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mercoledì 5 novembre 2014

Situazione Generale per Giovedi 06 Novembre 2014

Ancora forti piogge sull'Italia, specie al Nordest. Nubifragi sul Lazio, a Roma, e al Sud.Migliora al Nordovest. 

Nord: 
molto nuvoloso con piogge intense sul Triveneto, specie sul Friuli Venezia Giulia, piogge più deboli altrove dove migliorerà con schiarite anche soleggiate. Entro sera cessano i fenomeni su gran parte dei settori, eccetto il Friuli Venezia Giulia.

Centro: 
forte maltempo sul Lazio con nubifragi,anche a Roma, piogge intense in Toscana. Piogge deboli sul resto delle regioni ed in Sardegna. In serata e nottata continua il forte maltempo sul Lazio e piogge moderate raggiungono anche le regioni adriatiche. Andrà meglio in Sardegna. Sud: tempo in peggioramento con piogge via via più diffuse su gran parte delle regioni. Dal pomeriggio grave maltempo sulla Sicilia, Calabria, Sud Lucania, Puglia meridionale poi Campania. Allerta su tutte le regioni per possibili stati alluvionali.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo, Italia sott’acqua: ecco le zone più colpite nelle prossime ore

L’Italia è sott’acqua: il maltempo è arrivato puntuale e sta colpendo in modo particolare il nord/ovest, con picchi di oltre 200mm tra Piemonte, Liguria e Lombardia, ma anche l’alta Toscana e le zone joniche del Sud, con forti temporali tra Calabria e Sicilia. Nelle prossime ore il maltempo si intensificherà ulteriormente e, proprio come previsto nei precedenti bollettini, la giornata di mercoledì 5 novembre sarà tra le più intense di questo peggioramento, soprattutto per il centro/nord in quanto i fenomeni estremi si estenderanno a tutto il settentrione, con piogge torrenziali in Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, e alle Regioni centrali tirreniche, quindi su Toscana, Umbria, Lazio e Campania, dove avremo violenti nubifragi e piogge abbondanti.
D2uForti temporali anche in Sardegna per l’arrivo del fronte freddo da ovest, mentre continuerà a piovere per la risalita di correnti di scirocco calde e umide pre-frontali nelle zone joniche del sud, con nubifragi su Taranto, Catanzaro e Messina. Nella mappa a corredo dell’articolo in alto a sinistra possiamo notare proprio le piogge da effetto “stau” nelle zone joniche esposte ai venti di scirocco. Attenzione perchè al centro/sud tutto questo è solo l’antipasto del forte maltempo che arriverà poi tra giovedì 6 e venerdì 7, quando violenti temporali colpiranno ancora Toscana, Lazio e Campania nelle Regioni centrali Tirreniche, e Sicilia, Calabria e Puglia nelle zone meridionali joniche. 
Fonte: meteoweb

martedì 4 novembre 2014

Situazione Generale per Mercoledi 05 Novembre 2014

ALLARME al Nord per piogge intense e rischio nubifragi e allagamenti, smottamenti in particolare sui settori alpini, prealpini un po' tutti, alto Piemonte, Centro Nord Lombardia, Centro Nord Veneto, Friuli; massima allerta anche tra il Levante Ligure, Toscana e Lazio per piogge forti e rischio allagamenti. Molto nuvoloso con piogge diffuse su tutte le aree appenniniche centro-settentrionali, sul resto del Nord, eccetto il basso Piemonte e il Ponente Ligure, sulla Sardegna, sull'area ionica, specie tra Sicilia e Calabria, e verso il Centro Nord della Campania con rovesci forti anche qui. Va meglio sul medio basso Adriatico e altrove al Sud. Allerta acqua alta a Venezia, stimati 115 mm in mattinata.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo: piogge torrenziali per 5 giorni, FOCUS sulle zone a rischio

L’Italia vive con preoccupazione quest’inizio di novembre a causa dell’allerta meteo diramata dalle autorità competenti nelle scorse ore: i bollettini di protezione civile e aeronautica militare illustrano uno scenario di maltempo estremo, come già illustrato nei giorni scorsi da tutti gli addetti ai lavori della meteorologia. Una violenta ondata di maltempo provocata dall’affondo sul Mediterraneo di una vasta perturbazione nord Atlantica, sta determinando un brusco peggioramento delle condizioni meteo già in queste ore al nord/ovest, con le prime piogge anche intense in Liguria. E’ solo l’inizio di una settimana di forte maltempo in gran parte del Paese: il maltempo durerà almeno fino a sabato, ma probabilmente si prolungherà ancora anche nei giorni successivi a causa dell’arrivo di un’altra perturbazione sempre dal nord Atlantico.
25 ott 11 pontremoli8Il peggioramento è diviso in due fasi: la prima, tra stasera e mercoledì sera, colpirà il centro/nord mentre la seconda sarà più violenta al sud tra giovedì 6 e venerdì 7 a causa della formazione di un ciclone Afro/Mediterraneo in transito sul Canale di Sicilia. In base a questo scenario, a corredo dell’articolo una mappa che illustra le zone più colpite dal maltempo dei prossimi giorni. Particolare attenzione al nord/ovest, alle Regioni centrali tirreniche, alle preAlpi centro/orientali e alle zone joniche del Sud tra Calabria e Sicilia. Saranno queste le zone più colpite dalle precipitazioni, particolarmente intense e abbondanti, con forti colpi di vento (di scirocco) e intense mareggiate. In molti comuni del Piemonte, i sindaci hanno deciso di chiudere le scuole nei prossimi due giorni. Non è una coincidenza se proprio nella prima decade di novembre si sono verificate alcune tra le più gravi e distruttive alluvioni della storia Italiana proprio al nord/ovest, in Piemonte, Liguria, Lombardia e in Toscana: le commemorazioni di questi drammatici eventi sono state rinviate a causa dell’allerta meteo, e in molti casi la configurazione che ha provocato morte e devastazione era simile a quella attuale.
Siamo nel periodo autunnale più critico per il maltempo estremo nel nostro Paese, ed è grande la preoccupazione non solo per l’entità dei fenomeni di maltempo, ma anche per i suoi effetti sul territorio: molti corsi d’acqua andranno in piena ed è elevato il rischio che possano esondare provocando inondazioni e allagamenti. Al sud, invece, il rischio maggiore è quello di frane e smottamenti, soprattutto nelle zone joniche ma non solo: tra Calabria e Sicilia, in modo particolare nelle province di Messina e Reggio Calabria, il maltempo sconfinerà anche nel basso Tirreno. 
Fonte: meteoweb

lunedì 3 novembre 2014

Allerta Meteo, dinamica del peggioramento molto preoccupante: giovedì nascerà un ciclone Afro/Mediterraneo

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici per questa settimana sono davvero molto preoccupanti per quanto riguarda il forte maltempo che colpirà l’Italia, in modo particolare per quello che succederà al Sud nella seconda metà della settimana tra giovedì sera e venerdì 7 novembre. Durante la prima fase del peggioramento, infatti, ad essere maggiormente colpite saranno le Regioni del centro/nord, anche se non mancheranno piogge torrenziali e forti temporali anche nelle aree joniche di Calabria e Sicilia. Questa prima fase è già iniziata stamattina con i primi diluvi in Liguria, ed è provocata dall’affondo della saccatura nord Atlantica verso il Mediterraneo occidentale e il nord Africa, un’evoluzione che provoca un richiamo caldo e umido da sud verso l’Italia dove si attiveranno nelle prossime ore forti venti di scirocco che tra martedì 4 e mercoledì 5 addenseranno piogge torrenziali su tutte le Regioni centrali tirreniche e in tutto il settentrione. La giornata critica di questa fase sarà mercoledì 5, con piogge alluvionali su gran parte del centro/nord e anche nelle zone joniche del Sud.
01Ma quello che succederà nei giorni successivi è ancor più preoccupante. Nella giornata digiovedì 6 novembre, dall’instabilità diffusa sull’Italia ma comunque interlocutoria rispetto alle piogge torrenziali del giorno precedente e del giorno successivo, succederà qualcosa di particolarmente rilevante (vedi mappa accanto). Nello specifico, l’arrivo della saccatura nord Atlantica con aria fresca e umida nell’entroterra nord Africano, e quindi nel deserto del Sahara, provocherà una ciclogenesi Sahariana tra l’Algeria e la Tunisia dove nascerà un profondo ciclone intorno a cui inizieranno a ruotare venti impetuosi. Questa figura ciclonica, risalirà velocemente il nord Africa portandosi nel Mediterraneo e precisamente nel Canale di Sicilia già nella serata di giovedì.
02La giornata critica di questa seconda fase di maltempo sarà venerdì 7 quando il ciclone attraverserà il Sud Italia transitando, come possiamo osservare nelle immagini a corredo dell’articolo, tra Malta e la Sicilia da sud/ovest verso nord/est, portandosi poi nel mar Jonio. Questa tempesta provocherà forti venti, intense mareggiate ma soprattutto violenti temporali che risaliranno da sud verso nord e colpiranno la Sicilia orientale, la Calabria tutta e in modo particolare le sue zone joniche, poi nel pomeriggio/sera di venerdì anche la Basilicata orientale e la Puglia meridionale. E il maltempo insisterà, sempre nelle zone joniche, anche nel weekend a causa di una nuova saccatura nord Atlantica che avanzerà sull’Italia riproponendo forti piogge al nord/ovest e nelle aree del Sud esposte ai venti di sud/est. Insomma, maltempo estremo senza sosta in quest’inizio di novembre sull’Italia, dopotutto siamo in autunno ed è normale che in questo periodo dell’anno si concentrino gli eventi perturbati più significativi dell’intera stagione. La speranza è che non sfocino in nuovi eventi con drammatiche ripercussioni sui territori e sulle popolazioni: a tal proposito è opportuno attivare tutte le possibili misure di prevenzione, perchè le precipitazioni saranno molto abbondanti.
Fonte: meteoweb

Meteo lungo termine: dopo metà mese segnali d'inverno?

Se il flusso zonale atlantico non dovesse scorrere con sufficiente intensità da ovest verso est, a causa di ostacoli anticiclonici importanti, ecco che il comparto russo potrà raffreddarsi in modo significativo. 

Se in pratica l'aria mite atlantica venisse deviata verso il Mediterraneo, tutto il settore centro-orientale del Continente potrebbe sperimentare un passaggiosempre più netto ed anticipato a condizioni invernali. 
Dopo la metà del mese questo scenario potrebbe diventare ancora più evidente e le perturbazioni atlantiche risultassero ancora più frenate nella loro corsa verso levante. 

A quel punto masse d'aria molto fredde, anche molto più fredde della norma, secondo l'ultima emissione del modello americano, potrebbero mettersi in moto verso sud, sfruttando proprio la presenza di un'area depressionaria a ridosso del Mediterraneo centrale e dilagando su molte zone del Continente, nord Italia compreso.

Si tratterebbe della prima vera mossa del Generale Inverno, una mossa che coinciderebbe con un ulteriore indebolimento della spinta zonale atlantica e con un precoce passaggio a condizioni invernali sul Continente.

Ovviamente, stante la distanza temporale, la debolezza dell'Atlantico sarà tutta da verificare, così come le termiche designate oggi dal modello americano, che appaiono largamente inferiori alla media alla quota dei 1500m per essere la metà di novembre.

La data di questo primo blitz invernale il modello la individua in mercoledì 19 novembre, prima di allora ci aspettano almeno 2 settimane di tempo variabile, a tratti perturbato, ma certamente non freddo.  
Fonte: meteolive

Allerta Meteo: primi nubifragi in Liguria, inizia la violenta ondata di maltempo [MAPPE e FOTO]

Inizia dalla Liguria, come ampiamente previsto, la nuova forte ondata di maltempo che da oggi colpisce l’Italia: sta diluviando nel levante ligure e in modo particolare nella zona di Sestri, con accumuli già significativi in molte località della provincia di Genova dove già stamattina sono caduti 26mm a San Rocco di Camogli, 24mm a Pezzonasca Moconesi, 21mm a Villa Oneto San Colombano,16mm a Rapallo, 15mm a Belpiano, 14mm a Favale di Malvaro, 11mm a Marina di Chiavari,10mm a Chiavari.
satNelle prossime ore il maltempo si intensificherà estendendosi entro stasera a tutto il nord/ovest e all’alta Toscana, con i primi temporali anche al sud nel Canale di Sicilia tra Malta, ragusano e siracusano. I venti inizieranno a diventare sostenuti meridionali. Da domani, martedì 4 novembre, il maltempo farà davvero sul serio con forti piogge in tutto il nord, torrenziali al nord/ovest, nelle Regioni centrali tirreniche e anche al Sud, tra Sicilia e calabria meridionale. Attenzione anche ai forti venti di scirocco che provocheranno violente mareggiate.
grande (1)Domani le precipitazioni più intense sono attese nel pomeriggio/sera tra Piemonte, Lombardia e Liguria con picchi giornalieri di oltre 200mm, che faranno ingrossare i corsi d’acqua. L’arrivo della saccatura nel Mediterraneo alimenterà forte maltempo, e i giorni più pericolosi saranno mercoledì 5 al centro/nord e venerdì 7 al centro/sud, dove transiterà un profondo ciclone Afro/Mediterraneo che determinerà violenti temporali su tutte le Regioni meridionali, e in modo particolare nelle zone joniche tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Fonte: meteoweb

In arrivo severo MALTEMPO su estremo nord-ovest

SITUAZIONE: una saccatura avanza da ovest e favorisce un richiamo di correnti umide dai quadranti meridionali, che oggi coinvolgerà soprattutto il nord-ovest del Paese. L'intensificazione di tali correnti, la difficoltà di penetrazione della saccatura verso levante, unitamente all'orografia del territorio, favorirà piogge anche abbondanti a partire dalla prossima notte su alcune zone del nord, ma anche all'estremo sud. 

ZONE a RISCHIO di fenomeni molto abbondanti dalla mezzanotte di martedì alle 12 di mercoledì: estremo ponente ligure, bassa Valle d'Aosta, alto Torinese, alto Vercellese, Biellese, Verbano, Ossola.

ZONE a RISCHIO di fenomeni abbondanti dallamezzanotte di martedì alle 12 di mercoledì: alta Lombardia, Prealpi venete, Prealpi friulane, sud ed est Sicilia, Calabria Jonica. 

ZONE a RISCHIO di temporali da martedì mattina a mercoledì: coste della Toscana e del Lazio, coste della Sardegna. 

EVOLUZIONE: martedì ancora precipitazioni intense strozzate sull'estremo nord-ovest dalla lentezza della figura depressionaria, ma entro le prime ore di mercoledì la saccatura sfonderà gradualmente verso levante, coinvolgendo maggiormente tutta la Penisola, specie il nord e le regioni tirreniche, con precipitazioni spesso abbondanti, specie a ridosso dei rilievi.

CONTESTO MITE: il richiamo di aria mite determinerà un limite della neve decisamente alto sull'arco alpino, spesso posizionato anche oltre i 2500m, questo potrebbe aggravare il deflusso delle acque in fiumi e torrenti, ingrossandoli pericolosamente. Le temperature si manterranno al di sopra della media durante gran parte dell'episodio perturbato.

EVOLUZIONE SUCCESSIVA: da giovedì il maltempo andrà concentrandosi su centro-sud e nord, il canale depressionario sarà sostenuto da un'insidiosa depressione che andrà posizionandosi all'estremo sud tra venerdì e sabato, rinnovando condizioni di forte instabilità. 

PROSSIMA SETTIMANA: è probabile l'arrivo di una nuova figura depressionaria da ovest con altre piogge autunnali importanti su molte regioni.

OGGI: nord-ovest sotto una nuvolaglia irregolare, in intensificazione con locali piovaschi o rovesci, specie dal pomeriggio-sera, locali piogge anche a ridosso dei rilievi delle restanti zone del nord, mentre sulle pianure del nord-est e dell'Emilia-Romagna non mancheranno schiarite. Nubi sparse anche sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna ma con basso rischio di fenomeni, un po' di nubi in arrivo tra Sicilia e Calabria jonica ma asciutto. Temperature stazionarie su valori miti, rinforzi dei venti meridionali a tutte le quote, un po' di vento da est in Valpadana.

DOMANI: maltempo su estremo ponente ligure, alto PIemonte, bassa Valle d'Aosta, molto nuvoloso con rovesci anche sul resto del nord e sulla Toscana, specie a ridosso dei rilievi, possibili temporali anche su Sicilia orientale e meridionale e la Calabria jonica, tempo più clemente altrove, temperature in lieve calo al nord. Sempre forte sciroccata, da notare un foehn praticamente caldo a nord delle Alpi. 

fonte: meteolive

Situazione Generale per Martedi 04 Novembre 2014

ALLERTA! Il tempo peggiora in maniera grave nel corso della giornata sulla Liguria, Piemonte, Alpi e Prealpi con piogge abbondanti, temporali e nubifragi. Massima attenzione.

Nord: 
molto nuvoloso su tutte le regioni con piogge intense sulla Liguria, Piemonte, Alpi e Prealpi della Lombardia e del Triveneto. Rischio forti nubifragi. Neve forte sulle Alpi oltre 1700 m. Tempo migliore sul passo Veneto, Polesine e sulla Romagna con tempo più asciutto e anche ampie schiarite. 

Centro: 
maltempo sull'alta Toscana con rovesci e temporali forti e rischio di qualche nubifragio. molte nubi e piogge anche sul resto della Toscana sul Lazio, specie centro occidentale, localmente verso l'Ovest Umbria; nubi diffuse anche sulla Sardegna ma qui con scarse piogge o solo qualcuna debole verso sera altrove tempo asciutto e ampiamente soleggiato specie sulle aree adriatiche. Sud: più nubi qualche pioggia su centro-sud Sicilia e Calabria ionica sul resto delle regioni prevale il bel tempo soleggiato salvo addensamenti qualche occasionale rovescio sul Matese, nel Casertano.Venti molto forti dai quadranti meridionali su tutti i bacini.
Fonte: meteoindiretta

Allerta Meteo: “pugnalata” di maltempo in arrivo sull’Italia, sarà una settimana di piogge alluvionali

Una vera e propria “pugnalata” di maltempo sta per colpire l’Italia dal nord Atlantico: dal pomeriggio di questolunedì 3 novembre, infatti, inizierà a piovere al nord/ovest e sarà l’inizio di un’ondata di maltempo lunga ed estrema che durerà tutta la settimana e provocherà piogge alluvionali in molte Regioni del nostro Paese. La dinamica del peggioramento è quella già illustrata nei precedenti aggiornamenti meteo di MeteoWeb: una vasta saccatura di origine nord Atlantico irromperà nel Mediterraneo occidentale come un fendente da nord/ovest a sud/est, attiverà dapprima un flusso caldo e umido dal nord Africa verso l’Italia con l’attivazione di intensi venti di scirocco e quindi delle prime piogge torrenziali nelle zone esposte a sud/est, quindi soprattutto in Piemonte e Liguria.
05Successivamente, a causa dei forti contrasti termici, nascerà nell’entroterra algerino, in pieno deserto del Sahara, un ciclone Afro/Mediterraneo che tra giovedì sera evenerdì 7 novembre si porterà sull’Italia meridionale attraversando tutto il Sud, e alimentando maltempo intenso in tutto il Paese e soprattutto nelle Regioni del Sud. Il ciclone potrebbe approfondirsi fino a 990hPaprovocando una violenta sfuriata temporalesca nelle zone joniche di Sicilia, Calabria e Puglia, le più colpite da questo brusco peggioramento. E il maltempo continuerà ad insistere anche al centro/nord, nelle Regioni centrali tirreniche e in tutto il settentrione. La situazione è preoccupante per possibili fenomeni di dissesto idrogeologico (frane e smottamenti) e per le possibili esondazioni di numerosi corsi d’acqua, dopotutto le previsioni di aeronautica militare e protezione civile riportate nella nostra home page sono sin da ora davvero eloquenti, e preoccupanti. Il maltempo inizierà a fare sul serio da martedì 4 novembre, dopo le prime piogge di lunedì 3 nel pomeriggio/sera al nord/ovest. 
Fonte: meteoweb