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martedì 20 ottobre 2015

Alluvione, a Benevento torna la paura: “lasciate le case”. Situazione critica anche in Puglia e Molise

Le forti piogge, le strade allagate, i torrenti che esondano ed un allarme meteo che non promette nulla di buono. E’ cosi’ che Benevento e provincia, gia’ messi in ginocchio dall’alluvione dei giorni scorsi, torna di nuovo ad avere paura. Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe – anche a seguito della massima allerta meteo prolungata fino a domani sera – ha invitato i cittadini a lasciare le case o a rifugiarsi nei piani alti delle abitazioni. E’ non e’ l’unica parte d’Italia, il Beneventano, a contare i danni.
fiume piena (3)Oggi anche in Molise la situazione e’ decisamente critica. Le abbondanti piogge che stanno colpendo la zona da ieri sera, hanno determinato decine e decine di allagamenti. In provincia di Isernia in trenta sono stati evacuati per uno smottamento. Fa, dunque, paura la pioggia di queste ore. In serata esondano i fiumi Tammaro e Fortore. Il capo della Protezione Civile, Francesco Curcio, ha oggi fatto il punto con i sindaci. “Siamo tutti in allerta, anche alla luce del nuovo bollettino meteo. La situazione comunque e’ costantemente sotto controllo. Stiamo facendo fronte alle tante richieste di soccorso e solo da dopodomani inizieremo le azioni per il ripristino della normalita’ a Benevento e in provincia. In citta’ arriveranno domani altri 100 uomini per fronteggiare l’emergenza”, ha detto al termine dell’incontro. Ma intanto una bomba d’acqua ha colpito il comune di Castelpagano, che ora risulta isolato.
fiume piena (1)E’ infatti soprattutto la zona del Fortore, al momento, quella che sta registrando maggiori disagi; le zone dell’Alto Tammaro e la Valle Caudina sono state interessate da veri e propri nubifragi. I centri piu’ colpiti oltre a Castelpagano, sono Colle Sannita, Circello, San Giorgio la Molara, dove il fiume Tammaro si e’ ingrossato paurosamente nella Zona di Calise. Per il comune di Santa Croce del Sannio, i collegamenti risultano interrotti mentre i vigili del fuoco hanno chiesto rinforzi dal Lazio e dall’Abruzzo per far fronte agli interventi che in queste ore stanno aumentando. Secondo quanto spiegato dal prefetto di Benevento, Paola Galeone, quasi tutti i cittadini sono in sicurezza; nelle contrade c’e’ ancora qualcuno ma stanno per essere raggiunti. Q
ponte calore beneventouel che e’ certo e’ che quasi tutti i comuni del Beneventano sono interessati dalmaltempo: una cinquantina su circa 70. Una situazione complessa, dunque. Secondo quanto annunciato dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, la Giunta della Campania ha deliberato oggi la richiesta dello stato di emergenza nazionale per le aree del Beneventano; previsto anche lo stanziamento di un milione di euro per aiutare le imprese danneggiate. E se le piogge stanno creando disagi, con allagamenti di strade e negozi, anche in provincia di Napoli, soprattutto l’area del Nolano, non va affatto meglio in Molise. Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si e’ riunito per fare il punto in Prefettura, a Isernia, per gestire l’emergenza di Sesto Campano. Una frana paralizza la statale 85 e la parte bassa del paese in localita’ Taverna: oltre ai molti metri cubi di fango e pietre che si sono riversate su case, attivita’ commerciali e Statale, ora c’e’ un masso che potrebbe staccarsi dal costone roccioso e finire a valle travolgendo tutto. Per questo il sindaco di Sesto Campano ha disposto l’evacuazione di 17 famiglie, per un totale di 30 persone.
Fonte: meteoweb

lunedì 19 ottobre 2015

Previsioni Meteo, incubo maltempo al Sud: violenti temporali, poi arriva il freddo. Attenzione a mercoledì e giovedì

Previsioni Meteo: forte maltempo nei prossimi giorni in tutto il Centro/Sud, tra mercoledì e giovedì circa 36 ore di piogge torrenziali in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia.

Il maltempo continua ad accanirsi con il Sud Italia: nei prossimi giorni una nuova violenta ondata di maltempo interesserà i settori meridionali del nostro Paese a causa di un ciclone in transito da ovest verso est, in intensificazione proprio sull’Italia meridionale. Già in queste ore stiamo avendo le prime forti piogge al Centro/Sud, i fenomeni si intensificheranno ulteriormente tra stasera e domani estendendosi a gran parte d’Italia. Ma il “clou” del maltempo sarà tramercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, con piogge torrenziali provocate da violenti temporali dapprima in risalita da sud/ovest verso nord/est, poi precipitazioni cicloniche in modo particolare nel basso Tirreno. Attesi oltre 150mm di pioggia nelle zone più colpite, nuovi fenomeni estremi che potranno provocare fenomeni di dissesto idrogeologico come frane, smottamenti e alluvioni. E’ consigliata la massima cautela, anche se è ancora presto per individuare con precisione le zone più colpite e l’esatta tempistica dei fenomeni che potremo comprendere meglio nelle prossime ore in base agli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo.
Intanto a medio termine possiamo già illustrare la tendenza immediatamente successiva: già da giovedì, con lo spostamento del ciclone sul mar Jonio, si attiveranno forti venti settentrionali che porteranno masse d’aria decisamente fredde sull’Italia. Le temperature crolleranno fino a 5-6°C sotto le medie del periodo, e la sensazione di freddo sarà acuita dal forte vento settentrionale che soffierà intenso soprattutto tragiovedì 22 e venerdì 23, ma probabilmente anche nel weekend. 
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo LIVE: forti piogge sull’Adriatico, nella notte nubifragi su Roma e temporali nel Lazio [DATI]

E’ una giornata di freddo e maltempo nelle Regioni dell’alto Adriatico, con piogge diffuse e temperature che oscillano tra +11 e +13°C. Dalla mezzanotte sono caduti 26mm di pioggia a Macerata, 23mm a Trieste e Riccione, 20mm ad Ancona, 19mm a Rimini,18mm a Gabicce Mare, 14mm a Cavarzere,13mm a Porto Viro, 12mm a Chioggia, 11mm a Monfalcone, 9mm a Gorizia e Grado,8mm a Ferrara, Cesena e Gualdo Tadino, 6mm a Venezia.
CNMC_LAM_201510190700_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Ma le precipitazioni più abbondanti hanno colpito Roma, a causa del temporale “V-Shaped” nato ieri sera sul litorale di Fiumicino e di altri fenomeni temporaleschi ancora in atto sul Lazio. Dalla mezzanotte sono caduti ben 64mm di pioggia a Cristoforo Colombo fuori raccordo, 44mmall’Eur, 40mm a Pontina, 33mm a Caffarella, 24mm a Casilina Togliatti, 21mm a Prenestina, 16mm a Nomentana, 8mm a Prima Porta, 7mm ad Aurelio Boccea. Forti piogge anche in provincia con 58mm a Genazzano, 25mm ad Olevano Romano,16mm a Lariano, 9mm a Velletri, 8mm a Tivoli e Guidonia, 4mm a Rocca Priora, mentre nel Lazio meridionale, nel frusinate, sono caduti 18mm ad Anagni, 17mm a Guarcino, 11mm a Frosinone, 7mm a Ceccano, 4mm a Sora. Oggi il maltempo si sposterà lentamente e gradualmente verso sud, dove nei prossimi giorni avremo violenti temporali con piogge torrenziali. In giornata seguiranno aggiornamenti più dettagliati con tutte le previsioni.
Fonte: meteoweb

Previsioni Meteo: in settimana altre forti piogge al centro/sud, temperature in calo ovunque

Previsioni Meteo: ancora maltempo sull’Italia nei prossimi giorni, soprattutto al centro/sud in settimana con temperature in netto calo in tutto il Paese e venti sostenuti dai quadranti settentrionali.

L’ennesima perturbazione autunnale si appresta a raggiungere l’Italia nei prossimi giorni: sarà un’altra settimana turbolenta con maltempo diffuso, soprattutto nelle Regioni del centro e del sud, piogge e temporali localmente intensi soprattutto mercoledì 21giovedì 22 in Calabria e Sicilia, ma già tralunedì 19 e martedì 20 al centro, a partire da Marche e Romagna. Questa nuova ondata di maltempo sarà provocata da una goccia fredda in scivolamento dall’Europa centrale ai Balcani, con parziale coinvolgimento del territorio italiano.
avnpanel4Oltre alle forti piogge e ai temporali, avremo anche un diffuso e generalizzato calo delle temperature: la colonnina di mercurio si abbasserà fino a ben sotto le medie del periodo, in modo particolare nelle Regioni Adriatiche, e la sensazione di freddo verrà acuita dai forti venti settentrionali che soffieranno in tutto il Paese. 
Fonte: meteoweb

Previsioni meteo domani martedì 20 Ottobre

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

sabato 17 ottobre 2015

Meteo terza decade d'ottobre, tra anticiclone ed impulsi freddi da est

METEO D'AUTUNNO INOLTRATO - Le manovre invernali in atto da qualche settimana su parte del Continente Europeo hanno fatto in qualche modo sentire i propri effetti anche sull'Italia. Il maltempo estremo dell'ultimo periodo è una conseguenza di questa situazione, nella quale il freddo preococe ha dilagato su parte dell'Europa Centro-Settentrionale: di contro, invece, il Mar Mediterraneo è infatti ancora ricco di calore che si traduce in energia per le perturbazioni. Inevitabile quindi che gli apporti d'aria relativamente fredda hanno incentivato forti contrasti, confluendo proprio sul Mediterraneo con transitorie rimonte di correnti più calde nord-africane: l'Italia si è trovata pienamente sotto tiro delle perturbazioni violente, le quali hanno investito con fenomeni estremi soprattutto il Centro-Sud.
ALTRO MALTEMPO, QUANDO UNA TREGUA? - Gli ultimi giorni sono stati dominati da un vortice freddo posto a ridosso delle Alpi, che ancora resterà in vita per alcuni giorni favorendo il richiamo di ulteriori correnti fredde da est. Nel contempo, si faranno strada anche infiltrazioni umide da ovest e l'Italia si troverà quindi interessata da una nuova perturbazione, che determinerà un nuovo peggioramento già nella giornata di domenica a partire dal Nord. Nella prima parte della settimana il fronte perturbato tenderà poi a localizzarsi verso le regioni meridionali e lungo il medio versante adriatico, zone che più risentiranno degli afflussi freddi ed instabili in arrivo da nord/est. La situazione muterà sul finire della settimana, quando l'anticiclone dovrebbe finalmente affermarsi sulla Penisola portando scampo di bel tempo.
INCERTEZZE DI FINE OTTOBRE - L'alta pressione garantirà quindi un week-end del 24-25 ottobre diffusamente soleggiato e con temperature in probabile temporaneo rialzo, per via di un modesto richiamo di masse d'aria d'estrazione sub-tropicale. Quanto durerà l'anticiclone? Probabilmente solo lo spazio di qualche giorno, tanto che per gli ultimi giorni del mese la tendenza meteo appare favorevole ad un cambiamento, anche se ad oggi vi sono molti dubbi su qualche circolazione prenderà il sopravvento. La previsione meteo a 10 giorni ed oltre appare poco predicibile. I massimi anticiclonici si sposteranno probabilmente verso nord sul cuore dell'Europa e l'Italia potrebbe divenire preda di assalti perturbati atlantici, che finora si sono visti col contagocce, oppure di nuove gocce fredde in ingresso da est.
CONCLUSIONI - Un altro elemento di cui tener conto è fortunatamente la minor probabilità di eventi meteo troppo estremi, almeno sul breve-medio periodo. In particolare, nella prossima settimana andrà a prevalere una circolazione più fredda nord/orientale e l'Italia non si troverà nel pieno della zona di contrasto esplosivo fra masse d'aria d'estrazione diversa.
Fonte: meteogiornale

Alluvione Taranto, città disastrata: FOTO dell’ennesima catastrofe di cui nessuno parla

Alluvione a Taranto: nessuno parla del disastroso evento di oggi nella Città dei Due Mari, letteralmente in ginocchio a causa di una pioggia pazzesca.

Fortunatamente a Taranto la situazione meteo sta migliorando, ma la pioggia di oggi è stata drammatica per la città jonica pugliese. In centro sono caduti 214mm di pioggia, anche se il dato non è definitivo perché continua a piovere. Precipitazioni abbonanti anche sulle Murge, con 119mm a Noci,91mm a Castellana Grotte, 79mm a Putignano, 61mm a Cisternino, 60mm a Martina Franca, 44mm a Locorotondo, 32mm ad Alberobello. Sulla fascia Adriatica, 78mm a Monopoli e 46mm a Ostuni. Il maltempo ha risparmiato il leccese ma la situazione su Murge e soprattutto a Taranto città è critica.
taranto alluvione (16)Fortunatamente c’è chi riesce a prenderla con ironia , ma i danni sono ingentissimi. Allagamenti in tutti i quartieri, tanto che si e’ reso necessario l’utilizzo di barche e gommoni per portare soccorso ai cittadini rimasti intrappolati in uffici e in abitazioni al piano terra o negli scantinati. Una ventina di dipendenti dell’Amiu e’ rimasta bloccata per ore nell’edificio della zona Croce. Allagati e chiusi tre sottopassi, chiese (in particolare la Madonna delle Grazie), scuole e strutture sportive come il PalaMazzola. In alcune vie, come nel rione Tamburi, il livello dell’acqua è stato tale da sommergere completamente le auto. In via Minniti, l’asfalto ha ceduto e un’auto è sprofondata nella voragine che si è creata. Interdetto, inoltre, l’accesso ai varchi del Porto Mercantile, in zona Croce. Disagi anche in diversi comuni della Provincia e in particolare a Montemesola, Martina Franca e Grottaglie. Al momento nessuna conferma ufficiale sulle voci di vittime: le autorità smentiscono categoricamente, ma sono in corso centinaia di interventi di soccorso. Duole constatare come in pochi, sui mass-media nazionali, diano spazio ad una notizia così grave: è l’ennesima catastrofe del maltempo estremo di cui però oggi nessuno parla.
Fonte: meteoweb

Previsioni meteo domani Domenica 18 Ottobre

Fonte: meteolive

giornata
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Meteo Weekend: torna il sole al centro/sud, ancora piogge e temporali domenica al Nord

Quella appena trascorsa è stata una settimana veramente molto difficile sul fronte meteo. Mentre le regioni centro-meridionali hanno dovuto fare i conti con forti temporali e nubifragi che hanno causato allagamenti ed eventi alluvionali lampo, quelle settentrionali hanno beneficiato della prima importante avvezione di aria fredda in quota, indotta dall’ingresso sopra i cieli della pianura Padana di un “CUT-OFF”, colmo di aria fredda polare continentale, che ha portato le prime nevicate fino a bassa quota fra Alpi e Appennino Tosco-Emiliano.
taranto 103Nei rovesci la quota neve, in alcune vallate interne delle Alpi occidentali, fra Piemonte e Lombardia, è riuscita a scendere fin sotto i 1200 metri. Dal punto di visto sinottico il flusso perturbato principale continua a scorrere a latitudini piuttosto elevate, presentando delle piccole ondulazioni. Al contempo più ad est, sul bacino orientale del Mediterraneo troviamo in azione un promontorio anticiclonico di natura dinamica che elongandosi fin verso la Scandinavia tende a rendere semi-stazionario il “CUT-OFF” colmo di aria fredda polare continentale, ora posizionato sopra la pianura friulana, mentre l’”anomalia della tropopausa” connessa ad esso tende a spostarsi in direzione dei Carpazi, causando un peggioramento delle condizioni meteorologiche sull’area carpatico-danubiana.
taranto alluvione (13)La piccola circolazione depressionaria in azione a ridosso delle coste marocchine entro fine giornata verrà riassorbita dalla più vasta e profonda circolazione depressionaria presente sul nord Atlantico. Anche nella giornata di domani insisterà lo stesso tipo di impianto configurativo, con un promontorio anticiclonico di blocco ancora posizionato fra il Mediterraneo orientale e la penisola Scandinava che interrompe l’avanzata verso est dei resti del vecchio “CUT-OFF”, ormai giunto prossimo al colmamento sull’Europa centro-orientale, mentre la depressione presente in Atlantico nel corso della giornata si avvicinerà alle coste del Portogallo, entrando in fase con il latente “CUT-OFF” europeo. Entro fine giornata il promontorio anticiclonico presente sulle Isole Britanniche tenderà ad isolarsi con i propri massimi al suolo, originando un “blocco di rex” che si collocherà sulla Scandinavia, estendendo i propri effetti fino all’Italia e al bacino centrale del Mediterraneo, dove si assisterà ad un rialzo dei valori di geopotenziale che garantiranno maggiore stabilità su buona parte delle nostre regioni. Un po’ di instabilità, con nubi e qualche precipitazione sparsa, a prevalente carattere nevoso fino ai 1500 metri, insisterà sulle Alpi, per l’influenza marginale del “CUT-OFF” in quota, in fase di graduale colmamento.
CNMC_LAM_201510160845_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Nella giornata di domenica questo “blocco di rex”, posizionato sulla Scandinavia, con massimi di geopotenziale in quota, costringerà il piccolo “CUT-OFF” in quota a ridiscendere nuovamente di latitudine, muovendosi in modo “retrogrado” verso le nostre regioni settentrionali. Spingendosi verso sud, in direzione dell’Italia settentrionale, questa circolazione ciclonica chiusa in quota contribuirà a convogliare dal sud della Germania verso l’arco alpino un nocciolo di aria fredda in quota, con valori prossimi ai -25°C a 500 hpa, che entro fine scadenza si posizionerà al traverso delle Alpi centrali, accompagnandosi anche ad un nucleo di vorticità positiva che si estenderà al resto delle regioni settentrionali, innescando condizioni di vivace instabilità atmosferica per l’inasprimento del “gradiente termico verticale” fra bassa e media troposfera. Vorticità positiva molto elevata a causa del passaggio del ramo principale del “getto polare” sopra le Alpi che presenterà uno “Streak” (massimi di velocità del “getto”) proprio fra il sud della Germania, l’Austria e la Repubblica Ceca, con picchi di oltre i200 km/h a 300 hpa.
CNMC_MET_201510151945_ITALIA_PNEF@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@PREVISIONI
SABATO 17 OTTOBRE 2015
Al mattino cieli da parzialmente nuvolosi a poco nuvolosi sulle regioni settentrionali, con annuvolamenti sparsi solo su Alpi e Prealpi. Migliora anche sulle regioni centrali con ampi spazi soleggiati e cieli prevalentemente poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi. Torna il bel tempo pure in Sardegna, con cieli generalmente poco nuvolosi. Il sole la farà da padrone anche sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con cieli poco nuvolosi e clima soleggiato.
Nel pomeriggio nuvolosità in aumento sulle Alpi, con rischio di deboli piogge e deboli nevicate al di sopra dei 1500 metri. Qualche precipitazione di debole intensità si vedrà pure in Alto Adige. Altrove avremo maggiori spazi soleggiati e tempo più stabile, con clima gradevole di giorni e un po’ fresco in serata. La nuvolosità in serata dovrebbe nuovamente aumentare ad iniziare da Valle d’Aosta e Piemonte.
imagesDOMENICA 18 OTTOBRE 2015
Al mattino nuovo aumento della copertura nuvolosa sulle regioni settentrionali, a cominciare da Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, ovest Emilia e Veneto. Le nubi aumenteranno pure fra Liguria e alta Toscana nel corso della mattinata. Anche tempo stabile e soleggiato sul resto delle regioni, con cieli poco nuvolosi o per lo più parzialmente nuvolosi. Tanto sole al sud e sulla Sicilia, anche se non mancheranno locali passaggi nuvolosi di nubi medio-alte.
Nel pomeriggio le prime precipitazioni sparse, che localmente potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale, inizieranno ad interessare Piemonte, Lombardia, ovest Emilia e Veneto, propagandosi anche a parte della Riviera di Levante e all’alta Toscana, dove si potranno verificare fenomeni anche di moderata intensità. Entro sera i fenomeni raggiungeranno pure il Friuli Venezia Giulia, con nevicate a quote medio-basse lungo tutto l’arco alpino. Sulle rimanenti regioni avremo maggiori spazi soleggiati e tempo più stabile, con clima gradevole di giorni e un po’ fresco in serata.
get_legacy_plot-atls07-95e2cf679cd58ee9b4db4dd119a05a8d-cZ6_Q6TEMPERATURE
Attese nuovamente in diminuzione al nord da domenica, stazionarie o in lieve aumento nelle massime al sud e sulle Isole Maggiori.
VENTI
Domani soffieranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali, con locali rinforzi da SO in serata sul basso mar Ligure e coste della Versilia. Domenica la ventilazione ruoterà più dai quadranti meridionali, specie sul Tirreno, soffiando dal debole al moderato.
MARI
Da poco mossi a mossi. Maggiori increspature sono attese sul settore più orientale del mar Ligure e alto Tirreno.
Fonte: meteoweb

venerdì 16 ottobre 2015

Allerta Meteo: è un’altra giornata di forte maltempo, situazione critica in Puglia sulle Murge

Allerta Meteo: ancora maltempo da Nord a Sud, piogge sparse e temporali in molte Regioni. Attenzione in Puglia

E’ un’altra giornata di forte maltempo sull’Italia: nella notte abbiamo avuto violenti temporali al Sud e piogge intense su gran parte del centro/nord, adesso i fenomeni si stanno concentrando al nord/est tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma attenzione al Sud dove in Puglia sarà una giornata di maltempo estremo in modo particolare nei settori centro/meridionali della Regione e nel Salento. Intanto violenti nubifragi stanno colpendo le Murge baresi, dove in mattinata sono già caduti 100mm di pioggia a Noci, 72mm a Castellana Grotte, 70mm a Putignano, 55mm a Monopoli, 13mm ad Alberobello e 7mm a Locorotondo. 
Fonte: meteoweb