E’ tornato l’inverno sull’Italia in questi ultimi giorni del mese di marzo: si tratta del classico colpo di coda invernale, conosciuto nella nostra tradizione popolare con la leggenda dei “giorni della vecchia“, o “giorni imprestati“. Nel folklore rurale e campestre dell’Italia d’un tempo, infatti, gli ultimi tre giorni di marzo (29, 30 e 31 marzo) erano quelli caratterizzati da un brusco ritorno del freddo. Ovviamente non era una previsione esatta, ma una tendenza di massima sul periodo di fine marzo / inizio aprile come quello del possibile ritorno del freddo.
Il termine “giorni della vecchia” deriva da un’antica leggenda popolare: si narra, infatti, che quando marzo aveva solo 28 giorni, una vecchietta pregustando ormai il tepore della primavera, disse: “marzo, ormai farmi danno tu non puoi più, perché oggi già è aprile e il Sole è già su!“. Fu così che marzo “offeso”, chiese tre giorni in più ad aprile e li utilizzò per fare arrivare di nuovo sulla terra il freddo invernale.
Fonte: meteoweb