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mercoledì 7 giugno 2017

Previsioni meteo domani Giovedì 8 Giugno

Fonte: meteolive


Maltempo, violentissimi tornado devastano il cuore della Lombardia: case abbattute, “come un terremoto”

Maltempo, violenti tornado colpiscono la pianura Padana: tre fenomeni in Lombardia, danni gravissimi

Il maltempo che sta colpendo in modo pesantissimo in queste ore il Nord Italia è degenerato in violentissimi tornado nel cuore della Lombardia, soprattutto in nella zona di confine tra le province di BergamoBrescia e Cremona. I territori più colpiti sono quelli di Campagnola CremascaCasaletto Vaprio e Treviglio. Almeno tre i tornado documentati, accompagnati da raffiche di vento a 150km/h, bombe d’acqua e grandine di dimensioni eccezionali. Il caldo anomalo delle ultime settimane e soprattutto di fine Maggio, quando proprio in queste zone la temperatura aveva superato i +35°C, ha innescato questi fenomeni al passaggio odierno di aria un po’ più fresca e instabile in quota. Ancora oggi prima dell’ondata di maltempo le temperature hanno superato i +29°C su tutta la fascia sud/orientale padana, da Mantova verso l’Adriatico. Una situazione esplosiva che ha determinato fenomeni così estremi, come possiamo osservare nelle immagini a corredo dell’articolo.

Fonte: meteoweb

martedì 6 giugno 2017

Allerta Meteo, forte maltempo al Nord e qualche fenomeno anche al Centro/Sud nelle prossime ore

Allerta Meteo, forte instabilità diffusa nelle prossime 36 ore soprattutto nelle Regioni del Centro/Nord

Allerta Meteo – Le ultime mappe dei principali modelli meteorologici evidenziano delle interessanti novità sia per il breve che per il medio termine. Rimane ampiamente confermata la fase di maltempo che oggi porterà precipitazioni di stampo temporalesco su tutto il Nord-Italia con dei fenomeni che insisteranno dapprima sull’arco alpino occidentale ed entroterra in particolare di  Piemonte e Lombardia, e nella seconda parte di giornata trasferiranno i loro effetti su Pianura Padana e Nod-ESt. Attenzione perché proprio nelle ore pomeridiane si intensificheranno i temporali su tutta l’area padana e le precipitazioni potranno manifestarsi localmente con apporti elevati ed assumere carattere grandinigeno.
Nella giornata di domani martedì 6 giugno si manterranno attivi gli afflussi di aria fresca in quota di estrazione atlantica e con ciò si manterranno vive condizioni di spiccata instabilità. Ciò che colpisce per la seconda giornata di maltempo (domani 6 giugno) sono proprio gli indici di Cape ed Li che per martedì raggiungeranno valori assai elevati lungo tutta la costa adriatica e sul Nord Est. Per dare l’idea il Cape raggiungerà valori di 2000 J/kg, tra i più elevati in situazioni del genere. Il che determina la possibilità di forti temporali e grandinate in accentuazione proprio martedì nel pomeriggio ancora sul Nord-Est e fascia padana ma anche su tutto il settore appenninico e l’entroterra in particolare quello che guarda verso est, la fascia adriatica appunto.
Mercoledì 7 migliorerà sul Settentrione ma rimarrà ancora abbastanza attiva la instabilità pomeridiana su Centro e Sud di Italia in particolare su tutto il settore appenninico e l’entroterra, ove non mancheranno gli spunti temporaleschi anche intensi.
Dicevano di novità emerse da GFS, ebbene non trova più conferma il secondo affondo fresco indicato dalle mappe per  sabato 10, o meglio lo stesso affondo si manifesterà ma più ad Ovest dell’Italia, ovvero sulla costa atlantica. La conseguenza sarà che nel fine settimana il Mediterraneo centrale e quindi la nostra Penisola saranno alle prese con una marcata rimonta anticiclonica di natura africana che farà elevare di molto i valori termici.
Una temperatura in quota  di +20°C è attesa a 1500 metri  in pieno Tirreno centrale, il che significa che sulla Sicilia e non solo, si toccheranno tranquillamente valori prossimi ai +35°C.
Fonte: meteoweb

Allerta Meteo, forte maltempo al Nord e qualche fenomeno anche al Centro/Sud nelle prossime ore

Allerta Meteo, forte instabilità diffusa nelle prossime 36 ore soprattutto nelle Regioni del Centro/Nord

Allerta Meteo – Le ultime mappe dei principali modelli meteorologici evidenziano delle interessanti novità sia per il breve che per il medio termine. Rimane ampiamente confermata la fase di maltempo che oggi porterà precipitazioni di stampo temporalesco su tutto il Nord-Italia con dei fenomeni che insisteranno dapprima sull’arco alpino occidentale ed entroterra in particolare di  Piemonte e Lombardia, e nella seconda parte di giornata trasferiranno i loro effetti su Pianura Padana e Nod-ESt. Attenzione perché proprio nelle ore pomeridiane si intensificheranno i temporali su tutta l’area padana e le precipitazioni potranno manifestarsi localmente con apporti elevati ed assumere carattere grandinigeno.
Nella giornata di domani martedì 6 giugno si manterranno attivi gli afflussi di aria fresca in quota di estrazione atlantica e con ciò si manterranno vive condizioni di spiccata instabilità. Ciò che colpisce per la seconda giornata di maltempo (domani 6 giugno) sono proprio gli indici di Cape ed Li che per martedì raggiungeranno valori assai elevati lungo tutta la costa adriatica e sul Nord Est. Per dare l’idea il Cape raggiungerà valori di 2000 J/kg, tra i più elevati in situazioni del genere. Il che determina la possibilità di forti temporali e grandinate in accentuazione proprio martedì nel pomeriggio ancora sul Nord-Est e fascia padana ma anche su tutto il settore appenninico e l’entroterra in particolare quello che guarda verso est, la fascia adriatica appunto.
Mercoledì 7 migliorerà sul Settentrione ma rimarrà ancora abbastanza attiva la instabilità pomeridiana su Centro e Sud di Italia in particolare su tutto il settore appenninico e l’entroterra, ove non mancheranno gli spunti temporaleschi anche intensi.
Dicevano di novità emerse da GFS, ebbene non trova più conferma il secondo affondo fresco indicato dalle mappe per  sabato 10, o meglio lo stesso affondo si manifesterà ma più ad Ovest dell’Italia, ovvero sulla costa atlantica. La conseguenza sarà che nel fine settimana il Mediterraneo centrale e quindi la nostra Penisola saranno alle prese con una marcata rimonta anticiclonica di natura africana che farà elevare di molto i valori termici.
Una temperatura in quota  di +20°C è attesa a 1500 metri  in pieno Tirreno centrale, il che significa che sulla Sicilia e non solo, si toccheranno tranquillamente valori prossimi ai +35°C.
Fonte: meteoweb

lunedì 5 giugno 2017

Previsioni meteo domani martedì 6 Giugno

Fonte: meteolive


Previsioni Meteo: il caldo di Giugno adesso rischia di diventare un grande incubo

Previsioni Meteo – Un incubo. Il caldo di Giugno rischia di diventare un grande incubo per l’Italia che sta vivendo un’incredibile anomalia climatica iniziata già lo scorso inverno, a fine Gennaio. Dopo il freddo record delle prime tre settimane di Gennaio, a partire dai “Giorni della Merla” è iniziato un lungo periodo di caldo che prosegue da ormai tre mesi e mezzo, e durerà ancora a lungo. Soltanto brevi sfuriate fresche e perturbate hanno interrotto la grande anomalia determinata dall’anticiclone Africano: ogni mese abbiamo visto cadere record di caldo, e anche in questo Giugno nei primi giorni registriamo temperature tipiche di fine luglio o inizio agosto (piena estate) in tutt’Italia, con valori diurni superiori ai +30°C su gran parte del Paese.
Nelle prossime ore, tra Lunedì 5 e Martedì 6, avremo un peggioramento che interesserà soprattutto l’estremo Nord, pur portando nuvolosità diffusa e qualche pioggia anche al Centro/Sud (specie Sardegna e Sicilia). Ma i fenomeni più violenti interesseranno il Nord, tra Alpi e prealpi, soprattutto la Lombardia e il Piemonte, dove potremmo avere autentiche bombe d’acqua.
Poi, da Mercoledì 7 Giugno in poi, tornerà l’anticiclone che determinerà un lungo periodo di sole e caldo in tutt’Italia. Una “lingua” di caldo africano si innalzerà dal Marocco alla penisola Scandinava, provocando anomalie positive notevolissime su gran parte d’Europa. Farà caldo in tutt’Italia, e per un lungo periodo che con ogni probabilità durerà un paio di settimane, anche oltre metà mese.

Il vero problema, adesso, è la siccità. E’ stata una primavera eccezionalmente secca su gran parte d’Italia. A soffrire in modo particolare il Nord/Est e le Regioni tirreniche. L’area compresa tra Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania è quella che sta soffrendo maggiormente, ma la situazione è molto pesante in tutt’Italia e nei prossimi tre mesi rischia di aggravarsi ulteriormente. Soprattutto se l’estate continuerà così come sta iniziando: all’insegna del terribile anticiclone africano.


Fonte: meteoweb

giovedì 1 giugno 2017

Previsioni meteo domani 2 Giugno

Fonte: meteolive

Meteo nord-ovest
Un po' di nubi sparse ovunque. Belle schiarite sulle pianure e qualche temporale nel pomeriggio che dalle Alpi occidentali potrebbe sconfinare verso il Piemonte prima di sera. Ancora abbastanza caldo: 29° a Torino e 30 a Milano. 
Meteo nord-est
Un po' di nubi sparse ovunque. Belle schiarite sulle pianure e qualche temporale sulle Alpi e l'Appennino Emiliano nel pomeriggio, con limitati sconfinamenti verso le zone di pianura adiacenti in serata. Ancora abbastanza caldo: 28° a Venezia nel pomeriggio. 
Meteo Centro
Bel tempo ovunque al mattino. Nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi nelle zone interne con qualche temporale, in attenuazione in serata. Ancora abbastanza caldo: 29° a Firenze e Roma. 
Meteo sud
Bel tempo ovunque al mattino. Nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi nelle zone interne con qualche temporale, in attenuazione in serata. Abbastanza caldo: 27° a Bari e 26 a Palermo

Previsioni meteo, ancora sole e caldo da Nord a Sud: a seguire violenti temporali sferzeranno la nostra Penisola determinando un forte calo termico

Previsioni meteo, ancora sole e caldo sull'Italia: attenzione ad un possibile guasto temporalesco intorno al 5 Giugno per via di un intenso affondo atlantico

L’anticiclone africano che staziona ormai da giorni sulla nostra Penisola determinando un forte rialzo termico al Nord e sulle regioni tirreniche con picchi di 32/34°C sta per raggiungere il clou per effetto dello spostamento del baricentro dell’anticiclone che andrà a collocarsi proprio sulla nostra Penisola. Si accentuerà il caldo al Centro-Nord, con punte di 31/35 gradi specie nelle valli e pianure interne, ma i valori saliranno anche su Adriatiche e Sud. Al caldo si aggiungerà sempre più l’afa, soprattutto in Val Padana, a seguito della persistenza dell’anticiclone Dal 2 Giugno l’anticiclone inizierà lentamente ad indebolirsi, l’aria fresca infatti riuscirà a far breccia in quota determinando i primi temporali sulla catena alpina. I contrasti termici scaturiranno la formazione di intensi sistemi temporaleschi anche violenti, in propagazione verso le zone pianeggianti. Successivamente seguirà un coinvolgimento anche della dorsale appenninica centro/meridionale, laddove i fenomeni potranno risultare anche intensi e stazionari soprattutto tra Toscana interna, Umbria, Abruzzo, Puglia centrale e Basilicata associato ad un primo calo delle temperature. Dando lo sguardo ai modelli matematici per il 5 giugno possiamo confermare l’irruzione del getto dall’atlantico verso il Mediterraneo che fin ora era rimasto in modalità zonale ovvero con correnti da Ovest verso Est, passando per l’Europa centrale ed orientale escludendo l’Italia dalle perturbazioni. L’abbassamento del cavo d’onda previsto nei prossimi giorni verso l’Italia farà abbassare i geopotenziali alla quota di 500hPa ponendo fine all’ondata estiva che interessa l’Italia da giorni. Dal 5 Giugno in poi infatti, il tempo ritornerà instabile per via di una forte perturbazione atlantica che dispenserà accumuli pluviometrici davvero notevoli in molte zone settentrionali e centro/meridionali, con un clima che si presenterà decisamente autunnale. Avremo modo di aggiornarci nei prossimi giorni fornendo ulteriori dettagli, per ora non resta che augurare una buona giornata a tutti i lettori.

Fonte: meteoweb

mercoledì 31 maggio 2017

Previsioni meteo domani Giovedì 1 Giugno

Fonte: meteolive


Previsioni Meteo, maltempo prolungato e intenso: ulteriori conferme all’ipotesi fredda di GFS, ecco perché

Nel nostro articolo di ieri annunciavamo l’ipotesi “fredda” che ieri l’americana GFS metteva sul tavolo quasi all’improvviso, per la giornata del 7 giugno prossimo. Oggi a distanza di 24 ore ci siamo subito messi alla ricerca di conferme a riguardo controllando i nuovi run americani. Ebbene non solo abbiamo trovato, ahinoi per l’estate, le conferme che cercavamo ma addirittura la dose sembra rafforzarsi con il fine settimana del 10 giugno.
Ed ecco che lo squarcio freddo che si era aperto sull’Italia settentrionale giorno 7, non solo non si richiude ma, per la giornata del 10, sembra addirittura allargarsi ed approfondirsi al punto da comparire in quota ai 5000 metri, ben visibile in verde con la mappa delle 500 hPa, una grossa “goccia fredda” con un a-20° al suo centro. E lo strappo peraltro è altrettanto visibile anche ai 1500 metri con la corrispondente 850 hPa.
Se cosi fosse, sarebbe davvero una catastrofe per l’estate perché significherebbe che le precipitazioni che interesserebbero l’Italia settentrionale ed il versante tirrenico a partire dal 7 giugno, troverebbero nuova linfa, anzi benzina verrebbe da dire, nelle giornate  a seguire, perché lo ricordiamo una “goccia fredda” in quota è sempre sinonimo di una marcata instabilità al suolo.
In altre parole significherebbe maltempo prolungato per tutta la settimana prossima con la pioggia che inizierebbe da martedì ed i fenomeni che diventerebbero intensi nella seconda parte di settimana.
image: http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2017/05/Pioggia-GFS-del-10-giugno-300x232.gif
Pioggia GFS del 10 giugnoE le mappe di pioggia proposte da GFS per il 10 giugno, sono proprio in tale direzione.

Lo ribadiamo però, mancano ancora molti giorni per il 7, qualcosa potrebbe ancora cambiare, le GFS ci hanno spesso mostrato ribaltoni.
Per ora attendiamo quindi e prendiamo la cosa come una ipotesi che, in verità rispetto a ieri, ha trovato ulteriori conferme.

Fonte: meteoweb