lunedì 3 febbraio 2014

Dall'Atlantico all'Anticiclone Africano. Ma l'Inverno dov'è?

Sempre e solo maltempo:
l'unico elemento in grado di accomunare vaste zone d'Italia, in questo che finora può essere annoverato a tutti gli effetti come un "non inverno", è il maltempo. Per descriverne le cause, dettagliatamente, occorrerebbe un trattato meteorologico in piena regola. Per rendere l'argomento di facile comprensione, quel che possiamo dirvi è che fin tanto che il Vortice Canadese continuerà a pigiare il piede sull'acceleratore ci sarà davvero poco spazio per incursioni d'aria fredda degne di tal nome. L'autunno infinito, come giustamente definito da più parti, ha impresso il suo marchio indelebile dando luogo ad ondate di maltempo davvero eccezionali.
Freddo alle spalle:
abbiamo avuto, sino ad ora, soltanto le briciole di un inverno latitante. Fortunatamente, se così si può dire, siamo in buona compagnia perché il freddo, quello vero, è mancato sulla gran parte del Continente Europeo. Sprazzi d'inverno si ebbero a fine Novembre, all'epoca giunse una massa d'aria fredda da est che portò delle nevicate principalmente lungo il versante Adriatico. La scorsa settimana, invece, abbiamo avuto discreti apporti Artici e le nevicate sono state in grado di spingersi a quote interessanti anche in zone distanti dall'arco alpino.
Focus: evoluzione sino al 16 febbraio 2014
Avremo una settimana caratterizzata dal passaggio di varie perturbazioni atlantiche. Inizialmente saranno capaci di coinvolgere l'intera Penisola, mentre sul finire della settimana tenderanno a concentrarsi maggiormente al Centro Nord. Le regioni Meridionali, al contrario, inizieranno a risentire della vicinanza dell'Anticiclone Africano e il tempo dovrebbe registrare un cospicuo miglioramento.
Miglioramento che in seconda decade potrebbe interessare anche le altre regioni, in un contesto anticiclonico ben più invadente che oltre alla stabilità dovrebbe portarci verso un quadro climatico tipicamente primaverile.
(Fonte: Meteo Giornale)