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giovedì 21 gennaio 2016

Ancora due giorni di gelo al Nord, pioggia e neve al Centro-Sud, migliora nel week end. Poi l'Alta Pressione

Il quadro meteo climatico si mantiene invernale. Le temperature minime sono basse, molto basse, tant'è che si registrano - e continueremo a registrare - diffuse gelate notturne. Il freddo si farà sentire anche nelle ore centrali e per un più sensibile aumento delle temperature dovremo attendere il fine settimana.
Fine settimana che proporrà l'espansione dell'Alta Pressione verso il nostro Paese, ma l'aria gelida radicata al di là dell'Adriatico impedirà un consolidamento convincente. Non a caso continueranno ad affluire nubi e qualche precipitazione tra il medio basso Adriatico, Sud e Sicilia.
GIOVEDI' 21 GENNAIO
Tempo sostanzialmente buono su gran parte del Centro Nord, con prevalenza di sole. Attenzione alle gelate che insisteranno sino alle prime ore del mattino, mentre di giorno il sole scalderà un po'. Nel corso della giornata potrebbero transitare nubi tra Marche, Abruzzo e Molise con possibilità di qualche sporadica precipitazione: nevosa oltre i 600-800 metri. Al Sud e nelle due Isole Maggiori permarranno condizioni di variabilità e nubi a tratti compatte che potranno causare fenomeni sparsi soprattutto tra Calabria, Sicilia e più occasionalmente in Sardegna. La neve cadrà oltre i 1200-1400 metri.
TENDENZA PER IL FINE SETTIMANA
L'avanzata dell'Anticiclone assicurerà un miglioramento e un generale cospicuo rialzo delle temperature massime. Farà un po' più freddo al Sud, laddove continuerà ad arrivare della nuvolosità da est associata a delle precipitazioni sparse. Nevose sui monti oltre i 1000-1200 metri. Il freddo si sentirà soprattutto di notte, tant'è che ci aspettiamo forti gelate. Da segnalare il transito di una perturbazione atlantica a ridosso delle Alpi, con possibili nevicate - fitte - lungo i versanti settentrionali.
ULTERIORI TENDENZE
L'Alta Pressione potrebbe accompagnarci sino a metà della prossima settimana. Dopodiché il quadro evolutivo mostra soluzioni differenti che vanno dalla persistenza del bel tempo, al ritorno del gran freddo da est. Data la complessità della situazione vi invitiamo a seguirci nei prossimi approfondimenti.
Fonte: meteogiornale

Previsioni meteo domani venerdì 22 Gennaio 2016

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Previsioni Meteo: nuova ondata di gelo da est verso l’Europa a fine mese, possibili ripercussioni anche in Italia

Volgendo lo sguardo verso il medio-lungo termine notiamo come la circolazione sinottica sull’area europea sia ancora dominata dalla persistenza del “lobo europeo” del vortice polare, il quale dal mare di Barents estenderà la propria influenza fin verso i Carpazi, l’Ucraina e il mar Nero, tramite una estesa saccatura colma di aria gelida di diretta estrazione artica. Complice la diminuzione degli indici “NAO” e “AO”, il flusso perturbato principale che scorre al traverso del vecchio continente subirà una temporanea “meridianizzazione”, con lo sviluppo di grandi ondulazioni che andranno a plasmare il flusso sinottico sullo scacchiere europeo, verso una intensificazione degli scambi lungo i meridiani. Questo particolare assetto della circolazione atmosferica favorirà un ulteriore apertura di un “canale di aria molto fredda” che dalle latitudini artiche, in modo particolare dalla Lapponia, si propagheranno in direzione delle Repubbliche Baltiche e di tutti i paesi dell’Europa orientale, con il continuo “avvettare” di aria gelida, di origine artica.
analyzaGià nel corso del prossimo weekend buona parte di questa massa di aria molto fredda piomberà sulle pianure e i bassopiani dell’Europa orientale, coinvolgendo gli stessi Balcani, l’area carpatica-danubiana e l’Ucraina, dove i termometri subiranno un ulteriore discesa, con punte pronte a scendere fino al di sotto dei -20°C/-25°C fra le Repubbliche Baltiche, la Bielorussia e in diverse aree dell’Ucraina. Stavolta pero la traiettoria di questa nuova colata di aria artica sarà decisamente più orientale, causa una maggiore invasività dell’anticiclone oceanico, il quale dopo essersi consolidato fra l’Atlantico portoghese e la Spagna nel corso del weekend comincerà a distendere i propri elementi verso nord-est, in direzione di Francia e Germania.
htdd0RsW1bgL’avvezione di aria gelida che si preparerà ad invadere l’Europa orientale si canalizzerà proprio lungo il bordo più orientale del promontorio anticiclonico euro-mediterraneo, in fase di nuovo riassetto sull’Europa centro-occidentale, che consentirà così alle masse di aria artica di scivolare fino al bacino del mar Nero, interessando Romania, Bulgaria, ed in seguito tutti i paesi dell’area balcanica e l’Egeo. Anche se il nostro paese si troverà fuori asse dall’ondata di freddo, pronta a piombare fin sui vicini Balcani, al momento non si possono escludere effetti, in termini di un significativo calo termico nel weekend, pure su diverse aree del nostro paese, come sulle regioni del medio-basso Adriatico e al sud, che potranno risentire della ritornante fredda da NE, pronta ad attivarsi lungo il margine più sud-orientale del promontorio anticiclonico oceanico, che dal vicino Atlantico estenderà un proprio cuneo in direzione della Germania occidentale.
O2QsaWPzFO4Calo termico che potrebbe risultare anche molto intenso, ma che rischia di associarsi ad una fenomenologia molto blanda, con l’afflusso di aria particolarmente secca che contribuirà a stabilizzare la colonna d’aria. Ma a seguire, nella terza decade del mese, sembra aprirsi una fase particolarmente fredda, con diretto interessamento proprio dell’Italia. Ma ancora è molto presto per elaborare delle previsioni. Non ci resta che monitorare attentamente cosa riusciranno a sfornare le simulazioni numeriche dei grandi centri di calcolo internazionali nei prossimi giorni.
Fonte: meteogiornale

mercoledì 20 gennaio 2016

Previsioni meteo domani Giovedì 21 Gennaio

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Previsioni Meteo, Italia capovolta: l’inverno continua solo al Sud con freddo e neve mentre al Nord torna l’anticiclone

Italia capovolta, non solo nelle ultime ore ma anche nei prossimi giorni: l’inverno continuerà a fare sul serio, ma soltanto al Centro/Sud più esposto a spifferi freddi provenienti dai Balcani. Al Nord, invece, non solo il clima rimarrà secco con tante belle giornate soleggiate, ma il freddo durerà ancora soltanto qualche altro giorno e poi tornerà addirittura il caldo anticiclone con temperature in aumento fino a picchi di +15°C al nord/ovest.

Nel corso di questa settimana avremo ancora fenomeni d’instabilità con piogge e nevicate al Centro/Sud, e soprattutto nelle Regioni tirreniche. La terza decade di Gennaio inizierà Mercoledì 20 con le ultime piogge residue del ciclone che sta attraversando il meridione, poi un altro transito perturbato sul basso Tirreno porterà nuove precipitazioni che insisteranno Giovedì 21 tra Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, e Venerdì 22 in Calabria e Sicilia.
previsioni meteoNel weekend arriverà un nuovo impulso freddo e instabile da Nord/Est e sarà ancora maltempo in gran parte del Centro/Sud, con nuove nevicate fino a bassa quota. Una tendenza che si ripeterà la prossima settimana, quando dall’Atlantico tramite il Maghreb risalirà sull’Europa occidentale un nuovo poderoso promontorio anticiclonico con ampie schiarite, nebbie e foschie ai bassi strati e temperature in aumento su valori di gran lunga superiori alle medie, fino a 10°C più alte della normalità del periodo.
enspanel5Ancora freddo invece nei settori orientali dell’Europa, con un’anomalia negativa che interesserà – seppur marginalmente – anche il Sud Italia più esposto alle correnti balcaniche. Entriamo in queste ore nel periodo statisticamente e storicamente più freddo dell’inverno: i venti giorni a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio hanno sempre rappresentato il “clou” della stagione fredda in Europa e nel Mediterraneo, con i Giorni della Merla a identificare proprio in questo periodo i giorni più freddi dell’anno.
giorni della merlaL’evoluzione è di chiara lettura sinottica ma molto difficile da sviscerare nei dettagli, comunque interessante perché basta poco per attivare nuovi eventi meteorologici significativi come quelli degli ultimi giorni. Nonostante una prima parte eccezionalmente calda e secca a causa della grande anomalia anticiclonica di novembre, dicembre e della prima metà di gennaio, il Generale Inverno ha dimostrato di essere presente anche quest’anno e certamente tornerà a farsi sentire in modo pungente anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Soprattutto al Centro/Sud e nelle Regioni Adriatiche.
Fonte: meteoweb

martedì 19 gennaio 2016

Allerta Meteo, ciclone al Sud: violente bufere di neve nel pomeriggio/sera

Il maltempo sta colpendo intensamente il Sud Italia con forti piogge sparse e nevicate fino a bassa quota. Le temperature sono ancora basse, inferiori alle medie del periodo. In pieno giorno, infatti, abbiamo appena +12°Ca Cagliari e Palermo, +10°C a Siracusa e Agrigento,+9°C a Messina, +8°C a Roma, Catania e Reggio Calabria, +7°C a Bari, Lecce, Brindisi e Taranto, +6°C a Salerno, Foggia, Cerignola, Fasano, Torre Annunziata, Caserta, Battipaglia e Crotone, +5°C a Napoli, Pescara, Caltanissetta, Benevento e Frosinone, +4°C a Castellammare di Stabia e Cava de’Tirreni, +2°C ad Avellino, +1°C a Vibo Valentia, 0°C a Cosenza, Catanzaro, Campobasso e Potenza.

Cosenza
Cosenza

Grandi nevicate stanno interessando la Calabria, dove Cosenza ha raggiunto i 15cm in città e domani le scuole saranno chiuse. Nevica con accumulo anche a Catanzaro. Attenzione al pomeriggio/sera: il ciclone si sposterà sul mar Jonio e proprio nelle prossime ore avremo il “clou” dei fenomeni di maltempo, con violente bufere tra Campania meridionale, Basilicata e Calabria. La neve cadrà abbondante con accumuli di oltre 50cm di neve fresca tra Cilento, Sirino, Pollino, Catena Costiera, Sila e Serre. Attenzione al forte maltempo concentrato in modo particolare in Calabria.
Fonte: meteoweb

Previsioni meteo domani mercoledì 20 Gennaio

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Meteo incerto, freddo con altra neve a bassa quota. Migliora nel weekend

Il passaggio di una perturbazione atlantica, miscelata all'aria fredda affluita nel weekend e che permane tuttora soprattutto sulla parte orientale del Paese, sta causando un nuovo consistente peggioramento meteo tra Isole e regioni Meridionali.
La circolazione atlantica continuerà a inviarci nubi localmente consistente nelle prossime 48 ore, dando luogo a condizioni di variabilità con annessi fenomeni localmente persistenti. Non mancherà occasione per nuove nevicate, anche a bassa quota.
OGGI MALTEMPO, MA NON PER TUTTI: l'impulso perturbato arrivato da ovest è transitato in Sardegna - causando inizialmente nevicate a quote collinari - e ora si sta trasferendo al Sud. Prevediamo condizioni di brutto tempo dalla Campania in giù, con ancora forti piogge e abbondanti nevicate localmente a quote collinari. Da non escludere qualche isolata precipitazione anche tra Marche e Abruzzo, ancora in Sardegna e in serata in Liguria. Altrove tempo migliore.
MERCOLEDI' 20 GENNAIO
La tendenza è per un graduale miglioramento, ma nuovi sbuffi d'aria umida - provenienti da ovest - apporteranno un lieve peggioramento a partire dalla Sardegna in successiva estensione verso Liguria, Toscana e infine Lazio. Probabili nevicate attorno ai 600-800 metri sull'Appennino settentrionale, oltre 800-1000 metri sui rilievi dell'Isola. Inizialmente residuo maltempo all'estremo Sud, poi in attenuazione.
GIOVEDI' 21 GENNAIO
Tempo buono al Nord e tirreniche, variabile su adriatiche centro meridionali, Sud e Isole. Qui non mancheranno precipitazioni sparse, nevose oltre gli 800 metri sull'Appennino centrale e al di sopra dei 1200 metri su rilievi del Sud e insulari.
MIGLIORAMENTO E ULTERIORI TENDENZE
La situazione è destinata a un progressivo miglioramento nell'arco del weekend per l'avvicinamento dell'Alta Pressione. Continuerà a far freddo: un po' meno di giorno grazie all'abbondante soleggiamento, mentre di notte potranno verificarsi forti estese gelate. Il quadro non dovrebbe subire sostanziali cambiamenti almeno sino a metà della prossima settimana.
Fonte: meteogiornale

lunedì 18 gennaio 2016

Previsioni Meteo, martedì arriva un’altra perturbazione: ancora maltempo al Sud, poi altro freddo

Mentre il Centro/Sud è sferzato dalla tempesta polare che sta provocando bufere di neve fin sulle spiagge del meridione, gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo meteorologico confermano che quest’evento non rimarrà isolato in un contesto stagionale anonimo: si tratta della vera e propria svolta invernale. La stagione fredda, infatti, nei prossimi giorni continuerà a caratterizzare il suo percorso con nuovi eventi di maltempo e nevicate, soprattutto al Centro/Sud. Al Nord le condizioni meteorologiche rimarranno stabili e in prevalenza soleggiate, senza fenomeni di rilievo. Al Centro/Sud invece già in settimana si verificheranno altri due eventi meteorologici importanti.
Il primo è molto vicino: tra lunedì sera e martedì 19 transiterà sul Paese una veloce perturbazione proveniente dall’oceano Atlantico: colpirà dapprima la Sardegna con forti temporali nella notte tra lunedì e martedì, poi tutto il Centro/Sud nella giornata di martedì con nevicate fino a bassa quota (forse persino a Cosenza), seppur con temperature in aumento rispetto al gelo delle ore precedenti.
Fonte: meteoweb

Meteo settimanale invernale: peggiora da ovest con altra neve a bassa quota.

ITALIA NELLA MORSA DEL FREDDO: per la prima volta in stagione, le condizioni meteo climatiche si sono orientate su frequenze fortemente invernali. La possente irruzione artica ha invaso tutto il nostro Paese, le temperature sono crollate e come ben sappiamo su talune regioni non sono mancate ripetute occasioni per nevicate a bassissima quota.
PERTURBAZIONE ATLANTICA: l'Alta Pressione, dopo aver temporaneamente sbarrato l'avanzata dei sistemi nuvolosi oceanici, è tornata sui suoi passi lasciando che una nuova perturbazione puntasse il nostro Paese. Attualmente si trova in prossimità della Sardegna, dove arriverà in serata, e scivolerà rapidamente verso est.
IL METEO DI OGGI: bello al Nord, freddo, ma soleggiato. Freddo con sole anche su gran parte delle tirreniche, mentre lungo il medio basso versante Adriatico e al Sud non mancano residue nevicate localmente sin sulle coste (segnalata neve su Pescara). La tendenza è verso un miglioramento, mentre come detto nubi e graduali precipitazioni giungeranno a partire da stasera sulla Sardegna. Inizialmente potrebbero esserci nuove nevicate attorno ai 700-800 metri d'altitudine.
MARTEDI' 19 GENNAIO: peggiora al Sud, laddove non mancheranno piogge localmente intense - persino qualche temporale - e nevicate a quote decisamente collinari eccezion fatta per la Sicilia (dove la quota è attesa in rialzo oltre i 1000-1200 metri). Inizialmente potrebbero esserci delle precipitazioni anche nel Lazio e non si esclude la possibilità di qualche fiocco - al primo mattino - persino sulla Capitale.
TENDENZA SETTIMANALE: le giornate di mercoledì e giovedì potrebbero proporci condizioni di ulteriore instabilità al Sud, nelle Isole Maggiori e sul medio basso versante Adriatico. Non escludiamo altre precipitazioni nevosi a quote collinari tra Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia settentrionale. Tempo migliore al Nord e medio alto Tirreno, da segnalare possibili fioccate su Alpi di confine.
ULTERIORI TENDENZE: nel fine settimana si andrà verso un miglioramento, mentre nel corso della prossima non escludiamo una nuova intensa irruzione d'aria fredda da est. Al momento è un'ipotesi, ma le dinamiche emisferiche sembrano rivolgersi in quella direzione. Pertanto vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti e soprattutto alle previsioni a lungo termine.
Fonte: meteogiornale