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mercoledì 18 maggio 2016
Allerta Meteo: altre 2 violente ondate di maltempo prima dell’arrivo del gran caldo estivo
08:47
anticipo estate, ilportalemeteo, maltempo, violenti
Allerta Meteo, attenzione ai fenomeni estremi dei prossimi giorni sull'Italia: giovedì 19 violenti temporali con grandinate e tornado al Nord, venerdì 20 al Centro/Sud. Contestuale crollo termico con freddo e nevicate sui rilievi.
E’ di nuovo allerta meteo per l’Italia che si appresta a vivere altre due violente ondate di maltempo nei prossimi giorni, prima che a fine mese si scateni in modo prematuro il gran caldo estivo. Infatti a partire dal 25-26 maggio inizierà la risalita di un poderoso anticiclone Sub-Tropicale che porterà il caldo Africano nel Mediterraneo Centrale, con temperature roventi negli ultimi giorni del mese. Un antipasto d’estate che tanto antipasto non sarà, in quanto c’è il rischio concreto di toccare i primi +40°C della stagione in grande anticipo sulle isole maggiori. Ma è ancora prematuro spingersi così lontano, anche perchè nei prossimi 7 giorni avremo altre due violente ondate di maltempo che saranno accompagnate da freddo intenso con nevicate sui rilievi.
Intanto in questo martedì 17 maggio abbiamo avuto fresco, forti piogge e temporali in molte Regioni del Centro/Sud, sin dalle prime ore del mattino fino a tarda serata. I fenomeni più estremi in Puglia e Basilicata con locali intense grandinate. In alcune località sta ancora piovendo. Questi i più significativi accumuli pluviometrici regione per regione:- Toscana: 18mm a Chiusi, 15mm a Massa Marittima, 11mm a Sinalunga.
- Lazio: 31mm a Olevano Romano, 23mm a Morlupo, 21mm ad Alatri e Isola del Liri, 20mm a Ceccano e Anagni, 17mm a Pescorocchiano, 16mm a Sora, 12mm a Latina, Acquapendente, Amatrice e Contigliano.
- Abruzzo: 22mm ad Avezzano, 17mm a L’Aquila, 9mm a Sulmona e Fara San Martino.
- Molise: 17mm a Campobasso, 13mm a Baranello.
- Campania: 38mm a Monteforte Irpino, 30mm al Monte Partenio, 27mm a Montoro Inferiore,26mm a Caiazzo e Montevergine, 21mm a Castello di Limatola e Campoli del Monte Taburno, 19mm a Mercato San Severino, 16mm a Mercogliano, 14mm a San Bartolomeo in Galdo, 13mm ad Avellino,12mm a Mugnano e Alife.
- Basilicata: 21mm a Miglionico, 18mm a Venosa, 14mm a Pisticci, 10mm a Potenza.
- Puglia: 29mm a Francavilla Fontana, 21mm a Martina Franca e Locorotondo, 18mm a Taranto,17mm a San Giovanni Rotondo, 12mm a Cisternino, 10mm a Ceglie Messapica.
Nella giornata di mercoledì 18 maggio avremo ancora instabilità pomeridiana, stavolta in modo particolare al Centro/Nord. Bel tempo invece al Sud con ampie schiarite. Dal Regno Unito inizierà a muoversi verso il Mediterraneo centrale la goccia fredda che nei giorni successivi raggiungerà l’Italia provocando la prima forte ondata di maltempo che inizierà già nella notte tra mercoledì e giovedì.
Giovedì 19 maggio infatti la goccia fredda avrà raggiunto l’Italia da nord, scatenando fenomeni meteo estremi nel corso della giornata su gran parte del Paese, e in modo particolare nelle Regioni settentrionali che saranno investite da forti piogge e temporali. Sulle Alpi arriverà persino la neve, abbondante, oltre i 1.400/1.500 metri di altitudine.
Il maltempo di giovedì sarà particolarmente violento su gran parte del Centro/Nord soprattutto nelle ore pomeridiane, quando è alto il rischio di formazione di una squall-line temporalesca che potrebbe colpire la pianura Padana, le Regioni tirreniche e in serata anche il medio/alto Adriatico. Gli effetti sul territorio potrebbero essere molto pesanti: grandinate, persino qualche tromba d’aria, bombe d’acqua con pioggia torrenziale e conseguenti allagamenti, inondazioni, smottamenti e frane.
Il maltempo continuerà anche venerdì 20 maggio, in tutto il Centro e al Sud: i fenomeni saranno altrettanto estremi rispetto a quelli del giorno prima, anzi forse anche di più a causa dei contrasti termici ancor più accesi. Anche al Centro/Sud arriverà il freddo con nevicate sui rilievi Appenninici, fino a 1.500 metri di altitudine, fatto decisamente insolito per il periodo.
Anche al Sud avremo fenomeni particolarmente estremi con forti venti di maestrale, mareggiate sulle coste esposte, violenti temporali, grandinate sparse a gran parte del territorio, nubifragi, trombe d’aria e numerose trombe marine, bombe d’acqua e conseguenti fenomeni di dissesto idrogeologico. Nelle principali città, le temperature massime non arriveranno neanche a +20°C come se di colpo fossimo tornati indietro di due mesi sul calendario.
E al Sud il maltempo continuerà – seppur soltanto in modo residuale – ad imperversare anche nella giornata successiva, sabato 21 maggio, quando le condizioni meteorologiche miglioreranno al Nord ma resteranno fresche, ventose e perturbate nelle Regioni meridionali. Evoluzione molto incerta, invece, da domenica ai primi giorni della prossima settimana: un’altra goccia fredda attraverserà l’Italia da ovest verso est, ma la sua traiettoria e i dettagli di questa seconda ondata di maltempo sono ancora tutti da definire.
Certamente, però, dal 25–26 maggio in poi avremo una grande vampata di calore a causa della risalita dell’anticiclone Africano, che porterà caldo estivo in gran parte del Paese, e soprattutto sulle isole maggiori e al Centro/Sud.
Fonte: meteoweb
martedì 17 maggio 2016
Tra veloci perturbazioni e Anticiclone, la lunga via verso l'estate
08:50
anticiclone, estate, ilportalemeteo
Primavera sugli scudi: scenario barico dinamico
I modelli faticano a trovare una strada sicura verso l'estate, la dinamicità primaverile continua a dominare lo scenario barico. Ecco che l'evoluzione meteo dei prossimi giorni appare come un'alternanza di rimonte anticicloniche e di nuove irruzioni atlantiche, senza che uno di questi due scenari prevalga sull'altro.
Alternanza di alte pressioni e perturbazioni veloci
Oggi e domani avremo ancora instabilità, soprattutto al Centro-Sud, per l'afflusso di aria fredda settentrionale. Giovedì una veloce depressione nord-atlantica piomberà sull'Italia, causando un nuovo peggioramento. La prima parte del fine settimana passerà poi col bel tempo, anche se già domenica una nuova depressione nord-atlantica, che vediamo nella prima Multimodel a 500 hPa, porterà nuovo maltempo.
E l'alta pressione subtropicale?
Sebbene nei prossimi giorni sia previsto un progressivo aumento termico, per avere una fase dominata dall'alta pressione subtropicale bisognerà attendere ancora. Forse a partire dal 24 maggio, una lacuna barica iberica potrebbe innescare la gobba nord-africana. Saranno i primi fuochi estivi? Ancora presto per dirlo...
Fonte: meteogiornale
I modelli faticano a trovare una strada sicura verso l'estate, la dinamicità primaverile continua a dominare lo scenario barico. Ecco che l'evoluzione meteo dei prossimi giorni appare come un'alternanza di rimonte anticicloniche e di nuove irruzioni atlantiche, senza che uno di questi due scenari prevalga sull'altro.
Oggi e domani avremo ancora instabilità, soprattutto al Centro-Sud, per l'afflusso di aria fredda settentrionale. Giovedì una veloce depressione nord-atlantica piomberà sull'Italia, causando un nuovo peggioramento. La prima parte del fine settimana passerà poi col bel tempo, anche se già domenica una nuova depressione nord-atlantica, che vediamo nella prima Multimodel a 500 hPa, porterà nuovo maltempo.
Sebbene nei prossimi giorni sia previsto un progressivo aumento termico, per avere una fase dominata dall'alta pressione subtropicale bisognerà attendere ancora. Forse a partire dal 24 maggio, una lacuna barica iberica potrebbe innescare la gobba nord-africana. Saranno i primi fuochi estivi? Ancora presto per dirlo...
lunedì 16 maggio 2016
Temporali di primavera, poi nuova svolta METEO: tornerà l'Alta Africana
08:21
africana, ilportalemeteo, primavera, svolta
L'Italia rientra all'interno di un'ampia circolazione d'aria fresca - persino fredda a nord delle Alpi - mossa da una ruota depressionaria con perno sulla Scandinavia. Fresco che continuerà, come detto, ad affluire sulle nostre regioni e manterrà in piedi dell'instabilità piuttosto pronunciata. Si andrà avanti così sino a metà settimana prossima, allorquando interverranno schiarite via via più ampie.
Schiarite che verranno innescate dall'approssimarsi di una propaggine anticiclonica da ovest e a quanto pare dovremmo assistere al graduale consolidamento dell'Alta Pressione attorno al 20 maggio. Alta Pressione di origine africana, che quindi porterà caldo di stampo estivo e un rialzo delle temperature verso valori nuovamente superiori alle medie del periodo.
DOMENICA 15 MAGGIO: veniamo all'ultima giornata settimanale. Da subito ci aspettiamo delle piogge, anche intense a tratti temporalesche, nelle regioni tirreniche meridionali e in Laguna Veneta. Avremo piogge sparse anche al Centro Sud, meno in Sardegna e Sicilia. Al Nordovest ampie schiarite ma attenzione perché in Lombardia, nel basso Piemonte e in Emilia potrebbero abbattersi forti temporali nelle ore centrali. Temporali, o più in generale instabilità, che prenderà piede nel pomeriggio un po' tutte le altre regioni e occhio perché i rovesci che si abbatteranno potrebbero risultare violenti a carattere grandinigeno con anche colpi di vento.
TREND METEO INIZIO SETTIMANA: lunedì non ci si discosterà troppo da quanto osservato domenica, con la sola differenza che avremo meno fenomeni al mattino - diciamo pure che subentrerà un certo miglioramento. Quel che è certo è che nel corso del pomeriggio osserveremo nuovamente temporali pomeridiani anche intensi. Da martedì rasserenamenti sempre più ampi ci suggeriranno l'avvicinamento dell'Anticiclone, che nel suo approccio verso le regioni di ponente innescherà venti secchi settentrionali forieri di schiarite durature.
ULTERIORI TENDENZE: verso il 20 maggio, quindi nella seconda metà della prossima settimana, confermiamo una più cospicua stabilizzazione meteo grazie all'intervento dell'Anticiclone Africano. Diciamo pure che tornerà il caldo e sarà caldo estivo, non scordiamoci infatti che si va incontro alla bella stagione, il cui esordio - meteorologicamente parlando - avverrà il 1° giugno. C'è da capire se il periodo anticiclonico avrà lunga durata o se cederà sotto nuovi affondi instabili d'origine atlantica.
Fonte: meteoweb
venerdì 13 maggio 2016
Previsioni Meteo: lungo periodo fresco e instabile nel cuore di maggio, torna la neve
08:46
clima pazzo, ilportalemeteo, instabilità, maggio, neve
Le Previsioni Meteo per i prossimi giorni: temperature in netto calo in tutt'Italia, maltempo diffuso e nevicate sui rilievi fino a quote molto basse per il periodo soprattutto sulle Alpi e nell'Appennino settentrionale
Situazione Meteo particolarmente movimentata in questi giorni sull’Italia: dopo la grande ondata di caldo di ieri e i forti temporali delle prossime ore, adesso inizia una lunga fase fresca e instabile che durerà una decina di giorni, almeno fino al 20-21 maggio ma probabilmente anche oltre. Le temperature diminuiranno ulteriormente nei prossimi giorni rispetto a quanto non siano già calate in queste ore, con nevicate sulle Alpi e temperature ben inferiori rispetto alle medie del periodo. Soprattutto la prossima settimana farà molto freddo, in modo particolare tra lunedì 16 egiovedì 19 maggio, con temperature fino a 8-10°C inferiori rispetto alla norma. Ma già dal weekend avremo piogge, temporali e freddo: le condizioni meteo avverse condizioneranno in modo particolarmente pesante anche il regolare svolgimento del Giro d’Italia.
Intanto nelle prossime ore continuerà il maltempo, soprattutto al Nord, in Sardegna e nelle Regioni centrali tirreniche. Proprio le Regioni tirreniche saranno le più colpite dalle piogge tra stasera, domani e sabato con autentici nubifragi soprattutto tra Toscana, Umbria e Lazio.
Questa situazione sarà determinata dalla persistenza di forti venti di libeccio che soffieranno a partire da stasera su tutto il territorio italiano per diversi giorni, toccando picchi particolarmente forti lungo la dorsale Appenninica.
Queste correnti occidentali determineranno ampie schiarite al Sud e nelle Regioni Adriatiche dove il “garbino”, il vento di caduta appenninico, farà aumentare le temperature su valori miti, nonostante il contesto di fresco generalizzato non solo all’Italia, ma anche a gran parte del territorio europeo.
A prescindere dalle correnti, la situazione meteo-climatica rimarrà fresca e instabile a lungo, con forti piogge, temporali e persino il ritorno della neve sui rilievi tra Alpi e Appennini centro/settentrionali, localmente fino a quote molto basse per il periodo, a tratti addirittura sotto i mille metri di altitudine sulle Alpi.
Fonte: meteoweb
giovedì 12 maggio 2016
Allerta Meteo, violenti temporali al Nord: attenzione alle prossime 24 ore, piogge alluvionali al Nord/Est
08:32
alluvioni, ilportalemeteo, temporali
E’ una notte di forte maltempo al Nord Italia, con piogge intense e temporali che avanzano lentamente dall’alto Tirreno verso il Nord/Est. I fenomeni temporaleschi stanno colpendo la Liguria di Levante e l’alta Toscana. Ma continua a diluviare al Nord/Ovest con piogge torrenziali tra Piemonte e Lombardia. Le zone più colpite, con piogge fino a oltre 100mm, sono la Liguria centro/occidentale tra Genova e Savona, il Piemonte nord/occidentale tra Biella e le Alpi torinesi, la Lombardia nord/occidentale tra Como e Varese.
Ecco i più significativi parziali pluviometrici giornalieri aggiornati alle ore 22:00:
Liguria: 106mm ad Albissola, 100mm a Varazze, 95mm a Genova Fabbriche, 90mm a Urbe San Pietro,86mm a Masone San Pietro, 81mm a Rossiglione, 71mm a Savona.
Piemonte: 106mm a Oropa, 96mm a Veglio e Colleretto, 94mm a Camparient, 89mm a Lanzo, 88mm a Biella, 85mm a Borgomanero, 83mm a Salassa, 52mm a Torino, 35mm a Cuneo, 33mm a Novara, 26mmad Alessandria, 21mm ad Asti.
Lombardia: 95mm a Valmorea, 83mm a Crosio della Valle, 81mm a Brebbia, 73mm ad Albiolo, 69mm ad Olgiate Comasco, 68mm a Varese, 66mm a Besnate, 63mm a Como, 42mm a Bergamo, 38mm a Brescia,37mm a Milano.
In molte di queste località, oggi è stata la terza giornata di pioggia consecutiva e il parziale di questo peggioramento, negli ultimi tre giorni, si avvicina ai200mm nelle zone prealpine tra alto Piemonte e Lombardia occidentale. Nelle prossime ore continuerà a diluviare, così come anche nei prossimi giorni. Ma attenzione alla fase critica del maltempo, attesa nella giornata di giovedì 12 maggio su tutto il Nord/Est e soprattutto tra Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia dove ha già iniziato a piovere in modo moderato (siamo tra 20 e 40mm un po’ in tutto il territorio), ma i fenomeni si intensificheranno nella notte con forti temporali che attraverseranno dapprima l’Emilia Romagna e poi si concentreranno al Nord/Est insistendo per tutta la giornata di giovedì con piogge battenti.
Fonte: meteoweb
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