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mercoledì 29 marzo 2017
Previsioni Meteo: il fronte freddo si allontana sullo Jonio, ultimi fenomeni di maltempo residuo all’estremo Sud
09:00
freddo, ilportalemeteo, maltempo
Previsioni Meteo – Il colpo di coda dell’inverno ha fatto crollare le temperature in tutt’Italia: stamattina le minime sono piombate fino ad appena +8°C a Napoli, Bari, Salerno, Caserta e Catanzaro, +7°C a Cagliari e Cosenza, +6°C a Roma, Pescara, Avellino e Vibo Valentia, +5°C a Foggia, +4°C a Milano, Bologna, Matera, Benevento, Viterbo, Ancona e Frosinone, +3°C a Firenze, Latina, Grosseto, Bolzano, Ferrara, Pisa, Verona, Guidonia e Tivoli, +2°C a Rimini, Cervia, Olbia, Piacenza, Potenza e Campobasso, +1°C a Novara e Arezzo, -1°C a L’Aquila e Avezzano, e domattina potrebbe fare ancora più freddo per l’inversione termica con cieli completamente sereni e venti assenti. Intanto il maltempo è concentrato all’estremo Sud: la Calabria è stata come ampiamente previsto la Regione più colpita dal maltempo, con picchi di 50–60mm di pioggia tra ieri sera e stamattina nel reggino jonico. Maltempo anche in Sicilia con punte di 20mm lungo la costa siracusana, ma ormai il grosso dei fenomeni è in allontanamento con i forti temporali sul mar Jonio al largo. Avremo ancora in giornata delle precipitazioni, specie nel reggino in Calabria e ancora in Sicilia, ma saranno deboli fenomeni d’instabilità residua, estremamente isolati e localizzati in un contesto nazionale non solo di bel tempo diffuso ovunque dal Pollino in sù, ma anche di temperature in forte aumento (nel pomeriggio attese punte di +22°C in pianura Padana). Da domani, poi, sole e caldo in tutt’Italia con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre che porterà punte tipicamente primaverili già nella giornata di Mercoledì 29 Marzo, fino a +25/+26°C in pianura Padana e nelle zone interne del Nord, dove avremo grandi escursioni termiche giornaliere dalla temperatura sottozero del mattino a quella quasi estiva del pomeriggio.
Fonte: meteoweb
martedì 28 marzo 2017
Allerta Meteo, colpo di coda dell’inverno: il fronte freddo arriva al Sud, temporali in “scivolamento” su Calabria e Sicilia
08:56
colpo di coda, freddo, ilportalemeteo
Allerta Meteo – Temperature attese in diminuzione, un po’ di instabilità, con rovesci e qualche temporale grandinigeno a carattere sparso, e l’irrompere di una più fredda ventilazione dai quadranti settentrionali che renderà il clima ancora più frizzante. Questo è il sunto del tempo che troveremo nelle prossime ore sulle nostre regioni meridionali, causa l’afflusso di uno sbuffo di aria un po’ più fredda, di tipo polare continentale, in discesa dalla regione carpatico-danubiana. L’ulteriore avanzata verso levante del promontorio anticiclonico, ora posizionato con i propri massimi di geopotenziale in quota sopra la Germania, andrà ad erodere, seppur solo parzialmente, l’ampia saccatura a carattere freddo che dal mare di Barents si prolunga sul bassopiano Sarmatico, “avvettando” masse d’aria particolarmente fredde che dalle latitudini artiche scivolano fino al cuore della Russia europea, raggiungendo l’area dei monti Urali.
La pressione esercitata da questo promontorio anticiclonico riuscirà a mandare in fase di “stretching” la parte più occidentale di tale saccatura, presente sulla Russia, con il successivo isolamento di un modesto minimo depressionario relativo in quota che dal Tirreno centrale tenderà, entro domani, a scivolare velocemente verso il mar Ionio, causando una fase di instabilità sulle nostre regioni più meridionali. Con particolare riferimento per la Calabria e la Sicilia orientale che nelle prossime ore potranno essere interessate anche da brevi rovesci o temporali, anche localmente a carattere grandinigeno. Sulle cime dell’Appennino meridionale, così come sul massiccio dell’Etna nella giornata di domani, saranno possibili anche delle spruzzate di neve.
La presenza in quota, nella media troposfera, di un nucleo di vorticità positiva, contribuirà ad esaltare l’instabilità, favorendo lo sviluppo di un discreto “forcing” convettivo fra il basso Tirreno e lo Ionio, dove si potranno creare delle “cellule temporalesche” anche ben strutturate che potranno dare la stura a brevi ma intensi rovesci, accompagnati da una significativa attività elettrica e da possibili ma molto localizzati fenomeni grandinigeni che dalla prossima notte interesseranno il sud-ovest della Basilicata, la Calabria e dalla mattinata di domani pure la Sicilia orientale, in modo particolare il messinese.
Già dal pomeriggio di domani, con il rapido allontanamento del minimo depressionario relativo in quota verso lo Ionio il tempo andrà rapidamente a migliorare, anche se sull’area ionica continuerà a persistere una leggera instabilità. Sul resto del territorio nazionale la rapida risalita dei geopotenziali in quota garantirà condizioni di stabilità, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi.
Fonte: meteowebmartedì 21 marzo 2017
Marzo cambia volto: meteo in peggioramento, prossimi giorni con maltempo
08:30
falsa primavera, ilportalemeteo, marzo, peggioramento
ALTA PRESSIONE AGLI SGOCCIOLI: i primi cenni del cambiamento meteo climatico sono già in atto. Una prima perturbazione, o meglio, una prima "goccia fredda" sta transitando a ridosso della Sicilia determinando un aumento della nuvolosità e dell'instabilità nelle regioni più meridionali. Ma l'attenzione è rivolta all'Europa occidentale, laddove come ben sappiamo sta per irrompere un vortice depressionario ben più consistente e alimentato da aria relativamente fredda. Vortice che si espanderà verso est, direzione Mare di Sardegna, strutturando un minimo ciclonico foriero di maltempo in varie zone d'Italia. In un primo step, come vedremo, il maltempo andrà a penalizzare maggiormente Centro Nord e Sardegna.
AVVIO SETTIMANA, LE PRIME AVVISAGLIE - La stabilità perderà colpi, mostrandoci una variabilità crescente per l'approssimarsi di un ammasso perturbato più consistente da ovest. Avremo delle piogge sul Nord Italia, soprattutto a ridosso di Alpi e Prealpi, ma ve ne saranno anche in Sicilia e poi sulla bassa Calabria perché causate dal passaggio di quell'area d'instabilità indicata in apertura. Da segnalare la possibilità di qualche episodio instabile nelle zone interne della Sardegna e sulla dorsale appenninica centro settentrionale.
ULTERIORI TENDENZE - La grossa perturbazione atlantica penetrata sull'Europa occidentale andrà a isolare un robusto vortice depressionario appena a ovest della Sardegna e ciò potrebbe determinare il cedimento dell'Alta Pressione. Inizialmente avremo maltempo pronunciato sul Nord Italia, con delle precipitazioni abbastanza corpose già a metà settimana (confermiamo copiose nevicate sulle Alpi), poi toccherà alle tirreniche centro settentrionali mentre Sud e restanti centrali verranno raggiunte da una temporanea rimonta dell'Alta Africana. In seguito ecco che il maltempo potrebbe aprirsi un varco verso est, spalancando la strada oltre che a un peggioramento diffuso anche all'ingresso di ulteriori impulsi perturbati da ovest.
Fonte: meteogiornale
AVVIO SETTIMANA, LE PRIME AVVISAGLIE - La stabilità perderà colpi, mostrandoci una variabilità crescente per l'approssimarsi di un ammasso perturbato più consistente da ovest. Avremo delle piogge sul Nord Italia, soprattutto a ridosso di Alpi e Prealpi, ma ve ne saranno anche in Sicilia e poi sulla bassa Calabria perché causate dal passaggio di quell'area d'instabilità indicata in apertura. Da segnalare la possibilità di qualche episodio instabile nelle zone interne della Sardegna e sulla dorsale appenninica centro settentrionale.
ULTERIORI TENDENZE - La grossa perturbazione atlantica penetrata sull'Europa occidentale andrà a isolare un robusto vortice depressionario appena a ovest della Sardegna e ciò potrebbe determinare il cedimento dell'Alta Pressione. Inizialmente avremo maltempo pronunciato sul Nord Italia, con delle precipitazioni abbastanza corpose già a metà settimana (confermiamo copiose nevicate sulle Alpi), poi toccherà alle tirreniche centro settentrionali mentre Sud e restanti centrali verranno raggiunte da una temporanea rimonta dell'Alta Africana. In seguito ecco che il maltempo potrebbe aprirsi un varco verso est, spalancando la strada oltre che a un peggioramento diffuso anche all'ingresso di ulteriori impulsi perturbati da ovest.
Fonte: meteogiornale
lunedì 20 marzo 2017
Previsioni Meteo, scocca l’Equinozio di Primavera e sull’Italia persiste il caldo Anticiclone delle Azzorre
Previsioni Meteo – La giornata della Festa del Papà s’è conclusa con un tramonto da sogno su Torino e sul Piemonte: le nubi alte e stratiformi presenti in cielo (i cirri) si sono illuminati di rosso grazie agli ultimi raggi di un sole più che primaverile. Proprio al Nord/Ovest, infatti, è stata una Domenica caldissima, come se fossimo già a metà Maggio: +27°C a Sondrio, +25°C a Novara, Casale Monferrato e Sangiano, +24°C a Torino, Biella, Moncalieri, Borgomanero e Rivalta di Torino, +23°C a Busto Arsizio, Domodossola e Saronno, +22°C a Milano, Cuneo, Como e Varese. Ma in generale ha fatto caldo in tutt’Italia, soprattutto nelle zone interne dell’Appennino centrale con +23°C a Sulmona, +21°C a L’Aquila. Clima più fresco soltanto lungo le coste delle Regioni tirreniche, dalla Liguria alla Calabria, a causa del flusso umido proveniente dal mare. Infatti in queste zone la colonnina di mercurio non ha superato i +15°C a Genova, Savona e Vibo Valentia e i +16°C a Roma, Napoli, La Spezia, Viareggio e Latina.
La situazione meteo sull’Italia non cambierà nei prossimi giorni: dalla Festa del Papà adesso passiamo subito al giorno dell’Equinozio di Primavera, che quest’anno scocca alle 11:29 italiane di Lunedì 20 Marzo. Sull’Italia persisterà l’Anticiclone delle Azzorre che manterrà il clima stabile e mite per gran parte della settimana, almeno al Centro/Sud. Al Nord, invece, a metà settimana ci saranno delle piogge che però saranno soltanto limitate alle zone più nord/occidentali, alpine e prealpine. Una perturbazione sul Mediterraneo occidentale, in vista del prossimo weekend, potrebbe ulteriormente far aumentare le temperature in tutt’Italia tra Venerdì 24 e Sabato 25 Marzo, con ulteriori picchi di ben oltre +25°C su gran parte del Paese.
Fonte: meteoweb
venerdì 17 marzo 2017
Weekend con anticiclone, primavera. Meteo prossima settimana cambia tutto
08:25
anticiclone, ilportalemeteo, primavera
BEL TEMPO PRIMAVERILE, POI CAMBIAMENTO METEO - Giungono conferme sulla svolta meteorologica attesa proprio in coincidenza dell'equinozio di primavera. Finirà questa fase così statica ed avremo scenari molto più instabili, assai più consoni per il mese di marzo. Per qualche giorno dovremo però fare ancora i conti con l'anticiclone: da qui e fino almeno alla giornata di lunedì l'alta pressione persisterà riuscendo a garantire clima diffusamente primaverile e temperature in deciso aumento. Avremo i primi veri caldi in montagna così come sulle pianure e continuerà così la grave carenza di piogge, più pesante al Nord Italia. Tuttavia, i primi cambiamenti si avranno già nel weekend a livello continentale. L'anticiclone verrà infatti spodestato sul Centro Europa dove sfonderà un'intensa perturbazione, destinata a coinvolgere in parte anche le Alpi.
IL METEO DI VENERDI' 17 MARZO - Quella odierna sarà la giornata certamente più assolata, caratterizzata da generale diffuso bel tempo e con l'anticiclone davvero al top un po' su tutta l'Italia. Registreremo ulteriori balzi verso l'alto delle temperature, che si porteranno ulteriormente sopra la norma con valori diurni da piena primavera. Il sole prevarrà dalle Alpi alla Sicilia, ma in giornata si potrà presentare qualche velatura alta e sottile in transito sul Nord e probabilmente la Toscana. Saranno nubi del tutto innocue nemmeno in grado d'inibire la radiazione solare. Verso sera nubi più consistenti inizieranno ad addossarsi alle Alpi di confine più settentrionali, specie sui settori altoatesini con qualche possibile fiocco di neve in nottata. Sarà il sintomo di un lieve cambiamento per l'addossarsi della coda di una prima perturbazione atlantica in transito sul Centro Europa.
WEEKEND DAL METEO CALDO, MA PRIME INSIDIE - Avremo evidenti cenni di cambiamento, ma ancora l'anticiclone riuscirà a reggere sull'Italia. Un parziale ulteriore peggioramento è infatti atteso per sabato principalmente sulle Alpi di confine, con nevicate a quote in genere superiori ai 2000 metri per l'addossarsi dell'impulso perturbato nord-atlantico. La parte meno attiva del fronte valicherà le Alpi portando nuvolaglia sparsa su tutto il Centro-Nord, un po' più compatta tra Liguria di Levante e regioni tirreniche con al più qualche isolata pioviggine. L'evoluzione meteo per domenica proporrà un quadro sostanzialmente invariato, con solo parziali nubi innocue e residue precipitazioni su confini alpini centro-orientali. Le temperature, nonostante questi disturbi nuvolosi, saliranno ancora specie al Nord per il foehn, con punte di 23/24 gradi.
Solo le Alpi potrebbero essere sfiorate dalla coda di qualche veloce impulso instabile, con nevicate sui valichi di confine a quote alte. Annuvolamenti irregolari a carattere locale si affacceranno tra Liguria e regioni tirreniche, con al più qualche piovasco sul Levante Ligure e l'Alta Toscana. Il bel tempo e l'anticiciclone non verranno intaccati fino a lunedì, poi sembra potersi concretizzare l'attesa svolta.
Solo le Alpi potrebbero essere sfiorate dalla coda di qualche veloce impulso instabile, con nevicate sui valichi di confine a quote alte. Annuvolamenti irregolari a carattere locale si affacceranno tra Liguria e regioni tirreniche, con al più qualche piovasco sul Levante Ligure e l'Alta Toscana. Il bel tempo e l'anticiciclone non verranno intaccati fino a lunedì, poi sembra potersi concretizzare l'attesa svolta.
ULTERIORI TENDENZE - Dopo i primi cenni di cambiamento, le perturbazioni potrebbero tornare protagoniste, sgretolando il muro anticiclonico mediterrano già dal 21/22 marzo. Finale di marzo che si annuncia più consono al periodo, con il ritorno delle tanto agognate precipitazioni soprattutto sul Nord Italia.
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