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venerdì 3 luglio 2015
Previsioni Meteo: sabbia del Sahara invade i cieli dell’Europa, domani offuscherà anche il nord Italia
Il caldo flusso sahariano che in queste ore sta risalendo il bacino centro-occidentale del Mediterraneo sta portato con se anche ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico in quota, aspirati dall’entroterra desertico marocchino e algerino occidentale. In queste ore la nuvola di polvere finissima, dal colore giallastro (la classica sabbia degli “Erg” occidentali), inserendosi all’interno della circolazione anticiclonica (venti in rotazione in senso orario) predominante in quota, sta ormai coprendo i cieli di gran parte della Spagna, il Mediterraneo occidentale, raggiungendo la Francia meridionale, bordando anche la Sardegna.
Fonte: meteweb
giovedì 2 luglio 2015
ONDA CALDA A RIDOSSO DELLE ALPI, ARRIVA IL GRAN CALDO, MA NON AL SUD. POSSIBILE REITERAZIONE FINO A META’ LUGLIO
08:37
caldo, ilportalemeteo, luglio, metà mese
Salve a tutti, davvero affascinante poter seguire le mosse delle principali figure bariche di passaggio nello scacchiere europeo in questo periodo. Impressionante la rimonta anticiclonica di stampo africano, in graduale transito verso est, che ha ormai raggiunto anche le nostre regioni più occidentali (fig.1).
fig.1
Dall’analisi della fig.1 e della successiva fig.2 si vede bene come il caldo risalga soprattutto lungo il fianco occidentale della struttura anticiclonica, mentre lungo il fianco orientale le correnti siano più temperate (fig.2).
fig.2
L’acme del caldo si è spostato ancora più a nord oggi e fanno davvero notizia i 38° C registrati nell’area di Parigi e i 34° C di Londra; in questo caso si può davvero parlare di valori quasi eccezionali (nel 2003 furono superati di 4° C in entrambi i casi però). Molto più tranquilla la situazione in Italia, dove le temperature sono salite, ma su valori tipicamente estivi, sebbene fastidiosi (32-33° C al nord e Toscana). Lo umidex comunque, ovvero la sensazione di disagio generata dalla combinazione di temperature e umidità relativa, è abbastanza pesante al nordovest e nel Tirreno, dove compaiono frequentemente i 36° C percepiti (fig.3,4)
Per le nostre regioni l’acme del caldo non è stato ancora raggiunto comunque; le prossime 48 h vedranno un ulteriore rafforzamento del promontorio anticiclonico e il suo ulteriore spostamento verso est, con possibili sensazioni di disagio reale nelle regioni più occidentali (possibili quindi molti casi con temperature >35° C e con valori di umidex ancora più elevati, fig.5).
fig.5
A questo punto la struttura anticiclonica tenderà a perdere vigore, a iniziare dalla radice, proprio nel Mediterraneo, incalzata dal flusso atlantico sulla Francia, ma il caldo non andrà via completamente dal centronord (al sud non arriverà affatto quello intenso) e, anzi, tramite una dinamica a impulsi, continue rimonte anticicloniche, meno imponenti di quella attuale, ma meglio indirizzate, porteranno la lingua calda africana in quota verso l’Italia per tutta la prima decade di Luglio. La carta emisferica delle temperature previste per martedì 7 Luglio a 850 hPa (1500 m), evidenzia la nuova espansione del valore +20° C (semplicemente indicativo per definire un’onda calda molto intensa) verso il centronord, mentre il sud resta ancora una volta ai margini delle dinamiche del caldo, influenzato anzi da una goccia fredda nell’Egeo con relativa instabilità pomeridiana in Appennino (fig.6).
fig.6
A questo punto, alcune emissioni odierne evidenziano la possibilità di una decisa attenuazione del caldo alla fine della prima decade, con una maggiore pressione del getto polare, addirittura connessa alla circolazione stessa del Vortice Polare, a nord delle Alpi e indebolimento della cintura anticiclonica (fig.7).
fig.7
Resta però da stabilire se questa sarà una fase duratura o temporanea; emerge infatti ancora una volta come ci sia la reiterata tendenza, in Atlantico, ad affondi perturbati a sud dell’Islanda, con conseguente dinamica ondulatoria del getto polare in Europa caratterizzata da nuove rimonte calde, con asse obliquo questa volta, dall’ovest africano verso le nostre regioni. Tale tendenza, reiterata appunto a inizio estate nell’ultimo ventennio, potrebbe dipendere, almeno quest’anno, dalla costante anomalia fredda in Atlantico delle SSTA, ma è un’ipotesi da verificare (fig.8).
fig.8
In sostanza, buona parte del centronord italiano e del settore a nord delle Alpi potrebbero sperimentare una prima metà di Luglio davvero molto calda, decisamente sopramedia talvolta, mentre tutto il sud, il settore Egeo e parte dei Balcani potrebbero, al contrario, avere temperature in media o spesso sottomedia, con correnti fresche nordorientali. Estate mediterranea tutta da seguire, seguiranno altri aggiornamenti.
Fonte: meteoscienza
Caldo in intensificazione al centro-nord, nel weekend possibili picchi fino a +38°C sulla Toscana
08:34
2015, caldo, estate, ilportalemeteo, weekend
Il gran caldo che in questi giorni sta interessando gran parte dei paesi dell’Europa occidentale, ed in modo particolare Spagna, Francia e Inghilterra, inizia a piccoli passi ad interessare pure parte del nostro paese, iniziando dalle regioni di nord-ovest, dalla Sardegna e la Toscana, dove già oggi si sono registrati i primi picchi over +34°C +35°C. L’avvezione di spessore che sta continuando ad alimentare l’imponente struttura anticiclonica di blocco, dalla classica forma ad“Omega” (indice di un promontorio anticiclonico molto solido che convoglia aria molto calda dalle latitudini sub-tropicali), è ormai prossima al territorio nazionale, coinvolgendo buona parte del settore alpino occidentale e le nostre regioni nord-occidentali, come il Piemonte, la Liguria, la Lombardia.
Fonte: meteoweb
mercoledì 1 luglio 2015
Congiunzione di Giove e Venere: stasera un nuovo emozionante “bacio” tra i due pianeti
14:28
bacio, giove, ilportalemeteo, luglio, venere
Oggi 1 luglio, è il giorno della congiunzionepiù spettacolare dell’anno. I due pianeti più luminosi, Venere e Giove, si incontrano (chiaramente la vicinanza è solo prospettica) nella costellazione del Leone. Da giorni spiccano nel cielo, sempre più vicini, e ieri sono già stati protagonisti di un incontro molto ravvicinato.
Un evento da non perdere sull’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole, mentre a sud culmina Saturno e la Luna quasi piena sorge ad est. Giove e Venere saranno come due luci, visibili a ovest, piuttosto bassi (con un piccolo telescopio si potranno vedere anche i satelliti di Giove e la falce di Venere).
Non lontano dalla coppia di pianeti è possibile riconoscere Regolo, la stella più luminosa del Leone.
Fonte: meteoweb
FORNACE PARTITA IN FRANCIA, ITALIA AI MARGINI, MA CALDO AL NORD, POSSIBILE NUOVA ONDATA LA PROSSIMA SETTIMANA
08:44
fornace, francia, ilportalemeteo, ondata, prossima settimana
30-06-2015 - Salve a tutti, Europa occidentale che si riscalda, anche in luoghi dove spesso in questo periodo i valori termici sono sempre temperati, anche piuttosto freschi, come le coste atlantiche della Francia. La ragione di tale anomalia calda è da ricercare nella risalita meridiana, ora molto evidente, dell’anticiclone africano fino alle coste inglesi (fig.1).
fig.1
La geometria della rimonta calda è perfettamente rispecchiata dall’andamento delle temperature massime (ore 16:30 italiane), registrate oggi in Europa; mentre in Andalusia è leggermente meno caldo (34° C a Siviglia, si fa per dire, ma è un valore sottomedia), davvero sorprendenti i valori della Francia occidentale, 37-38° C diffusi a nord del Pirenei, in località dove in questo periodo 18-20° C di massima rappresentano la normalità (fig.2).
fig.2
Ancora relativamente tranquilla l’area Italiana, intorno 30° C di massima in Pianura Padana, con caldo a volte fastidioso ma assolutamente normale in questo periodo (leggero sopramedia). Clima piacevole al sud, al margine orientale della cupola anticiclonica e quindi soggetto a una ventilazione piuttosto fresca e insistente da nordest, che continuerà anche nei prossimi 2-3 giorni.
Le temperature aumenteranno comunque anche in Italia, sebbene non verranno raggiunti i valori anomali della vicina Francia. Tuttavia, la cupola anticiclonica si sposterà verso est e lo stesso asse si avvicinerà alle nostre regioni più occidentali (fig.3).
fig.3
Sarà quindi nella seconda parte della settimana che l’onda calda si farà sentire nelle nostre regioni, segnatamente al centronord, con temperature intorno 34-35° C nelle pianure interne, sebbene difficilmente in questa fase si potranno raggiungere valori più elevati, in quanto la lingua calda africana avrà sempre come epicentro le regioni a ovest dell’Italia. Il limite della fase più cruda dell’avvezione calda è infatti identificabile con la isoterma di 20° C a 850 hPa (1500 m circa), che praticamente sfiora solo l’Italia per tutta la settimana (fig.4).
fig.4
Farà comunque caldo rispetto a ora, in alcuni casi anche molto fastidioso, se teniamo presente che oggi, sulla verticale di Roma, il radiosondaggio della stazione di Pratica di Mare, consultabile nell’apposito link, forniva un valore per la rilevazione delle ore 00:00 UTC pari a 13,8° C alla quota geopotenziale di 850 hPa, già diventati 16,0° C nella rilevazione delle 12 UTC. Il caldo sta dunque arrivando, ma niente a che vedere con i valori in atto nell’Europa occidentale, dove nella stazione di Bordeaux, sempre alle 12:00 UTC, il termometro a 850 hPa (1549 m s.l.m.) segnava ben 25,2° C.
Tutto confermato quindi, onda calda tollerabile per buona parte del centrosud, ma potrebbe non essere finita; nella seconda settimana di Luglio infatti, una rotazione in senso orario dell’asse del’anticiclone africano, sebbene ridimensionato,potrebbe “sparare” il caldo proprio verso le nostre regioni; ecco la previsione per la data del 7 Luglio, con la +20° C a 850 hPa coricata proprio verso il centronord, sempre meno caldo il sud (fig.5).
fig.5
Approfondiremo tali argomenti nel prossimo editoriale, stasera non c’è più tempo
Fonte: meteoscienza
Meteo Europa, la situazione LIVE: il gran caldo avanza da sud/ovest, l’Italia per fortuna resta ai margini della “lingua” di calore
E’ una vera e propria “lingua” infernale che parte dal deserto del Sahara, attraversa lo Stretto di Gibilterra e risale sù fino al Canale della Manica raggiungendo le isole Britanniche. Un caldo estremo che in queste ore interessa l’Europa occidentale con temperature da record storico, fino a +41°C in Francia, con picchi vicini ai +45°C in Spagna. L’Italia fortunatamente resta ai margini di questo caldo così intenso, addirittura in Puglia le temperature sono di +25°C sui litorali in pieno giorno, con temporali sul Salento. Fresco in Grecia, dove le temperature sono più basse rispetto alla Scozia. Nei prossimi giorni quest’eccezionale ondata di calore si estenderà a gran parte dell’Europa centrale, e il caldo farà sul serio anche al centro/nord Italia con picchi di +35/+36°C nelle zone interne, ma fortunatamente nel nostro Paese non si raggiungeranno le temperature estreme che infuocheranno il territorio continentale, con valori decisamente gradevoli in modo particolare al Sud.
Fonte: meteoweb
Fonte: meteoweb
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