ilMeteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "ilMeteo.it"

Meteo Giornale

Entrate e scoprite le ultime news di "meteogiornale.it"

Meteo.it

Entrate e scoprite le ultime news del "meteo.it"

Meteoareonautica

Entrate e scoprite le ultime news di "meteoareonautica"

3BMeteo

Entrate e scoprite le ultime news di "3bmeteo"

Meteociel

Entrate e scoprite le ultime news di "Meteociel"

mercoledì 10 giugno 2015

Rottura estiva nord-atlantica a metà mese, preceduta da prefrontale caldo

Introduzione: forte rottura stagionale a metà mese
Se analizziamo tutti i principali modelli fisico-matematici, con particolare riferimento ai più performanti, ovvero ECMWF, GFS, UKMO e GEM, troveremo un accordo totale sul break che subirà l'Estate a partire dal 14 e almeno sino al 18 giugno. Dopo una prima metà del primo mese estivo molto calda e afosa, ma anche molto temporalesca, sembra che la seconda metà possa presentare uno scenario barico diverso. Vedremo se sarà solo un fuoco di paglia, o segnerà un trend meteo più fresco.
Breve termine. Lieve calo termico, ancora temporali
Come abbiamo già sottolineato stamattina nella Flash Modelli, questi giorni saranno ancora segnati da caldo moderato e meno afoso, con indici di instabilità ancora altissimi su diverse regioni. Il passaggio a nord delle Alpi di un vortice freddo determinerà l'innesco per nuove ondate di temporali.
Medio termine. Arriva il caldo dal nord-Africa, ma sarà solo un prefrontale
Intorno al 12 giugno, e quindi nel fine settimana, lo sprofondamento nell'area iberica di una saccatura atlantica determinerà la risposta subtropicale sul Mediterraneo centrale. Le regioni meridionali e le due isole maggiori saranno invase da masse di aria molto calda di origine magrebina, con picchi termici a 850 hPa prossimi ai +20°C e anche superiori. Anche il Centro-Nord vedrà un nuovo aumento termico, ma più contenuto.
Medio-Lungo termine. 14-18 giugno. Irruzione nord-atlantica molto acuta
Infatti già intorno al 14 giugno le regioni nord-occidentali e le Alpi saranno sotto l'onda ascendente della profonda saccatura nord-atlantica che lentamente si sposterà verso est. Nella Multimodel a 500 hPa possiamo vedere la situazione tra il 15 e il 16 giugno, con l'asse della saccatura ben centrato sull'Italia. L'irruzione di aria progressivamente più fresca determinerà dapprima un netto aumento dell'instabilità sino a tempo perturbato al Nord, successivamente un calo termico che dal Settentrione si estenderà alle regioni centro-meridionali.
Fonte: meteogiornale

Previsioni meteo domani Giovedì 11 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

martedì 9 giugno 2015

Previsioni a 15 giorni: Tendenza: nuova ondata di caldo africano per metà mese

Una nuova rimonta dell'anticiclone africano interesserà la Penisola a metà mese. Tuttavia l'asse del promontorio dovrebbe essere più orientale rispetto alla precedente ondata di caldo. Questo significherà che le regioni maggiormente interessate dalla massa d'aria molto calda nord africana saranno quelle del Centro Sud, con temperature abbondantemente sopra le medie del periodo con picchi di 33/35°C. Il Nord invece risulterà più ai margini; i venti sud occidentali trasporteranno masse d'aria più umida responsabili di qualche acquazzone o temporale specie su Alpi, prealpi ed alte pianure.
Tale situazione non dovrebbe mostrare sostanziali modifiche nei giorni a seguire. Il tempo sull'Italia risulterà a due velocità con una frequente instabilità al Nord segnatamente sulle aree montuose e clima estivo al Centro Sud. 

scenari africani in vista



carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per martedì, 16 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Nubi sparse con ampie schiarite in riviera ligure, Coperto con pioggia debole sulle pianure lombardo piemontesi, Coperto con pioggia moderata sulle Alpi occidentali e sulle Alpi centrali. Al nord est: Coperto con pioggia debole in Romagna e sulle pianure emiliane, Coperto con pioggia moderata altrove.
Centro - Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sui litorali, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale laziale, Coperto con pioggia debole altrove. Sull'adriatico: Coperto con pioggia debole sui litorali e sulla dorsale, Coperto con pioggia moderata sulle subappenniniche e sul Gran Sasso.
Sud - Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sui litorali, Coperto con pioggia debole sulle subappenniniche, Sereno altrove. Sull'adriatico: Poco o parzialmente nuvoloso sul litorale adriatico, Sereno sul litorale ionico, Coperto con pioggia debole sulle Murge e sulla dorsale molisana, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale lucana. Sulle isole maggiori: Poco o parzialmente nuvoloso sul cagliaritano e sulla Costa Smeralda, Coperto con pioggia debole su interne sarde, Sereno altrove.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per mercoledì, 17 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Poco o parzialmente nuvoloso in riviera ligure, Coperto con pioggia debole sulle pianure lombardo piemontesi, Coperto con pioggia moderata sulle Alpi occidentali e sulle Alpi centrali. Al nord est: Coperto con pioggia moderata sulle Dolomiti, Poco o parzialmente nuvoloso altrove.
Centro - Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sui litorali e sulla capitale, Coperto con pioggia debole sulle pianure toscane e sulla dorsale laziale, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale toscana. Sull'adriatico: Coperto con pioggia moderata sul Gran Sasso, Coperto con pioggia debole altrove.
Sud - Sul tirreno: Sereno sui litorali e sulla dorsale calabra, Coperto con pioggia debole sulle pianure e sulle subappenniniche, Poco o parzialmente nuvoloso sulla dorsale campana. Sull'adriatico: Poco o parzialmente nuvoloso. Sulle isole maggiori: Poco o parzialmente nuvoloso sul palermitano, Sereno altrove.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per giovedì, 18 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Coperto con pioggia debole sulle Alpi occidentali, Sereno altrove. Al nord est: Sereno sulle pianure emiliane, Nubi sparse con ampie schiarite altrove.
Centro - Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sulla capitale e sulla dorsale laziale, Sereno altrove. Sull'adriatico: Sereno sui litorali e sulle subappenniniche, Poco o parzialmente nuvoloso sulla dorsale e sul Gran Sasso.
Sud - Sul tirreno: Sereno. Sull'adriatico: Sereno sulla dorsale molisana e sulla dorsale lucana, Poco o parzialmente nuvoloso altrove. Sulle isole maggiori: Sereno.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per venerdì, 19 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Sereno in riviera ligure, Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure lombardo piemontesi, Coperto con pioggia moderata sulle Alpi occidentali, Coperto con pioggia debole sulle Alpi centrali. Al nord est: Sereno sulle pianure emiliane, Coperto con pioggia debole sulle Dolomiti, Poco o parzialmente nuvoloso altrove.
Centro - Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure toscane e sulla dorsale toscana, Sereno altrove. Sull'adriatico: Sereno.
Sud - Sul tirreno: Sereno. Sull'adriatico: Sereno. Sulle isole maggiori: Sereno.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per sabato, 20 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Coperto con pioggia debole. Al nord est: Sereno in Romagna, Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure emiliane, Coperto con pioggia debole altrove.
Centro - Sul tirreno: Coperto con pioggia debole sulle pianure toscane e sulla dorsale toscana, Sereno altrove. Sull'adriatico: Sereno.
Sud - Sul tirreno: Sereno. Sull'adriatico: Sereno. Sulle isole maggiori: Poco o parzialmente nuvoloso sul catanese, Sereno altrove.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per domenica, 21 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Sereno in riviera ligure, Coperto con pioggia debole sulle pianure lombardo piemontesi e sulle Alpi occidentali, Coperto con pioggia moderata sulle Alpi centrali. Al nord est: Coperto con pioggia moderata sulla laguna veneta e sulle pianure venete, Coperto con pioggia debole in Romagna e sulle Dolomiti, Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure emiliane.
Centro - Sul tirreno: Sereno sui litorali e sulla capitale, Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure toscane, Nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale toscana, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale laziale. Sull'adriatico: Sereno sui litorali, Coperto con pioggia debole sulle subappenniniche, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale e sul Gran Sasso.
Sud - Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sulle subappenniniche, Sereno altrove. Sull'adriatico: Sereno. Sulle isole maggiori: Poco o parzialmente nuvoloso sul catanese, Sereno altrove.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per lunedì, 22 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Coperto con pioggia debole in riviera ligure e sulle Alpi centrali, Coperto con pioggia moderata sulle pianure lombardo piemontesi e sulle Alpi occidentali. Al nord est: Nubi sparse con ampie schiarite in Romagna, Nuvoloso con locali aperture sulle pianure venete, Coperto con pioggia debole altrove.
Centro - Sul tirreno: Sereno sui litorali e sulla capitale, Coperto con pioggia debole sulle pianure toscane e sulla dorsale laziale, Poco o parzialmente nuvoloso sulla dorsale toscana. Sull'adriatico: Coperto con pioggia moderata sulla dorsale, Sereno altrove.
Sud - Sul tirreno: Coperto con pioggia debole sulle subappenniniche, Poco o parzialmente nuvoloso sulla dorsale campana, Sereno altrove. Sull'adriatico: Sereno. Sulle isole maggiori: Sereno.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per martedì, 23 giugno 2015
Nord - Al nord ovest: Sereno in riviera ligure, Coperto con pioggia moderata sulle pianure lombardo piemontesi e sulle Alpi occidentali, Coperto con pioggia debole sulle Alpi centrali. Al nord est: Coperto con pioggia moderata sulle Dolomiti, Coperto con pioggia debole altrove.
Centro - Sul tirreno: Sereno sui litorali e sulla capitale, Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure toscane, Nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale toscana, Coperto con pioggia debole sulla dorsale laziale. Sull'adriatico: Poco o parzialmente nuvoloso sui litorali, Coperto con pioggia moderata altrove.
Sud - Sul tirreno: Sereno. Sull'adriatico: Coperto con pioggia debole sul litorale adriatico, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale molisana, Sereno altrove. Sulle isole maggiori: Sereno.
Fonte: 3BMeteo

Previsioni meteo domani Mercoledì 10 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

Clima, l’ONU non ha dubbi: “stravolgimento in atto, ed è tutta colpa dell’uomo”

Ondate di calore e siccita’, alluvioni ed eventi meteo estremi, ghiacciai che si sciolgono e livello del mare che cresce, smog e aria irrespirabile nelle citta’, profughi ambientali. Sono soltanto alcuni degli effetti dei cambiamenti climatici: il riscaldamento globale c’e’ ed e’ colpa dell’uomo, che usa petrolio e altri combustibili fossili e dovrebbe invece cambiare modello economico. Assumono un’altra sfumatura le valutazioni degli scienziati che studiano il clima su mandato delle Nazioni Unite (l’Ipcc, l’Intergovernmental panel on climate change) alla luce dell’intesa raggiunta sul clima al G7 in Germania che puntano su un’azione ”urgente e concreta”.
industriaL’Ipcc nell’ultimo report di valutazione sul Pianeta non lascia spazio ai dubbi: basta combustibili fossili, e via libera alle energie ‘verdi’. Secondo gli esperti e’ infatti ”probabile al 95-100%” che l’uso dei combustibili fossili e la deforestazione ”abbiano causato piu’ della meta’ dell’aumento di temperatura osservato”. Nell’intesa del G7 i sette leader si sono accordati sul mantenere l’aumento della temperatura media globale entro due gradi rispetto ai livelli preindustriali, cosa che alla Conferenza di Parigi sul clima a fine anno dovrebbe aprire la strada ad un accordo globale vincolante per fermare le emissioni di gas serra. Questo significa che non bisogna varcare la soglia di non ritorno, cosi’ come prospettato dagli esperti Onu che nel peggiore degli scenari hanno fatto presente per esempio come con un aumento di 4,8 gradi il livello del mare potrebbe salire di poco meno di un metro. Il report dell’Ipcc aveva tra i suoi obiettivi anche quello di essere posto come base di analisi per i decisori politici. Per salvare il Pianeta, viene spiegato dall’Ipcc, e’ urgente puntare verso un sistema economico in grado di abbattere la CO2, che tradotto significa ‘decarbonizzare’ l’economia. Per riuscire a stare entro di due gradi di aumento medio – hanno detto gli scienziati nella loro analisi – sarebbe necessario ridurre le emissioni di gas serra del 40%-70% entro il 2050, puntando su “nuovi modelli di investimento e su un’economia a basse emissioni di carbonio”. Ma il tempo stringe e per l’Ipcc ”resta poco tempo per riuscire a mantenere l’aumento della temperatura entro i 2 gradi centigradi” anche perche’ ”ritardare le azioni di contrasto al riscaldamento globale fara’ aumentare i costi”.
Fonte: meteoweb

lunedì 8 giugno 2015

Previsioni meteo: ci attende un inizio d’estate molto “dinamica” con frequenti sbalzi termici

Anche la prima decade del mese di Giugno continua a presentare un andamento piuttosto dinamico della circolazione emisferica, con il passaggio di grandi onde troposferiche risonanti (grandi ondulazioni anticicloniche ben strutturate nella media e alta troposfera) che riescono ad estendersi, con i loro elementi più settentrionali, fino alla fascia temperata e le latitudini sub-polari. Il pattern atmosferico dominante lungo l’emisfero boreale non subirà modifiche di rilievo da qui ai prossimi mesi.
EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14Ciò si dovrebbe tradurre in un inizio d’estate caratterizzato dalla persistenza di questa continua “altalena termica”, tra fasi calde e soleggiate, a tratti anche particolarmente intense per la stagione, inframmezzate da rapide incursioni di aria più fresca e umida dalle latitudini nord-atlantiche, o dall’Europa settentrionale, in grado di innescare fasi di tempo instabile. Come avevamo avuto modo di analizzare nei precedenti editoriali molto probabilmente questi continui alti e bassi delle temperature, potrebbe essere ragionevolmente spiegato in seno ad un complesso schema circolatorio emisferico che comincia a risentire dei primi effetti di “El Niño”, in fase di accentuazione sul Pacifico centro-orientale, è della “QBO” orientale (fase negativa), attualmente in azione.
Il fenomeno di "El-Nino" in fase di ulteriore intensificazione sul Pacifico centro-orientale
Il fenomeno di “El-Nino” in fase di ulteriore intensificazione sul Pacifico centro-orientale
Difatti, mentre “El Niño”, in fase di intensificazione sul Pacifico centro-orientale, favorirebbe un incremento delle ondate di calore verso le medie latitudini, la“QBO-“, al tempo stesso, si associa ad un vortice polare spesso disturbato che agevola significativi rallentamenti delle correnti zonali, alle medio-alte latitudini, con la conseguente instaurazione di flussi meridiani (veloci scambi di calore fra tropici e polo). Al contempo bisogna anche fare i conti con un vortice polare troposferico sempre più debole e instabile, duramente debilitato dal“final warming” d’inizio primavera. In questo caso il vortice polare si presenta posizionato con i propri elementi leggermente fuori asse rispetto la sua posizione geografica ordinaria, suddividendosi in più “lobi”, generalmente due o tre, che scivolano verso latitudini più meridionali, fino a coinvolgere le regioni temperate dove originano intense avvezioni.
sinottica pasquettaOrmai da diverse settimana la figura del vortice polare mostra evidenti segni di debolezza, con quest’ultimo suddiviso in due o più “lobi” secondari che tendono a spostarsi verso le coste della Siberia settentrionale e l’Arcipelago Artico canadese. Le recenti ondate di caldo, seguite da improvvise e rapide avvezioni fredde che hanno riportato le temperature largamente sottomedia sulla Siberia orientale, indicano che questa circolazione ad onde lunghe si è ormai ben collaudata sull’intera area euroasiatica. Del resto l’indebolimento parziale delle correnti occidentale si avverte soprattutto alle quote medio-alte della troposfera, con un forte rallentamento del ramo principale della “getto polare”, che sovente si presenta fra i 30° e i 60° di latitudine nord e sud, ai confini fra la Cella di Hadley e la Cella di Ferrel.
Credit: NASA/GSFC
Credit: NASA/GSFC
Perdendo buona parte della sua forma il“getto polare”, per una nota legge fisica, comincia ad ondularsi su se stesso creando delle grandi onde su scala planetaria, meglio note come le “onde di Rossby”. Le“onde di Rossby”, lunghe da 1.000 a 10.000 km, si formano con una precisa successione di tempi e tendono a muoversi da ovest verso est, con una velocità di propagazione che è direttamente proporzionale alla loro lunghezza e alla velocità media di spostamento delle correnti nell’alta troposfera. Questo rallentamento del flusso zonale sta comportando l’istaurazione di pattern atmosferici persistenti, con una continua alternanza tra saccature e promontori anticiclonici distesi lungo i meridiani che influiscono pesantemente sulle dinamiche atmosferiche, prolungando le fasi perturbate come i periodi siccitosi o le ondate di calore o di freddo.
plot004_f06Tale persistenza può dare luogo a pesanti ondate di caldo, intense avvezioni fredde, siccità o situazioni meteorologiche estreme, come eventi alluvionali e prolungati periodi di maltempo, che possono rimanere “stabili” per più giorni, settimane o addirittura mesi interi. Inoltre la presenza di una circolazione che si sviluppa lungo i meridiani, dovrà fare i conti con l’aumento dell’energia in gioco. Le avvezioni di aria fresca, a seguito del passaggio dei rispettivi cavi d’onda, scivolando di latitudine si troveranno a scontrarsi con masse d’aria sempre più calde (specialmente sopra le aree continentali), accumulate nei bassi strati dal maggior soleggiamento di stagione (massimi di insolazione), favorendo così lo scoppio di temporali particolarmente violenti. Insomma, quello che tenderà a delinearsi sarà un contesto meteo/climatico molto instabile, dinamico e per certi versi inaffidabile, specie per quanto riguarda l’evoluzione modellistica elaborata verso il medio-lungo termine. In accordo con tali dinamiche qui menzionate non c’è da stupirsi se l’estate 2015 vedrà questi continui sbalzi termici, fra ondate di calore e irruzioni di aria più fresca che si accompagneranno allo sviluppo di brevi ma intense manifestazioni temporalesche.
Fonte: meteoweb

Previsioni meteo domani martedì 9 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

sabato 6 giugno 2015

Previsioni meteo 06/06/2015 - Video La7 Paolo Sottocorona

Le previsioni meteo dettagliate come solo Paolo Sottocorona sa fare!
Buona visione



fonte: youtube - La7 Attualità

venerdì 5 giugno 2015

Previsioni meteo domani Sabato 6 Giugno

Fonte: meteolive

giornata
mattino
pomeriggio
sera

L'apoteosi anticiclonica: oggi punte di CALDO sino a 33°C al nord, 34-35°C su Toscana e Lazio


Il caldo si farà sentire oggi sull'Italia, specie sul catino padano, Toscana, Lazio, Puglia con valori di picco sino a 34-35°C. Lieve tendenza temporalesca su Alpi ed Appennino, che si confermerà nel week-end, quando non sono comunque previsti ulteriori picchi di calore. Nel corso della prossima settimana aumento della tendenza temporalesca al nord, specie da mercoledì.


CALDO: sarà probabilmente la giornata più calda del periodo quella odierna, con il nostro modello che prevede punte di 33°C in Valpadana e di 35°C in Toscana e Lazio, ma valori di 33°C anche su molte altre regioni. Giornata particolarmente afosa al settentrione. Nel week-end ancora caldo ma con picchi leggermente inferiori. 

SITUAZIONE: una zona di alta pressione domina la scena mediterranea ma non impedisce a un flusso di correnti leggermente instabili da est di raggiungere il meridione e marginalmente il resto del Paese, accentuando un po' l'instabilità pomeridiana sui rilievi. Per il resto sole e caldo protagonisti assoluti.

EVOLUZIONE: nel fine settimana sostanziale tenuta dell'anticiclone ma ancora infiltrazioni di aria fresca ma rischio di locali temporali sulle zone interne e montuose del centro-sud, specie del versante tirrenico, e sul settore alpino. Caldo con valori quasi stazionari o in leggerissima flessione.

PROSSIMA SETTIMANA: aumenteranno progressivamente i disturbi sul settentrione con i primi temporali più organizzati per martedì su Alpi e parte del nord-ovest, si rinnoverà l'instabilità pomeridiana anche lungo la dorsale appenninica e poi da mercoledì il nord potrebbe assistere a temporali più estesi e ad un calo delle temperature. 

GUASTO ULTERIORE? Da venerdì 12 o sabato 13 il modello americano prevede l'ulteriore cedimento della struttura anticiclonica, l'ingresso di una saccatura, l'attenuazione del caldo, temporali estesi al nord, sparsi al centro e più locali al sud. L'evoluzione però è da verificare, seguite gli aggiornamenti!

OGGI: bel tempo ovunque salvo modesti addensamenti mattutini su Puglia e Lucania. Nel pomeriggio formazione di cumuli in montagna con locali spunti temporaleschi, specie sull'Appennino meridionale, marginalmente su quello centrale e sul settore alpino. Caldo molto intenso al nord e su Lazio e Toscana per venti di caduta da est, intenso altrove, valori più gradevoli sulle coste del medio Adriatico e delle isole maggiori.

DOMANI: ancora sole e caldo, qualche temporale in più sull'Appennino centro-meridionale in parziale e locale sconfinamento sulle zone pianeggianti del versante tirrenico verso sera.
Fonte: meteolive