ilMeteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "ilMeteo.it"

Meteo Giornale

Entrate e scoprite le ultime news di "meteogiornale.it"

Meteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "meteo.it"

Meteoareonautica

Entrate e scoprite le ultime news di "meteoareonautica"

3BMeteo

Entrate e scoprite le ultime news di "3bmeteo"

Meteociel

Entrate e scoprite le ultime news di "Meteociel"

martedì 24 gennaio 2017

Previsioni meteo domani Mercoledì 25 Gennaio

Fonte: meteolive


Meteo invernale, variabile. Guarderemo con attenzione il gelo da est

L'Italia è preda di un'ampia circolazione ciclonica originitasi - pensante un po' - una settimana fa. Fu la ben nota irruzione artica a dettarne la genesi: inizialmente con un Vortice tirrenico, successivamente con un Vortice afro mediterraneo. Quest'ultimo, tornato sui suoi passi, è supportato in quota da una massa d'aria relativamente fredda che ne consente la sopravvivenza.
Al momento non è possibile alcun rimescolamento dell'atmosfera in virtù del fatto che l'Alta delle Azzorre ostacola l'ingresso di perturbazioni atlantiche o comunque delle correnti occidentali. Il particolare posizionamento determinerà lo scivolamento di un altro nucleo gelido sull'Europa occidentale, evoluzione che andrà monitorata con attenzione perché non è da escludere che possa avere dei risvolti anche sulle nostre regioni.
IL METEO DI OGGI: bel tempo sul Nord Italia, anche in Romagna. Inizialmente brutto su gran parte del Centro Sud e Sicilia, ma le piogge più intense continueranno a verificarsi sui settori ionici. Tendenza a miglioramento, nel pomeriggio, su gran parte del Centro Italia mentre continuerà a piovere nel Mezzogiorno - seppur con minore intensità. Possibili piogge residue anche su Sardegna settentrionale.
LENTO MIGLIORAMENTO: la giornata di mercoledì dovrebbe proporci bel tempo abbastanza diffuse, salvo residue condizioni d'instabilità sul Mezzogiorno. Un nuovo peggioramento dovrebbe coinvolgere la Sardegna, laddove prevediamo piogge - non intense - e qualche nevicata oltre 1200 metri. Situazione analoga giovedì, mentre a partire da venerdì il tempo sembrerebbe poter migliorare ancora e in tutta Italia. Continuerà a far freddo e di notte non mancheranno diffuse gelate.
Fonte: meteogiornale

lunedì 23 gennaio 2017

Ultima settimana di gennaio dal meteo invernale: continuerà a far freddo

L'Italia continua a risentire di un'ampia circolazione depressionaria supportata da aria relativamente fredda preesistente. Si tratta di quel Vortice di Bassa Pressione che ha sballottato la Sardegna e che proprio in queste ore sta arrecando piogge a carattere di temporale o nubifragi lungo le coste ioniche.
Pur in attenuazione, l'area ciclonica riceverà un nuovo apporto destabilizzante e si avvarrà di nuovi contributi freddi associabili all'ondata di gelo che si abbatterà sull'Europa sudorientale. Dopodiché dovrebbe riaprirsi la porta alle perturbazioni atlantiche, o meglio, agli impulsi nord atlantici. Quest'ultimo step dovrebbe prendere piede proprio in occasione dei giorni più freddi dell'anno: quelli della "merla".
IL METEO DI OGGI: prevediamo condizioni di forte maltempo sulla Sicilia nordorientale ma in trasferimento verso Calabria, Lucania e Puglia. Attesi temporali e nubifragi, mentre la neve risulterà relegata a quota 1500-1600 metri (in calo verso sera attorno a 1300-1400 metri). Pioverà anche su gran parte del Centro Sud e sulla Sardegna nordorientale, con possibilità di nevicate - non copiose - lungo la dorsale appenninica. In genere nevicherà sino a 1000-1200 metri. Le precipitazioni riusciranno ad arrivare in Romagna, non nel resto del Nord dove il meteo sarà buono.
MARTEDI' 24 GENNAIO: bel tempo sul Nord Italia, anche in Romagna. Inizialmente brutto su gran parte del Centro Sud e Sicilia, ma le piogge più intense continueranno a verificarsi sui settori ionici. Tendenza a miglioramento, nel pomeriggio, su gran parte del Centro Italia mentre continuerà a piovere nel Mezzogiorno - seppur con minore intensità. Possibili piogge residue anche su Sardegna settentrionale.
LENTO MIGLIORAMENTO: la giornata di mercoledì dovrebbe proporci bel tempo abbastanza diffuse, salvo residue condizioni d'instabilità sul Mezzogiorno. Un nuovo peggioramento dovrebbe coinvolgere la Sardegna, laddove prevediamo piogge - non intense - e qualche nevicata oltre 1200 metri. Situazione analoga giovedì, mentre a partire da venerdì il tempo sembrerebbe poter migliorare ancora e in tutta Italia. Continuerà a far freddo e di notte non mancheranno diffuse gelate.
Fonte: meteogiornale

Maltempo, disastrosa alluvione in Sicilia: un morto a Castronovo, situazione drammatica nella notte

Maltempo violento all'estremo Sud: situazione critica in Sicilia, un morto a Castronovo. Allarme alluvione anche in Calabria, nelle prossime ore sarà la Regione più colpita

Il maltempo che sta colpendo l’estremo Sud ha provocato una disastrosa alluvione nella notte in Sicilia. Un uomo e’ morto annegato dopo essere stato travolto da un torrente esondato per le piogge torrenziali delle ultime ore. E’ accaduto a Castronovo di Sicilia, nel palermitano. La vittima non e’ stata ancora identificata. Secondo le prime ricostruzioni, si trovava in auto con altre tre persone quando il corso d’acqua ha trascinato via il veicolo spingendolo fuori dalla carreggiata. Tre si sono salvati, un altro uomo purtroppo e’ stato trovato più a valle senza vita. La vittima, riuscita come le altre tre persone che si trovavano nell’auto a uscire dal veicolo, sarebbe stata, però, travolta e spinta via dall’acqua. Nella zona stanno lavorando i vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale, i carabinieri e i sanitari del 118. L’abbondante pioggia caduta ha provocato l’esondazione di alcuni torrenti e la chiusura della statale Palermo-Agrigento nella zona di Lercara Friddi. Le operazioni di soccorso sono molto complicate. Castronovo di Sicilia si trova a 660 metri di altitudine e nei giorni scorsi era stato sommerso dalla neve. Adesso tutti i corsi d’acqua sono ingrossati a causa delle piogge alluvionali delle ultime ore e dal rapido scioglimento della tanta neve presente al suolo. Tra sabato e domenica, infatti, molte località tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento hanno superato i 140150mm di pioggia con picchi di 160mm. Intanto continua a diluviare in modo sempre più intenso nella Sicilia jonica, con piogge torrenziali in molte località. Una bomba d’acqua sta colpendo Modica e Ragusa, ma i fenomeni più estremi stanno colpendo le zone joniche e soprattutto il catanese con 190mm a Linguaglossa, 176mm a Paternò, 101mm ad Antillo e 100mm a Mineo. I fenomeni più violenti stanno colpendo proprio il catanese: nella notte il “clou” del maltempo si estenderà anche al messinese e alla Calabria, che nelle prossime ore sarà la Regione più colpita dal maltempo.
Fonte: meteoweb

venerdì 20 gennaio 2017

Meteo peggiora nel weekend. Sarà forte maltempo, cadrà neve al Nord-Ovest

STOP AL METEO INVERNALE, NUOVO MALTEMPO NEL WEEKEND - Da oltre due settimane freddo e neve hanno dominato senza tregua sul Centro-Sud: prima il gelo impulso e poi impulsi d'aria artica. Ora si attenuano i rigori invernali e per fortuna anche le nevicate che hanno assediato in modo eccezionali le regioni centrali adriatiche, dove tuttora è piena emergenza. Bisogna però concentrare l'attenzione su un nuovo peggioramento ormai imminente: non ci sarà infatti alcuna tregua anticiclonica ed è in arrivo una perturbazione, stavolta veicolata da correnti più miti d'origine afromediterranea. L'inverno tornerà meno rigido, ma il maltempo diverrà protagonista. La neve salirà di quota in Appennino e pertanto avremo la fusione piuttosto rapida del manto bianco a quote più basse, che potrà far riservare notevoli masse d'acqua nei torrenti e fiumi.
IL METEO DI VENERDI' 20 GENNAIO - Inizieremo ad avere a che fare con i primi cambiamenti connessi alla nuova depressione sul Nord Africa, in lenta risalita verso il Mediterraneo con associato il richiamo d'aria più temperata che andrà a rimuovere gradualmente il residuo freddo ancora presente. La nuova circolazione porterà prime piogge in Sardegna, segnatamente sui settori meridionali ed orientali con qualche nevicata sui rilievi dell'interno ma solo a quote superiori ai 1000-1200 metri. Ultimi spifferi d'aria fredda ed instabile porteranno ed ulteriori nevicate residue fino in collina lungo le aree del medio-basso versante adriatico, ma senza più l'entità dei giorni precedenti. Qualche piovasco raggiungerà anche le coste joniche, mentre per il resto avremo meteo discreto. In particolare, le regioni del Nord Italia avranno prevalente bel tempo e gelate notturne.
MARCATO PEGGIORAMENTO METEO DURANTE IL WEEKEND - Entrerà in azione la una nuova perturbazione, collegata ad un profondo vortice ciclonico che dal Nord Africa tenderanno ad approssimarsi alla Sardegna. Le condizioni invernali, in questa fase, tenderanno ad abbandonare gran parte d'Italia, in quanto questa nuova perturbazione sarà accompagnata dal richiamo di correnti ben più miti di matrice afromediterranea. Sabato piogge e rovesci temporaleschi raggiungeranno in particolare le due Isole Maggiori, con fenomeni localmente di forte intensità e venti burrascosi. La giornata domenicale sarà la peggiore per il maltempo, che entrerà nel vivo al Centro-Sud ed a propagarsi in parte anche verso le regioni di Nord-Ovest: qui potrà aversi neve a bassa quota specie su Basso Piemonte, entroterra ligure ed Emilia Occidentale.ULTERIORI TENDENZE - L'area di bassa pressione potrebbe mantenersi attiva anche in avvio di settimana al Centro-Sud e con piogge anche pesanti sulle regioni di levante. Il maltempo sarà perdurante, a causa dell'alta pressione di blocco sull'Europa dell'Est e tutta la pioggia, sommata allo scioglimento veloce della neve alle quote medio-basse, potrà causare rischi di natura idrogeologica per l'eccesso di portata d'acqua di fiumi e torrenti, specie sulle regioni del medio versante adriatico. L'insidia del freddo russo, ad un passo dall'Italia, potrebbe rappresentare la variabile impazzita dell'andamento meteo della prossima settimana.
Fonte: meteogiornale

Valanga spazza via l’Hotel Rigopiano: notte senza segnali di vita, decine di dispersi

La tragedia dell'hotel Rigopiano di Farindola, alle pendici del Gran Sasso d'Italia: aggiornamenti 

Resta fermo a 2 in numero di vittime accertate (così come comunicato dalla Protezione Civile nell’ultimo aggiornamento, in accordo con quanto stabilito ufficialmente dalla Prefettura) della tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola, alle pendici del Gran Sasso d’Italia. Resta incerto il numero di dispersi tra dipendenti e clienti, numero che pero’ sarebbe purtroppo tra i 25 e i 30.
E’ stata una slavina devastante, che ha pressoché sepolto gran parte della struttura, facendosi anche strada all’interno dei vari ambienti interni, e poi spazzato via quello che trovava sulla sua strada, spostando addirittura di diversi metri l’intero edificio. Un evento innescato probabilmente dalle 4 scosse di magnitudo tra 5.1 e 5.4 avvenute nel Centro Italia il 18 gennaio, fortemente avvertite in questo versante della regione abruzzese dove il rischio valanghe era gia’ classificato 4 (su una scala di 5) a causa dei grandi apporti di neve per diversi giorni di seguito.
E’ stata subito avviata un’inchiesta per disastro colposo da parte della procura di Pescara: si vuole accertare anche l’attendibilità di testimonianze secondo cui era l’iniziale richiesta di soccorso e di evacuazione non è stata immediatamente evasa.
Le operazioni sono coordinate dalla centrale di protezione civile allestita nel palazzetto dello sport di Penne, una sorta di quartier generale.
Sono oltre 200, tra vigili del fuoco, soccorso alpino, Guardia di finanza, carabinieri e Polizia di Stato, le persone impegnate nelle ricerche. Si opera con squadre di 30 per volta che si alternano in un lavoro sul posto molto delicato e condotto con estrema attenzione, scavando anche a mano tra la neve ammassata, per evitare ulteriori crolli.
Il trascorrere delle ore, le condizioni climatiche estreme, il silenzio spettrale da sotto le macerie e da sotto la neve, fanno temere il peggio.

“Speriamo di trovare qualcuno vivo”

La situazione e’ molto difficile, ma vogliamo ancora coltivare la speranza di trovare qualcuno vivo. In altre situazioni analoghe in passato e’ successo, anche dopo molte ore“: lo ha dichiarato il viceministro degli Interni Filippo Bubbico a Penne, quartiere generale logistico dei soccorsi a pochi chilometri dall’albergo.

Fonte: meteoweb

giovedì 19 gennaio 2017

Previsioni meteo domani Venerdì 20 Gennaio

Fonte: meteolive


Freddo e neve agli sgoccioli, ma nessuna tregua. Peggiora meteo nel weekend

PRESTO STOP AL METEO INVERNALE SULL'ITALIA - Buone notizie dall'evoluzione meteo, che vedrà presto attenuarsi il vortice sul Tirreno e, pertanto, anche le colossali nevicate sulle regioni adriatiche e zone terremotate concederanno l'attesa tregua. La fase molto fredda e a tratti rigida si protrae ormai da ben due settimane, se si considera anche la prima intensa ondata di gelo dell'Epifania. Bisognerà però ancora pazentare per veder finire piogge e nevicate al Centro-Sud, in quanto la circolazione depressionaria resta ancora presente sui mari meridiionali italiani. Inoltre non ci sarà nessuna tregua anticiclonica, in quanto sul finire della settimana prenderà corpo un nuovo peggioramento, stavolta veicolato da correnti più miti d'origine afromediterranea. L'inverno tornerà meno rigido, ma il maltempo diverrà protagonista. La neve salirà di quota, tranne al Nord-Ovest.
IL METEO DI GIOVEDI' 19 GENNAIO - L'emergenza neve per le regioni adriatiche, purtroppo gravemente amplificata dagli effetti della serie di scosse di terremoto delle ultime 24 ore, si protrarrà ancora nella giornata odierna. Nuove nevicate andranno infatti a bersagliare in particolare Marche ed Abruzzo, dove si attendono nuovi importanti apporti nevosi anche di 30/50 cm in 24 ore sui versanti montuosi esposti. La quota neve tende lievemente ad alzarsi e si attesterà oltre i 500/600 metri, grazie ad un lieve progressivo aumento delle temperature. Pioverà a bassa quota e sulle coste, ma in modo meno torrenziale rispetto ai giorni passati. L'instabilità coinvolgerà comunque gran parte del Centro-Sud, con piogge e rovesci in Puglia, Calabria e Campania. Sarà instabile anche in Sicilia e sull'est della Sardegna, dove persisteranno piogge e nevicate sui rilievi.
VERSO NUOVO PEGGIORAMENTO METEO, MA MENO FREDDO - Le regioni del Nord Italia godranno ancora di prevalente bel tempo, trovandosi sempre ai margini delle evoluzioni perturbate. La situazione cambierà poco a tal riguardo anche nel fine settimana, quando arriverà una nuova perturbazione destinata a colpire in modo più pesante prima le Isole Maggiori e poi il Centro-Sud Peninsulare. Le condizioni invernali, in questa fase, tenderanno completamente a ridimensionarsi, in quanto questa nuova perturbazione sarà accompagnata dal richiamo di correnti ben più miti di matrice afromediterranea. La giornata domenicale sarà la peggiore per il maltempo, che tenderà in parte a propagarsi anche verso le regioni di Nord-Ovest: qui potrà aversi neve a bassa quota specie su Basso Piemonte ed Emilia. Maggiori possibilità di nevicate in avvio di settimana.
ULTERIORI TENDENZE - L'area di bassa pressione potrebbe mantenersi attiva anche in avvio di settimana, quando non è escluso possa richiamare gradualmente masse d'aria più fredde da est. Nel frattempo il gelo tornerebbe protagonista sull'Europa dell'Est e l'inverno vero potrebbe quindi tornare alla ribalta, entro fine mese, anche sull'Italia.

martedì 17 gennaio 2017

Meteo avverso, arrivano nuove super nevicate in varie regioni. Maltempo al culmine

NOCCIOLO ARTICO FREDDO, METEO INVERNALE SULL'ITALIA - I ripetuti impulsi d'aria di provenienza artica hanno creato una miscela esplosiva sul Mediterraneo, favorendo l'approfondimento di un vortice di bassa pressione che penalizza buona parte d'Italia. L'aria fredda già presente e gli ulteriori apporti d'aria nordica continuano ad affluire richiamati dal proprio vortice, determinando la prosecuzione ovunque di questa fase meteo invernale così prolungata. E' uno scenario da pieno, ma ora si sta per tagliare l'alimentazione fredda al vortice depressionario italico. Ciò significa che sono attese delle novità, dopo alcuni giorni di stallo: il maltempo proseguirà ad impegnare fino a metà settimana, ma il freddo allenterà un po' il peso. L'ultima parte di settimana vedrà un'evoluzione ancora improntata al maltempo, ma con ulteriore rialzo termico.
IL METEO DI MARTEDI' 17 GENNAIO 2017 - Il maltempo si accanirà in modo persistente nella giornata odierna su varie regioni d'Italia, soprattutto lungo i versanti orientali, al Sud e sulle due Isole Maggiori. Sarà quindi ancora emergenza neve lungo la dorsale appenninica centrale del versante adriatico, dopo le nevicate già clamorose che non danno tregua in Abruzzo, con accumuli ingenti d'oltre un metro persino in collina. La neve cadrà fino a quote molto basse ed ancora in pianura soprattutto su Romagna e Marche. Ma nevicherà in modo molto abbondante anche sull'interno abruzzese fino al confine con il Molise, con limite della neve in lieve rialzo attorno ai 400/500 metri, mentre sulle coste le piogge saranno battenti. Neve oltre i 600/800 metri sul resto del Sud e Sicilia. Forte maltempo anche in Sardegna, con nevicate diffuse localmente a bassa quota.
METEO ANCORA COMPROMESSO, MA SPIRAGLI DI MIGLIORAMENTO - Solo il Nord Italia resterà ancora al riparo in una situazione più secca, salvo qualche nevicata in Romagna e su parte meridionale dell'Emilia anche in pianura. L'evoluzione per mercoledì e giovedì non riserverà sostanziali novità, con il meteo maggiormente perturbato su Adriatiche, Sud ed Isole. Variabilità con piovaschi sporadici sulle regioni tirreniche. Da segnalare le ulteriori nevicate lungo la dorsale appenninica, ancora pesanti specie fra sud Marche ed Abruzzo. Il limite delle nevicate salirà ulteriormente, ma resteranno coinvolte anche le colline. Un po' meno freddo anche al Sud ed Isole Maggiori, con neve che si porterà a quote di bassa montagna. Le condizioni di meteo avverso invernale molleranno ulteriormente la presa nei giorni successivi, il clima diverrà meno freddo.
ULTERIORI TENDENZE - Il meteo non appare destinato a migliorare nemmeno nel weekend. Il vortice ciclonico, inizialmente in allontanamento a sud/ovest, verrà agganciato da aria più mite e tornerà sui propri passi. Ciò significa che avremo una probabile nuova recrudescenza del maltempo sul finire della settimana, ma stavolta con temperature meno fredde. Solo al Nord potrebbero crearsi le condizioni ideali per nevicate anche fino in pianura, a causa del cuscinetto freddo. Non esclusi episodi di pioggia gelata, come quelli già verificatasi nei giorni passati.
Fonte: meteogiornale

Allerta Meteo, FOCUS sul ciclone che porta tanta neve e bora impetuosa per altri due giorni

Allerta Meteo, ciclone nel basso Tirreno: gelido e impetuoso vento di bora al Nord, tanta neve sull'Appennino e al Sud. Tutte le mappe e i dettagli per le prossime ore e i prossimi giorni

E’ una notte di paura per l’Italia delle emergenze: l’Abruzzo è in ginocchio per la neve, in Liguria il forte vento e la siccità alimentano un pericolosissimo incendio tra le case a Genova Nervi. Ma le previsioni per le prossime ore e i prossimi giorni sono ancor più preoccupanti, per il ciclone nel basso Tirreno che continuerà ad alimentare forte maltempo soprattutto tra Martedì 17 e Mercoledì 18 Gennaio. Nelle prossime ore, infatti, si alzerà un vento ancor più forte, a tratti impetuoso, di Bora su tutto il Nord e in Sardegna con temperature in ulteriore netto calo.

Allerta Meteo Martedì 17 Gennaio

Nella giornata di Martedì avremo raffiche di oltre 100km/h su gran parte del Centro/Nord, con conseguenti gravi ripercussioni sul territorio. Al Centro e al Sud, invece, continuerà il maltempo con abbondanti nevicate fino a bassa quota, addirittura sulle coste in Sardegna dove farà molto freddo e si potranno imbiancare le spiagge. Sardegna e Corsica saranno colpite da nevicate estese, diffuse, intense e abbondanti fino a bassa quota. Nuoro sarà la città più colpita dalla neve, che cadrà in grande abbondanza nelle zone orientali dell’isola. Tanta neve anche in Sicilia, fin sui monti Iblei, a partire dalle quote collinari. Potrebbe nuovamente imbiancarsi persino Caltanissetta. Tanta neve in Calabria, Basilicata, Campania, nelle zone più interne della Puglia e sul Gargano, e soprattutto ancora una volta su Molise, Abruzzo e Marche, che avranno grandi precipitazioni nevose. Nevicherà anche in Emilia Romagna, Umbria, nella bassa Toscana, e debolmente sulle Alpi orientali in Piemonte (con qualche spolverata pure in Trentino). Forti temporali nelle zone joniche di Sicilia, Calabria e nel Golfo di Taranto tra Basilicata e Puglia, dove da tre giorni nella zona di Metaponto si stanno verificando forti grandinate.

Allerta Meteo Mercoledì 18 Gennaio

Nella giornata di Mercoledì il ciclone si sposterà più a sud/est, su Calabria e Sicilia: il maltempo si intensificherà in tutte le Regioni Adriatiche, con bora impetuosa dai Balcani verso il medio Adriatico, forti temporali in Puglia e nevicate eccezionalmente abbondanti tra Marche, Abruzzo, Molise e zone interne di basso Lazio e alta Campania. Continuerà a nevicare fino a quote molto basse, con accumuli incredibilmente corposi nei versanti orientali di Abruzzo e Molise, dove nelle prossime 48 ore potranno cadere oltre 200cm di neve fresca, lì dove già nelle scorse ore ne sono caduti 100cm e la scorsa settimana ne erano caduti altrettanti.
E non finirà qui, perchè anche Giovedì 19 – seppur in attenuazione – avremo ancora fenomeni residui lungo tutta la dorsale Appenninica.

Fonte: meteoweb