Mentre al nord è tornato a splendere il sole, all’estremo Sud l’inverno continua a ruggire con temperature inferiori rispetto alle medie del periodo, addirittura le più basse registrate in Europa nelle ultime ore, e piogge localmente abbondanti in modo particolare nelle zone joniche della Calabria, le più colpite dalle precipitazioni. Sui rilievi nevica in modo abbondante, oltre i 1.000 metri in Sila, oltre i 1.400 metri in Aspromonte, oltre i 1.500 metri in Sicilia. Gli accumuli nivometrici sono eccezionali, in quanto erano molto abbondanti già prima di quest’ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.
In Calabria le precipitazioni sono molto più rilevanti. In Provincia di Cosenza oggi sono caduti addirittura 134mm di pioggia a Longobucco, 73mm ad Acri, 43mm a Cecita, 36mm a Cropalati, 21mm a Cariati Marina. In Provincia di Crotone sono caduti 78mm a Salica, 72mma San Mauro Marchesato, 69mm a San Nicola dell’Alto, 63mm ad Acqua della Quercia,60mm ad Isola di Capo Rizzuto, 58mm a Crotone, 52mm a Papanice, 50mm a Savelli,49mm a Serrarossa, 44mm a Cirò Superiore, 43mm a Cerenzia, 38mm a Crucoli, 30mm a Cirò Marina. In Provincia di Catanzaro 75mm a Petronà, 73mm a Santa Caterina dello Ionio,55mm a Botricello, 54mm a Cropani, 36mm a Soverato Marina, 29mm a Soveria Simeri,24mm a Roccelletta di Borgia, 19mm a Catanzaro.
Sui rilievi nevica abbondantemente. La Sila è letteralmente sommersa oltre i 1.300 metri di altitudine, in modo particolare nei suoi versanti orientali. E sta continuando a nevicare (e a valle a piovere) in modo intenso. Le previsioni sono preoccupanti: continuerà, con temperature pressoché stazionarie, per tutta la settimana.
Fonte: meteoweb