Taranto e Bolzano (32 gradi) e giovedi’ Verona (34 gradi), seguita da Sassari e Bolzano (33 gradi), Milano, Bologna, Treviso, Firenze, Taranto e Alghero (32). Nel dettaglio giovedi’ sara’ bel tempo in quasi tutta Italia con temperature in aumento. Nel pomeriggio sono previsti isolati temporali di calore sui rilievi dell’ est Lombardia, Alpi orientali, Valle D’Aosta e rilievi della Calabria. La giornata di venerdi’ sara’ caratterizzata dal bel tempo soleggiato con temperature sempre in aumento. Tra pomeriggio e sera c’e’ la possibilita’ di temporali di calore possibili sui rilievi, in particolare sulle Alpi centro-orientali e sull’Appennino meridionale. Durante il weekend, sempre secondo le previsioni dei meteorologi del Centro Epson Meteo, l’Anticiclone restera’ il protagonista. Le temperature saranno stazionarie, ma il caldo si fara’ afoso a causa dell’aumento dell’umidita’ atmosferica, con la temperatura percepita (la sensazione di caldo) di 2-3 gradi superiore rispetto alla temperatura reale. Le zone maggiormente colpite dall’afa saranno la Pianura padana e le valli interne della Toscana e dell’Umbria. Sabato e domenica aumentera’ l’instabilita’, quindi si prevedono fenomeni pomeridiani nelle zone interne del Sud e sulla Sicilia, localmente anche sulle Alpi.
Fonte: meteoweb

giovedì 4 giugno 2015

Clima mite sulle coste della Sicilia: senza caldo eccessivo, a Mondello è già estate

A Mondello (Palermo) è già estate: nonostante il caldo non sia particolarmente intenso, con temperature massime che oscillano tra +26 e+27°C dopo minime notturne di +18/+19°C, la spiaggia più rinomata di Palermo & dintorni è già gremita di bagnanti. 
Fonte: meteoweb

Previsioni meteo domani Venerdì 5 Maggio

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Previsioni Meteo: avanza l’anticiclone, temperature in aumento ma attenzione ai forti temporali pomeridiani

Una solida figura di alta pressione finalmente è riuscita ad accasarsi sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, riportando un po’ di stabilità su buona parte delle nostre regioni, oltre ad un significativo rialzo dei valori termici ad iniziare proprio dalle regioni settentrionali, dove si superano agevolmente i +30°C +31°Call’ombra. Questo promontorio anticiclonico di chiara matrice sub-tropicale oceanica, e non propriamente africano come erroneamente scritto da qualcuno, presenta lungo il suo margine più occidentale una moderata avvezione calda sub-tropicale continentale che si diparte dagli “arroventati” deserti del Marocco orientale e dell’Algeria fin verso la Francia meridionale e l’Italia settentrionale.
25Tale avvezione calda, ben evidenziata nella media troposfera (campo delle isoterme a 500 hpa), nel corso dei prossimi giorni si dipanerà in direzione delle nostre regioni settentrionali, determinando una moderata“avvezione di spessore” che favorirà un aumento dei geopotenziali su gran parte del Mediterraneo centro-occidentale. In modo particolare fra il mar di Sardegna e l’Italia nord-occidentale, dove l’aumento considerevole del geopotenziale indotto dall’avvezione calda algero-marocchina presente in quota, si accompagnerà anche ad un significativo aumento dei valori termici nei bassi strati, con temperature massime pronte a varcare la soglia dei+31°C +32°C, ma localmente anche più, in diverse località di pianura del nord.
10A ciò si sommerà l’effetto “schiacciamento” creato dalle cosiddette “Subsidenze atmosferiche” (lenti moti discendenti in seno alla colonna d’aria che si espandono verso il basso) dell’anticiclone sub-tropicale che inibiranno l’azione dei moti convettivi e tendono a comprimere le massa d’aria verso i bassi strati. In genere in queste situazioni l’aumento della “compressione adiabatica”generato dalle notevoli “Subsidenze atmosferiche” (tipiche nelle aree anticicloniche caratterizzate da massimi di geopotenziale in quota), sommandosi all’intensa insolazione genera un sensibile aumento delle temperature che si riscontra soprattutto negli strati più bassi, in prossimità del suolo.
10Un caldo comunque moderato che però verrà esacerbato, almeno in termici di temperature percepite dal corpo umano, dai valori dell’umidità relativa, i quali determineranno un certo effetto “afa”, specie nelle aree a ridosso dei grandi centri urbani. Per queste ragioni le temperature si porteranno su valori largamente superiori rispetto le medie stagionali, e non solo sulle regioni settentrionali o lungo il Catino Padana, dove l’umidità accentuerà l’indice di calore. Bisogna anche tenere presente che ormai siamo a Giugno e che periodi stabili, caldi e soleggiati prolungati per svariati giorni, o addirittura settimane, rappresentano la piena normalità stagionale. Ma localmente, nonostante la presenza dell’anticiclone, non mancheranno dei disturbi pomeridiani per lievi infiltrazioni di aria più fresca in quota sulle regioni adriatiche e al sud peninsulare che potranno favorire la genesi di una discreta attività “termoconvettiva” sui rilievi dell’Appennino centro-meridionale, con il conseguente sviluppo di occasionali rovesci e brevi temporali di calore sulle aree più interne, fra Abruzzo, Molise, zone interne dell’Umbria, Lazio e Campania.
12Dando uno sguardo verso il medio termine il caldo, molto probabilmente, tornerà a farci visita più volte. Osservando l’andamento della circolazione atmosferica il rallentamento del “getto sub-tropicale”, e il suo graduale innalzamento verso nord, agevolerà lo sviluppo di promontori anticiclonici abbastanza robusti e ben strutturati nell’alta troposfera, liberi di espandersi fin verso le medie latitudini, interessando più da vicino il Mediterraneo. Questo perché l’indebolimento dei forti venti occidentale in quota agevolerà la formazione di maggiori aree con scarsa ventilazione, pronte ad amplificare le onde tropicale che, non essendo più ostacolate in quota dai potentissimi venti del “getto sub-tropicale”, saranno libere di propagarsi verso latitudini più settentrionali, contribuendo a pilotare masse d’aria decisamente più calde in direzione dei paesi della fascia temperata.
getto subtropicaleGià dai prossimi giorni, analizzando le ultime emissioni dei principali modelli matematici, si nota come sopra la vasta regione desertica del Sahara il flusso del “getto sub-tropicale”, in entrata dal Golfo del Messico e dalla fascia caraibica, cominci sensibilmente a rallentare, indebolendosi al punto da ondularsi, favorendo la nascita di diverse onde risonanti troposferiche che con le proprie creste si allungheranno fino alle regioni mediterranee e all’Europa centro-occidentale, instaurando dei nuovi promontori anticiclonici, ben strutturati in quota con massimi di geopotenziale che assicureranno condizioni di stabilità e clima caldo e soleggiato.
Fonte: meteoweb

mercoledì 3 giugno 2015

Previsioni Meteo: forti temporali nel weekend, brusco peggioramento e calo termico la prossima settimana

Le Previsioni Meteo per i prossimi giorni confermano l’arrivo di un anticiclone troppo debole che non riuscirà a garantire stabilità climatica; forti temporali pomeridiani ogni giorno e soprattutto nel weekend prima del brusco peggioramento atteso la prossima settimana.

L’instabilità continua a caratterizzare la situazione meteo di questi giorni sull’Italia: quotidianamente – infatti – forti temporali pomeridiani nascono nelle ore centrali della giornata nelle zone interne del Paese, per poi sconfinare fin su coste e pianure, ovviamente sparsi a macchia di leopardo da nord a sud. Fenomeni che si intensificheranno nei prossimi giorni, nella seconda parte di questa prima settimana di giugno e soprattutto nel weekend, quando diventeranno molto intensi.
MS_845_ensLa prossima settimana da nord/est arriverà un brusco peggioramento che oltre ad alimentare il maltempo in tutto il Paese, farà anche precipitare le temperature su valori di gran lunga inferiori rispetto alle medie del periodo rispetto al clima comunque mite e gradevole di questi giorni. Insomma, arriveremo a metà mese, a ridosso del solstizio, senza neanche l’ombra dell’estate per una stagione che – sulla falsariga dello scorso anno – parte a singhiozzo.
Fonte: meteoweb

Da Est e da Nord arriverà il primo break stagionale

Inizia la fase calda subtropicale
Al di là delle questioni di lana caprina, ovvero se il promontorio che ci accompagnerà per qualche giorno sarà più di origine oceanica o nord-africana, conta il fatto che le masse di aria al suolo proverranno per lo più da sud-ovest, ovvero dalle sponde meridionali del Mediterraneo. Le isoterme a 850 hPa si porteranno su tutto il paese sui +15°C/16°C, ovvero di circa 5°C sopra le medie del periodo. Al suolo si toccheranno picchi compresi tra i +32°C e i +35°C. Il vero problema potrebbe essere rappresentato dall'elevata umidità relativa, ovvero dall'afa.
La svolta arriverà prima da est e poi da nord
Una goccia fredda posizionata sui Balcani sfrutterà l'indebolimento del promontorio subtropicale, a causa delle continue spiallate del fronte polare nord-atlantico, per avanzare verso ovest in direzione delle nostre regioni centro-meridionali. Tali infiltrazioni fresche daranno vita ad una fase instabile e temporalesca su tali regioni (fine settimana). Successivamente sembra probabile che la saccatura nord-atlantica riesca a scendere lungo il bordo orientale del blocco britannico per gettarsi sull'Europa centrale e da qui penetrare in Italia intorno al 10 giugno.
Fonte: meteogiornale

Previsioni meteo domani 4 Giugno 2015

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

lunedì 1 giugno 2015

Allerta Meteo, ennesimo pomeriggio “scoppiettante”: forti temporali pomeridiani in atto

Allerta Meteo, forti temporali in atto nelle zone interne del Paese: nubifragi e grandinate dall’Emilia alla Sicilia

Anche oggi, come già accaduto ieri, l’Italia sta vivendo una giornata all’insegna dell’instabilità atmosferica: giugno inizia sulla falsariga di come s’è concluso maggio, bel tempo in mattinata ma poi forti temporali pomeridiani dovuti al clima variabile senza un anticiclone che consenta stabilità significativa. Soprattutto nelle zone interne della Sicilia sono in atto violenti temporali con grandinate e acquazzoni. Forti temporali anche al Centro, soprattutto nelle zone interne dell’Abruzzo. Eloquenti le mappe che pubblichiamo a corredo dell’articolo. 
Fonte: meteoweb

Scoppia l'estate sull'Italia: almeno una settimana di SOLE e CALDO

PREVISIONE CORRETTA: da sabato 23 maggio MeteoLive ha scommesso molto sulla performance dell'anticiclone perchè lo vedeva primeggiare nettamente sulle mappe; il disturbo arrecato da una goccia fredda ostinata aveva messo in forse parzialmente questa previsione, ma nel momento in cui i modelli hanno ridimensionato totalmente la sua presenza, l'anticiclone ha avuto vita facile ed ora si appresta a regalare almeno una settimana d'estate vera sull'Italia con temperature progressivamente più elevate.

SITUAZIONE: un fronte freddo lambirà le Alpi, ma la rimonta graduale ma efficace dell'anticiclone gli impedirà di penetrare sul territorio; nel frattempo al sud agisce un piccolo vortice in quota che potrebbe determinare un po' di instabilità sull'Appennino meridionale; tale lieve o moderata instabilità si presenterà comunque sino a martedì anche sull'Appennino centro-settentrionale e sul settore alpino con locali temporali pomeridiani.

EVOLUZIONE: l'ulteriore rafforzamento dell'anticiclone porterà bel tempo su tutto il Paese da mercoledì 3 a lunedì 8 giugno. Le temperature tenderanno ulteriormente ad aumentare, specie da giovedì 4, con punte che si porteranno oltre i 30°C.

GIORNATE PIU' CALDE: sono attesi nel week-end 6-7 giugno e lunedì 8 giugno con punte attualmente stimabili in 35-36°C. Ricordiamoci che l'insolazione in questo periodo è molto forte e il sole è altissimo sulla linea dell'orizzonte per cui un'ondata di caldo viene ulteriormente potenziata da questi fattori, pur restando più modesta lungo la linea di costa grazie al mare ancora relativamente fresco.

QUANDO FINIRA': forse entro mercoledì 10 con lo sfondamento di aria fresca in quota e forti temporali, ma è solo un'ipotesi. 

OGGI: al nord modesti passaggi nuvolosi e soprattutto nelle Alpi qualche locale rovescio, nel pomeriggio possibili isolati temporali sulle zone pianeggianti a o ridosso della fascia prealpina. Al centro bel tempo ma con formazione di cumuli e qualche locale temporale in Appennino e nelle zone interne nel pomeriggio, sereno in Sardegna. Al sud un po' di nuvolaglia già al mattino, poi schiarite, nel pomeriggio formazione di cumuli con qualche temporale a macchia di leopardo sui monti e le zone interne. Temperature in lieve aumento ovunque. 

DOMANI: al nord residua nuvolaglia, specie sulle Alpi, dove non sono esclusi brevi rovesci, ampie schiarite in pianura, altrove bel tempo, ma anora una lieve instabilità pomeridiana in Appennino associata a locali temporali di calore. Temperature senza grandi variazioni.

Fonte: meteolive

Previsioni meteo domani 2 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera